Sai Ispira

 

(Frasi estrapolate da Discorsi di Bhagawan Baba)


Non c'è disciplina pari al servizio....

Non c'è disciplina pari al servizio per reprimere l'ego e riempire il cuore di autentica gioia. Dichiarare il servizio umiliante o inferiore significa privarsi di questi benefici. Un'ondata di servizio, se si diffondesse per tutta la terra, contagiando ognuno nel suo entusiasmo, sarebbe in grado di spazzar via i cumuli di odio, cattiveria ed avidità che infestano il mondo. Sintonizzate i vostri cuori cosicché essi vibreranno in accordo con le sventure dei vostri fratelli. Riempite il mondo d'Amore. L'Amore vi metterà in guardia sconsigliandovi di fare ad un altro qualcosa che voi, voi stessi, realmente non volete fare. La vostra coscienza  vi informerà che state compiendo qualcosa di errato.

(Divine Discourse, 10th Sep 1969)

 

Le mani che servono sono più sacre delle labbra che pregano - Baba


Cos' è vero abbandono?

Il riconoscimento della presenza di Dio in tutti gli esseri viventi è il vero significato della parola 'abbandono'. Noi dovremmo espletare tutti gli incarichi che ci vengono affidati come nostro dovere e non è giusto tralasciarne qualcuno e sedersi  oziosamente in nome dell'abbandono. Se voi lavorate solo per far piacere a Dio, allora questa è vera resa. Abbandono è offrire tutte le conseguenze, buone o cattive, ai Suoi Piedi di Loto.

(Summer Showers, 1974, P. 31)

 

Dai tutto e non prendere nulla; Servi umilmente tutti. - Baba


Cosa dovremmo coltivare nella vita per essere sempre felici?

Tu sei il contadino, il corpo è il campo.  Semina i semi della bontà, avrai un raccolto di felicità. Semina i semi del male, mieterai un raccolto di dolore. Tu sei la causa di entrambi. Non incolpare gli altri o imputare Dio di essere parziale. Soprattutto, non fare affidamento su questo mondo impermanente ed oggettivo. Esso è pieno di dispiaceri e mutamenti. Coltiva il distacco, l'equanimità, l'autocontrollo e l'amore.

(Sathya Sai Speaks, Vol. 11, pg. 12)

 

Felicità è Unione con Dio. - Baba

 

VOI SIETE VENUTI ALL'INDIRIZZO SBAGLIATO

Un Rabbino stava tenendo le sue lezioni sul Torah, la sacra scrittura Ebraica, a un piccolo gruppo di giovani studenti ebrei. Un giorno, durante i loro studi, essi trovarono una frase che diceva: “La persona realmente evoluta e solo quella che continua  a sorridere  nel mezzo delle più grandi difficoltà."

 

I giovani studenti ebbero qualche difficoltà ad accettare questa affermazione ed il suo reale significato.  “Se noi siamo realmente in difficoltà, come ci è possibile sorridere in queste condizioni?" chiesero al Rabbino.

 

Il Rabbino si tolse gli occhiali e guardò pensierosamente i suoi giovani studenti. “Ad essere veramente onesto con voi” disse, “io stesso non so rispondere a questa domanda. La verità è che anch'io non so sorridere quando  mi trovo in difficoltà. In quei momenti mi sembra di non ricordare come fare a sorridere.”

 

Il silenzio prevalse nella classe in quanto l'insegnante e gli studenti stavano riflettendo sulla questione. Il Rabbino, dopo la pausa, continuò: “Comunque, io credo ci sia qualcuno che può darvi la risposta.” Egli continuò dicendo ai suoi studenti di un uomo anziano che viveva nella loro cità, non lontano dalla sinagoga. E' stato un bambino abbandonato, un orfano. Quando crebbe, entrambe le  sue gambe furono paralizzate in un incidente. La sua vita è stata tutta una lotta, una saga di dolore e sofferenza. “Ciò nonostante,” concluse il Rabbino, “ha sempre un amorevole sorriso sulle labbra! Egli è un meraviglioso essere vivente. Voi dovete andare da lui e chiedergli di rispondere alla nostra domanda.”

 

Gli studenti rimasero stupefatti nel sentire di questo uomo coraggioso. In gruppo essi andarono e bussarono alla sua porta. La porta fu aperta dall'uomo stesso che si muoveva velocemente su una sedia  a rotelle. Egli accolse cordialmente i giovani studenti e chiese loro il motivo della loro visita.

 

“Signore, è a causa di questo testo che noi stavamo discutendo in classe” disse titubante uno di loro. “E' su come una persona deve continuare a sorridere tra le più grandi difficoltà della vita. Il Rabbino ci ha detto che tu sei la miglior persona per parlarci di ciò.”  “Rispondici, per favore” aggiunse un altro. “Come fai a continuare a sorridere tra così tanto dolore e sofferenza?”

“Sono dispiaciuto, voi siete venuti all'indirizzo sbagliato!” rispose il vecchio uomo, con genuina sorpresa. “Ho 73 anni e in tutti questi anni non ho mai dovuto incontrare alcuna difficoltà! Il Signore è sempre stato buono con me e mi ha sempre protetto nella Sua misericordia. Come posso io insegnare a voi come sorridere tra le difficoltà?” Questo fu davvero un uomo che visse in stretta vicinanza con Dio!

Nei momenti di difficoltà non dite mai: “Dio, ho un grosso problema!” 

Dite, invece: “Hey problema, io ho un grande Dio!” e ogni cosa andrà per il meglio.

 


Perché il silenzio è d'oro?

La lingua è l'armatura del cuore; essa difende la vita di ognuno. Il parlare ad alta voce, lungamente, in maniera incontrollata, piena d'ira, tutto ciò influenza negativamente la salute dell'uomo. Queste tendenze generano ira ed odio negli altri; esse urtano la suscettibilità, provocano, rendono furioso, allontanano.

 

Perché il silenzio è d'oro? L'uomo silenzioso non ha  nemici, sebbene egli possa non avere amici. Egli ha tempo libero e possibilità di vivere in se stesso ed esaminare le sue proprie colpe e  difetti, così come non ha più la tendenza di cercarli negli altri.

(Sathya Sai Speaks, Vol. V, P. 117)

 

Solo nella profondità del silenzio può essere udita la Voce di Dio - Baba


L'arte di un gioioso modo di vivere

Siate desiderosi, entusiasti e determinati nel voler conoscere sempre più circa l'arte di un gioioso modo di vivere, felice e spensierato.

 

Si può progredire solo passo dopo passo, ma c'è il pericolo di saltare un gradino mentre si sale. Ciò che conta è la determinazione nell'arrampicare, la resistenza con cui le inclinazioni scivolose devono essere affrontate, l'ardente desiderio di crescere, di progredire, di conquistare i più bassi impulsi e istinti.

 

Se avrete tutto ciò, la nascosta fonte d'energia entrerà come un'onda in voi e la Grazia di Dio vi spianerà la strada.

 

Tenete sempre gli ideali davanti a voi; continuate per la vostra strada.  Solo quelli con alti ideali sono ricordati con riconoscenza e gratitudine dai posteri.

(Divine Discourse, 25th Nov 1959)

 

Lo spirito di sacrificio è il marchio della vera educazione - Baba


Come dovremmo usare le nostre parole?

Non dovrebbe esserci alcuna imperfezione o difetto nelle vostre parole. Voi dovete prestare attenzione a dir sempre la verità. Alcuni pensano che in momenti di difficoltà possono modificare la verità. Essi potrebbero anche ritenere che è necessario dire delle bugie, qualche volta.  Ma nelle situazioni difficili, voi potete sviluppare sufficiente intelligenza per restare in silenzio invece che dire bugie o verità modificate.

 

Se dite la verità, ditela chiaramente e dolcemente.  Non dite la verità in modo sgarbato, o menzogne per compiacere voi stessi.  In tali circostanze voi dovreste essere molto prudenti. Dovreste sapere come usare le parole senza ferire gli altri.

(Divine Discourse on the Gita, Sep 1984)

 

Tu non puoi sempre fare un favore, ma puoi sempre parlare cortesemente - Baba

 

Il 30 Gennaio, è l'anniversario della morte del Mahatma Gandhi. Gandhi spesso disse che voleva vivere fino a  120 anni ma morì molto prima non per cause naturali, ma perché fu assassinato. Gandhi predicò e praticò la non-violenza, la pace e l'amore; ma, ironicamente, morì  a causa dell'odio e dell'ira che c'erano nella mente dell'assassino. Gandhi è ricordato per molte cose ma oggi gradiremmo soffermarci brevemente su alcuni più importanti aspetti che interessano i nostri tempi.

  

Se c'è qualcosa che sta sopra ogni altra nella personalità di Gandhi, è la sua risoluta dedizione alla Verità ed al Dharma (Retta Azione). Con riguardo a questi due aspetti, Gandhi non prese ordini da nessun altro che non fosse la sua Coscienza. Come Swami spesso ci ricorda, la Coscienza è il nostro vero Maestro. Anche recentemente Swami disse ad un paio di occidentali: “Le persone adorano la mia Forma, ma questo non è sufficiente; Dio è all'interno ed esse dovrebbero ascoltare la Sua voce che sta sempre parlando e dispensando buoni consigli.”

 

Tornando a Gandhi, uno potrebbe chiedere: “Noi tutti abbiamo Coscienza; Dio è in tutti noi; allora, come mai non siamo in grado di fare quanto fece Gandhi?”  Questa è una domanda che realmente dobbiamo fare a noi stessi tutte le volte, specialmente quando Swami spesso ci dice che noi siamo carenti quando si tratta di seguire il Suo Insegnamento. La risposta alla questione posta è semplice: Gandhi praticò molti degli Insegnamenti che Swami dà anche se egli non Lo incontrò mai, né mai lo vide. – Ricordate che Gandhi morì il 30 Gennaio 1948 ed in quel periodo pochissime persone conoscevano Swami. Noi, d'altra parte, siamo orgogliosi di sentire e leggere i Discorsi di Swami, ma ne evitiamo la pratica.

 

Gandhi prese Dio seriamente, davvero di gran lunga più seriamente di quanto la maggior parte di noi fa, e questo è ciò che lo rese molto diverso da noi. Ora, quali sono quelle cose che Gandi fece e che gli dettero tale imponente forza interiore? Innanzitutto, egli cantava sempre il Nome di Dio così tanto che letteralmente morì con il Suo nome sulle labbra. Poi, cercò di fare del suo meglio per rimanere fedele alla sua Coscienza, davvero, anche in politica. Cantare il Nome e dare ascolto alla propria Coscienza sono esattamente le cose che Swami vuole da tutti noi; ancora, noi regolarmente rifiutiamo quelle due a Swami mentre Gandhi Gliele rese; e ciò perché egli realmente amò Dio.

 

Gandhi fu chiamato Mahatma; che significa? Tutti noi siamo incarnazione del Divino Atma, come Swami spesso ci ricorda; ma Gandhi rese quell'incarnazione VIVA, e questa è la ragione per cui fu chiamato Mahatma, che significa grande Atma. Gandhi non nacque come 'Mahatma' ma, attraverso una stretta aderenza ai comandi di Dio, lo divenne.

 

Swami spesso parla di  conoscenza 'libresca' e di conoscenza 'pratica'. Gandhi è un buon esempio di un uomo che ha tradotto la conoscenza libresca in  brillante conoscenza pratica. E questo è qualcosa cui noi dovremmo prestare accurata attenzione. Oggi, se qualcuno dicesse che VeritàDharma sono qualità essenziali nella politica nazionale ed internazionale, sarebbe cacciato  come una sciocca persona. Gandhi dimostrò, comunque, che realmente anche in politica devono essere  perseguiti, tenendoli in mente tutto il tempo, quelli che noi chiamiamo valori umani.

 

Quando Gandhi lanciò il famoso movimento Sathyagraha [non-violenza, disobbedienza civile] come parte della lotta per la libertà in India, egli chiarì fermamente che la lotta dovrebbe essere non-violenta. Purtuttavia, alcuni sconsiderati permisero alle loro passioni di fuoriuscire e bruciarono una Stazione di Polizia, ove trovarono la morte molti poliziotti. Gandhi fu sbalordito; non si sarebbe mai aspettato questo. Prontamente sospese il movimento Sathyagraha, dichiarò pubblicamente di aver fatto un grande errore – un grossolano, himalayano, errore come lui stesso lo definì – e poi proseguì fermamente per purificare se stesso.

 

Nell'agosto del 1947, l'Inghilterra divise il subcontinente in due paesi, India e Pakistan. Tutti i beni dell'India inglese furono divisi tra i due nuovi paesi – le linee ferroviarie, la Banca Centrale, etc. Successe che quale risultato della divisione l'India doveva pagare al Pakistan 550 millioni di  rupie. Immediatamente dopo la divisione, ci fu un conflitto armato tra i due paesi e per tal motivo l'India trattenne i 55 milioni di rupie non onorando il debito assunto. Gandhi criticò quell'azione perché moralmente scorretta; la parola era stata data e doveva essere mantenuta, politica o non politica. Tale era il rispetto e la stima  che Gandi godeva che il Governo indiano concesse e fece quello che esattamente Gandi consigliò.

 

Gandhi cominciò come la maggior parte di noi, come una persona ordinaria. Egli non fu uno studioso delle sacre scritture, i Veda e le Upanishads. Ma una cosa egli sapeva: nella vita, Verità e Retta Azione sono sempre di suprema importanza. Ed egli decise che mai sarebbe arrivato a compromessi su esse, a costo anche della sua stessa vita. Questo è ciò che significa avere risoluta fede. In altre parole, Gandhi dimostrò, senza alcun dubbio, che con ferma fede e profondo amore per Dio, ogni individuo può sviluppare così tanta fiducia in se stesso da poter affrontare ogni situazione avversa.

 

Non è una sorpresa che Gandhi attrasse e continua ad attrarre ammiratori ed anche seguaci. Parlando in occasione dell'85° compleanno di Nelson Mandela il Presidente Clinton disse che in politica egli non ha mai ammirato nessuno più di Gandhi. Martin Luther King non vide mai Gandhi ma dimostrò che i suoi principi di non-violenza sono validi anche ai nostri tempi. E, a modo suo, anche Nelson Mandela dimostrò che la non-violenza è superiore alla violenza.

 

Ai nostri giorni le persone tendono ad allontanare Verità e Retta Azione piuttosto velocemente, affermando che esse non sono praticabili nell'era della globalizzazione. Questo è un mito ed è tragico che tale falsità sia attivamente sostenuta tra gli ingenui.

 

Se noi ammettiamo che sia stato Dio il creatore dell'Universo di cui noi siamo una parte, e quel Dio sia Verità, Retta azione ed Amore, bene, allora anche noi dobbiamo avere i geni di quei valori di base. Se siamo venuti dal Creatore, come possiamo non avere almeno alcuni di quei "Divini geni”? Date le circostanze, negare Verità e Retta Azione è negare noi stessi, così come negare Dio. Nulla potrebbe essere più assurdo e folle.

 

Le attuali generazioni potrebbero avere la tendenza di bandire Gandhi ma, come Einstein disse di lui, di qui a secoli le persone si domanderanno se tale uomo camminò realmente sulla terra. 

 

Quando Swami parla di Valori come  Amore, Non Violenza etc., noi facciamo un cenno di assenso con la nostra testa ed applaudiamo, ma più tardi le dimentichiamo come cose irrrilevanti per la nostra età. Questo non va bene; da quando ci sono esseri umani sulla terra, i valori sono un DOVERE, e invece di allontanarli perché noi siamo troppo deboli per seguirli, noi dobbiamo prender coraggio dallo splendido esempio di Gandhi e cercare di emularlo almeno in piccola misura, ascoltando, per esempio, la nostra Coscienza.

 

 


Perché la devozione è così preziosa?

Un pezzo di carta, non importa quanto sporco o spiegazzato, è valutato come una cosa di valore se è una banconota da 100 rupie emessa dalla Reserv Bank dell'India. Allo stesso modo, la Devozione rende il più piccolo e semplice degli uomini come raro e prezioso.

(Sathya Sai Speaks, Vol. 2, pg. 163)

 

Se ci sarà rettitudine nel cuore, ci sarà bellezza nel carattere - Baba


Come dovrebbe essere il nostro modo si vedere le cose?

La verità genera verità; l'amore genera amore.

 

La verità genera verità; l'amore genera amore.

 

L'amore rende il mondo intero un proprio parente. Proprio come un giardiniere rimuove le erbe infestanti, distrugge gli insetti nocivi, e distribuisce acqua e concime quando è necessario, così voi dovreste coltivare l'amore e strappare le erbacce dell'odio e dell'invidia.

 

Indossate occhiali con lenti rosse e tutte le cose vi appariranno rosse; indossate gli occhiali dell'amore, e tutte le cose vi appariranno amabili e piacevoli.

(Divine Discourse, 1st Sep 1958)

 

Dove c'è Amore, c'è Pace - Baba


Swami, oggi, ci parla del.....

Praticate il silenzio, la voce di Dio può essere udita nella regione del vostro cuore solo quando la lingua ed i tumulti interiori sono  placati, e le ondulazioni (della mente) sono calmate.  Non ci sarà tentazione negli altri di gridare quanto voi parlerete loro sottovoce.  Stabilite voi stessi il tono della voce: più basso possibile, alto quanto necessario per raggiungere  la persona più esterna alla circonferenza del cerchio cui voi vi state indirizzando.  Conservate il suono, poiché è il tesoro dell'elemento etereo (Akasa), un emanazione da Dio stesso.

 

La ragione può prevalere  solo quando gli argomenti sono presentati senza il sovrapporsi di voci.

Il silenzio è il linguaggio del ricercatore spirituale.  Un modo di parlare soft è l'espressione di autentico amore.  L'odio stride; la paura strilla; la presunzione strombazza; ma l'amore suona ninne nanne, lenisce, applica balsamo.

 

Praticate il vocabolario dell'amore; dimenticate il linguaggio dell'odio e del disprezzo. 

(Divine Discourse, 19th Feb 1970)

 

Dove c'è Amore, c'è Pace - Baba


Come dovrebbe essere il nostro atteggiamento verso il servizio?

Servite la società secondo le vostre capacità.     Non cercate di mettervi in mostra. Non siate corrotti   dall'egoismo.  Trasformate voi stessi in servitori divini. Senza il servizio al Maestro non potete diventare un maestro. Senza l'utilizzo delle vostre qualità umane, voi non potete diventare divini... Se i leaders vogliono modellare l'universo, dovrebbero sviluppare nobili pensieri, sacri ideali e desideri disinteressati. Non intrattenete mai pensieri egoistici, o non eseguite mai azioni a vostro vantaggio, in nome del servizio.

(Divine Discourse, 21st Nov 1988)

 

L'ego prende  e dimentica, l'Amore da e perdona - Baba

 

Qual'è la giusta Educazione per una giusta società?

 

L'anno 2006 segna il Giubileo d'argento delle Univarsità Sai, le 'Sri Sathya Sai Institute of Higher Learning'. Mentre l'Istituzione Universitaria venne ad esistenza nel 1981, i semi furono piantati da Swami già nel 1968, quando Egli istituì un college femminile ad Anantapur. Da allora, la missione di Swami nell'area dell'educazione ha fatto molta strada.

 

Ci sono molte cose "uniche" nelle Università di Swami. L' educazione gratuita è senza dubbio un elemento  prominente nella lista delle virtù, ma ci sono altri aspetti che sono molto importanti e che, sfotunatamente, ricevono meno attenzione. Oggi, vorremmo focalizzarci su uno di questi.

 

Swami spesso ci ricorda che un essere umano è un composito di corpo, mente ed Atma [che è primordiale e la causa/effetto di ogni cosa , inclusa la Creazione]. L'Educazione, Swami dice, deve perciò indirizzarsi a tutti questi tre aspetti dell'individuo. Se ciò non avviene, l'educazione impartita non sarà bilanciata e questo può causare molti problemi non solo  riguardanti la singola persona, ma l'intera società. Così, nelle Università Sai, ogni cosa è fatta conformemente alla filosofia di ciò che viene chiamato 'Educazione integrale'. Educazione integrale significa curare, in equa proporzione, Corpo, Mente e Cuore. Se c'è un tale bilanciamento, poi lo studente fiorisce come una persona di carattere. Per tale motivo Swami spesso dice che il fine dell'educazione deve essere il carattere.

 

Ci fu il tempo in cui insegnanti e genitori presero molto seriamente la formazione del carattere degli adolescenti. Questo si verificò realmente in tutti i Paesi. In India, naturalmente, c'è una forte tradizione  riguardo a ciò che Swami spesso chiama 'attenzione'. In Inghilterra, le migliori scuole pubbliche furono impostate per preparare gli studenti a divenire leaders con carattere. In America, c'è l'eccellente esempio di George Washington il quale osò sempre dire la verità, incurante delle punizioni che avrebbe potuto ricevere. C'è anche un ispirante esempio di Abraham Lincoln, a cui Swami spesso fa riferimento.

 

Le cose sono drammaticamente cambiate dopo la seconda guerra mondiale. Molti fattori hanno contribuito a questo repentino cambiamento e non abbisognamo di entrare in penosi dettagli; essi sono ben conosciuti. Ma una cosa può essere detta: quasi ovunque l'educazione è divenuta un business. Si potrebbero dare tutti i tipi di ragioni socio-economiche per questo fenomeno, ma la domanda rimane: se lo sviluppo del carattere è considerato irrilevante nel programma educativo, poi, dove pone la Società, specialmente in questa era di scienza e tecnologia? C'è poca preoccupazione su ciò; anche se qualcuno fa, gli altri mettono da parte il problema e si uniscono nell'ingannevole corsa. 

 

I genitori potrebbero dire che i soldi sono importanti; l'istituzione educativa potrebbe dire che il denaro è importante; anche i laureati potrebbero dire che il denaro è importante. Ma c'è qualcosa di gran lunga più importante e quella è la moralità. Se i genitori, gli educatori e la società tutta abbandonassero i valori morali, poi, cosa succederebbe all'umanità? La Scienza e la Tecnologia sono imponenti strumenti e se gli individui li usano senza scrupoli  la società, o per meglio dire, l'ambiente, possono dover far fronte ad ogni tipo di problema. In verità, questo sta già accadendo. 

 

Per fare un esempio, in Inghilterra, si volle promuovere un progetto di legge che proibisse la trasmissione di pubblicità televisiva relativa a certi cibi e bevande, nocivi alla salute, durante i programmi per ragazzi. I genitori e gli esperti in salute erano profondamente preoccupati dall'allarmante crescita dell'obesità e del diabete già in giovanile età; da ciò l'idea per tale divieto. Ma le grosse compagnie di settore si opposero alla proposta con denti ed unghie. La questione è che alle società che promuovono la vendita di questi beni non importa nulla del danno che arrecano alla società. L'indice di mercato è tutto ciò che per loro conta.

 

Si possono moltiplicare questi esempi molte, molte volte. Ovunque noi guardiamo è la persona istruita che sta disturbando la società in mille modi, dal generare virus per computers, all'inventare ogni tipo di arma che favorisce conflitti e violenza, senza menzionare insoliti aggegi che  alimentano superflui e qualche volta dannosi desideri. Tutto questo è successo negli ultimi 50 anni.

 

Ai giorni nostri, ci sono molte associazioni a delinquere e le persone dicono che ciò dipende dall'aver perso il senso dei Valori. Per correggere questa situazione, molte leggi sono state promulgate. In tutti i casi, se non c'è carattere individuale, poi l'intera società mancherà di carattere, il che significa che le truffe continueranno ad andare avanti e si moltiplicheranno. A loro volta si dovrebbero incrementare le forze di polizia, nominare più giudici e così via.  La società deve pagare per tutto questo. Ma anche se la società facesse qualcosa, cosa ci garantirebbe che il risultato sarebbe favorevole? Dopo tutto, poliziotti e giudici senza carattere farebbero parte del problema! Come ci si può aspettare che improvvisamente giudici e poliziotti siano molto onesti, quando loro stessi sono usciti dal medesimo inefficiente sistema educativo?

 

Sì, come un educatore occidentale lamentò, le attuali Università creano demoni intelligenti! Molti anni fa, indirizzandosi all'associazione americana per il progresso della Scienza, Victor Weisskopf, un professonre MIT dichiarò: “la conoscenza senza compassione è crudele, mentre la compassione senza conoscenza è inefficace.”

 

A suo modo, il mondo remotamente realizza ciò ma lo raggiunge nel modo in cui si trova nell'ingannevole corsa e fa ogni sforzo per ignorare la scritta sul muro. In realtà, è solo negli Istituti Sai che l'istruzione nella conoscenza mondana è stupendamente combinata con i fondamentali Valori Umani. Ciò è quanto rende l'Università Sai così importante.

 

Viene spesso posta questa domanda: “OK, gli studenti degli Istituti di Swami ricevono una buona base nei Valori e tutto ciò che li attornia; ma questo basta per il mondo esterno all'India? Dov'è la prova?”

Caro iscritto, c'è ampia prova di ciò e stai certo che nelle prossime mail domenicali scriveremo anche su quest'argomento.

Jai Sai Ram

 


La prima qualità che il vero devoto dovrebbe possedere.

Quali sono le qualità di un vero devoto? La prima di queste è l'assenza di desideri (Anapekshah).  Un vero devoto non dovrebbe avere desideri. Com'è possibile per voi, dotati come siete di corpo, mente e sensi, essere senza desideri?  Si è vincolati ad avere un desiderio o un altro. Da un lato ci sono desideri riferenti i sensi che conferiscono momentanea gioia; come contrapposto c'è il desiderio di trascendere i sensi.

 

Oggigiorno, le persone sono piene di desideri. Quindi, di che cosa necessitano per avere una vita libera dal desiderio? Non c'è nulla di sbagliato nell'avere desideri, ma essi devono essere, tutti, gradevoli a Dio. Dovreste praticare gli eterni principi basati sulla Verità, e dedicare tutte le vostre attività a Dio.  Conducete le vostre vite senza il senso di "io e mio" ed offrite ogni cosa a Dio. Solo poi, raggiungerete lo stato di assenza di desideri.

(Geetha Vahini)

 

Chi è ricco di desideri è il povero uomo del mondo - Baba


Qual è il supremo ideale per l'uomo?

Il lavoro fatto senza desiderio è il supremo ideale per l'uomo; e quando i compiti che gli competono  vengono svolti su queste fondamenta, attraverso sottili influenze di servizio disinteressato, le virtù si raduneranno dentro di lui.

 

Il Servizio  deve essere l'espressione esteriore della bontà interiore. Nel mentre si intraprendono sempre più attività di servizio, la propria coscienza si espande e si fa più profonda e la realtà Atmica è più chiaramente percepita.

(Vidya Vahini, P. 43)

 

Le mani che aiutano sono più sacre delle labbra che pregano - Baba


La strada per conservare Pace e Gioia...

Pazienza, tolleranza, amore – solo essi possono portare successo; quale utilità può portare la vittoria se è guadagnata con la falsità e la ferocia?  Una tale guerra genererà solo altre guerre, per sempre. Agite come se voi foste alla presenza di Dio, come se Dio stesse guardando e soppesando ogni vostro pensiero, parola ed azione.  Vedete voi stessi in tutti; vedete tutti in voi stessi.

Questa è la strada per conservare pace e gioia.

(Divine Discourse, 28th Sep 1972)

 

Felicità è Unione con Dio - Baba


Rileggiamo cosa Swami disse nel 1998 sul significato di Shivaratri

La lezione di Shivarathri è che i devoti dovrebbero favorire buoni e sacri pensieri; si dovrebbe essere intrisi di pensieri divini, si dovrebbe cercare di diventare uno con il Divino attraverso la meditazione sulla vostra inerente divinità. Se cantate costantemente il Nome di Dio, lo Realizzerete a tempo debito. Qualunque siano le altre cose che possono essere possedute, gli uomini soffrono la mancanza di pace e beatitudine che possono essere ottenute solo da Dio. E' per queste due cose che gli uomini dovrebbero pregare Dio e non per altri motivi, perché solo Dio può darle loro. Quando esse sono state fermamente assicurate, tutto il resto verrà spontaneamente per Grazia di Dio. Le persone dovrebbero struggersi dal desiderio per Dio. Tutti gli altri desideri sono di nessun valore.

(Divine Discourse, 26th Feb 1998)

 

"Io voglio Pace". Rimuovi "IO"- l'ego, "Voglio" - il desiderio e quello che resterà è la Pace - Baba

 

Cosa ci insegna Shivarathri?

 

 

 

Shivarâtrî è la festività collegata alla luna e alla mente. Come tutti sappiamo, durante il mese, la luna cresce e cala, impiegando quindici giorni per ogni processo. Il tredicesimo giorno dopo la luna nuova e la luna piena è chiamato triyodashî. Dopo triyodashî viene chaturdashî o quattordicesimo giorno. Shivarâtrî comincia alla fine di triyodashî e all’inizio di chaturdashî, proprio prima della luna nuova.

 

Swami dice che, in questa notte, la luna è appena visibile. Tale scarsa visibilità rappresenta la Mente del vero ricercatore. Attraverso la sâdhanâ, il ricercatore conquista quasi completamente la mente. Proprio come la luna scompare poco dopo chaturdashî, il ricercatore, con un piccolo sforzo in più, può annullare completamente la mente, vale a dire dominarla. Swami evidenzia ciò semplicemente così: “Soggiogate la mente e diventatene i padroni!” (Letteralmente: diventate Menti Superiori)

 

La luna cresce e cala una volta al mese. Perciò, deve esserci uno Shivarâtrî ogni mese. Tuttavia, solo uno di essi è considerato particolarmente sacro ed è chiamato Mahâshivarâtrî (la Grande Notte di Shiva. Mahâ=Grande; Shivarâtrî=Notte di Shiva). Oggi è Mahâshivâratrî. C’è una leggenda collegata a ciò, ma non ci addentreremo in questo. Sarà sufficiente dire che la leggenda è collegata con la comprensione che Dio non ha né inizio né fine. Egli è Senza Tempo ed Eterno.

 

Mentre la maggior parte delle festività implica una certa dose di divertimento, Shivarâtyrî è una questione molto seria; nessuna meraviglia, in quanto ognuno cerca di dominare completamente la mente, domare le sue stranezze e il suo vuoto farneticare.

 

Fin dall’inizio, Shivarâtrî, a Prashânti Nilayam, è sempre stato veramente speciale. A parte il fatto che venendo qui si ha l’opportunità per restare tutta la notte svegli alla Presenza di Shiva in Forma umana, Swami un tempo era solito compiere lo spettacolare Vibhûti Abhishekam (consacrazione, aspersione della cenere sacra) e anche l’egualmente memorabile Lingodbhâvam (la generazione, la produzione del Lingam, simbolo della creazione). Per quanto riguarda il Vibhûti Abhishekam, Swami smise molto tempo fa di compierlo. Anche il Lingodbhâvam è stato sospeso per molti anni, ma è da poco ripreso. L’anno scorso, nel 2005, Swami annunciò che non ci sarebbe stato il Lingodbhâvam. Non sappiamo quale Divino Regalo dispenserà quest’anno.

 

Anche se queste incredibili dimostrazioni del Divino Potere di Swami sono terminate, dobbiamo ancora comprendere l’intimo significato sia del Vibhûti Abhishekam sia del Lingodbhâvam. Cominciamo col primo.

 

Perché Swami compiva il Vibhûti Abhishekam? I comuni mortali compiono le sacre abluzioni o aspersioni sulle statue rappresentanti la Divinità, allo scopo di propiziarsi il Divino. Ma Egli deve forse propiziarsi qualcuno? Ovviamente no. Perché, allora, lo compiva?

 

Ciò avveniva in parte per attirare l’attenzione sui Suoi Divini Poteri, in parte per ricordare ai devoti il significato della vibhûti.

 

La vibhûti è una cenere sacra. La cenere si produce quando viene bruciato qualcosa, ma non può essere bruciata a sua volta; essa rappresenta un punto terminale. Dal punto di vista spirituale, l’essere umano raggiunge un punto terminale quando ha annullato tutti i suoi desideri: ciò che rimane, a tal punto, è la purezza. La vibhûti è quindi il simbolo della purezza ultima che tutti gli esseri umani devono sforzarsi di raggiungere.

Ritornando al famoso Lingodbhâvam, è questa un’occasione in cui Baba, attraverso il lingam da Lui emanato, rivela Se Stesso come Supremo Creatore. Precedentemente, il lingam era in genere di cristallo o altro. Attualmente, invece, è solo d’oro puro e risplende di incredibile fulgore.

 

Può, chiunque, avere tanto oro all’interno del proprio corpo? Da dove proviene tanto oro? Swami afferma che l’oro si forma in Lui dai cinque elementi presenti in forma sottile. Inizialmente, l’oro esiste all’interno del corpo in forma liquida, ovvero come oro fuso. Perché l’oro sia allo stato liquido, occorre una temperatura altissima. A simili condizioni, lo stomaco dei comuni mortali si brucerebbe completamente. Ma ciò non avviene nel caso dell’Avatâr. Allo stesso modo in cui la madre deve affrontare le doglie del parto, Swami si sottopone a un serio disagio fisico al fine di produrre il lingam, affinché l’uomo possa comprendere che, dietro la creazione, esiste un Creatore che è Supremo.

 

È Creatore Supremo solo colui che può garantire beatitudine permanente, e l’uomo deve lottare per raggiungere la Purezza, perché è la sola strada che porta a Dio e alla Beatitudine.

 

Ovunque siamo, questo è ciò che dobbiamo ricordare in questo giorno/notte. Per prima cosa, che tutti proveniamo dal Creatore e che quindi siamo nati quali Incarnazioni della Purezza Divina. Questo è veramente ciò che il Lingodbhâvam dovrebbe richiamare alla nostra mente. Secondariamente, anche se nasciamo puri - come Swami dice, i bambini sono sempre puri, almeno all’inizio – i desideri presto ci invadono e contaminano la mente quanto più possibile. Tuttavia, noi dobbiamo resistere a ciò e cercare di purificare la mente bruciando i desideri: la vibhûti, o cenere sacra, è il simbolo della loro combustione finale. Il Vibhûti Abhishekam ha pertanto lo scopo di rammentarci, per prima cosa, l’esigenza di limitare i desideri e successivamente di bruciarli completamente.

 

Potremmo fare a meno di partecipare ad altre celebrazioni, ma Shivarâtrî deve essere preso molto seriamente, perché è tutto incentrato sul raggiungimento della Purezza per poi diventare, a tutti gli effetti, una cosa sola col Divino.

 


Come ci aiuterà la preghiera ?

Siate sicuri che nessuno può sfuggire le conseguenze delle sue azioni. Se questa è la realtà, perché si dovrebbe pregare, meditare, contemplare Dio o  impegnarsi in buone azioni, quando si è comunque obbligati ad affrontare le conseguenze delle proprie azioni?

 

Potreste non essere in grado di vedere la trasformazione che subentra in voi  stessi grazie alle buone azioni ed alla preghiera. Potreste anche non essere in grado di  immaginarla nella vostra mente, pur tuttavia questa trasformazione in voi sicuramente attrae la Grazia di Dio.  I benefici derivanti dalla preghiera e dalle buone azioni potrebbero non essere visibili ad occhio nudo, ciononostante essi accrescono nella forma della Grazia di Dio. Proprio come le pillole possono perdere il loro potere dopo la data di scadenza, in egual modo le conseguenze delle proprie azioni sono inevitabili, siano esse buone o cattive, ma la Grazia Divina permetterà il venir meno dei loro effetti.

(Divine Discourse, 3rd Sep 1999)

 

La preghiera è per la mente quello che il cibo è per il corpo - Baba


Come sfuggire alle conseguenze del nostro errato comportamento?

Swami ci indica la via...

Un seme non germinerà quando è coperto da troppa terra. Allo stesso modo, i semi degli errati comportamenti non germineranno e sfocieranno in dolorosi eventi della nostra vita se essi sono profondamente coperti dall'amorevole servizio a coloro i quali  necessitano di sostentamento, coraggio, amore ed aiuto. Una vita di buone azioni copre una moltitudine di  peccati. Un lavoro costante di amorevole servizio  agli altri copre i semi di passate azioni peccaminose e dannose, cosicché queste ultime si spegneranno e non daranno vita a nuove sofferenze.

(Sathya Sai Speaks, Vol. 3, pg. 229)

 

Il Servizio è la più alta forma di devozione e la migliore penitenza. - Baba


Come può essere acquisita la moralità?

La moralità è raggiunta attraverso il controllo dei sensi. Solo chi sa controllare se stesso può controllare anche gli altri. Come può chi non ha autodisciplina far osservare la disciplina agli altri?  Solo quando c'è armonia tra le proprie parole ed azioni si possono acquisire grandi cose nella vita. Se un uomo pratica ciò che predica non è un uomo ordinario, ma un Mahatma (un illuminato), un grande uomo. Se un uomo dice una cosa e ne fa un'altra, egli è solo un'animale, non un uomo. Nella società moderna, non c'è concordanza tra parole ed azioni.

(Summer Showers 1990, Ch 15, P. 156)

 

La contemplazione su Dio è il solo mezzo per tenere i sensi puri. - Baba


Quali le caratteristiche di un vero essere umano?

La Divinità è presente in ognuno; ciò è evidente per coloro che hanno occhi che posssono vedere chiaramente ed in profondità.  Chiunque nega questo sta solo ingannando se stesso sulla sua realtà. La conclusione, perciò, è inevitabile: è dovere dell'uomo vedere nella società l'espressione della Divinità ed usare tutte le sue energie ed i suoi talenti per promuovere il benessere e la prosperità della società.  Voi dovete coltivare sentimenti espansivi, pensieri comprensivi  e visioni intuitive.  Senza questi attributi, voi siete solo essere inerti; se voi li schernite tutti e tre, perdete il titolo di "essere umano".  Lo spirito di rinuncia, l'aderenza alle virtù, l'entusiasmo di cooperare, il senso di affinità e legame – queste sono le caratteristiche di un essere umano.

(Divine Discourse, 1st March 1974)

 

Solo in chi è moralmente forte la personalità umana trova la sua miglior espressione. - Baba


Quando il desiderio di servire diventa una gratificante esperienza spirituale?

Il servizio, senza l'dea  <dell'io> è il primo passo nel progresso spirituale dell'uomo.  Ogni attività unicamente mirante a beneficiare se stessi è, perciò, infruttuosa. La comunità è essenziale per l'individuo, per la sua vera sopravvivenza. Il servizio conferirà  a voi  ed alla comunità in cui vivete incalcolabili benefici.  Esso vi porterà anche un altro invisibile ma potente profitto: la Grazia Divina.

 

Il servizio è un importante ingrediente della devozione. Voi potete vedere, percepire, capire ed essere vicini agli altri, perché essi sono simili a voi. Se rimanete insensibili alla vista  delle angoscie umane, delle malattie  e delle ingiustizie, come potete radunare la determinazione e la dedicazione necessaria per servire l'invisibile, l'inscrutabile, il misterioso Dio?... Disprezzando il fratello uomo voi non potete, nel contempo, adorare Dio.  Se farete così, Dio non accetterà quell'ipocrisia.

 

Dio è residente in ogni cuore; perciò, servite ogni individuo. Quel servizio raggiungerà Dio dentro di lui e vi porterà la Sua Grazia.

(Voice of the Avatar, ch 7 No. 5)

 

Il servizio reso senza egoismo, per quanto piccolo, può essere altamente benefico. - Baba


Quali sono le qualità umane che dobbiamo coltivare?

Dovete sviluppare i valori umani.  Senza di essi, voi siete umani solamente nella forma, non nella realtà. Oggi le persone sono piene di  collera, desideri, avidità, gelosie, etc. Queste sono qualità animali. La collera è la natura di un cane. Una mente instabile è la qualità di una scimmia. Voi non siete né un cane, né una scimmia. Quando avete uno scatto d'ira, ricordate a voi stessi costantemente che non siete un cane e la vostra rabbia si quieterà. Le persone, oggi, hanno perso le qualità umane ed acquisito le qualità animali. Questa è una situazione che deve essere corretta. Quali sono le qualità umane? Compassione, verità,  pazienza, empatia, etc.  Queste sono le qualità umane che dovete coltivare.

(Divine Discourse, 31st Aug 2001)

 

La forza sottostante che scorre attraverso tutti i valori umani è l'amore. - Baba


Il significato dei "test" nella nostra vita.

I "test" devono essere ben accetti, perché solo loro possono dare fiducia. Dopo aver inserito un chiodo nel muro, lo smuovi un pò per assicurarti che esso sia fermamente conficcato.

 

I test sono essenziali dappertutto, ed ancor di più lo sono in campo spirituale dove il successo è illusorio e di breve durata.

(Sathya Sai Speaks, Vol. V, P. 149)

 

Dovete dare il benvenuto ai test perché essi infondono fiducia e assicurano promozione. - Baba


Il significato dell'umanità

L'umanità è una cosa meravigliosa.  E' illimitata e significativa.  Il termine ‘uomo’ non si riferisce solo al corpo fisico. Un essere umano è un composito di corpo, mente e Spirito (Atma). Compiere azioni attraverso il corpo, capirle attraverso la mente, ed avere l'Atma quale testimone di entrambi, ciò costituisce vivere come un essere umano.  Azione, consapevolezza e memorizzazione – queste tre rendono palese il significato della vita umana.  E' pura ignoranza identificare l'esistenza umana solo con il corpo. Voi dovreste afferrare la natura e lo scopo dell'esistenza umana e condurre una vita  significativa. Prima di tutto c'è la mente.  Solo chi ha la mente può essere chiamato uomo. Come pensi, così diventerai.

(Divine Discourse, 20th May 1993)

 

Tre importanti valori per l'essere umano: temere il peccato, Amare Dio e moralità nella società - Baba


Come dovrebbe essere eseguito il servizio?

Il servizio sociale non dovrebbe diventare uno "Show-cial work" (!) (un'esibizione sociale) effettuato per pubblicità o per riprese cinematografiche. Nemmeno dovrebbe essere uno "slow-cial work" (!) (un servizio a rilento). Perchè andare piano quanto state facendo qualcosa di meritevole? Fate quanto più potete, quanto più velocemente potete. Sappiate che il servizio è la miglior forma di devozione, migliore anche della meditazione; come può Dio apprezzare la meditazione che fate quando c'è qualcuno che voi non state trattando gentilmente ed a cui non state dedicando ogni sforzo per aiutarlo? Non tenete voi stessi separatamente, dedicati solo alla vostra salvezza. Muovetevi tra i vostri fratelli e sorelle, cercando le opportunità per aiutarli; ma abbiate il Nome di Dio sulla lingua e la Forma di Dio prima degli occhi della mente. Questa è la più alta forma di devozione. Dio nel cuore, il dovere nelle mani! Poi la Grazia di Dio  scenderà su di voi in gran quantità.

(Divine Discourse, 1st Feb 1970)

 

Le mani che aiutano sono più sacre delle labbra che pregano. - Baba


Attraverso un efficace esempio, Swami ci spiega un importante aspetto del servizio.

Una bella lettera è stata imbucata nella cassetta postale. La busta è fatta di una costosa carta, la scrittura è in elegante calligrafia, i contenuti profumati e preziosi. Una cosa è stata dimenticata, e così la lettera finisce nell'ufficio lettere giacenti (non spedite).

 

Un'altra lettera pubblicitaria, scarabbochiata su una non costosa cartolina, ma con il bollo apposto su di essa, viaggia per migliaia di chilometri ed arriva a destinazione.

 

Come la lettera necessita del bollo, il servizio abbisogna di esser reso con pura coscienza; altrimenti non produrrà frutti.

(Sathya Sai Speaks, Vol. 7, pg. 277)

 

Servi tutti, umilmente. - Baba


Come può essere raggiunta la purezza?

Oggi, ogni cosa è inquinata. L'acqua, l'aria e tutti i cinque elementi sono contaminati. Come può essere  raggiunta la purezza? Riempite le vostre menti con pensieri di Dio, dedicate tutte le vostre azioni a Dio e considerate Dio come il motivatore interiore. Cantando il nome di Dio, eseguendo bhajans, compiendo buone azioni, impegnate voi stessi nel servizio ai vostri fratelli. Alimentate l'amore nel vostro cuore. L'Amore vi porterà lontano da tutti i cattivi pensieri. Promuoverà lo spirito del perdono.

(Sathya Sai Speaks, Vol.XXVI. p.403/404)

 

Colui che possiede le nobili qualità della purezza, della pazienza e della perseveranza è veramente Dio. - Baba


Come possiamo ricevere la Grazia di Dio?

Solo quando voi volgerete la vostra visone verso Dio, Lui si volgerà verso di voi. Anche se Lui fosse girato verso voi, ma allo stesso tempo non foste a Lui rivolti, non sareste in grado di esperimentare il Suo caritatevole Sguardo. Oggi, voi siete concentrati sul vostro corpo. Lo splendore del sole potrebbe essere in ogni luogo attorno a voi, ma la sua luce non entrerà nella stanza ove voi siete. Perché? Voi avete messo  le tende e le persiane alle finestre e tenuto i caldi raggi solari fuori. Solo quando voi aprirete queste oscuranti tende e persiane lo splendore del sole entrerà nel vostro appartamento. Allo stesso modo, voi avete coperto la vostra visione con le persiane del dubbio, dell'ego ed una spessa coscienza corporea, così i raggi della grazia non sono in grado di penetrare ed entrare nel vostro cuore.  Voi potreste dire che non siete stati in grado di ottenere la grazia di Dio, ma come potete riceverla se non girate il vostro sguardo fisso su Lui?

(Divine Discourse on the Bhagavad Gita, 1984)

 

L'Amore è la chiave per aprire le porte chiuse dall'egoismo e dall'avidità. - Baba


Quando possiamo dire di essere in 'buona compagnia' ?

Cos'è il Satsang o ‘compagnia dei buoni’? Significa andare a cantare bhajans o essere in compagnia di altri devoti? Oppure si riferisce all'associazione con persone che intraprendono attività di servizio sociale? 

 

No.  'Sat' fa riferimento a ciò che è permanente.  Satsang significa coltivare la compagnia del Divino. Dov'è il Divino?  E' dentro ognuno di noi.  Satsang significa compagnia del 'Sat', che è, Dio. 

 

In altre parole, ‘buona compagnia’ significa compagnia con buoni pensieri e buoni sentimenti.  Così, ‘compagnia’ non si riferisce agli individui.

(Divine Discourse, 25th June 1994)

 

La vera rinuncia consiste nel cessare tutti i cattivi pensieri. - Baba


Lo scopo del corpo umano

La distinzione tra azione e  Karma Yoga dovrebbe essere chiaramente capita. Le azioni compiute interessatamente con egoismo e desiderio di ricompensa sono Karmas (o azioni che legano). Le azioni fatte disinteressatamente, senza ego ed ogni aspettativa di ricompensa, diventano Karma Yoga....

 

Ogni vita umana è occupata in azioni. Ma, assieme ad attività associate ad un proprio interesse, ogni uomo dovrebbe anche prender parte ad attività di servizio. Ogni primario scopo dell'uomo dovrebbe essere quello di dedicare se stesso ad attività disinteressate. L'uomo è stato dotato di un corpo umano per rendere servizio agli altri. Attraverso il servizio al prossimo, la divinità può essere sperimentata.

(Divine Discourse, 19th Nov 1990)

 

Ognuno dovrebbe prestare attenzione che nessun danno sia causato ad altri per una propria azione. - Baba


Quanto è importante la Purezza

Il Signore giudica il devoto per la purezza del suo cuore e non per il tipo di devozione e japa (ripetizione del Nome) che egli esegue. Anche se voi non praticate devozione o meditazione, è sufficiente se avete purificato il vostro cuore. La Divinità, poi, là entrerà.

(Bhagawan Sri Sathya Sai Baba, Vol. 1, P. 144)

 

Tutto quello che voi fate con purezza di cuore troverà realizzazione - Baba.


Lo scopo della vita umana

L'origine del dolore e del piacere, dell'amore e dell'odio, e dei desideri materiali sono le tentazioni della mente. ‘Questo è mio; questo è tuo.’ Questi dualistici sentimenti sono gli unici motivi dei desideri e tentazioni della mente, e la causa di questo dualismo è l'egoismo...

 

Quando uno pensa solo al suo corpo, alla propria famiglia, alla sua salute ed al proprio comfort, è una persona realmente egoista. E' necessario riconoscere che la vita umana ha senso solo se è spesa nel servizio disinteressato e al servizio dell'individuo. Tale vita di servizio non è giustificata per guadagnare nome o fama, per promuovere i propri fini, o per espandere il proprio ego. Il servizio, fatto per scopi egoistici non è assolutamente servizio.

(Divine Discourse, 21st Nov 1988)

 

Il servizio dovrebbe essere reso ai meno abbienti e a coloro che sono trascurati dal mondo, piuttosto che a noi stessi. - Baba


Qual è il momento migliore?

Chiunque viene in cerca di servizio da te è colui che devi assistere in quel momento. Sarà tuo compito dare a quella persona un pò di soddisfazione attraverso il tuo servizio, e quello sarà il miglior lavoro che tu potrai fare in quel preciso momento. Il presente, quando tu puoi fare qualcosa, è il tempo più sacro. Non guardare al futuro; i tuoi occhi non lo possono percepire. Il passato è andato e non c'è nulla che tu possa fare in merito. Perciò, il tempo presente è il migliore – il tempo in cui tu puoi adempiere ai tuoi doveri ed essere d'aiuto alle persone che vengono in cerca del tuo servizio.

(Summer Showers in Brindavan 1973, Chapter 19, p.180)

 

Noi siamo impotenti davanti al Tempo,  ma il Creatore e Amministratore del Tempo può essere conquistato e ottenuto attraverso il saggio uso del Tempo. - Baba


Il mondo è davvero come noi lo percepiamo.

Noi diciamo che il cielo e l'oceano sono di colore blu, ma ciò è sbagliato. Nè il cielo, nè l'oceano hanno effettivamente tale colore. E' la vastità dello spazio e la profondità dell'oceano che producono tale illusorio effetto.Se raccogliete un pò di acqua del mare, voi noterete che è senza colore.

 

In egual modo, il sancire una cosa come buona o cattiva dipende dai vostri pensieri e dai vostri sentimenti.

(Divine Discourse, September 9, 1995)

 

Tutte le malattie del mondo d'oggi sono dovute all'assenza di paura del peccato e dal declino dell'amore per Dio. - Baba


Pochi ma importanti principi

In questo mondo, non c'è austerità più grande del coraggio, nessuna felicità maggiore del contentezza, nessuna virtù  più sacra della misericordia, nessuna arma più efficace della pazienza.

(Spiritual Diary, January 6)

 

Permettete che la compassione ed il sacrificio siano i vostri due occhi;
lasciate che l'altruismo sia il vostro respiro e l'amore sia la vostra lingua - Baba


Come dovrebbe essere il nostro atteggiamento  di abbandono?

Voi parlate solo di abbandono, di porre tutto ai Suoi piedi; ma poi ne rifiutate parecchio. Le vostre menti sono oscillanti come quelle delle scimmie che saltano da  un ramo all'altro. Datele a Me; Io posso renderle stabili e inoffensive. Quando io dirò "sedute" esse si siederanno. Quando io dirò "in piedi" esse si alzeranno. Ma deve essere una resa completa, senza alcuna riserva.

(Sathya Sai Speaks, Vol.II., P.18)

 

La persona completamente abbandonata,
ogni cosa che esperimenta (buona o cattiva) è un regalo di Dio. - Baba


Cos'è vera devozione

E' il puro Amore che concede la Liberazione. Dovreste sforzarvi per ottenere quest'Amore olistico. Per raggiungere la Liberazione, le persone si sottopongono ad ogni sorta di pratiche spirituali, ma l'Amore è la corrente nascosta di tutti i tentativi spirituali. La vera Devozione (Bhakti) è una pratica spirituale basata sull'Amore. Devozione non significa semplicemente cantare bhajans o compiere rituali sacri. Vera Devozione è far scorrere direttamente ed incondizionatamente Amore  dal vostro cuore a Dio. Nelle pratiche spirituali che le persone intraprendono, in qualche parte c'è egoismo. Offrite il vostro Amore a Dio privo della più piccola traccia di egoismo e desiderio. L'annientamento del desiderio è Liberazione.

(Divine Discourse, 21st May 2000)

 

Vivere per Dio è vera Devozione. - Baba


Quale dovrebbe essere l'atteggiamento mentre svolgiamo un lavoro?

Fate tutti i lavori come un'offerta a Dio; non classificatene alcuni come ‘il mio lavoro’ ed altri come  ‘il Suo lavoro’. Tutti i lavori sono Suoi; Egli ispira, aiuta, esegue, gioisce, ne è compiaciuto, raccoglie, semina. Lui solo esiste, per tutto questo multiforme universo è solo Dio visto attraverso lo specchio della Natura. Ogni cosa è solo per il raggiungimento del Supremo, per essere utilizzata per quello scopo. Nulla deve essere usato per se stesso, per se stessi. Per i seguaci di Sai, questa è la sola  appropriata strada di vita.

(Sadhana the Inward Path, ch 1 sec 24)

 

Trasformate il lavoro in devozione, e l'adorazione in saggezza. - Baba


La via reale per esperimentare la Verità.

Voi potete vedere molte mosche librarsi sopra l'immondizia che viene trasportata in un camion. Quando il camion si ferma a fianco di un negozio di dolciumi, le mosche voleranno anche sopra di essi.

 

Voi non siete migliori delle mosche se la vostra mente ondeggia tra il buono ed il cattivo, l'unità e la molteplicità. Focalizzate la vostra mente solo sulle cose buone. Quella è la strada reale che vi condurrà all'esperienza della Verità. In caso contrario, se permetterete alle mente di seguire il percorso più tortuoso, rovinerete voi stessi.

(Divine Discourse, 13th May 2006)

 

Dominate la mente, siate il padrone della mente. - Baba


Cos'è la spiritualità

Cos'è la Spiritualità? E' la decisa ricerca della Coscienza Cosmica. La Spiritualità  dirige ed abilita una persona a manifestare in tutta la sua pienezza la Divina Cosmica Coscienza (Chaitanya) che è presente sia all'interno che all'esterno di ognuno di noi. Significa liberarsi dalla natura animale e sviluppare le tendenze divine che sono in noi. Significa abbattere le barriere tra Dio e la Natura dimostrando  la loro essenziale unità.

 

Oggi, le persone pensano che la spiritualità non abbia relazione con la vita mondana e viceversa. Questo è un grande errore. La vera Divinità è una combinazione di spiritualità ed doveri sociali. L'unità nazionale e l'armonia sociale sono fondate sulla Spiritulità. E' il Divino che congiunge la spiritualità con l'esistenza sociale.

(Divine Discourse, 12th Feb 1991)

 

Lo spirito d'Amore è Spiritualità. - Baba


Come dovremmo trattare le vicissitudini della vita?

Dovreste essere preparati ad affrontare ogni sfida della vita con coraggio. Il coraggio è la chiave del successo. La vita è destinata ad offrire tutti i tipi di difficoltà, ma non dovreste avere paura di fronte ad esse. Affrontate ogni dura prova con forza d'animo. Oggigiorno le persone sono soggette facilmente a depressione e confusione quando incontrano delle difficoltà. La deprssione conduce alla frustazione. Questa non è la via per affrontare le sfide della vita. Dovreste sviluppare il coraggio per superare ed andare oltre le avventure della vita. Aderendo alla Verità, serbando Amore nei vostri cuori, coltivando la forza d'animo, affrontate la vita con ferma determinazione e costante visione. Tale tipo di vita  si concluderà con pieno appagamento. Le ricompense della vita possono essere ottenute solo attrraverso strenui sforzi.

(Divine Discourse, 26th April 1991)

 

La vita è una sfida, affrontala! - Baba


Qual è il corrispettivo che dobbiamo pagare a Dio,

il vero proprietario delle nostre vite?

Il corpo è una casa che ti è stata data in locazione.

 

Il proprietario è Dio. Vivici dentro fino a quando Lui vorrà, ringraziandoLo e pagandoGli il canone delle Fede e della Devozione.

(Sathya Sai Speaks, Vol. X. p.274)

 

L'uomo di fede non deve preoccuparsi di chi si prenderà cura di lui

se dedica tutto il suo tempo a pensieri del Divino. - Baba


La grande virtù della  sopportazione

La sopportazione è una delle più importanti qualità che dovreste possedere ed è assolutamente essenziale sul percorso spirituale. E' testando voi stessi in circostanze difficoltose che potrete coltivare questa qualità.

 

La sopportazione è una delle più importanti qualità che dovreste possedere ed è assolutamente essenziale sul percorso spirituale. E' testando voi stessi in circostanze difficoltose che potrete coltivare questa qualità.

Non c'è nulla di straordinario nel restituire una buona azione ricevuta, ma fare ciò quando se ne riceve una cattiva, questo è qualcosa di speciale e la pratica di tale virtù richiede parecchia abilità. Per quanto molte altre persone possano criticarvi, per quanto esse possano commentare e condannare, voi non dovreste mai perdere la vostra pazienza. Quando gli altri vi ammoniscono, cosa potete perdere a causa di ciò?  Dovreste rimanere imperturbabili e continuare a gioire di pace interiore. Se per caso doveste perdere la vostra pazienza e sopportazione, poi perderete ognicosa.

 

Così, voi dovete imparare come usare la sopportazione e praticarla in modo appropriato, in qualsiasi circostanza.

(Divine Discourse on Bhagavad Gita, 1984)

 

Una persona concentrata su Dio ha tre qualità: Purezza, Perseveranza e Pazienza. - Baba


Il primo requisito per una buona vita.

Il progresso spirituale non è semplicemente un esercizio intellettuale. E' un modo di vivere giusto, buona condotta, comportamento morale. Questi atteggiamenti sono le automatiche conseguenze della credenza in un buono, giusto e compassionevole Dio che sta guardando e facendo da testimone ad ogni atto. Una tale fede in un Omnipresente, Omnisciente, Omnipotente Dio è il primo requisito ad una buona vita.

(Divine Discourse, 14th Oct 1967)

 

L'uomo di fede non deve preoccuparsi di chi si prenderà cura di lui

se dedica tutto il suo tempo a pensieri del Divino. - Baba


Un importante requisito della nostra vita: 

la pratica della Discriminazione

Noi dobbiamo accettare il buono e scartare il cattivo. Ognuno si deve sempre interrogare: ‘E' buono?’ o ‘E' cattivo?’, “E' giusto o è sbagliato?’ Non è sufficiente che tale discriminazione sia praticata solo per scopi materiali. Dobbiamo usare discriminazione nella nostra visione – in ciò che vediamo. Dobbiamo dimostrare discriminazione nelle nostre parole, in ciò che ascoltiamo, nei nostri pensieri e, naturalmente, nelle nostre azioni e più in generale nel nostro comportamento. Solo poi la parola "discriminazione" acquisirà significato.

 

La Discriminazione è un requisito molto essenziale della vita.

(Discourse to Overseas Devotees, February 1989)

 

Nessuno può giudicare un altro perché, quando ciò accade, lui stesso viene condannato. - Baba


Chi può realmente essere definito coraggioso?

Gli occhi vogliono vedere tutte le cose belle nel mondo e vi fanno pressione  per essere là portati. La lingua desidera ardentemente piatti gustosi. Le orecchie vogliono ascoltare musica melodiosa. Il naso gioisce per la fragranza. Chi può soddisfare i desideri di tutti questi sensi? Se ci sottomettiamo ad essi in modo indiscriminato, ci faranno incontrare un sacco di difficoltà di vario tipo. Prima di tutto, quindi, dobbiamo trovare un modo perché i sensi possano essere controllati. Dobbiamo portarli  sotto il nostro controllo e non permettere che accada il contrario. Solo una persona che sa fare ciò può essere definita coraggiosa.

(Bhagavad Gita, Part.II., P.44)

 

Il controllo dei sensi e l'osservanza dell'accettato Codice di Condotta

sono le caratteristiche di un uomo educato - Baba


Come affrontare le emozioni negative?

Amore… Amore… Amore… Amore, fino al termine della vita. Quelli che diffondono falsità su di Me, ricevono gioia da ciò. Io sono felice di essere la causa della loro esultanza e gioia. Anche voi dovete accettare questa situazione ed essere felici che qualcuno stia traendo gioia nel diffamarvi. Non rispondete con altra diffamazione, altrimenti la catena dell'odio  vi legherà e farà perdere prestigio ad entrambi. La vita diverrà una tragedia.

 

Conquistate la collera tramite la forza d'animo ed il coraggio; conquistate l'odio tramite l'amore. Non alimentate l'ira con la ritorsione; non nutrite la collera con la furia.

(Voice of the Avatar, Part II, ch 5, No. 62)

 

Ognicosa ha un prezzo. Il prezzo che deve pagato per la felicità duratura è l'Amore Divino - Baba


Come capire e vivere l'amore di Dio?

Imbarcatevi su questo sentiero d'Amore. Voi siete soggetti ad euforia per piacieri di poco conto o a depressione per insignificanti perdite. L'Amore di Dio è permanente e invariabile. Provate a capire quell'Amore. Come fare? Coltivando il sentimento che qualsiasi cosa vi succeda, sia essa piacevole o meno, è solo per il vostro bene. Quando avrete quella ferma convinzione, il valore dell'Amore di Dio per voi salirà.

(Divine Discourse, 14th Jan 1995)

 

L'Amore divino è omnipervadende e l'intero cosmo e contenuto in esso. - Baba


L'esperienza della vera gioia

Dovete capire che quando limitate i vostri desideri, tenete a mente il benessere della società e cercate di adempiere ai vostri doveri, state realizzando l'obiettivo di abbinare il piacere con il sacrificio. Infatti, la benedizione che ne deriva quando uno rende servizio agli altri, è oltre misura. E' attraverso un tale sacrificio che la vera gioa è esperimentata. Quando ognicosa è fatta con l'aspettativa di aver qualcosa in cambio, tale gioia non può essere ottenuta.

(Divine Discourse, 24th May 1991)

 

Vera spiritualità consiste nel promuovere l'unità  umana

attraverso una vita armoniosa e condividendo gioia con tutti. - Baba


La principale via per un aspirante spirituale.

Il percorso della devozione è il più semplice di tutti. Non prevede una conoscenza profonda delle Scritture, né dell'esecuzione di rituali e sacrifici. Tramite il coltivare l'Amore per Dio, i sensi verranno naturalmente autodisciplinati. Ciò che importa è la pratica, non l'erudizione. Uno deve provare a mettere in pratica almeno una o due delle cose imparate in campo spirituale. La meta più importante è mettere in pratica la dottrina dell'Amore. Il principio dell'Amore è la più grande forza unificatrice, ciò che unisce tutte le pratiche spirituali, tutte le credenze religiose, tutte le mete della vita e tutte le Scrittture.  La principale via per un aspirante spirituale è quella del completo abbandono a Dio.

(Divine Discourse, 6th March 1989)

 

Tutte le cose nel mondo cambiano o periscono, solo l'Amore è immortale - Baba


Quale dovrebbe essere il nostro atteggiamento mentre prestiamo servizio?

Dobbiamo considerare che siamo nati solo per rendere servizio alla società, quale sacro dovere. Qualsiasi piccolo servizio noi potremo fare, se compiuto con il corretto spirito, senza traccia di ego, significherà fare qualcosa di encomiabile e profittevole. Un'azione di servizio, in se stessa, potrebbe essere una piccola cosa, ma deve esse resa in via incondizionata ed entusiastica.  Proprio come una mucca trasforma ogni cosa ingerisca in gradevole e salubre latte, ogni tipologia di servizio resa con cuore puro risulterà essere di grande beneficio. Non dovreste avere nessuna aspettativa di conseguire un risultato nel rendere servizio. "Questo è il mio dovere. Sono nato per servire."- E' con tale atteggiamento che dovreste intraprendere le attività di servizio.

(Divine Discourse, 19th Jan 1987)

 

Può non esserci sacralità nel servizio, se sono assenti  buoni pensieri e  buoni sentimenti. - Baba


Qual è l'unica domanda che dobbiamo fare a noi stessi ogni giorno?

Siate come l'ape, che succhia il nettare di ogni fiore; non una zanzara che succhia il sangue e nel contempo distribuisce malattie. Per prima cosa considerate tutti essere figli di Dio, vostri fratelli e sorelle; sviluppate la qualità dell'amore, cercate sempre il benessere dell'umanità. Amate e sarete amati; l'odio non sarà mai in voi se promuoverete l'amore e guarderete agli altri con amore. Questa è l'unica lezione che sempre insegno; questo è anche il Mio segreto... Io non chiedo che siate degli studiosi o  degli eremiti o degli asceti  abili in japa (recitazione del Nome del Signore) e dhyaana (meditazione).

 

"Il tuo cuore è pieno d'amore?" questo è tutto ciò che io  esamino.

(Divine Discourse,25th July 1958)

 

Amore significa dare e perdonare. - Baba


Come possiamo sentirci liberi e vivere felicemente?

Nessuno può liberarvi, perché nessuno vi ha legato. Vi intrattenete sulle ortiche dei piaceri mondani e poi piangete per il dolore. Il nibbio è inseguito fintantoché trasporta il pesce nel suo becco. Cerca, torcendosi e librandosi nel cielo di eludere i corvi che cercano di strappargli il pesce fino a che, stanco, non lo lascia cadere. In quel momento è libero. Dopo, può sedere  pacificamente su un albero, lisciandosi le ali e godendo la sua felicità.

 

Così, smettete il vostro attaccamento ai sensi. Poi, dolore e preoccupazione non vi tormenteranno più. Anche voi  potrete godere della felicità quando lascerete cadere il pesce che avete nel vostro becco.

(Sathya Sai Speaks, Vol. 4, Pg. 277)

 

La felicità apparirà non quando i desideri sono soddisfatti, ma quando essi sono controllati. - Baba


Il significato di vera devozione

Cos'è la devozione? Non è fare Japa o sedere in meditazione o cantare bhajans. Essenzialmente essa consiste di due cose: uno, mancanza d'interesse per le cose mondane; due, amore per Dio. Qualsiasi cosa tu faccia per amore di Dio è devozione. Potresti essere coinvolto negli ordinari doveri quotidiani. Convertili in atti di adorazione offrendoli al Divino.

(Divine Discourse, 29th April 1990)

 

La più elevata sadhana è trasformare l'amore in servizio. Il servizio ti condurrà alla devozione. - Baba


Come possiamo ottenere una pace permanente?

L'esperienza dimostra che la pace o la felicità derivanti da oggetti esteriori non sono durevoli. E' come un miraggio, che non  può placare la sete dell'animale ingannato che gli corre incontro. La vera sorgente di pace è dentro ogni individuo ed è questa pace interiore che può conferire reale gioia. Tale pace può essere ottenuta solo attraverso il raggiungimento di equanimità mentale in ogni occasione, sia che uno sia soggetto al piacere che al dolore, all'elogio o al biasimo, al guadagno o alla perdita. Non si dovrebbe essere affetti dalla critica nascente da cattiva volontà, invidia o astio... Noi dovremo essere allineati al nostro buon temperamento e mantenere la nostra equanimità.

(Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, Vol.I,.P.70)

 

E' solo quando il corpo, la mente e lo spirito sono in armonia che la pace prevarrà. - Baba


Come guadagnare la grazia di Dio

La grazia di Dio non può essere ottenuta da chi oscilla in continuazione e da coloro che non hanno un cuore puro. Il Signore giudica il devoto dalla purezza del suo cuore e non dal tipo di adorazione o japa (ripetizione del Nome) che egli esegue. Anche se non pratichi adorazione o meditazione, è sufficiente che tu ripulisca il tuo cuore. Il Divino, poi, vi entrerà.

(Sathya Sai Speaks, Vol. XIX., P 191)

 

E' solo la purezza che attrae la Divinità. Se le limature di ferro sono arrugginite,
anche la più potente calamita non riuscirà ad attirarle. - Baba


La vera pratica spirituale

Dovreste realizare che non è possibile per nessuno conoscere in quale forma, in quale situazione, a che ora e in che circostanza il Signore apparirà all'uomo per insegnargli come liberarsi da cattivi pensieri, cattive qualità e cattive azioni. Perciò, dovete fare ogni sforzo per santificare la vostra vita con buoni pensieri e buone azioni. Questa è vera sadhana (disciplina spirituale). Sedere nella cosiddetta meditazione senza liberarsi dalle cattive qualità è completamente senza valore. E' un esercizio 'artificiale'. Quello che dovreste fare deve venire dal cuore.

 

La spiritualità è un'attività. E' un'attività della Divinità interiore. - Baba


Come possiamo essere benedetti con buoni risultati nella nostra vita?

Gli uomini desiderano i frutti delle buone azioni, ma non compiono buone azioni. Gli uomini vogliono evitare le conseguenze di azioni peccaminose, ma sono coinvolti in azioni peccaminose. Come può realizzarsi il loro desiderio? Non è facile sfuggire alle conseguenze delle proprie azioni, ma non c'è bisogno di disperarsi. Se uno guadagna anche un solo grano di grazia dal Divino, una montagna di peccati può essere ridotta in cenere. Se uno  si pente sinceramente, cerca il perdono di Dio e prende rifugio in Lui, tutte le sue azioni saranno trasformate. Ma, senza un vero e sincero pentimento, questo non succederà.

(Divine Discourse, 24th Aug 1991)

 

Una volta che ti sarai arreso completamente a Dio, tu e Lui diverrete Uno. - Baba


Cos'è il vero servizio

Le attività di servizio ed i bhajan che voi cantate singolarmente, non sono abbastanza. Dovreste smettere di sentirvi come colui che fa servizio agli altri. Questo aspetto è molto importante. State servendo voi stessi, mentre servite gli altri. Dovreste considerare tutti come vostri. Infatti, gli altri non sono "altri", ma la vera forma di Dio. Perciò, il servizio reso all'umanità è servizio reso a Dio. Tutte le attività di servizio sono intese per promuovere questo sentimento in voi. Dovreste tuffarvi nel campo del servizio con amore disinteressato. Quello solo è vero servizio. Tutte le altre attività, sono mondane e momentanee.

(Divine Discourse, 1st January 2003)

 

La più elevata sadhana è trasformare l'amore in servizio. Il serrvizio vi condurrà alla devozione. - Baba


Quale dovrebbe essere il nostro atteggiamento verso la vita?

Guardando il bicchiere mezzo pieno, il pessimista dice: "il bicchiere è mezzo vuoto." L'ottimista, invece, dice: "è mezzo pieno". Il pessimista vede solo la spina nello stelo della rosa, mentre l'ottimista gioisce per la sua bellezza.

 

Ognuno dovrebbe sviluppare una visione fiduciosa ed ottimista. Le speranze dovrebbero essere concentrate non su cose mondane ma sulla realizzazione del Sè.

(Divine Discourse, 7th April 1987)

 

La realizzazione del Sè è la meta. L'amore è il mezzo. - Baba


Quando servite gli altri state servendo voi stessi

Le attività di servizio ed i Bhajan da soli non sono sufficienti. Dovete rinunciare a sentire di stare servendo gli altri. Questo è molto importante. Quando servite gli altri state servendo il vostro stesso Sé.  Dovete considerare tutti come vostri. Infatti gli altri non sono 'gli altri', ma la vera e propria forma di Dio. Perciò il servizio reso all'umanità è un servizio reso a Dio. Tutte le attività di servizio sono intese a nutrire in voi questo sentimento. Dovete immergervi nel campo del servizio con amore disinteressato. Solo questo è vero servizio, tutte le altre attività sono mondane e temporanee.

- Discorso Divino, 1 Marzo 2003.

 

Le mani che servono sono più sante delle labbra che pregano. - Baba


La parola ha il potere di una bomba atomica

La parola parlata, anche quando è corta e sembra solo un suono, ha il potere di una bomba atomica. Quando ad una persona caduta nella disperazione viene detta una parola di gioia, essa ricaricherà quella persona con rinnovata energia. Quando una parola di disperazione viene detta a qualcuno che è forte e felice, questi verrà sopraffatto dalla tristezza. Le parole possono conferire forza o prosciugarla; possono procurare degli amici o trasformare gli amici in nemici; possono elevare un individuo o destabilizzarlo. Si deve prendere l'abitudine di rendere le proprie parole tranquille, gentili,  dolci e piacevoli.

                                                                                                                            (Divine Discourse, 31st August, 1981)

 

Potete non fare una cortesia, ma potete parlare con gentilezza.  - Baba


Ciò di cui c'è bisogno è la conquista dell'ego

La devozione (bhakthi) è come un alberello che sta appena emergendo dal terreno. C'è bisogno di una recinzione per proteggere la tenera pianticella; questa recinzione è il Sanathana Dharma (la Religione Eterna) con le sue regole, prescrizioni, restrizioni, direttive e comandamenti. Quando il frutto è verde, non cade neppure se infuria la burrasca ma quando è completamente maturo esso cade a terra anche nella quiete della notte. Un piccolo fuoco si estingue e diventa fumo se vi si aggiunge un pezzetto di legno verde anche piccolissimo, mentre l'incendio di una foresta riduce in cenere persino l'albero più verde che cerca di impedire la sua fiera marcia! Ciò di cui c'è bisogno è la conquista dell'ego.

(Divine Discourse, Shivarathri, 1955)

 

Dominate la mente, siate persone dalle menti superiori - Baba


Non esiste un amico migliore di Dio

Non esiste per nessuno un amico migliore di Dio.   Egli trascende la lode ed il biasimo. Non abbandona un uomo se questi non riesce a soddisfare le sue aspettative. Questo è il motivo per cui Dio viene chiamato Suhrid  (un buon amico). Dio non desidera che i devoti Gli facciano offerte. Dio è l'unico amico che conferisce benefici ai devoti senza aspettarsi niente in cambio. Ciononostante, l'uomo non accetta senza riluttanza un tale amico. Solo l'uomo che accetta Dio come amico e si lascia guidare da Lui può capire pienamente il profondo significato dell'amicizia Divina. Solo una fede di questo genere costituisce la vera Saggezza (Jnana).

                                                                                                                                (Divine Discourse,  14th Jan 1991)

 

Di tutte le nove forme di devozione,  la più alta consiste nel coltivare l'amicizia  di Dio  (Sakhya).  - Baba


Chiedete e vi sarà dato, bussate e vi sarà aperto

 

Perché temere, se io sono qui?

 

La Grazia di Dio è come la morfina, il dolore non viene percepito anche

se ci si deve passare attraverso. La Grazia porta via anche la malignità del karma

a cui dovete sottostare. Alcune medicine perdono di efficacia dopo una certa data; l'effetto

 del karma viene reso nullo, anche se il conto dev'essere pagato. Il Signore può salvare

 un uomo dalle conseguenze [...] È sbagliato dire che 'Lalaata Likhitam' non può essere

spazzato via, che ciò che si è guadagnato nelle vite precedenti dev'essere consumato

in questa vita. La Grazia di Dio può cancellare tutto, niente può resisterle.

 

È la Grazia dell'Onnipotente, ricordatevelo.

 

 - Baba


Le prove e le tribolazioni servono a purificare l'anima

Dio attrae a Sé l'individuo (Jiva); questa affinità è nella natura di entrambi, perché essi sono una ed una stessa cosa. Essi sono come il ferro e la calamita, ma se il ferro è coperto da vari strati di sporcizia la calamita non riuscirà ad attrarlo. Rimuovere gli impedimenti: questo è tutto ciò che dovete fare. Risplendete nella vostra Vera Natura ed il Signore vi attrarrà al Suo petto. Le prove e le tribolazioni sono i mezzi mediante i quali  questa purificazione viene effettuata.
(Divine Discourse,  1953)

 

Solo la purezza attrae la Divinità - Baba


"Beato colui che è sommerso nell'intossicazione divina;

benedetto chi è ubriaco fradicio di divina follia.

Chi  si trova assorbito nella profonda gioia

dell'Atma e nella Suprema Beatitudine,

morto al  mondo,  è in piena adorazione."


 

"I momenti di realizzazione sono quelli in cui

tutti i pensieri concernenti relazioni,

connessioni, legami, desideri e bisogni

mondani  si fondono in DIO, nella Verità."


 

"Non potete essere schiavi della carne ed

allo stesso tempo padroni dell'Universo."

 

 - Baba


Il destino dell'uomo è la realizzazione della propria Divinitá

Il destino dell'uomo è la realizzazione della sua Divinità (la fonte originale). Questa realizzazione deve passare attraverso il processo vedantico dell'esclusione ("Nethi, nethi" - non questo, non questo):"Io non sono il corpo, non sono l'intelletto, non sono la volontà, non sono l'Antha Karana,lo strumento interno." Tutti questi sono solo strumenti. L'uomo deve realizzare: "Io sono il Padrone di tutti questi". Quando egli, attraverso questo processo di eliminazione, realizza il suo vero Sé, viene liberato dal dolore.

(Divine Discourse, May 24th, 2000)
 

L'amore ed il servizio altruistico sono per un uomo come  le due ali

di un uccello. Con esse egli può elevarsi a qualsiasi altezza. - Baba

 

Due sono le attività in cui è impegnata la mente: la pianificazione e il

dialogo, che seguono linee divergenti. La mente fa progetti, nell'intento di

risolvere i problemi che le si presentano. Il dialogo moltiplica i problemi  e

confonde le soluzioni e, nella confusione causata, adotta mezzi errati  e

rovinosi per risolverli. La conversazione mentale, il continuo chiacchiericcio

della discussione, da mattino a sera, finché la mente non viene sopraffatta dal

 sonno, rovina la salute e porta ad una senilità precoce. Gli argomenti sui quali si

basano le ciance mentali sono soprattutto i difetti e gli errori degli altri, le loro

fortune e le  loro disgrazie. Tale continuo dialogo è alla base di tutti i dispiaceri

 dell'uomo e copre la mente di fitte tenebre; esso cresce selvaggiamente molto

in fretta e uccide  il vero valore dell'uomo. Il conversare che riempie la mente

durante la veglia continua  anche nel sogno e defrauda l'uomo del riposo che

gli è tanto necessario. La somma di  tutto questo esercizio, per dirla chiara, dà

zero. Nessuno può dirsi libero e completo se non riesce a fermare questo

maledetto vizio.

 

[Sri Sathya Sai Baba: Vidya: Cap.18°, § 4 e 5]


Il segreto per rendere inoffensivi i sensi

I sensi sono dei cobra che oggi l'uomo per mezzo dei suoi desideri sta facendo infuriare. Quando vengono eccitati dai pesanti colpi del desiderio, essi sollevano i loro cappucci e attaccano. Ma se vengono incantati dalla musica dei bhajan, satura della melodia della devozione, essi si dondolano ma non attaccano. Questo è il segreto per renderli inoffensivi.

(Divine Discourse, 23rd May 1967)

 

Il canto dei bhajan, con le sue vibrazioni vitali, pulisce e purifica l'atmosfera.

Esso ispira, istruisce, richiama e consola.    - Baba


Il programma "Tetto ai desideri" ha quattro importanti componenti. La prima è: "Non sprecare il cibo". Perché? Perché il cibo è Dio; esso è indispensabile alla vita, dal momento che senza mangiare un corpo non può sopravvivere. La seconda è: "Non sprecare il denaro": il cattivo impiego del denaro è un male. La gioventù odierna sperpera denaro in molte maniere e questo porta ad abitudini cattive, alla perdita della pace mentale ed alla rovina della stessa vita. Si sprecano conoscenza ed energia nel vedere, udire, parlare, pensare e così via, in modi sbagliati ed eccessivi. Perciò il terzo punto del "Tetto ai desideri" è: "Non sprecate energia". Ogni azione richiede energia. Se si utilizza con parsimonia l'energia del corpo, ci sarà equilibrio, ed il corpo sarà sempre in gran forma. Il quarto aforisma del "Tetto ai desideri" è: "Non sprecare tempo". Si spreca la vita quando si sta a rimuginare sul passato e ad angosciarsi per il futuro. Qual è la causa fondamentale del dolore e della malattia? Il non accontentarsi di ciò che si ha e il desiderare ardentemente ciò che non si ha sono alla base della perdita della pace mentale. A che serve richiamare alla mente un passato irrevocabile o

preoccuparsi di un futuro incerto? È pura perdita di tempo: il passato è passato, il futuro è venturo. Sia per l'uno che per l'altro non c'è niente da fare. Ciò che conta maggiormente è il presente. Non si tratta di un presente ordinario, ma dell'Onnipresente. Ciò che è stato e ciò che verrà sono entrambi presenti nel presente. Nel momento presente, infatti, state mietendo ciò che avete seminato in passato, e ciò che state seminando ora, lo raccoglierete in futuro. Così sia il passato che il futuro non sono altro che nel presente: fatene il miglior uso possibile.
 

[Sathya Sai Baba: Corso Estivo 1990: Lezione 3, §14-17]


L'Amore è una qualità sacra. Esso è come il nettare: un uomo che ha provato il gusto della dolcezza immortale dell'Amore Divino non desidererà altro al mondo. La vita deve diventare una costante manifestazione d'amore. Oggi l'amore viene manifestato in maniera compressa ed egoistica, mentre dovrebbe manifestarsi nel servizio alla Società. Esso dev'essere offerto agli altri e diviso con loro. A questo modo l'amore diventa un'esperienza  reciproca in costante espansione.

(Divine Discourse, November 21st, 1987)
 

L'Amore è Dio; vivete nell'Amore. - Baba


"Non dovete pregare Dio cercando di ottenere qualche favore. Il motivo è che nessuno può sapere quali tesori magnifici,  immensamente preziosi e divini risiedano nella casa del Tesoro della Grazia di Dio. Nessuno può sapere che cosa Dio intenda o desideri dare ad un devoto.  In tale situazione, chiedendo cose triviali e meschine l'uomo sminuisce la dignità del proprio patrimonio divino... La cosa più preziosa e desiderabile di tutte è l'Amore di Dio. Se desiderate chiedere qualcosa a Dio pregate a questo modo: "Oh Signore! Fammi avere Te solo!" Una volta che vi sarete assicurati il Signore, potrete avere tutto ciò che volete.

 

[Sathya Sai Speaks: vol. XXII, Cap. 34 - 'Anelate a Dio solo', Paragrafo 1]


Potete affermare di vivere secondo il dharma (rettitudine). Ma il vostro basilare difetto è che le vostre azioni non sono compiute in spirito  di dedizione. Solo quando lo sono esse vengono impresse con l'autentico timbro del dharma. Alcune persone intelligenti possono sollevare il dubbio e chiedere:  "Ma allora, non possiamo uccidere e ferire in nome del Signore, dedicando tali azioni a Lui?" Ma come può una persona sviluppare l'attitudine di dedicare tutte le azioni al Signore senza essere contemporaneamente pura nei pensieri, nelle parole e nelle azioni?  Amore, equanimità, rettitudine, non violenza: queste sono le virtù concomitanti del servo di Dio... Per avere l'altruismo, lo spirito di sacrificio e  l'eminenza spirituale richiesti per una prospettiva di dedizione si deve esser riusciti a conquistare le quattro caratteristcihe della Verità, della Pace, dell'Amore e della Non Violenza.

(Dhyana Vahini)

 

L'Amore in azione è rettitudine - Baba


Dal Discorso Divino del 13 Marzo 2002:

 

REALIZZATE IL POTERE MAGNETICO

DENTRO DI VOI

 

Il nostro corpo è un tempio dal potere magnetico, perciò dev'essere utilizzato per scopi sacri. Quando lasciate spazio ai tratti malvagi, quali la rabbia, la gelosia e l'odio, molto del vostro potere magnetico viene sprecato... Se non avete il potere magnetico non potete riuscire nelle vostre imprese, per quanto mai possiate provarci.  Potete studiare notte e giorno ma senza risultato: ogniqualvolta cercherete di studiare verrete sopraffatti da Nidrâ Devî (1).  Kumbhakarna (2 ) vi metterà a dormire. D'altra parte, se sviluppate il potere magnetico in voi, non avrete mai sonno mentre studiate. Kumbhakarna non oserà neppure guardarvi. Kumbhakarna non guarderà nemmeno nella vostra direzione e cibo e bevande non vi faranno sprecare il vostro tempo.
 

NOTE:

(1) Nidrâ Devî: la Divinità che presiede al sonno.

(2) Kumbhakarna: demone, fratello di Râvana, che, a causa di una maledizione di Brahmâ, dormiva per sei mesi, si svegliava un giorno per mangiare tutto ciò che trovava e poi si rimetteva a dormire per altri sei mesi. Kumbhakarna simboleggia il guna tamasico.

 

[Sathya Sai Speaks - vol. 35; DD del 13 Marzo 2002, Mahashivarathri]


Ciò a cui l'uomo deve aspirare oggi non è la felicità. Non è neppure la sofferenza. Infatti, la felicità e la sofferenza sono entrambe di natura transitoria. Il dovere dell'uomo è quello di realizzare la Divinità, nell'unità della felicità e della sofferenza. Persino quando vi sentite felici alla prospettiva della felicità incontrerete la sofferenza. Allo stesso modo, anche mentre vi sentite infelici per via della sofferenza la felicità vi farà un cenno di richiamo. Sin dai tempi antichi molti grandi Saggi si sforzarono di elevarsi al di sopra dei sentimenti di felicità e sofferenza.  Essi riconobbero il fatto che negli esseri umani la Natura Divina si manifesta solo nei momenti dolorosi... Più della felicità, è la sofferenza ad essere di aiuto all'uomo, in molti modi. È solo dalla sofferenza che emerge la felicità. Nell'uomo la maggior fonte di felicità è il dolore. Proprio come diamo il benvenuto alla felicità dobbiamo darlo anche alla sofferenza.

(Divine Discourse, July 23rd, 2002)
 

Espandetevi nell'Amore Universale, nella ferma equanimità e nella virtù costantemente attiva. - Baba


"Una compagnia congeniale ed ispiratrice è essenziale"

 

La compagnia che si frequenta determina il carattere: ogni persona cerca di associarsi ad un gruppo in cui può esprimere la propria natura innata. Perciò la compagnia santa (Satsang) è un requisito molto importante per l'avanzamento morale e spirituale. Per sua natura l'uomo è soggetto a cercare di soddisfare i desideri che sorgono in lui o gli stimoli che gli provengono dall'esterno... Un blocco di pietra in una piazza pubblica è una cosa che viene trascurata e usata impropriamente --- i cani randagi spesso la insudiciano. Ma se la pietra riceve la compagnia di uno scultore, o dei suoi discepoli, essa viene forgiata in un bell'idolo ed installata in un tempio, dove riceve l'omaggio di migliaia [di persone]. Lo stesso è per un topo domestico: nelle case viene cacciato e preso in trappola, avvelenato e ucciso, ma se il Signore Ganesha lo adotta come Suo veicolo, viene adorato come animale sacro. Le brutte compagnie causano una seria perdita nella dignità e nel rispetto di un uomo e lo degradano. Gli anni di vita concessi ad un uomo sono il risultato di un' enorme quantità di meriti guadagnati ed accumulati attraverso molte vite passate, e devono essere utilizzati allo scopo di elevarsi verso la Divinità. Per questa avventura, una compagnia congeniale ed ispiratrice è essenziale. Le ricchezze diminuiscono solo quando vengono spese ma la vita, per sua natura, è ad ogni momento più corta. Persino quando dormiamo, senza pensarci, ogni minuto ci rende più vecchi e ci porta più vicino alla tomba.

 

[Sri Sathya Sai Baba; Discorso del 17.08.1977, Ostello di Brindavan; SSS 13-36]


La luna piena della saggezza spirituale non potrà risplendere nella mente, se prima non l'avrete ripulita con l' Amore. La ripetizione del Nome, l'osservanza dei voti, delle veglie, dei digiuni e delle festività  possono ben scintillare nel cielo interiore della mente, proprio come le stelle  tempestano il cielo. Ma fino a quando la lampada dell'amore non si si sarà accesa l'oscurità non svanirà.

(Sathya Sai Speaks, Vol. 12, pg. 2483)

 

L'Amore è Dio; vivete nell'Amore - Baba


"Se nell'uomo è presente dell'ego, il suo non è servizio"

 

Le persone stanno diventando altamente egoiste e pensano cose del tipo: "Sto facendo un grande servizio!". Ma servizio, innanzitutto, significa uccidere l'ego! Se dell'ego è presente nell'uomo, il suo non può essere chiamato servizio. Perciò, prima di qualsiasi altra cosa, si deve sottomettere l'ego. Qual è la causa dell'ego? Quanto più una persona è attaccata al corpo. tanto più sviluppa ego. Quando gradualmente l'attaccamento al corpo si riduce, all'ego non è più permesso di muoversi a piacimento. Per questo, come prima cosa, nell'uomo dev'essere distrutto l'ego.

 

[Sri Sathya Sai Baba - DD del 20.11.2000, Prasanthi Nilayam]


Se non esprimete la vostra gratitudine non potete aspirare a compiacere Dio, qualsiasi cosa facciate. Non otterrete alcuna felicità in cambio. Quando vedete la Divinità che presiede a voi, sorridete, non statevene lì con una faccia accigliata, con una faccia così seria non avrete mai una speranza di sperimentare la Beatitudine. Dovete essere sempre felici, perché la Beatitudine è la vostra vera natura. Mantenete sempre sul volto un sorriso piacevole. Potete senz'altro incontrare problemi ed ostacoili nella vita. Il dolore e la sofferenza talvolta possono assalirvi. Non crollate a piangere: queste sono cose che vanno e vengono, sono nuvole passeggere e non resteranno mai a disturbarvi permanentemente. Non cedete ad esse, affrontatele

invece a testa alta: una ferma fede in Dio vi darà la soddisfazione di essere dei veri devoti.

(Divine Discourse, May 23rd, 2002)
 

La devozione al Divino vi darà beatitudine,

prosperità e pace - Baba


"La vostra vera identità"

 

Voi tutti siete la forma di Dio: Dio assume molte forme diverse. Dio e voi siete UNO, non siete separati. Dio è in voi. Dovete continuamente aver presente questa Unità, questa Unicità... TAT TVAM ASI: voi siete Dio, Dio è in voi, niente altro. Dio non è separato da voi. Dio è in voi stessi... Se qualcuno vi chiede: "Dov'è Dio?" rispondetegli: "IO sono Dio".

 

[Sri Sathya Sai Baba; DD del 25 ottobre 2004]


Invece di realizzare la propria Divinità innata, l'uomo si trova catturato nell'edificio della prigione delle sue acquisizioni materiali. L'uomo stesso, in quanto essere dotato di Coscienza Divina, è più grande di tutti i suoi progressi tecnologici e scientifici. Se si sceglie di considerare reale solo il mondo materiale, per un certo periodo si può essere in grado di causare la prosperità di una società scientifica, tecnologica e materialistica. Ma se, in questo processo. l'egoismo umano, l'avidità e l'odio subiscono uno sviluppo, come generalmente accade, la società sarà artefice della sua stessa distruzione. Se, al contrario, la Divinità essenziale dell'uomo viene realizzata, l'umanità può costruire una grande società basata sull'unità e sull'aderenza al Principio Divino dell'Amore. Questo cambiamento profondo deve avere inizio nelle menti degli individui. 

(Divine Discourse, October 31st, 1983)
 

Non è il tenore di vita ad essere importante,

ma il modo in cui si vive. - Baba


"Il Messaggio del Vedanta"

 

Fina a quando, nel ventre materno, il feto non raggiunge i quattro mesi e nove giorni di vita, esso non è altro che una massa rotonda e gelatinosa. Poi un'energia vibratoria entra nell'embrione. Da dove proviene tale vibrazione? È il Principio Divino, il Principio Vitale. Da quel momento, cioè nel momento in cui il Principio Divino entra nel feto, il bambino comincia a muoversi nel ventre. Il passaggio di tale energia nella materia è detto tarakam, e questa è una delle dottrine segrete del Vedanta. Tale processo viene considerato un fenomeno umano, ma non lo è affatto. Esso è una manifestazione del Divino.

 

[Sri Sathya Sai Baba - DD del 31.07.1996, Prasanthi Nilayam]


Oggi l'uomo ha perso il timore del peccato, l'amore per Dio e l'osservanza della moralità sociale. È questo che ha dato origine a tutte le malattie della società odierna. Una visione pura conduce a pensieri puri. I pensieri puri sfociano in azioni pure. La purezza dell'azione è essenziale per l'esistenza dell'uomo. La purezza dei pensieri e della parola conduce alla purezza dell'azione. È questa la tripla purezza auspicata dai Saggi; quando questa purezza si manifesta, la vita umana viene redenta ed il principio di aiutare sempre e non far male a nessuno governa la vita quotidiana.

(Divine Discourse, April 14th, 1998)

 

Non esiste forza più efficace della purezza - Baba


"Considerate ogni vostra attività come un'offerta a Dio"

 

Considerate ogni vostra attività come un'offerta a Dio. In ogni circostanza agite nel modo più appropriato. Tutto questo sarà necessario finchè non avrete ottenuto la Grazia Divina, dopo di che non servirà più. La Consapevolezza consiste nel ricordo cosciente e costante di Dio in ogni circostanza. In presenza di azioni malvagie, gli uomini retti non devono rimanere spettatori silenziosi; devono invece lottare per la verità. Quando i Kaurava tentarono di svestire Draupadi, Bhisma, Drona ed altri precettori non intervennero e furono perciò accusati da Krishna di essere complici della malvagia azione di Duryodhana. A causa del loro grave errore essi andarono incontro ad una triste fine. Il Vedanta dichiara che l'attaccamento alle ricchezze, al coniuge ed ai figli  è causa di innumerevoli azioni peccaminose. Per questo Krishna ingiunse ad Arjuna di ricordare sempre il Signore e combattere la battaglia. Solo in tal modo avrebbe ottenuto la vittoria.

 

[Sri Sathya Sai Baba; DD del 31 luglio 1996]


Per realizzare la propria Divinità non c'è bisogno di imbarcarsi in una lunga ricerca. La Divinità è omnipervadente ed è presente dentro ogni essere ed al di fuori di esso. Ogni uomo è un'incarnazione del Divino. Dio è l'incarnazione dell'Amore e anche l'uomo, che è emerso da Dio, è un'incarnazione dell'Amore. Ma, a causa del fatto che esprime il proprio amore verso gli oggetti esterni, egli si dimentica la verità sul suo essere interiore.  Invece di limitare il suo amore entro confini ristretti l'uomo dovrebbe estenderlo al tutto e rendere la propria vita piena di significato e degna di essere vissuta.

(Divine Discourse, March 24th, 1998)

 

L'Amore per il Divino dovrebbe essere un legame inestricabile. Tutti gli altri attaccamenti

non sono permanenti - Baba


"Che cosa significa 'Satsang'?"

 

Per sperimentare la Verità nella vita quotidiana non c'è alcun bisogno di sottomettersi a pratiche spirituali particolari [...] Che cosa significa 'Satsang'? Compagnia? No, non si tratta dell'insieme di alcune persone. Sanga è lo spirito di equanimità e di perfetta identificazione con la Divinità. Senza Divinità l'Umanità non potrebbe mai esistere. Soltanto quando

l'uomo, passo dopo passo, stabilirà un certo contatto

interiore con la Divinità, egli potrà acquisire una piccola

parte dell'onnipotente potere Divino.

 

[Sri Sathya Sai Baba; DD del 25 ottobre 2004, versione integrale]


Comportarsi amichevolmente con tutti gli esseri è dovere di tutti, perché lo stesso Atma (spirito) dimora in tutti. Comprendendo questa verità, far del bene agli altri sulla base dell'Amore è un dovere di tutti coloro che sono nati come essere umani. Non c'è bisogno di cercare Dio da nessuna parte, perché Dio risiede in tutti. Il corpo, quindi, dev'essere considerato il tempio di Dio.

(Divine Discourse, December 25th, 1992)

 

Riconoscere la Divinità nell'uomo conduce

alla realizzazione dell'unità dell'umanità. - Baba


"L'esperienza di Dio non è possibile che nella profondità del silenzio"

 

"L'esperienza di Dio non è possibile che nella profondità del silenzio. Dobbiamo imparare a conoscere la vera natura del silenzio ed il giusto modo di praticarlo. Una volta che abbiamo visto questa vera natura, come può esistere per noi ciò che definiamo non-verità?"

 

[Sri Sathya Sai Baba; dal DD del 22 novembre 2004]


Tramite la retta azione si acquisisce la purezza di cuore che conduce all'acquisizione di Jnana (la più alta conoscenza spirituale). Quando la retta azione viene accoppiata ad Jnana, solo allora essa è vero servizio. Sentire di essere i soli a godere

dei risultati delle proprie azioni è segno di egoismo. È da

ingenui pensare di essere gli unici a compiere le azioni: tutte le cose del mondo non sono intese al godimento esclusivo di una qualsiasi singola persona e devono essere condivise da tutti.  È solo quando l'attaccamento ai frutti delle azioni viene eliminato che l'azione diventa yoga (comunione con il Divino).

(Divine Discourse, November 18th, 1984)
 

Il marchio dell'Amore è il sacrificio disinteressato - Baba


"L'Amore è Dio, vivete nell'Amore"

 

"La Mente Illuminata può essere messa in relazione con la corrente elettrica. Essa È Jnana Shakti, il potere della Saggezza, mentre il corpo è solo qualcosa di fisico. Quando la mente, l'intelletto e l'ego si uniscono, essi danno origine all'aspetto sottile [dell'essere]. La vera Mente Illuminata è il Corpo Causale. È così che essa viene definita. In essa non esiste niente che sia forma, nome o situazione. Come questo avvenga non si può vedere fino a quando, di notte, si va a dormire. Durante la giornata viene svolto ogni genere di azioni, ma quando si dorme non si può né vedere né sentire niente. Dov'è, allora, questa mente? È quella che viene chiamata Mente Illuminata. Essa crea ogni cosa, viaggia in ogni luogo, compie tutte le azioni. Come fa? Noi sogniamo: fisicamente siete a Prasanthi Nilayam ma in sogno vi vedete in America. Chi è andato in America? Il vostro corpo è qui, non è vero? No, no, non lo è...  questa sensazione è chiamata Mente Illuminata. Essa viaggia in tutto il mondo, non ha nome, non ha forma e compie ogni azione ma non possiede l'intelligenza e la natura materiali, ovvero in essa non si trovano assolutamente le sei cattive qualità, cioè il desiderio, la rabbia, l'avidità, la lussuria, l'orgoglio e l'invidia. Allo stato di Mente Illuminata si arriva compiendo il viaggio dallo stato di Mente Pensante. Infatti, solo quando si riescono a controllare i pensieri materiali gli occhi della Mente Illuminata si aprono. Se pensiamo di voler controllare questi pensieri dobbiamo entrare nella Super Mente. Che cosa significa Super Mente? [...] La Super Mente non ha forma. Qual è l'elemento fondamentale per raggiungerla? La cosa essenziale è il Super Amore. Questo significa che solo l'Amore senza alcun desiderio è importante per raggiungere questo stato. Questo Amore viene così descritto:

 

'L'Amore è Dio, vivete nell'Amore'.

 

[Sri Sathya Sai Baba; dal DD del 20 novembre 2000]


L'unità di tutta la Creazione affermata dagli antichi Veggenti e Saggi dev'essere espressa in un Amore trascendente che abbraccia tutti i popoli, a prescindere dal credo religioso, dalla comunità e dalla lingua. Questo è il Messaggio di Sai per voi tutti. Possiate tutti sviluppare questo Amore Divino ed emergere come  precursori di una nuova era libera dall'egoismo, dall'avidità, dall'odio e dalla violenza. Fate che ciascuno di voi sia  luce per se stesso o se stessa e quindi  luce per gli altri. 

(Divine Discourse, August 1981)

 

L' Amore non conosce la paura,  la menzogna,

l' ansietà o il dolore - Baba


"L'ambiente in cui vivete ed il cibo che mangiate possono

influire in modo infausto su di voi"

 

"Una volta, mentre Rama e Lakshmana stavano camminando nella foresta, nella mente di Lakshmana avvenne un cambiamento improvviso.  Egli disse a Rama: "Caro fratello maggiore! Perché questo esilio nella foresta per noi? Perché dobbiamo attraversare tante prove? Perché Madre Sita, che non è mai stata esposta al sole ed alla pioggia in vita sua, deve incontrare così tante difficoltà? Inoltre  in questa foresta è molto difficile per noi proteggerla dai demoni. Venite! Torniamo ad 

Ayodhya a vivere una vita confortevole." Rama sapeva che il fatto che Lakshmana avesse cominciato a parlare in tal modo   era dovuto all'effetto esercitato dal luogo (Sthala). Sorridendo, Egli prese la mano di Lakshmana e lo portò ad una certa distanza da quel posto. Poi gli chiese: "Lakshmana! Ora, dimmi: dobbiamo tornare ad  Ayodhya?" Lakshmana allora capì il proprio errore, ne fu dispiaciuto e disse a Rama: "Caro fratello! Non abbiamo bisogno di tornare ad Ayodhya. Dobbiamo vivere qui, nella foresta, per quattordici anni, secondo il comando di nostro padre. Finora non ho mai agito in opposizione ai Tuoi desideri; non so perché ho parlato a quel modo. Non riesco a capire per quale motivo la mia mente abbia subito un tale cambiamento."  Rama allora gli spiegò: "Lakshmana! Questa non è una tua qualità naturale, ma è l'effetto  del luogo dal quale siamo passati ora. Dato che sei entrato in un luogo abitato dai demoni, le qualità demoniache sono entrate in te." Così dicendo, Rama lo aiutò a riprendere la sua compostezza. Quindi dobbiamo prendere in considerazione la situazione, il momento ed il luogo e comportarci di conseguenza.  In qualsiasi luogo si risieda, non non si può sfuggire alle difficoltà. Esse vanno comunque fronteggiate con pazienza, riponendo fede in Dio.

 

Dio è il vostro unico rifugio ovunque voi siate: in una foresta, nel cielo, in una città o in un villaggio, sulla cima di un monte o in mezzo ad un mare profondo.

 

[...] L'ambiente in cui vivete ed il cibo che mangiate possono influire in modo infausto su di voi. Se gli amici con cui vi associate sono buoni, vi parleranno di cose buone ma se non lo sono vi coinvolgeranno in discorsi cattivi e creeranno pensieri malvagi nelle vostre menti. Ecco perché dovete avere dei buoni amici."

 

[Sri Sathya Sai Baba; dal DD del 14 agosto 2006

in occasione degli Ati Rudra Maha Yajna

nella Kulwant Hall a Prasanthi Nilayam]


Quali che siano le Sacre Scritture studiate, gli sforzi spirituali praticati o i pellegrinaggi fatti, a meno che non si riesca a liberarsi delle impurità nel cuore la vita resterà senza valore e senza significato. La purificazione del cuore è l'essenza di tutti gli insegnamenti spirituali e la meta fondamentale della vita.

(Divine Discourse, August 1981)

 

Ogni azione dev'essere compiuta con purezza nel pensiero, nella parola e nell'azione.  - Baba


"Non c'è niente che non sia Brahman"

 

"Quale sadhana ci si aspetta da noi oggi? Dobbiamo solo rifiutare tutto ciò che non è in relazione con l'Atma.  Allora ci troveremo faccia a faccia con la Realtà... Se la nostra meta è la Realizzazione del Sé dobbiamo allineare il corpo, i sensi e la mente con l'Atma. Ogni e qualsiasi pensiero che emerge dev'essere diretto verso l'Atma"

 

[Sri Sathya Sai Baba; Corsi estivi 1991, pag. 38 e pag 31]


In Italia c'era uno scultore famoso di nome Michelangelo. Un suo amico un giorno lo trovò che scolpiva un grande pezzo di marmo e gli chiese: "Perché lavori tanto a questo pezzo di marmo? Perché non te ne vai a casa a prenderti un po' di riposo?"  Michelangelo rispose:  "Sto cercando di far uscire il Divino che si trova dentro questa roccia. Voglio portar fuori da questo sasso senza vita la Divinità vivente che è racchiusa in esso." Se quello scultore poteva creare da un pezzo di pietra inanimato un' immagine vivente di Dio, non possono anche gli esseri umani vibranti di vita manifestare la Divinità vivente che risiede in essi?

(Divine Discourse, April 2nd, 1984)

 

Abbiate fede nel fatto che Dio risiede in tutti gli esseri. Dite parole che diffondano bontà, verità e bellezza. - Baba


"L'obiettivo più elevato nella vita dell'uomo

è l' Amore di Dio"

 

"Nel corso della sua vita, l'uomo ha molti obiettivi da

raggiungere. Fra questi, il più elevato e

prezioso è il conseguimento della Grazia di Dio, del
Suo Amore. L'Amore di Dio gli darà in più quella

grande saggezza di cui egli necessita  per conseguire

 una Pace indefettibile, la Pace Interiore (Shanti).

 

[Sri Sathya Sai Baba; Vidya: Cap.11,§ 1]


È solo quando l'individuo è preparato a sacrificare i propri desideri egoistici e a faticare alacremente per il benessere della società che la nazione prospera. Solo allora il mondo può aver pace. Questo è il motivo per cui i Veda proclamano che l'uomo può aver pace solo dopo aver rinunciato ai desideri egoistici.  I Veda  esprimono disapprovazione per le persone che accumulano ricchezze e che sono sempre immerse in attività volte a far aumentare la loro comodità fisica. L'uomo che dà riceve persino mentre dà,  più di quanto sta dando.

(Divine Discourse, March 29, 1979)

 

È solo quando sviluppate l'Amore e lo spirito di sacrificio

che potete realizzare la Divinità insita nell'uomo. - Baba


Quando  il corpo muore non portiamo via nulla

 

"Chi lascia il proprio corpo e se ne va, non porta via di

qua neppure una manciata di terra e, se non impara da
sé a rinunciare, la Natura, quando lo fa morire, gli
insegna questa grande verità sulla necessità e sul
valore del distacco e della rinuncia. Perciò è bene
imparare questa lezione prima di quel momento. E'
davvero benedetto colui che prende coscienza di questa

verità e la mette in pratica.

 

[Sri Sathya Sai Baba; Vidya: Cap. 4°, § 7]


L' Atma (il Sé) è la pura Coscienza, rifulgente, eterna ed immutabile, che risplende nell'uomo come una fiamma che illumina. Le Antiche Scritture (Sastra) l'hanno caratterizzata come Divina. Le Upanishad hanno proclamato che Dio dimora nella cavità del cuore e la Bibbia ha dichiarato

che il Divino può essere sperimentato solo se si

possiede purezza di cuore. Anche nel Corano viene affermato che avere un cuore puro è il requisito

essenziale per ottenere l'esperienza di Dio.

(Divine Discourse, November 23rd, 1986)
 

Il Signore giudica il devoto dalla purezza del suo cuore e non dal tipo di adorazione o di japa che egli pratica. - Baba


 'Il Messaggio dell'Amore'

 

"Il passato è passato; non perdete tempo a girarvi indietro per guardare la strada già percorsa. Guardate avanti e decidete di continuare a marciare con fiducia e coraggio. Fate il primo passo ORA; domani può essere troppo tardi.  Ripetete a voi stessi la verità che il mondo è Dio esattamente quanto lo è il paradiso. 

Non esistono due entità o categorie distinte chiamate 'materiale' e 'spirituale'. Tutte le distinzioni sono apparenti, non reali. Sai ha attirato a Sé sia i vecchi che i giovani e ciascuno di essi ha Sai nel cuore. Le Scritture delle diverse fedi---la Bibbia, il Corano, le Upanishad (filosofia dei Veda)---sembrano diverse, ma il loro scopo è lo stesso: stabilire la fraternità degli uomini e la paternità di Dio come base della pace dell'umanità".

[...]

"Adorate l'uomo: tale adorazione Mi raggiungerà. Rifiutate l'uomo: starete rifiutando Me. A che cosa serve adorare Dio e sopprimere l'uomo, che è la Sua controparte? L'Amore per Dio deve manifestarsi come Amore per l'uomo e l'Amore dev'essere espresso sotto forma di servizio".

 

[Sri Sathya Sai Baba; dal Discorso del 23 Novembre1975

a Prasanthi Nilayam - SSS vol. 13/19 ]


La fede è essenziale per la devozione. Senza fede l'uomo non potrà mai realizzare la propria vera natura. La fede però dev'essere soffusa d'Amore. Tale Amore può far danzare in estasi il devoto ed il Divino nell'oblio di qualsiasi altra cosa. La nazione è invischiata in miriadi di problemi perché ha dimenticato il Principio Supremo dell'Amore.

(Divine Discourse, July 28, 1992)

 

La fede è la radice della spiritualità. Se credete che Dio esista, Egli esiste. Se non ci credete, per quanto riguarda voi, Dio non esisterà. - Baba


"Che cos'è un tempio?'

 

"Tutti i suoni ed il senso del tatto sono miracoli del Magnetismo. Anche i raggi di luce sono Magnetici. Il Magnetismo, pertanto, è  Incarnazione della Verità e si trova in ogni essere umano il quale, recandosi nei vari templi, mantiene il potere magnetico di quei luoghi. Che cos'è un tempio? È il tempio del Magnetismo, che può assumere tutte le forme. Potete acquisirLo in qualsiasi forma: "Voglio Krishna", ed il magnetismo immediatamente prenderà la forma di Krishna. Essi si trasformerà anche in Rama, o Ishvara, perché tutte queste [forme] sono solo illusioni o miraggi."

 

[Sri Sathya Sai Baba; DD del 13 Marzo 2002]


La compassione o daya non è una mera ostentazione di gentilezza o simpatia nei confronti di chi si trova in uno stato di afflizione. Essa richiede una completa identificazione con la sofferenza sperimentata da un altro e che il fatto di alleviare  tale sofferenza sia un modo per alleviare la propria... Quando un qualsiasi servizio viene reso a chiunque,  questo è lo spirito con cui esso dev'essere fatto. Quando state aiutando un altro dovete sentire che state aiutando voi stessi.

(Divine Discourse, May 3, 1986)

 

Siate un servo, un servo di Dio - allora, tutta la forza e la gioia vi saranno dati in aggiunta. - Baba


La Grazia di Dio non si guadagna con discorsi e canzoni

 

"Dovete comprendere che la Grazia di Dio non può essere guadagnata tramite dolci discorsi o cantando canzoni. Quando i vostri cuori saranno puri il Divino vi dimorerà. Dio non viene soddisfatto dall'ostentazione delle offerte o dalla roba costosa. Un cuore amorevole è l'unico mezzo per [guadagnarsi] la Grazia di Dio. Tutto lo studio delle Scritture non sarà di alcun aiuto per realizzare la Divinità."

 

[Sri Sathya Sai Baba; SSS, Vol. XVII, Cap. 4, Paragrafo 11; 'The Grace of God, Quotations from Sathya Sai Baba Divine Discourses' - ©  Sri Sathya Sai Books and Publication Trust, Prasanthi Nilayam]


Come si fa a purificare la mente? Attraverso il servizio alla società, con dedicazione ed identificazione con tutti. Dovete coltivare questo sentimento di unità con tutti o Ekatmabhava. Impegnandovi nel servizio svilupperete questo senso di unità. In questo contesto dev'essere riconosciuta la suprema importanza dell'Amore. L'Amore è la vostra vera natura. Ma l'uomo moderno, nel suo coinvolgimento con il mondo dei fenomeni esterni, non riesce a scoprire la propria vera natura. Di quale ausilio è tutta la conoscenza del mondo fisico se un uomo non sa chi egli è veramente? L'Amore è il fondamento di questa auto- scoperta. L'Amore è il mezzo e l'Amore è la prova.

(Divine Discourse, November 21, 1990)
 

Non esiste forza più efficace della purezza,

non esiste beatitudine più soddisfacente dell'Amore - Baba


"ChiamateMi ovunque siate"

 

"Basta che mi chiamiate da dove vi trovate; per quanto riguarda Me, non avete bisogno di percorrere lunghe distanze spendendo il denaro guadagnato duramente. Io esaudirò i vostri desideri nel posto in cui voi siete."

 

[Sri Sathya Sai Baba; Sai Avatar, Quotations from Sathya Sai Baba, pag. 174 - ©  Sri Sathya Sai Books and Publication Trust, Prasanthi Nilayam]


Comprendere l'unità di corpo, mente e spirito (Atma) significa realizzare una verità fondamentale. Il corpo è grossolano. L'Atma è sottile. È la mente a legare i due. Se l'Atma viene ignorato, l'uomo si riduce alla stregua di un animale. Quando sia il corpo che l'Atma vengono ignorati e solo la mente resta attiva, è la caratteristica umana a prendere il sopravvento. Quando il corpo e la mente vengono tenuti fuori e si sperimenta solo l'Atma, si ottiene la Divinità. Come si può acquisire quest'ultima?  Un requisito essenziale è lo spirito di sacrificio, o Thyaga.

(Divine Discourse, January 20, 1985)
 

L' Atma non ha nascita, crescita, decadenza o morte. Esso non è soggetto a cambiare, è immutabile ed eterno.   - Baba


Sul sentiero spirituale i sensi rappresentano degli ostacoli

 

"L'Uomo deve padroneggiare i sensi, che dirigono la sua attenzione verso il mondo esteriore. L'Uomo non può liberarsi dalla sua schiavitù, che lo lega alla ruota della dualità (piacere e dolore, gioia ed afflizione etc.), fintanto che è guidato dai sensi. I sensi sono ostacoli sul sentiero spirituale, che conduce alla Consapevolezza interiore e non al mondo esterno. Gli uccelli e le bestie non devono preoccuparsi della sete dello Spirito, ma l'Uomo sì. A lui è stato dato questo grande dono della Grazia di Dio. L'Uomo può liberarsi dal ciclo delle nascite e delle morti attraverso il distacco dai sensi e l'attaccamento all'indagine sulla sua vera natura. "

 

[Sri Sathya Sai Baba; SSS, Vol. X, Cap. 32, Paragrafo 10; 'The Grace of God, Quotations from Sathya Sai Baba Divine Discourses' - ©  Sri Sathya Sai Books and Publication Trust, Prasanthi Nilayam]


La molteplicità è la caratteristica di Prakriti (la Natura). Il Cosmo è la proiezione del Divino ed è denominato Jagat, [che significa] Ciò in cui le cose emergono e scompaiono, vengono e vanno. Niente sembra permanente, ma la persona spiritualmente realizzata riconoscerà il Permanente che contiene le entità che subiscono il cambiamento.  Una tale realizzazione può arrivare solo quando una persona è pura nel pensiero, nella parola e nelle azioni. La purezza deve esprimersi nel servizio amorevole.

(Divine Discourse, November 21, 1990)

 

La fede è alla base della realizzazione di Dio. - Baba


La coscienza del corpo deve scomparire

 

La mente è una limitazione dell'anima individualizzata (jivi); essa dev'essere conquistata e la coscienza del corpo

deve scomparire. Si deve coltivare una fede stabile nella Conoscenza (Jnana). Allora l'illusione sparirà, tutto il

sentimento dell' io se ne andrà e nell'individuo sgorgherà la fonte dell' Esistenza-Coscienza-Beatitudine assolute (Sat-Cit-Ananda). Questa è la vera autorealizzazione (Saksatkara). Coloro che hanno compreso l'insegnamento e lo vivono (gli Acarya) sottolineano l'importanza di questa disciplina e dimorano in tale Beatitudine. Siate certi che questa la Verità.

 

 [Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Jnana Vahini - pag. 63

 Reprint Sept 1999  © Sri Sathya Sai Books and Publication Trust, Prasanthi Nilayam]


Il segno distintivo dell'Amore è il sacrificio di sé  [thyaga] . L'Amore non vuole niente da nessuno e non ha alcuna animosità verso nessuno. Esso è altamente altruistico e puro. Non riuscendo a comprendere la vera natura dell'Amore, l'uomo lo ricerca in vari modi. L'Amore dev'essere nutrito mediante sentimenti di altruismo e sacrificio. In quello che nel mondo è considerato amore - che si tratti di amore materno, fraterno o di amicizia - c'è sempre un elemento egoistico. Solo l'Amore di Dio è totalmente libero dalla contaminazione dell'egoismo.

(Divine Discourse, June 20, 1996)
 

È solo quando ci si impegna nel servizio

altruistico che l'amore può essere purificato. - Baba


"Desiderate Dio ardentemente, soffrite angosciosamente

per Lui... se lo fate senza un secondo fine, Egli

distruggerà tutti i vostri peccati"

 

"Perché andare a cercare il ghee (burro chiarificato) se avete il burro con voi? Acquisite il burro, cioè la Grazia del Signore, tramite un'obbedienza implicita alle regole di vita da Lui imposte. Quando la Grazia è ottenuta, non c'è più bisogno di chiedere separatamente la Liberazione (Moksha): Egli sa perfettamente che cosa dovete avere e quando e vi conferirà ciò che vi meritate e da cui potete trarre beneficio. Desiderate Dio ardentemente, soffrite angosciosamente per Lui. Allora non ci sarà alcuna necessità di desiderare la Liberazione. Se lo fate senza un secondo fine, Egli distruggerà tutti i vostri peccati. Tenetevi stretti a Lui, Egli può rendervi immortali come Arjuna. Coloro che cercano di sfuggire al ciclo delle nascite e delle morti devono obbedire al comando del Signore come scritto nella Bhagavad Githa ed abbandonarsi totalmente a Lui.  Allora essi verranno coronati dal successo in ogni impresa ed acquisiranno la vittoria."

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, Githa Vahini, Capitolo XXVII, Par. 16, Ed. Sathya Sai Books and Publications Trust]


Per tutte le ventiquattro ore di tutti i giorni della loro vita gli uomini sono impegnati ad adorare i loro corpi e le loro menti, a nutrire i loro sensi, a sottomettersi al prepotente richiamo dei desideri carnali e a guadagnarsi quanto necessario a nutrirsi. Pertanto ad essi non resta tempo per meditare sul Signore. Come può l'uomo assicurarsi la pace della mente, se non ha contatto con la Vasta ed Onnipotente Provvidenza che trascende il tempo? Mettere Dio all'ultimo posto equivale a perdere la vita. 

(Divine Discourse, July 11, 1985)

 

La Pace è il tesoro più grande, senza cui il potere, l'autorità, la fama e la fortuna sono tutti aridi ed opprimenti - Baba


"Tutto l'Universo è una proiezione della mente"

 

"Tutte le differenze che vedete nel mondo sono solo riflessi della vostra mente"

[Corsi Estivi 1990; Ed. Sri Sathya Sai Baba Books and Publications]

 

"Il mondo esterno è creato dalla nostra mente o coscienza interiore... Tutto è apparenza... qualcosa che erroneamente si crede ci sia, ma in realtà non esistente"

[Upanishad Vahini; Pag. 30]

 

"Niente esiste al di fuori di voi stessi! Ciò che credete trovarsi all'esterno è solo un riflesso del vostro essere interiore" [Sanathana Sarathi; Aprile 2002, Pag.113]

 

"Che amiate, odiate o ridicolizziate qualcuno, si tratta sempre e soltanto di vostri riflessi. Se abbandonate tali reazioni, risonanze e riflessi della vostra mente, che vi appaiono nel mondo fenomenico, ed afferrate il Cuore chiamato Realtà, allora tutte queste differenze nei pensieri, sentimenti, azioni etc. scompariranno"

[Corsi Estivi 1990, Ed. Sri Sathya Sai Baba Books and Publications; Pag. 140]

 

"Tutte le cose che vedete intorno a voi sono solo vostri riflessi, come se vi trovaste riflessi in uno specchio"

[Corsi Estivi 1990, Ed. Sri Sathya Sai Baba Books and Publications; Pag. 118]

 

"Tutto l'Universo è una proiezione della mente"

[Sathya Sai Speaks Vol. XXI, Pag 190, Ed. Sri Sathya Sai Baba Books and Publications]


Oggi gli uomini sciupano una grande parte delle loro vite indulgendo in frivoli pettegolezzi o guardando scene di violenza e crudeltà. Il tempo è condannato, perché è troppo poco o perché scorre troppo in fretta per riuscire a soddisfare l'avidità galoppante. Gli uomini non sono consapevoli che il tempo santificato dal servizio offre grandi ricompense sia a se stessi che a coloro che essi servono.  Ma non tutte le azioni di servizio sono santificanti allo stesso modo, né esse sono uguali nei benefici che conferiscono. Infatti, quando il servizio viene intrapreso da gente avida di potere, o viene fatto per coercizione o desiderio di imitazione, esso apporta più danni che benefici. L'esaltazione di se stessi, la competizione o l'ostentazione sono motivazioni che inquinano la sacra Sadhana del servizio.

(Divine Discourse, November 21, 1986)
 

La Sadhana più elevata consiste nel trasformare l'Amore in servizio. - Baba


"Coloro che cercano di conoscere Dio devono temprarsi"

 

Maometto, che voleva affermare la supremazia dell'Uno Assoluto e senza Forma, ebbe la sua bella parte di persecuzioni, calunnie e privazioni. Gesù, che cercò di ricostruire l'umanità sulle basi dell'amore, fu crocefisso da uomini meschini che temevano che le loro minuscole torri di odio e di avidità venissero abbattute dal Suo insegnamento.  Harishchandra, che aveva deciso di non deviare mai dalla Verità, fu sottoposto a prove su prove, una più terribile dell'altra.

 

Coloro che cercano di conoscere Dio devono temprarsi per sopportare insulti, ingiurie e torture con un sorriso.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: DD del 16 maggio 1968]


Il nettare viene descritto dalle [Sacre] Scritture come 'estremamente dolce'. Ma in nessun modo la dolcezza del nettare può essere paragonata a quella dell'Amore. A confronto dell'Amore, il nettare sembra insipido. L'unicità dell'Amore è al di là della comprensione della gente comune. Esso [come il burro] viene a galla solo quando agitate l'oceano della Beatitudine. Ecco perché tutte le nostre azioni devono essere basate sull'Amore. Ma in questo mondo terreno l'Amore assume forme esteriori. Quando l'oro puro viene dato all'orefice affinché ne faccia un gioiello, egli vi mescola del rame ed altri metalli riducendone il valore. Allo stesso modo, a causa del fatto che viene mescolato con gli attaccamenti mondani, l'Amore puro diventa inquinato, ma viene purificato quando viene diretto verso il servizio (seva).

(Divine Discourse, November 24, 1990)
 

Il prezzo da pagare per avere una felicità duratura

è l'Amore Divino. - Baba


"Qualunque forma di violenza è diabolica ed uccidere animali innocenti corrisponde a manifesta ferocia"
 

"L'uomo, che ha raggiunto la vetta, ha la responsabilità di condurre se stesso e tutte le creature viventi verso la meta della liberazione ed evolvere verso una più alta consapevolezza. Quando cominciamo a riconoscere questa Unità nella diversità, le nostre attitudini ed azioni iniziano ad essere permeate da pensieri sacri. Prendere la vita di un animale, per qualsiasi ragione, diventa quindi privo di significato, men che meno per il cibo".

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Summer Showers,

maggio 1996, pagg. 131-133]

 

"Qualunque forma di violenza è diabolica ed uccidere animali innocenti corrisponde a manifesta ferocia".

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Sanathana Sarathi,

dicembre 1994 pag. 323]

 

"Tutto ciò che ha vita cerca di rimanere vivo; nessun essere vivente immolerebbe se stesso per fornire cibo ad un altro. Anche gli animali, gli uccelli ed i pesci desiderano vivere proprio come gli esseri umani. Anch'essi lottano, gridano e provano dolore nel venire feriti proprio come faremmo noi se fossimo catturati e minacciati di venir uccisi. La sola differenza è che gli animali non possono esprimere con le parole il supplizio che provano. È stato reso noto che i maiali che vengono macellati gridano in modo simile agli esseri umani ".

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Summer Showers,

maggio 1996 pagg. 131-133]

 

"La ragione per cui la popolazione umana è in aumento è che gli animali che noi uccidiamo e mangiamo rinascono come esseri umani per cui, con il numero di animali che vengono uccisi per farne cibo, non meraviglia che vi siano così tante persone nel mondo ".

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Summer Showers

a Brindavan, 1977 pag. 182]


Quali che siano le qualità che un uomo possiede, egli non può farne un uso appropriato se gli manca la compagnia di gente buona. È attraverso la compagnia dei buoni (Satsang) che si possono sviluppare buone qualità, buoni pensieri, buoni sentimenti e buone azioni e attraverso di essi  trasformare la propria natura umana in Natura Divina. Questo è in effetti il dovere primario di ogni individuo. Per sviluppare delle buone qualità ci si deve liberare dei propri tratti cattivi.

(Divine Discourse, May 26, 1985)

 

In compagnia di Dio tutto diventa Verità. - Baba


"Il mondo esterno è solo un riflesso del vostro cuore"

 

"Una volta che l'uomo purifica il proprio cuore, troverà purezza ovunque. Il mondo esterno è solo un riflesso del vostro cuore. Se riempite il vostro cuore d'amore, sperimenterete amore dappertutto. Se nel vostro cuore c'è odio, lo stesso verrà riflesso all'esterno. Tutto ciò che vedete, sentite e sperimentate al di fuori di voi è solo il riflesso, la reazione e la risonanza del vostro essere interiore. Tutto il bene ed il male che incontrate nel mondo esterno sono solo vostri riflessi. Perciò, non puntate un dito accusatore sugli altri. Tutto il mondo dipende dalla vostra condotta. Se voi siete buoni, anche il mondo lo sarà. È un errore pensare che nel mondo attorno a voi ci sia il male. In effetti è il vostro stesso male che è riflesso all'esterno. Se i vostri sentimenti sono demoniaci, il mondo che vi circonda vi sembrerà demoniaco. Se i vostri sentimenti sono divini, troverete ovunque Divinità." 

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, Sanathana Sarathi Agosto 2002, pagg. 244-45;

Ed. Sri Sathya Sai Books and Publications Trust]


Tutti devono coltivare lo spirito di equanimità, che è il marchio di un vero essere umano. Si tratta di quello spirito di serenità nel quale la lode ed il biasimo, l'onore ed il disonore, il piacere ed il dolore vengono trattati allo stesso modo. Ogniqualvolta qualcuno abusa di noi, tendiamo ad inaridirci e tutto il mondo sembra

tetro, mentre quando vengono tessute le nostre lodi ci gonfiamo d'orgoglio. Quella che dobbiamo coltivare è l'attitudine a rimanere impertubati in entrambe le situazioni. La tranquillità mentale (shanti) è necessaria per sperimentare la Verità del Sé. Sulla Terra non esiste cosa più grande della pace mentale. Si deve fare ogni sforzo per acquisirla. 

(Divine Discourse, May 26, 1985)
 

La pace è il tesoro più grande senza la quale il potere, l'autorità, la fama e la fortuna sono tutte aride e  gravose. - Baba


"Il requisito primario per sperimentare il Divino è una fede assoluta ed incrollabile in Dio"

 

"La fiducia in se stessi oggi si manifesta solo nelle faccende collegate alle acquisizioni mondane ed ai perseguimenti egoistici. In campo spirituale la fede e la fiducia non si trovano. Senza una fede fermissima il Divino non può essere sperimentato. È a causa dell'assenza di una fede stabile che l'osservanza formale delle pratiche spirituali non produce alcun risultato. Il requisito primario è una fede assoluta ed incrollabile in Dio. Una devozione unidirezionale promuove la serietà spirituale [Sraddha] ed un ricercatore spirituale serio ottiene la conoscenza del Sé. Un devoto sincero non ha bisogno di nessuna qualifica all'infuori di una profonda fede. Egli non ha bisogno di nessuna conoscenza, di nessun titolo e di nessun lignaggio o ricchezza e può appartenere a qualsiasi casta o comunità. Può essere un bambino o persino un animale, come Gajendra (il Signore degli elefanti). Valmiki, Nanda, Kuchela, Dhruva, Gajendra, Sabari, Vidura ed Hanuman sono esempi di devoti che acquisirono la Grazia di Dio attraverso la loro profonda devozione, senza nessun' altra particolare qualifica."

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, Sathya Sai Speaks Vol.XIX, Capitolo 20, Par. 4]


Ahimsa (non-violenza) non significa, come comunemente si pensa, non causare danno agli altri, ma che non si deve causare danno a nessuno nel pensiero, con la parola o con l'azione. Essa è la qualità umana più importante e solo quando viene sviluppata si diventa qualificati per praticare e sperimentare la Verità.

Verità non significa solo dire i fatti come uno li vede o li conosce. Verità e Ciò che non cambia nel tempo e dev'essere espressa nella completa purezza della mente, della parola e del corpo.

(Divine Discourse, September 26, 1987)
 

Un cuore saturo dell'Amore di Dio non è mai capace di intrattenere pensieri di violenza. - Baba


"Vero devoto è solo chi prega Dio per chiederGli

il Suo Amore e la Sua Beatitudine. Chi prega per

qualsiasi altra cosa futile non è affatto un devoto."

 

"In tutto il mondo molti pregano Dio, ma Lo pregano per l'esaudimento di desideri mondani di uno o di un altro tipo. Questo non è il modo corretto di pregare. Dovete pregare Dio di concedervi la Grazia del Suo Amore, che è eterno ed infinito. Dio ha anche un altro attributo: Egli è l'incarnazione della Beatitudine. Egli è Sat-Cit-Ananda (Essenza-Consapevolezza-Beatitudine). Pregate Dio di conferirvi tale Beatitudine, che è sconfinata ed eterna. Tutti i piaceri del mondo sono transeunti ed effimeri. Vero devoto è solo chi prega Dio per chiederGli il Suo Amore e la Sua Beatitudine. Chi prega per qualsiasi altra cosa futile non è affatto un devoto. I benefici mondani vengono e vanno, non sono cose per le quali dovete pregare [...] Dopo anni di 'devozione' molti ancora non hanno una visione ampia ed un Amore che tutto comprende. Incarnazioni dell'Amore! Promuovete incessantemente l'Amore nei vostri cuori, l'Amore che è immortale ed infinito."

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Sanathana Sarathi,

Maggio 1997, Pag. 125]


Per acquisire qualunque cosa nella vita sono essenziali due cose: una fede salda e l'Amore puro. La gente non deve pensare che il piacere ed il dolore siano causati da forze esterne. Non è così. Essi sono il risultato dei propri pensieri. Non serve a niente biasimare gli altri. Se sviluppate l'Amore di Dio, quell'Amore bandirà tutto il dolore e le cattive tendenze quali l'attaccamento, la rabbia e l'invidia.

(Divine Discourse, June 20, 1996)
 

L'Amore non conosce la paura, la falsità,

l'ansietà o il dolore. - Baba


"Quando  si cerca di scoprire quanto [i devoti] siano genuini, si deve ammettere che il novantanove per cento di essi sono solo devoti part-time, non devoti a tempo pieno"

 

"Quando questo [Mio] corpo soffre, il dovere dei devoti è soffrire all'unisono con esso. Ma anch'Io devo seguire il Mio dovere! È Mio dovere prendere su di Me le sofferenze di coloro che si sono arresi a Me. Guardando la Verità in faccia sapreste che Io non ho 'sofferenza' e che anche voi non avete motivo di soffrire. È tutto un gioco dell'Amore! Io Mi sono addossato questo per Amore, perciò non ho dolore, o sofferenza. Voi soffrite per Amore. È tutto Amore, dall'inizio alla fine. Non c'è alcun motivo di dispiacersi o soffrire! Coltivate l'Amore, diventate intossicati d'Amore. Abbiamo decine di migliaia di persone qui riunite che si definiscono devoti, ma quando  si cerca di scoprire quanto siano genuini si deve ammettere che il novantanove per cento di essi sono solo devoti part-time, non devoti a tempo pieno! Se  davvero conosceste la Verità su di Me non avreste sofferto affatto alle notizie della mia malattia, giuntevi da Raj Bhavan a Goa! La fede di alcuni è stata scossa severamente quando ne hanno ricevuto notizia! I devoti devono risplendere sempre saldi nella gioia della fede."

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Sathya Sai Speaks,

Volume X, Capitolo 39, Paragrafo 16]


Le antiche Scritture Indiane sollecitarono tutti a scoprire la verità su Se Stessi. La conoscenza di Se Stessi è la chiave di ogni forma di conoscenza. A questo scopo dovete avvicinare la persona appropriata ad insegnarvi i mezzi per scoprire il vostro vero Sé. Se non siete preparati ad intraprendere questa indagine su voi stessi coltivate la fede, se non in Dio, almeno in Voi Stessi. L'uomo che non ha fede in Se Stesso non può avere fede in nessuno. Un tale uomo non può avere fede in Dio. Fate della fede (viswasa) il vostro respiro vitale.

(Divine Discourse, October 6th, 1989)

 

L'Amore è il valore comune a tutti i valori. - Baba


"Daiva-Asura Sampad Vibhaga Yoga"
 

Classificazione dei tratti divini e demoniaci

[Cap. 16o della 'Bhagavad Gita']

 

1) Il Signore Beato disse: "Assenza di paura (abhayam), purezza di cuore, perseverante concentrazione sulla Saggezza, carità, controllo dei sensi (dama), sacrificio, studio delle sacre Scritture, austerità, rettitudine (arjavam);

2) Non violenza, verità, assenza di collera, distacco, serenità, avversione alla calunnia, compassione per tutti gli esseri, assenza di cupidigia, gentilezza, modestia, repulsione per le azioni ingiuste, stabilità;

3) Coraggio, pazienza e attitudine al perdono, forza d'animo, purezza, assenza di odio e di gelosia, umiltà;

queste sono le qualità che si trovano in una persona nata con i doni divini".

4) "Ostentazione, arroganza, insolenza, ira, durezza ed ignoranza sono i segni di chi nasce con una natura demoniaca.

5) Il retaggio divino porta alla liberazione, le qualità demoniache conducono alla schiavitù. Non temere, o Pandava [Arjuna!] tu sei nato con un retaggio divino!

6) In questo mondo ci sono due tipi di uomini - quello divino e quello demoniaco. Ti ho già descritto il [tipo] divino, ora ascolta ciò che ti dirò del demoniaco.

7) Le persone di natura demoniaca non conoscono la retta azione né sanno quando astenersi dall'azione. Non conoscono la purezza, né la retta condotta, né la verità.

8) Essi dichiarano che l'Universo non ha fondamento morale e che non è stato creato da Dio e che la vita è il risultato della mera unione dei sessi e nient'altro.

9) Attaccati a queste false convinzioni queste anime depravate, dal piccolo intelletto e dalle azioni violente, si ergono a nemici del mondo, propensi alla sua distruzione.

10) Pieni di desideri insaziabili e di ipocrisia, arroganza  ed orgoglio, abbracciano idee perverse a causa dell'illusione e agiscono solo per perseguire i loro impuri obiettivi.

11) Schiavi di infinite preoccupazioni terrene che terminano solo con la morte, credono che la gratificazione della lussuria sia lo scopo supremo dell'uomo, convinti che non ce ne sia un altro;

12) Legati da centinaia di catene di speranze ed aspettative terrene, schiavi della lussuria e dell'ira, cercano di ammassare ricchezze con mezzi disonesti solo per assicurarsi i godimenti sensuali.

13) Nell'illusione essi proclamano: "Oggi ho ottenuto questo, e presto soddisferò un altro desiderio; questa ricchezza è già mia ed anche quest'altra lo sarà in futuro.

14) Ho già trucidato questo nemico e presto ne distruggerò altri. Sono felice perché sono potente, ho successo e sono un signore tra gli uomini.

15) Sono ricco e di nobile famiglia. Chi può essere paragonato a me? Ostenterò le mie offerte di doni e farò sacrifici formali e sarò felice": così essi parlano, fuorviati dall'ignoranza.

16) Nutrendo pensieri confusi, presi nella rete dell'illusione, dipendenti dai pensieri sensuali, essi sprofondano in un orribile inferno.

17) Pieni di presunzione, ostinati, pieni di orgoglio ed intossicati dalla ricchezza, fanno sacrifici dettati dall' ostentazione e non dal progresso spirituale.

18) Queste persone malvagie, piene di egoismo, violenza, lussuria ed ira disprezzano Me, che dimoro in loro come in tutti gli altri;

19) Queste persone crudeli che non sanno che odiare, sono i più vili fra gli uomini ed Io li getto ripetutamente nei grembi demoniaci del ciclo delle rinascite.

20) Destinati a grembi di bassa levatura questi esseri demoniaci, invece di venire a Me, sprofondano in abissi sempre più profondi, nascita dopo nascita.

21) Quest'inferno, che distrugge il bene dell'anima, ha una triplice porta: la lussuria, l'ira e la cupidigia. Perciò queste tre devono essere decisamente eliminate.

22) L'uomo che evita queste tre porte che conducono all'oscurità si assicura la salvezza ed eventualmente acquisisce lo Stato Supremo.

23) Ma chi ignora i comandamenti delle Sacre Scritture ed agisce seguendo l'impulso dei propri desideri non acquisisce né felicità né perfezione, né lo Stato Supremo.

24) Prendi dunque le Sacre Scritture come tua guida per determinare ciò che dev'essere fatto e ciò che dev'essere evitato. Agisci in questo mondo in conformità alla Saggezza esposta nei testi sacri". 

 

[Bhadavad Gita, capitolo 16, sulla classificazione delle qualità divine e demoniache; ]


In un qualsiasi fiume il flusso dell'acqua cresce o decresce ma nel fiume della vita, che ha come acque i desideri che si moltiplicano senza fine, la massa d'acqua è sempre in crescita. Essa aumenta sempre di quantità e può diventare un torrente incontrollabile e turbolento senza limiti. Per attraversare un tale fiume una barca è assolutamente necessaria. La barca che vi consente di attraversarlo è il Nome di Dio.

(Summer showers, 1979)
 

Espandetevi nell'Amore Universale, in ferma equanimità, in una sempre attiva virtù.  - Baba


Questa che segue è la traduzione di Swami del dodicesimo capitolo della Gita e venne resa pubblica dal Dr Hislop (oggi defunto). A questo proposito il Dr Hislop disse:  "Questa traduzione del glorioso dodicesimo capitolo viene dallo stesso Swami, che la dette nel 1984 raccomandandoci di memorizzarlo, di prestare grande attenzione a ciò che vi viene detto e di mettere questi versi in pratica nelle nostre vite." 

 

Swami nei Suoi Discorsi ha più volte ripetuto che amare Dio è importante ma che è ancora più importante riuscire a farsi amare da Lui. Questo dodicesimo capitolo illustra le qualità che il devoto deve possedere per essere 'caro a Dio'.

 

Buona lettura ed un caro saluto

La Redazione della Mailing List


"Bhakti Yoga"

 

Il sentiero della devozione

 

 

1) Arjuna chiese: "Mio Signore, fra coloro che ti amano come Signore dell'Amore e quelli che ti cercano come Realtà Senza Nome e Senza Forma, quale strada è più sicura e veloce, quella dell'Amore o quella della Conoscenza?"


 

2) Il Signore Sri Krishna rispose: "Per coloro che stabiliscono i loro cuori su di Me e Mi adorano con devozione e fede impeccabili, la via dell'Amore conduce sicuramente e velocemente a Me.


 

3) Coloro che cercano la Realtà Trascendente, Immanifesta, senza nome e senza forma, al di là della portata dei sentimenti e dei pensieri,


 

4) con i sensi soggiogati, la mente calma e che desiderano il bene di tutti gli esseri, invero anch'essi arriveranno a Me,


 

5) ma lento e rischioso è il sentiero dell'Immanifesto, difficile da percorrere per l'uomo incarnato.


 

6) Ma coloro per i quali Io sono la Meta Suprema, coloro che compiono tutte le attività rinunciando a se stessi per Me e che  meditano su di Me con  devozione totale


 

7) verranno salvati da Me rapidamente, [tirati fuori] dal ciclo delle nascite e delle morti [e portati] alla pienezza della Vita Eterna in Me.


 

8) Rendete quieta la vostra mente in Me, siate silenziosi in Me e senza dubbio diverrete Uno con Me, il Signore dell'Amore che dimora nei vostri cuori.


 

9) Se non riuscite a rendere silenziosa la vostra mente, allora imparate a farlo mediante la pratica della meditazione. 


 

10) Se vi manca la volontà per perseguire tale disciplina, impegnatevi nel servizio disinteressato [rivolto] a tutti coloro che vi sono intorno, perché tale servizio alla fine conduce a Me.


 

11) Se non riuscite a fare neppure questo, arrendetevi a Me nell' Amore, ricevendo con la stessa calma il successo ed il fallimento, in quanto entrambi vi sono stati dati da Me.


 

12) La Conoscenza è comunque sempre meglio di una pratica meccanica. Ancor migliore però è la meditazione. Ma ancora migliore è l'abbandono nell'Amore, perché a questo fa seguito immediatamente la Pace.


 

13) Io amo chi è incapace di odiare e ricambia l'odio con l'amore; chi vive al di là della portata dell' 'io' e del 'mio', del piacere e del dolore.


 

14) Colui che è contento, che sa controllarsi, che è fermo nella fede ed abbandonato a Me con tutto il cuore e con tutta la mente: questi mi è caro.


 

15) Egli non provoca agitazione nel mondo e non ne viene agitato, è al di sopra dell'esultanza, della competizione e della paura, accetta la vita, nel bene e nel male, così come viene.


 

16) Egli è puro, efficiente, distaccato, pronto a soddisfare ogni Mia richiesta. È un umile strumento del Mio lavoro.


 

17) Mi è caro colui che non corre dietro alle cose piacevoli e non fugge davanti al dolore, non si rattrista pensando al passato, non desidera niente, colui che lascia che le cose vadano e vengano e succeda quel che succeda.


 

18-19) Chi serve sia l'amico che il nemico con pari Amore, senza esaltarsi per la lode né deprimersi per il biasimo, equanime nel caldo e nel freddo, nel piacere e nel dolore, libero da attaccamenti egoistici e senza una propria volontà, ovunque in armonia e saldo nella fede: questi Mi è caro.


 

20) Ma più cari di tutti  Mi sono coloro che Mi cercano con Amore e Fede, quale Eterna Meta della Vita. Essi vanno al di là della morte, nell'Immortalità."


 

[Bhadavad Gita, capitolo 12o - Bhakti Yoga]

 

"La Gita è il Messaggero di Dio, è la Madre Universale,

è il mezzo dato all'uomo per consentirgli di attraversare l'oceano della vita, è il supporto di ogni ricercatore spirituale. -Baba


Una macchina priva dell'energia che ne permetta il funzionamento non serve a niente. Lo stesso è anche per un corpo umano senza la scintilla divina: senza tale scintilla una persona è come un albero che non dà frutto, come una mucca che non dà latte. Si deve diventare consapevoli di questa scintilla, si deve sapere come fare ad illuminarsi per suo tramite, come coprirsi del suo splendore.

(Divine Discourse, March 26, 1968)
 

Il vero Amore deve rimanere stabile sia quando le cose vanno bene che quando vanno male. - Baba


"Vedete la mano di Dio in tutto ciò che accade"
 

"Non sprecate tutte le vostre energie a cercar di soddisfare i desideri del corpo, il quale invecchia ad ogni minuto e si avvia velocemente verso il cimitero. La vita è un viaggio di tre giorni, è come un fiore che si dissolve alla sera. La vecchiaia, in cui il fascino fisico verrà perduto ed in cui dovrete dipendere dagli altri in tutto e per tutto, sarà presto su tutti voi. Preparatevi quindi alla morte, rifornitevi dell'equipaggiamento per incontrarla in tutta calma, con gioia, in tranquilla rassegnazione alla volontà del Signore. Non potrete farlo in un istante, quando lo vorrete. Può essere solo il risultato di lunghi anni di pratica. Vedete la mano di Dio in tutto ciò che accade, e non proverete né esaltazione né dolore. Allora la vostra vita sarà una continua puja o dhyana."

 

[Citazioni di Sri Sathya Sai Baba: "Sadhana", pag. 129;

© Edizioni Sri Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


Man mano che gli anni passano dovrebbe crescere anche il distacco; man mano che il tempo passa, il frutto deve maturare e diventare dolce.  La vita non dev'essere sprecata per accumulare ricchezze bensì dev'essere usata per conoscere la Gloria di Dio e per realizzarLo nell' essenza più profonda di Se Stessi. Nessun esercizio intellettuale può conferire la stessa gioia. Liquidare questo tentativo come mera ricerca di qualcosa che è impossibile arrivare a conoscere, come alcuni sono pronti a sostenere, è il massimo della stupidità. Questi etichettano la verità come 'spazzatura' e la spazzatura come 'verità'!

(Divine Discourse, December 12, 1964)
 

Voi siete frammenti del Divino. Questa è la grande verità che tutti devono realizzare pienamente. - Baba


Non si deve dare alcuna importanza alle opposizioni ed

agli ostacoli  che possono sorgere quando si vive  una vita all'insegna della pratica spirituale (sadhana)


Se vivete una vita di sadhana incontrerete opposizioni provenienti da varie fonti. Non date loro nessuna importanza. Innanzitutto, le persone a voi più vicine cercheranno di deviarvi e ricondurvi verso le cose del mondo. Krishna ebbe lo zio materno come nemico inveterato! Rama ebbe una matrigna che cercò di esiliarLo nella giungla! Non lasciatevi tirar giù dalle persone ciniche o critiche, che possono abbondare in famiglia. A tutto ciò può aggiungersi l'opinione pubblica, che può denigrare il  sentiero spirituale e definirvi 'ridicoli', o peggio. [...] Un altro ostacolo proviene dagli adoratori di Nomi e  Forme diversi da quelli che voi avete adottato perché vi ispirano. La gente che, invece, è attaccata ad un Nome o ad una Forma a causa di una preferenza ereditaria o di una moda è soggetta a perseguitare coloro che adorano altri Nomi ed altre Forme. È di gran lunga meglio morire mentre si seguono le tracce di una tigre piuttosto che vivere proclamando che in futuro si sparerà ad uno sciacallo zoppo!
 

[Citazioni di Bhagavan Sri Sathya Sai Baba:  'Sadhana', © Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


Gli uomini oggi vogliono ottenere i frutti delle buone azioni senza impegnarsi a farle. Vogliono evitare le conseguenze delle azioni peccaminose ma vi indulgono.  Se volete evitare i risultati delle cattive azioni dovete evitare di farle e se desiderate i frutti delle buone azioni dovete compiere azioni meritorie.

(Divine Discourse, June 18, 1989)

 

È solo quando ci si impegna nel servizio disinteressato

che l'amore può essere purificato. - Baba


"Dovete chiedere di essere esaminati, affinché i vostri progressi vengano registrati"


 

"Il Signore non mette alla prova un essere umano tanto per divertirsi; non accumula [su di lui] calamità dopo calamità perchè gli fa piacere. Gli esami ci sono per misurare i successi, per assegnare i voti di merito ed i titoli [di studio]. Dovete chiedere di essere esaminati, affinché i vostri progressi vengano registrati. " 

 

[Citazioni di Bhagavan Sri Sathya Sai Baba:  'Sadhana', pag. 314; © Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


La Grazia di Dio non si ottiene facilmente. Il sentimento dell' 'io', Ahamkaara - quello che vi fa dire: "Io sono colui che agisce" - dev'essere estirpato dalle radici del cuore. Tutti, siano essi colti od analfabeti, devono essere sopraffatti da un desiderio immenso di conoscere Dio. Dio ama tutti i Suoi figli allo stesso modo, perché la natura della luce è illuminare.  Utilizzando tale illuminazione, alcuni possono leggere dei buoni libri ed altri compiere i loro doveri giornalieri, quali che siano. Perciò, ripetendo il Nome di Dio, una persona può progredire nella realizzazione di Dio mentre un'altra può persino compiere azioni malvage! Tutto dipende da come usate la luce. Ma il Nome del Signore è senza macchia, sempre e per sempre.

(Prema Vahini)

 

Il servizio è la miglior cura contro l'egoismo; perciò, impegnatevi a dar sollievo a chi soffre, nei limiti in cui vi è possibile.  - Baba


Se si ritiene di essere nel giusto non si deve temere

che cosa dicono o pensano gli altri


"Fino a quando si fanno le cose che secondo la propria coscienza si ritengono giuste non si deve temere ciò che dicono o pensano gli altri. Il coraggio si accompagna alle buone azioni e se il vostro cuore è puro non subirete alcun danno."  

 

[Sanathana Sarathi, Novembre 1997, pagina 285]


Nella loro ricerca della felicità, che dura tutta la vita, la gente si dimentica che si può assicurare una beatitudine duratura solo se percorre il sentiero spirituale. Verso la fine della vita, quando tutte le altre fonti hanno fallito, ci si rivolge a Dio. Non ci si può assicurare la vera felicità tramite gli oggetti del mondo, solo lo Spirito può conferire la Beatitudine. Sulla ricerca della Beatitudine i Veda hanno pronunciato un' affermazione: Dio non ha paragoni e non può essere compreso tramite  prove logiche.  Nessuna prova è di aiuto per riconoscere Dio, che è al di là del raggio di azione della mente e della parola. 

(Divine Discourse, October 5, 1989)
 

È solo quando il corpo, la mente e lo spirito sono in armonia che la pace prevale. - Baba


Solo l'Amore  fa ottenere la Grazia di Dio

 

"La Grazia di Dio non si ottiene mediante la ginnastica dell'intelletto, le contorsioni dello yoga o le rinunce dell'ascetismo. Solo l'Amore la ottiene, l'Amore che non ha bisogno di ricompense, l'Amore che non conosce contrattazioni, l'Amore che viene dato con gioia come tributo a Colui che è tutto Amore, l'Amore che non  trema. Solo l'Amore può superare gli ostacoli, anche se grandi e numerosi. Non esiste forza più grande della Purezza o gioia ristoratrice più grande della devozione (Bhakti), né alcun trionfo più meritevole della resa a Dio"

 

[Citazioni di Bhagavan Sri Sathya Sai Baba:  'Sadhana',

© Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


Al giorno d'oggi la gente ride all'idea della ripetizione del Nome di Dio (Namasmarana) ed al canto dei Suoi Santi Nomi (Namasankeerthana), chiedendo: "Che cosa c'è in un nome? È solo un assortimento di suoni."

Anche le Mie parole sono assortimenti di suoni, ma quando entrano nei vostri cuori vi sentite contenti, incoraggiati.  Non è così? Le parole hanno un potere tremendo: esse possono provocare le emozioni o calmarle. Esse dirigono, fanno infuriare, rivelano, confondono, sono forze potenti che convogliano grandi riserve di forza e di saggezza. Quindi, abbiate fede nel Nome e ripetetelo ogniqualvolta ne avete la possibilità.

(Divine Discourse, December 12, 1964)

 

L'Amore è il frutto che cresce

sull'albero del Nome Divino - Baba


CITAZIONI DI SWAMI SULL'IMPORTANZA DI NON CAUSARE L'UCCISIONE DEGLI ANIMALI COSUMANDONE LA CARNE, DI NON BERE ALCOLICI E DI NON FUMARE

 

"Per avere pensieri sacri levatevi i vizi di mangiare cibo non vegetariano, di fumare e bere bevande alcooliche."

(21 Nov. 1999)

 

"Riguardo alle abitudini: i membri dell'Organizzazione sono tenuti ad avere buone abitudini. Jaisa Anna, Vaisa Mann: come è il cibo, tali saranno i pensieri. Come è il sentimento, tale sarà l'esperienza:Yad Bhavam Tad Bhavati. Perciò dobbiamo mangiare il cibo appropriato. È a causa del cibo che si hanno ogni sorta di cattive abitudini e pensieri.  Quindi smettete di fumare e di bere alcoolici, che rovinano la vostra salute.  Anche mangiar carne è molto brutto perché se mangiate alimenti di origine animale sviluppate qualità animali.  Come è il cibo, tale sarà la testa. A proposito del 'mangiar carne': molta gente deve uccidere gli animali a causa del vostro non vegetarianismo, perciò siete voi i responsabili della morte di questi animali, che vengono uccisi perché voi li mangiate. Questo è un peccato. Che grande peccato uccidere animali innocenti e mangiarli!"

(21 Nov 1995)
 

Per lo scopo di nutrirvi vengono sacrificate molte vite. In questo processo alberi, uccelli, pesci ed animali vengono sacrificati e si fondono con gli esseri umani e alla loro rinascita saranno esseri umani. Ma nessuno di questi Jiva [anime individuali] ha la possibilità di elevarsi al di sopra delle vita umana. Tutta la vita viene trascorsa cercando di rinascere dopo la morte, ripetendo così il ciclo di nascita e morte.

(Summer Showers in Brindavan, 1974)

 

"La natura può essere modificata: persino i cani possono smettere di mangiar carne se vengono abituati a mangiare cibo vegetariano."

(Sathya Sai Speaks Vol XII, Chap. 36)

 

"L'Aspirante Spirituale deve osservare delle regole per quanto riguarda il cibo. Deve astenersi totalmente dal bere alcolici e mangiare carne. La natura del cibo determina la natura dei propri pensieri, dei propri sentimenti e delle proprie azioni. Se si vuole che la propria condotta sia giusta ed appropriata si devono osservare rigorosamente le discipline che riguardano la dieta."

(Sathya Sai Speaks, Volume XXIX, Chap. 20)

 

"Chi assume bevande alcoliche, mangia carne e conduce una vita sensuale è un essere demoniaco (Madhyapanoratha danavah). Una tale persona è intensamente egoista e non ha sentimenti o considerazione per gli altri esseri. I motivi e le azioni di una tale persona sono malvagi ed essa viena descritta come un demone."

(Sri Sathya Sai Baba Discourse on 25-12-1991)


Per realizzare il Divino l'Amore è il sentiero più facile. Proprio come potete vedere la luna tramite la luce della luna stessa, Dio, che è l'incarnazione dell'Amore, può essere raggiunto solo tramite l'Amore. Considerate l'Amore come il vostro respiro vitale. L'Amore è la prima qualità ad emergere nel processo della Creazione; tutte le altre qualità arrivano dopo di esso. Perciò, riempite il vostro cuore d'Amore e ponetelo alla base della vostra vita.

(Sathya Sai Speaks, Vol. XIX, Page 217)
 

Solo l'Amore Divino è immutabile e permanente. - Baba


"Le attività 'seva' della nostra Organizzazione non devono avere contatti e coinvolgimenti con altre associazioni di volontariato"


"È opportuno che le attività seva della nostra Organizzazione non abbiano contatti con altre associazioni di volontariato e che non vi si lascino coinvolgere. Le altre organizzazioni non hanno le nostre stesse rigide regole né i nostri stessi regolamenti e l'ambiente in cui esse svolgono tali attività, nonché l'atmosfera in cui operano, possono non essere congeniali all'Organizzazione Sai"  

 

[Sanathana Sarathi, Gennaio 1978, pagina 260]


Il Signore cerca solo la bontà e non le colpe ed i peccati, che posano le proprie fondamenta sullo standard delle qualità (Guna) individuali. Egli non prende in esame la ricchezza, la famiglia, il lignaggio, lo stato od il sesso, ma vede solo la rettitudine o Sadbhava. Coloro che ne sono dotati vengono da Lui considerati degni della Sua Grazia, chiunque essi siano e dovunque si trovino. Perciò, sviluppate Sadbhava, la bontà e la rettitudine. Vivete ed agite nella gioia e nell' Amore. Questi due sono sufficienti ad ottenere certamente la Saggezza.

(Prema Vahini)
 

L'acqua scorre da un livello più alto ad uno più basso. La Grazia di Dio è come l'acqua: scorre verso il basso su coloro che sono inchinati con umiltà - Baba


Qui sotto riportiamo un estratto del messaggio della redazione di 'Heart2Heart' di RadioSai del 28.10.2007.

 

Buona lettura

La Redazione della Mailing List


Sai Ram e saluti da Prashanti Nilayam. Ottobre è venuto e sta per andarsene. L'inizio del mese ha visto un moto di eccitazione globale ed inatteso su Swami ed il Suo Darshan Cosmico. Non dobbiamo parlarne ancora, dato che molto è già stato detto. (Al momento è in atto il secondo tempo per via dell'episodio di Swami nella luna!) Comunque ora siamo nella stagione di Navarathri, che ha avuto inzio con una tranquilla puja per Devi, la Madre Universale. Simultaneamente è cominciato il Grama Seva [servizio rurale nei villaggi], al suo settimo anno di vita, che copre  circa 150 villaggi con la distribuzione di cibo, vestiario ed altro necessario a migliaia di famiglie. In tutto sono stati distribuiti circa mezzo milione di pacchi di cibo e decine di migliaia di sari e dhoti

Abbiamo poi avuto la celebrazione dello Yajna per la Pace Universale, con cerimonie giornaliere adattate alla routine in qualche modo flessibile di Swami. Alla fine infatti tutti si sono resi conto che il corpo di Swami non può essere sottoposto a programmi punitivi come prima e che dobbiamo imparare a disciplinare noi stessi ed essere anche molto grati per le benedizioni che riceviamo. Al pomeriggio abbiamo avuto la solita percentuale di discorsi da parte dei soliti oratori. Una o due voci nuove hanno comunicato qualche nuovo punto di vista.

Nel mezzo di tutto questo, il 20 ottobre è passato senza quasi ricevere alcuna attenzione! Ci si può chiedere quanti si ricordino il significato del 20 ottobre. Swami, nel Discorso del 21 ottobre, il giorno in cui le festività si sono concluse, ha cominciato parlando dell'Avatar di Shirdi, ricordando alla gente che fu in questo giorno di Vijaya Dasami che Dio calò la tenda sulla Sua precedente incarnazione, con la promessa di tornare presto. È impressionante quanto sia facile per noi perdere la focalizzazione, con il cellulare sempre acceso pronto a distrarre la nostra attenzione. Nella Gita il Signore dice che gli Avatar scendono per impartire agli uomini una lezione, in effetti la lezione già impartita in passato. Dio torna a fare un corso di revisione  quando gli insegnamenti dati la volta precedente sono stati dimenticati, rendendo necessario rivisitare nuovamente l'antica saggezza. La gente dice che queste cose erano valide ai vecchi tempi e che oggi, in questa Era di Kali, siamo diventati 'molto efficienti'! Stiamo imparando a dimenticare Dio ed il Suo Messaggio persino mentre l'Avatar è qui! Attualmente non dobbiamo fare nessuno sforzo per dimenticare, basta un breve comando: CONTROL-ALT- DELETE - viva Windows!
 

Nel Suo Discorso del 21 Ottobre Swami ha detto: "Tutti voi siete incarnazioni di Sai!" Naturalmente tutti hanno applaudito, come al solito. Ma quanti hanno capito il significato di questa affermazione? Qual è il suo vero significato? Ognuno cercherà di interpretarlo a modo suo ma noi della Redazione di H2H proviamo a sottomettervi il nostro punto di vista.

 

Crediamo che Swami abbia voluto dire che tutti noi dobbiamo agire in conformità con ciò che Egli dice e rappresenta. Sta succedendo? Questo è stato chiesto anche dal Prof.  Anantaraman. Parlando in una sessione pomeridiana, alcuni giorni prima del Vijaya Dasami il Prof Anantaraman, con la voce rotta dal dolore, ha chiesto il perché di tanto egoismo e gelosia nei nostri cuori, il perché di tante battaglie interne persino nell'Organizzazione, quando proprio noi dovremmo essere i più attivi nello stabilire dei grandi esempi dell'Amore di Sai nel mondo. Ha terminato il suo discorso con le parole:  

 

"È arrivato il  momento di chiederci seriamente

se ci meritiamo Swami!"

 

Discorso duro e provocatorio del pensiero, ma la domanda è certamente pertinente e significativa.

 

Jai Sai Ram.

Saluti ed Amore

"Heart2Heart" Team"

 

© radiosai.org


Il mondo dev'essere riportato sui binari. Solo l'Amore e la Pace possono riuscirci. Riempite i vostri pensieri, le vostre parole e le vostre azioni d'Amore, Verità e Pace ed impegnatevi in azioni di servizio. Noi aspiriamo continuamente alla pace ed al benessere, ma dove possiamo trovarli? Nel mondo materiale che ci circonda? L'esperienza dimostra che la pace e la felicità conferiteci dagli oggetti esterni non sono durature. Esse sono come un miraggio, che non può estinguere la sete  degli animali illusi che si precipitano verso di esso. La vera fonte della Pace è dentro ogni individuo ed è quella pace interiore che può conferire la gioia vera.

(Divine Discourse, December 9, 1985)
 

Il dovere primario dell'uomo è quello di

sostenere i Valori Umani della Verità, della

Rettitudine, della Pace e dell'Amore. - Baba


"La morte è un passo nella prospera luminosità che si trova al di là"


La contemplazione della morte è l'effettivo fondamento della disciplina spirituale. Senza di essa l'uomo cade certamente nella falsità, perseguendo l'obiettivo dei piaceri dei sensi e cercando di accumulare ricchezze materiali e mondane. La morte non è una sinistra calamità, è un passo nella prospera luminosità che si trova al di là. Non le si può sfuggire... una volta nati, la morte è l'inevitabile fine.

Baba

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Sathya Sai Speaks, X:96 ]


L'elemento più importante nell'esistenza dell'uomo è il sankalpa (il pensiero fermo). Come sono i pensieri, tali devono essere le parole. Come sono le parole, tali devono essere le azioni. L'armonia di questi tre condurrà all'esperienza della Divinità. Le parole emergono dal cuore, che è la sede della compassione e la sorgente dell'Amore. Pertanto, tutto ciò che proviene dal cuore dev'essere pieno di Amore e questo Amore deve esprimersi nelle parole. Il flusso d'Amore nelle parole deve trovare un'espressione concreta nelle azioni.

(Divine Discourse, December 9, 1985)


È solo quando il corpo, la mente e lo spirito sono in armonia che la pace prevale.  - Baba


L'obiettivo dell'Organizzazione non è la moltiplicazione dlle attività e dei Centri


"Alcuni suggeriscono che i Presidenti dell'Organizzazione facciano un breve corso di formazione, per poter espletare bene il proprio compito. Questo è il metodo adottato per addestrare i sacerdoti a praticare i riti nelle chiese... Invece [a farli agire] dev'essere una spontanea necessità interiore, nata dal desiderio e dalla fede sincera. Che contributo potrebbe mai apportare alla loro spiritualità un corso di addestramento? Questi suggerimenti scaturiscono dal fatto che molti di voi non hanno ben compreso il vero scopo di questa Organizzazione. L'obiettivo non è la moltiplicazione delle attività e dei Centri, ma quello di incoraggiare i membri che fanno seva a diventare dei modelli da imitare!"

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Sathya Sai Speaks, VII:178 ]


La parola Shanthi viene pronunciata tre volte alla fine di ogni preghiera, rito od offerta. Quale significato si cela dietro a questo?

Il primo Shanthi significa: "Che possiamo godere della pace del corpo."  Ciò vuol dire che il corpo non dev'essere riscaldato da sentimenti di gelosia, odio, attaccamento e simili. Quali che siano le notizie che potete ricevere su un qualsiasi evento dovete accettarle con calma e serenità...

Il secondo Shanthi riguarda la mente. Non dovete reagire quando qualcuno dice di voi qualcosa di non vero...

Il terzo Shanthi si riferisce alla pace dell'anima. Tale pace dev'essere realizzata attraverso l'Amore. Questo mondo dev'essere riportato sui binari e solo l'Amore e la Pace possono riuscirci.

Riempite i vostri pensieri, le vostre azioni e le vostre emozioni d'Amore, Verità e Pace. Ci possono essere persone che vi odiano, ma amate pure loro.

(Divine Discourse, December 9, 1985)

 

Uno schiavo della mente non può acquisire felicità o pace. - Baba


"Siate un esempio di verità, di amore e di aiuto agli altri"

 

"Il solo obiettivo di un Consiglio o di un Centro, il vero e proprio respiro di cui essi vivono, è la consapevolezza dell'Unità. Ma la politica della proliferazione si incunea nelle strutture, e può succedere che dieci uomini si trasformino in dieci istituzioni. Come nella politica, anche qui sorgono fazioni, competizione, corsa al potere, desiderio di farsi spazio e l'avidità di avere una carica. La gente non sa resistere all'infezione causata dai partiti e dalle elezioni. Queste tattiche e queste tendenze non sono in armonia con le associazioni ad obiettivo spirituale. Le strutture Sai si basano sull'Amore, puntano all'Amore ed esprimono Amore, perciò nessun altro atteggiamento può trovarvi spazio. La Divinità è la calamita, l'umanità è il ferro e l'Amore è la forza che li tiene insieme. La mancanza di pace della quale l'uomo soffre deve sparire. Questo è lo scopo dell'Organizzazione da Me voluta. ServiteMi e servitevi rimanendo sinceri, amorevoli ed attivi per essere un esempio di verità, di amore e di aiuto agli altri. "

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Sathya Sai Speaks, VI:248 ]


Se volete trasformare il mondo promuovete nel Paese una prosperità estesa a tutti e fate che la preghiera "Che tutti possano essere felici" diventi una realtà. Sviluppate fede nel Sé e non dimenticate mai Dio. Senza Dio non c'è Universo. Lasciate che i non credenti vadano per la loro strada. Ma essi non hanno il diritto di criticare la fede altrui.  Chiedere una prova fisica dell'esistenza di esperienze quali la Beatitudine o l'Amore o di cose sottili come il profumo di un fiore è impossibile. Negare l'esistenza dell'Amore sulla base del fatto che è una forma non riconoscibile non ha significato. L'Amore può non avere forma ma ha una forma la madre che esprime tale amore.

(Divine Discourse, September 17, 1995)
 

La forza di carattere conferisce all'uomo fiducia in Se Stesso. La fiducia in Se Stessi genera un immenso potere interiore.  - Baba


"L'invidia è il più grande dei peccati "

 

 

"L'invidia è il più grande dei peccati"

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Sathya Sai Speaks, IV: 143]

 

"L'invidia è un veleno mortale, inquina il carattere, rovina la salute e turba la pace. Come una peste che distrugge le messi, l'invidia penetra lentamente ma si espande velocemente. Anche nelle piccole cose dovete stare attenti a non diventare mai invidiosi."

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Sathya Sai Speaks,  V: 93]

 

Quando in una struttura Sai nascono odio ed invidia verso qualche membro si è davanti ad un peccato molto serio, ad un sacrilegio, ad un tradimento contro l'Organizzazione. Ma il passato è passato e non si deve piangere sul latte versato. D'ora in poi rinunciate all'invidia, alla superbia e all'odio e sostituiteli con l'Amore e con l'aiuto reciproco. Abbandonate la perniciosa abitudine di cercare i difetti degli altri.

Le persone immacolate non trovano mai difetti negli altri.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Sathya Sai Speaks,  X: 222]


La fiamma di una lampada ha due qualità significative: una è quella di disperdere l'oscurità e l'altra è quella di possedere un continuo movimento verso l'alto. Tale movimento persiste anche se la fiamma viene tenuta in una fossa scavata nel terreno. Gli antichi hanno insegnato che tale movimento rappresenta il sentiero della Saggezza e della Divinità. Una luce materiale disperde solo l'oscurità esterna ma non quella dell'ignoranza umana... I Veda dichiarano: "Anthar Bahischa Tat Sarvam Vyapya Narayana Stithaha", [Dio è presente sia dentro di noi che tutt'intorno]. Perciò si deve essere puri sia dentro che fuori. L'acqua mantiene puliti i vostri corpi ma è l'Amore a rendere candidi i vostri cuori. Dovete celebrare Divali nella piena comprensione del suo significato!

(Divine Discourse, October 19, 1998)
 

Solo la Luce del Servizio può illuminare l'aspirante spirituale. - Baba


"La Grazia si riversa su tutti coloro che obbediscono alle Mie istruzioni e seguono i Miei ordini , ma il numero di coloro che lo fanno è piccolissimo.  "
 

"Per guadagnare la Grazia del Maestro c'è solo una ricetta: obbedite ai Suoi ordini senza discutere. Vi sto comunicando la Mia Realtà non per lodare Me Stesso ma solo per far sì che Mi comprendiate. Se non vi parlo Io di Me Stesso, chi può farlo? La Grazia si riversa su tutti coloro che obbediscono alle Mie istruzioni e seguono i Miei ordini, ma il numero di coloro che lo fanno è piccolissimo. Sebbene le istruzioni siano leggere e facili da seguire esse sono progettate per farvi trascendere Thriputi - la triplice distinzione del pellegrino, del Sentiero e della Meta: Bhagavata, Bhakta e Bhagavan, cioè l'amante, l'amato e l'Amore."  

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Sathya Sai Speaks,  Vol. 2: 36]


Il bombo, sebbene piccolo, può fare buchi nel

legno più  duro. Lo stesso bombo al tramonto si posa

su un fiore di  loto e ne beve il nettare intossicante, cadendo subito dopo in uno stato di torpore, sopraffatto dall'elisir.

Mentre esso si trova ancora impegnato in quel compito,

il sole tramonta e i petali si chiudono. L'ape viene imprigionata in quella morbidezza, senza alcuna forza

per fare un buco nel velo tenero e vellutato. Fate sì

che la mente si impregni del nettare del Nome,

fatele gustare l'elisir dei Piedi Di Loto del Signore

ed essa diventerà impotente, resa inefficace ed

incapace di far danno.

(Sathya Sai Speaks, Vol. 8, pg. 127)

 

La recitazione del Nome è essenziale per attraversare il turbulento oceano della vita. - Baba


"Amare gli altri basta a farvi ottenere la Grazia"
 

"Arrendetevi, distaccatevi, questa è la strada per ottenere la Grazia! Abu ben Adhem scoprì che, sebbene il suo nome non fosse scritto da alcuna parte, l'angelo aveva registrato il suo nome nell'elenco di coloro che Dio ama, e questo sebbene il suo nome non figurasse nella lista di coloro che amano Dio. Infatti, egli amava non Dio, ma gli uomini, e questo basta per ottenere la Grazia!"

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Sathya Sai Speaks,  VII: 180]


Quando cantate i bhajan lo fate pensando che, in tal modo, state facendo un piacere a Dio, ma Dio non ha bisogno di niente. Voi cantate i bhajan solo per far felici voi stessi. Rendete anche gli altri partecipi della vostra felicità! Dio è l'incarnazione della Beatitudine, perciò non vi chiede niente: infatti, essendo Egli l'incarnazione della felicità, di che cos'altro ha bisogno? Dio non ha alcun interesse per la felicità effimera del mondo. Quando cantate i bhajan il vostro cuore si purifica. L'adorazione ed i canto dei bhajan sono intesi per la vostra felicità e non per la felicità di Dio!.

(Divine Discourse, March 16, 2003)
 

La qualità fondamentale della devozione è il desiderio ardente di realizzare l'Unità con il Divino.  - Baba


"Dovete riconoscere che la Divinità è

inerente in ogni essere umano"
 

"Innanzitutto dovete riconoscere che la Divinità è inerente in ogni essere umano; dovete avere la convinzione che tutto l'universo altro non è che un riflesso di Dio e realizzare l'unità nella diversità. Solo allora avrete realizzato una piccola parte della Divinità. Fino a quando non capite che la Divinità esiste in tutti non siete neppure umani, come potete essere Divini?"

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Discorso Inaugurale della Conferenza dei Membri Attivi ('Advaita attraverso il Seva') - 19 Novembre 1987, Prasanthi Nilayam]


La devozione dev'essere l'espressione unificata dell'Amore

per Dio, dell'azione nel servizio a Dio e della resa

totale alla volontà di Dio; esse sono intrecciate fra di

loro quanto i capelli nelle trecce delle donne. Insieme,

Bhakthi (la devozione), Upasana (l'adorazione) e

Jnana (la consapevolezza del Sé) dimostrano l'Unità

del Divino. Questa verità è comune a tutte le religioni.

(Divine Discourse, December 18, 1994)
 

La qualità fondamentale della devozione è il desiderio ardente di realizzare l'unità con il Divino.   - Baba


"Di tutte le paure dell'uomo quella della morte

è la più forte, ma anche la più sciocca"
 

"Un eremita incontrò per strada la Dea del colera, che stava tornando da un villaggio del quale aveva decimato la popolazione e le chiese quante fossero le persone che aveva preso nel suo grembo. La Dea rispose: "Soltanto dieci." Ma i morti erano stati cento. La Dea allora aggiunse: "Io ne ho uccisi solo dieci, gli altri sono morti di paura!" Questo sta ad indicare che di tutte le paure dell'uomo quella della morte è la più fiera, oltre che la più sciocca. Infatti, nessuno che abbia commesso l'errore di nascere può sfuggirle. L'uomo è l'incarnazione del Sé (Atmasvarupa) e quindi è anche l'incarnazione della mancanza di paura (Abhayasvarupa). Se egli conoscesse la sua vera natura, non ci sarebbe spazio per la debolezza o la codardia!"

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; SSS IV:35;XII:38,39.]


Tuttti gli esseri sono manifestazioni della Divinità Cosmica. Le forme sono diverse ma lo Spirito che le anima tutte è Uno, come una è l'energia elettrica che alimenta tutte le lampadine di diverso colore e voltaggio. Coltivate questo sentimento di unità, non criticate nessuna fede o religione e dedicate le vostre vite al servizio di tutte le creature, redimendo le vostre vite.

(Divine Discourse, July 9, 1995)
 

Le mani che servono sono più sante delle labbra che pregano. - Baba


"Parlate dolcemente, parlate solo di Dio.

Sentite come vostre le lacrime e la felicità degli altri"

 

"Ammorbidite il vostro cuore e constaterete che il vostro successo nella sadhana (pratica spirituale) ne risulterà accelerato. Parlate dolcemente, parlate solo di Dio - questo è il processo con cui riuscirete ad ammorbidire il substrato. Incrementate la compassione, la simpatia, impegnatevi nel servizio, condividete l'agonia della povertà, della malattia, delle difficoltà e della disperazione altrui, sentite come vostre le lacrime e la felicità degli altri. Questo è l'unico modo per ammorbidire il cuore e rendere possibile il successo nella sadhana."

 

"La morte tallona i vostri passi come una tigre nei cespugli. Perciò, senza ulteriore spreco di tempo, sforzatevi di eliminare l'ignavia e la rabbia. Rimanete tranquilli nelle tempeste, frequentate solo buone compagnie e fate che il profumo dei pensieri divini, pieni di Amore per tutti, crescano intorno a voi."

 

[Citazioni di Sri Sathya Sai Baba: "Sadhana", pag. 253/254]
 

 "Non dovete mai soccombere all'abitudine di indulgere nei vostri desideri. Quando uno dei vostri sensi desidera qualcosa, innanzitutto discriminate se si tratta di un desiderio buono o cattivo. Se non è buono mettetelo subito da parte. Accettatelo solo se è buono. Ad un diabetico piacciono moltissimo le pietanze dolci. Sebbene egli non debba mangiarne, ne ha un grande desiderio. Se soddisfa il palato e cede alla tentazione la sua salute ne verrà danneggiata. Potete procedere all'azione solo se l'azione è corretta, altrimenti non dovete compierla."

 

[Citazioni di Sri Sathya Sai Baba: "Sadhana", pag. 69]


Il marinaio usa la bussola come guida ogniqualvolta si trova nell'oscurità di una tempesta o nel tumulto rabbioso delle onde. Anche una persona sopraffatta dall'oscurità delle nuvole della disperazione o dalla rabbiosa confusione dei desideri irreprimibili ha una bussola che le indicherà la direzione da prendere. Tale bussola è la comunità spirituale che si dedica alla propagazione della disciplina spirituale. Fino a quando l'uomo sarà attratto dal mondo esterno non potrà sfuggire al duplice soffio della gioia e del dolore, del profitto e della perdita, della felicità e della tristezza. Invece, se sarà attratto dalla Gloria di Dio dentro di sé e dalla propria Natura interiore egli sarà al di sopra ed al di là di queste dualità ed in perfetta pace.

(Divine Discourse, May 18, 1968)
 

Fate che la mente, la voce e le azioni si accordino in armonia. Questa è la retta via della vita. - Baba


"Il fato, buono o avverso, è solo l'una o l'altra faccia

della stessa medaglia: la Grazia di Dio"
 

"Alcuni ridono cinicamente davanti alle disgrazie dei devoti, attirandoli così verso il tetro deserto dell'incredulità. Non date ascolto a queste persone malvage! Siate fermamente radicati nella fede, e nutritene le radici con il pentimento e la preghiera. Solo coloro che si impegnano nei riti e nell'adorazione  per fare impressione sugli altri lasceranno cadere le pratiche non appena la fortuna gira loro le spalle. Gli altri accetteranno tutto ciò che viene con la  suprema indifferenza dei Santi: il fato, buono o avverso, è per essi solo l'una o l'altra faccia della stessa medaglia, che è la Grazia di Dio."

 

[Citazioni di Sri Sathya Sai Baba: "Sadhana", pag. 253/254]


La vostra mente resta stabile quando è impegnata in altre attività ma quando è focalizzata su Dio comincia a tentennare. Non le piace fermare le sue divagazioni, cosa che dovrà fare nel momento in cui Dio entrerà nel vostro cuore. Addomesticatela mediante il Namasmarana (Ripetizione del Nome Divino). Se avete il Nome di Dio (Nama) sulla lingua, la Forma di Dio (Rupa) negli occhi e la Gloria di Dio (Mahima) nel cuore gli uragani vi passeranno accanto, lasciandovi tranquilli.

(Divine Discourse, December 6, 1963)

 

L'Amore è l'effettiva natura della vita, così come

il bruciare è la natura del fuoco, l'essere bagnata quella dell'acqua e la dolcezza quella dello zucchero. - Baba


"Il servizio è inutile se viene eseguito

 pensando ai frutti delle proprie azioni"
 

"La gente dice che servire l'uomo è servire Dio. Questo è vero ma per quanto il servizio all'umanità sia sacro, se non scaturisce dall'ideale più elevato l'uomo non ne avrà alcun beneficio, indipendentemente dal servizio che compie. La ripetizione di slogan è inutile se il servizio non viene eseguito con la fede totale nella Divinità dell'uomo o se viene effettuato soltanto per guadagnarsi nome e fama o pensando ai frutti delle proprie azioni. L'affermazione che servire l'uomo equivale a servire Dio è giustificata esclusivamente se, qualunque cosa facciate, avete come compagne fedeli la contemplazione del Signore e la fede nella Divinità dell'uomo."

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba:"Prema Vahini"]


Dovete fissare queste quattro cose alla vostra attenzione:

 

    (1) Dare retta al Maestro,

   (2) Affrontare il Diavolo,

         (3) Combattere fino alla fine 

4) Arrivare alla meta.
 

Dare retta al Maestro significa osservare il Dharma (Retta Condotta).

Affrontare il diavolo significa non cedere alle tentazioni

che vi assalgono quando cercate di acquisire la ricchezza o

i mezzi per vivere comodamente (Artha).

Combattere fino alla fine significa sforzarsi incessantemente dichiarando guerra ai sei nemici in testa ai quali si trova il desiderio sensuale.

Arrivare alla meta, infine, significa che non ci si deve fermare fino a quando non si è raggiunta la meta della Liberazione dall'ignoranza e dall'illusione (Moksha).

 

Questi quattro punti sono fondamentali per il raggiungimento dei quattro fini dell'esistenza umana (Purushartha): Dharma (Retta Condotta), Artha (Benessere), Kama (sviluppo del desiderio per Moksha) e Moksha (Liberazione).

(Divine Discourse, July 6, 1975)
 

Solo quando l'uomo sostiene la moralità possiamo trovare uguaglianza, fraternità e libertà nella società. - Baba


Quando le sofferenze arrivano ad ondate

ravvicinate significa che si è vicini alla meta

 

"Le sofferenze vi rendono più qualificati a ricevere la Grazia di Dio. Quando esse arrivano ad ondate, una dopo l'altra, siate lieti, perché la spiaggia è vicina. Sopportatele con coraggio. Non dovete comportarvi da codardi, gettandone la colpa su qualche forza esterna a voi o sviluppando avversione per il Signore."

 

[Citazioni di Bhagavan Sri Sathya Sai Baba:  'Sadhana',


Oggi la gente è totalmente immersa nel proprio interesse personale e permette ai propri desideri di moltiplicarsi

senza limiti. Non accontentandosi di avere ciò di cui

ha bisogno per gli scopi essenziali, essa desidera

accumulare enormi quantità di beni per il futuro ed

è piena di preoccupazioni e malcontento, giocandosi

in tal modo  la felicità in questo e nell'altro mondo. 

Gli uccelli e le bestie sono contenti di quanto riescono

ad avere. Solo l'uomo è afflitto da desideri insaziabili.

Egli dimentica così le proprie qualità umane e si

comporta peggio degli animali. Solo quando ci si

libera di queste tendenze la Divinità inerente

nell'uomo può manifestarsi.

(Divine Discourse, September 26, 1987)
 

Le vere qualità umane sono la calma, la tolleranza e la compassione. - Baba


La devozione è una disciplina a tempo pieno

 

" 'Prima Dio, poi il mondo e per ultimo me stesso': questa

è la sequenza giusta per il sadhaka (il ricercatore spirituale)!

Ma chi non è un sadhaka? Prima o poi dovete diventarlo

tutti, se volete liberarvi dal ciclo delle nascite e delle morti... Oggi per l'uomo è valida la sequenza:  'Prima me stesso,

poi il mondo e per ultimo Dio', così anche Dio viene perduto! Aggrappatevi a Dio e sarete al sicuro."

 

"La devozione non dev'essere confinata alle quattro pareti della stanza in cui tenete l'altare o ai pochi minuti in cui fate meditazione. La devozione è una disciplina a tempo pieno. La vostra devozione deve venir espressa come adorazione a tutti, in quanto ognuno è un' incarnazione vivente della Divinità. Dovete vedere Dio in tutti, anche nelle persone che considerate vostre nemiche. Praticate questo tipo di Amore, che è ampio ed inclusivo."                           


 

[Citazioni di Bhagavan Sri Sathya Sai Baba:  Sathya Sai Speaks, XI:44;XII:32]


Nel sistema educativo odierno l'elemento spirituale non trova posto. Questa non può definirsi vera istruzione. La vera istruzione deve procedere dallo Spirito alla Natura, deve mostrare che l'umanità è tutta una Famiglia Divina. La Divinità che è presente nella società può essere sperimentata solo attraverso gli individui. L'istruzione finisce con l'acquisizione dei titoli di studio mentre la vera istruzione deve abilitare chi la riceve ad affrontare le sfide della vita e a rendere tutti gli esseri umani felici, per quanto possibile. Chi nasce in una società ha il dovere di lavorare per il benessere ed il progresso della società stessa. 

(Divine Discourse, November 22, 1987)
 

Il fine dell'istruzione è il carattere. - Baba


Nel Kali Yuga il canto e l'ascolto del Nome del

Signore sono sufficienti a conferire la Liberazione
 

"L'era attuale, spesso condannata come Kali Yuga, è

invece quella in cui è possibile ottenere più facilmente la liberazione. Questo viene rivelato in tutte le Scritture. Il

motivo è che ci si può liberare con la disciplina del Namasankirtan (il canto della Gloria del Signore

e l'ascolto del Nome mentre questo viene cantato).

Di tutte le nove forme di devozione, il canto e l'ascolto

               del Nome sono citate come le migliori."                    
 

[Citazioni di Bhagavan Sri Sathya Sai Baba:  Sathya Sai Speaks, IV:175]


Il messaggio dell'Avatar deve nascere, diventare vivo e crescere in voi e nel vostro cuore - questo è il compleanno che dovete celebrare! Non avete bisogno di fare viaggi lunghissimi per venire dove io sono fisicamente. Piantate i semi dell'Amore nei vostri cuori, lasciate che crescano finché diventano alberi di servizio e portano i dolci frutti della Beatitudine (Ananda). Condividete la Beatitudine con tutti. Questo è il modo giusto di celebrare il Compleanno!

(Divine Discourse, November 23, 1972)
 

La gente parla dei Miei  Poteri e dei Miei miracoli, ma il Mio più grande miracolo è l'Amore! - Baba


"Amate tutti, servite tutti"

 

L'uomo è un fascio di ossa rivestite di muscoli che a loro volta sono riempiti di nervi preposti alla trasmissione degli stimoli. Come base di questo corpo grossolano egli possiede anche un corpo sottile che ha una sua propria fame e sete e l'uomo non può aspirare a vivere una vita felice se anche queste non vengono saziate. Si tratta della fame di ritornare alla Fonte e della sete

per il Nettare che conferisce l'immortalità. Alla ricerca di qualcosa che le soddisfi l'uomo incontra innumerevoli ostacoli perché non conosce la via e viene messo facilmente fuori strada dai propri sensi, che professano di potergliela indicare. È solo grazie a qualche disgrazia o a qualche disastro che lo sopraffanno che l'uomo diventa consapevole di quale sia il sentiero giusto. Questo sentiero è quello che conduce all' Atma (il Sé) interiore.

(Divine Discourse, March 30, 1979)
 

L'unico modo per raggiungere l'immortalità consiste nel rimuovere l'immoralità. - Baba


Diventate soldati della Mia Armata

ed Io vi condurrò alla vittoria.

E se qualcuno vi chiederà dov'è Dio,

rispondetegli che Egli si trova

a Prasanthi Nilayam!

 

[Sathya Sai Baba, Discourses 1961-1964]


Desiderate ardentemente la felicità e la gioia degli altri, con la stessa passione con cui desiderate la vostra; desiderate ardentemente la pace del mondo, con la stessa diligenza con cui desiderate la vostra. Questa è vera Divinità ed è vera umanità.

(Divine Discourse, October 21, 1961)
 

Esiste solo una casta: la casta dell'umanità. - Baba


"È essenziale realizzare che Dio è presente

nella forma degli esseri umani."

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba:Sathya Sai Speaks, Vol.XXI, pag 266]


I Valori Umani non si possono promuovere solo ripetendo le parole Verità, Retta Condotta, Pace, Amore e Non Violenza. Dietro la pratica della Retta Condotta non devono sussistere desideri non espressi. Le azioni che vengono compiute con qualche motivo recondito vi legano. Alla Verità ed alla Retta Condotta, che sono entrambe radicate nell'Eterno, si deve aderire con intenzioni pure. Una vita retta conduce alla Pace. L'Amore dev'essere sperimentato nelle profondità della Pace e deve trovare espressione nella Non Violenza. Dove l'Amore prevale non c'è spazio per far del male, non si può fare violenza agli altri. Tutti questi valori devono essere illustrati mediante l'azione e non si possono spiegare 'predicando'.

(Divine Discourse, September 26, 1987)
 

Il denominatore comune a tutti i Valori Umani è l'Amore.  - Baba


"Molti fra di voi si chiederanno: "Veniamo a Prasanthi Nilayam da anni ma Swami non ci parla. Non ci guarda nemmeno." Quale può essere il motivo? Le scintille che hanno origine dal fuoco schizzano lontano e ben presto diventano cenere o polvere scura. Certo, ognuno fondamentalmente è Atma, ma nell'allontanarsi dalla Consapevolezza di questa Realtà si riduce in cenere o in polvere scura. Voi siete a Prasanthi Nilayam, senza dubbio, ma i vostri pensieri sono altrove. Quando i vostri pensieri saranno concentrati sul vostro desiderio di ottenere la Pace Suprema (Prasanthi), quando le vostre azioni saranno guidate dal regime imposto per ottenerLa, quando le vostre parole saranno dolci, pronunciate a bassa voce, intrise d'Amore potrete senz'ombra di dubbio godere del calore di questo Fuoco. Spesso, quando osservate le colline intorno a Prasanthi Nilayam potete vedere, specialmente d'estate, delle luci che si spostano velocemente sulle cime. Questo succede perché la vegetazione si incendia. Potete vedere la luce da lontano ma non ne potete sentire il calore. Allo stesso modo, voi vedete Sai Baba ma non Ne potete ricevere la Grazia che Egli è pronto a darvi.
 

Il motivo è: voi non dedicate tutti i vostri pensieri, parole ed azioni a Swami. Ovunque siate, dovete sentire che qualsiasi cosa fate è Swami a farvela fare e dovete farla in modo tale da essere a Lui ben accetta... Come potete assicurarvi la Grazia di Swami? In quale forma? Uno potrà avere il darshan, un altro potrà toccarGli i piedi,  un altro ancora potrà scambiarCi qualche parola. Ad alcuni non toccherà niente di tutto questo. Perché? Perché i loro ideali ed i loro desideri non sono appropriati. O se pure lo sono, forse non vengono messi in pratica con letizia nella vita di tutti i giorni."
 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Sathya Sai Speaks, Vol. XV, Cap. 10]


La Non Violenza è uno dei fiori da offrire al Signore

 

"Quando uccidete un animale gli provocate sofferenza, dolore, danno. Dio è in tutte le creature, perciò, perché farli soffrire così? Se picchiate un cane esso piange perché sente dolore. Quanta più sofferenza nell'uccidere!  Quando un essere umano è morto, può capitare che venga mangiato dalle volpi o da altri animali, ma non siamo venuti per fornire cibo a coloro che mangiano il corpo umano. No, non siamo venuti con quello scopo. Allo stesso modo, l'uomo mangia gli animali, ma essi non sono venuti per far da cibo all'uomo. "

 

[Hislop, John S., Conversazioni con Sathya Sai Baba, p. 19]


Qual è la Saggezza che dovete acquisire? L'abbandono dell'identificazione con il corpo e della convinzione di essere

il corpo. Voi dite 'la mia mano', 'il mio piede', proprio come

dite 'il mio orologio' o 'la mia scarpa', eppure sentite  di

essere il corpo. Esaminate la realtà del corpo e rifuggite

da questa falsa identificazione: questo è il marchio

della Conoscenza (Jnana). L' Io  che vede, sperimenta e

conosce è il Paramatma (l'Anima Suprema).

(Divine Discourse, December 12, 1964)
 

L'edificio spirituale è costruito sulle fondamenta del sentirsi soddisfatti di se stessi. In questa costruzione il sacrificio di se stessi rappresenta il tetto e la Realizzazione del Sé è la realizzazione nella vita.  - Baba


"La prima lezione nel servizio dev'essere appresa in famiglia"
 

"La prima lezione nel servizio dev'essere appresa in famiglia. Il padre, la madre, i fratelli e le sorelle: è in questo gruppo così ben compenetrato che deve cominciare il servizio amorevole. È qui che ci si deve preparare per poi estendere il servizio all'esterno della propria casa."

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Sanathana Sarathi 1981, pag.  289]


La Verità può balenare soltanto in una mente purissima e senza macchia. La prima macchia su cui voglio mettervi in guardia è l'incapacità di sopportare il successo altrui. L'invidia è un grandissimo peccato. La vanità, l'invidia e l'egoismo sono parenti stretti e tutt'e tre tagliano alla radice la vera natura dell'essere umano. Anche se siete una montagna dovete sentirvi di essere una piccola duna da niente; e se siete tale piccola duna non dovete fingere di essere una montagna.

(Divine Discourse, December 12, 1964)
 

L'umiltà è il vero marchio della cultura. - Baba

 

"Date il meglio di voi in qualsiasi ruolo ricopriate"
 

"Uno di voi può lavorare in un ufficio, un altro in un negozio, un terzo in un giornale ma tutti dovete impegnarvi nella sadhana con egual devozione, disciplina e senso del dovere. Non sentite che il vostro ruolo è basso e quello di qualcun altro è più elevato. Non deprimetevi al pensiero di avere un ruolo minore, non siate orgogliosi se scoprite di avere un ruolo importante. Date il meglio di voi in qualsiasi ruolo ricopriate. Questo è il modo di guadagnarsi la Grazia."

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Sathya Sai Speaks, Vol. XV, Cap. 10, §1]


La Divinità è presente in tutti in forma immanifesta.

Tutti gli esseri umani sono scintille del Divino come onde dell'Oceano.

Ogni essere umano è un'incarnazione divina di Sat-Chit-Ananda

(Essenza-Consapevolezza-Beatitudine)...

Così come Dio è l'Incarnazione dell'Amore, anche l'uomo lo è,

ma oggi egli non manifesta pienamente ed appropriatamente questa sua realtà

a causa del suo egoismo e del suo essere così centrato in se stesso.

Sebbene l'umanità abbia fatto considerevoli passi in avanti nelle sfere materiali e scientifiche, essa è

dolorosamente caduta in basso moralmente e spiritualmente.

L'egoismo predomina in ogni azione e dietro ogni pensiero ed ogni parola prevale l'interesse personale.

Solo quando l'egoismo verrà sradicato la Divinità si rivelerà.

(Divine Discourse, March 23, 1989)

 

L'Amore vive dal dare e dal perdonare - Baba


Quella che segue è una delle brevissime disquisizioni degli Studenti Sai sul loro sito www.saistudents.org.

 

La Musica
 

La musica trova la sua origine e risonanza nel suono primordiale 'AUM'. Il Signore è stato definito 'Colui che ama le melodie della musica estatica' (Sama Gana Priyakara). La musica (Sangita) trova le proprie radici nel Sama Veda. In un certo senso la parola musica non è adeguata ad esprimere appropriatamente il principio vitale della Sangita di etimologia vedica. La parola musica evoca una miscela di sensazioni audiovisive e kinestetiche e tutto in una volta fa apparire nella mente l'immagine, il suono ed il sentimento convogliati dai vari strumenti a fiato, a corda e ad ancia, dalle percussioni e da quello strumento inimitabile, originale e melodioso che è la voce umana. Swami è il patrono di ogni genere di musica. Che si tratti della Musica Classica Carnatica o di un intricato Raga industano, o del movimento simmetrico, strutturato ed armonioso della musica classica occidentale... o persino, allontanandosi da queste tracce classiche, di nuove vie creative e sperimentali, Swami ama tutti i generi di buona musica. Le colline diventano vive al suono della musica che risuona nella valle di Prasanthi. La fonte originaria della musica fluisce per sedare la sete dei devoti e diventa accessibile a tutti sotto forma dei semplici, dolci Sai Bhajan.

 

Per essere efficace la musica non deve limitarsi alle ginnastiche vocali ma dev'essere colma di devozione (Bhava). L'unisono dei tre componenti di Bhava, il sentimento, Raga, la melodia o l'intonazione e Tala, il ritmo, è veramente Bharata (tipico dell'India). Quando la musica è resa con autentici  Bhava, Raga e Tala, Swami manifesta la Propria Presenza automaticamente

Bhagavan, che ha cominciato la Sua Missione con il bhajan  "Manasa bhajare Guru charanam" ha reso popolare questa forma dei bhajan di gruppo. I Sai Bhajan, che meno di cinquant'anni fa cominciavano con semplici namavali (ripetizioni dei Nomi di Dio) con tonalità elementari, oggi hanno assunto una forma totalmente diversa. C'è una miscela di diversi sentimenti e varie scuole di musica, che si sono evoluti ad ogni nuova composizione.  Con gli anni i Sai Bhajan hanno assunto una nuova identità.  I devoti Sai hanno canalizzato i loro sentimenti per il Signore in miriadi di espressioni musicali e verbali. I Sai Bhajan sono oggi un genere di musica ben riconoscibile per la sua unicità, un marchio che esprime la confluenza del musicista e dell'interprete e che rende in tandem le complessità musicali di Raga, Tala e Bhava e la propria universalità e semplicità unita ad un fascino universale.

 

"Nessun'altra cosa mi conferisce la beatitudine

che traggo dalla musica"


Dentro questa stanza chiamata Corpo, custodita in quella scatola robusta che si chiama Cuore, si trova la preziosa Gemma della Saggezza (Jnana). Quattro ladri furbissimi - la lussuria, la rabbia, l'avidità e l'invidia (kama, krodha, lobha e asuya) - stanno in agguato, pronti a rubarla. Svegliatevi e diventate consapevoli del pericolo, prima che sia troppo tardi; rinforzate voi stessi con l'aiuto del Guardiano Universale, il Signore, e mantenete la Gemma intatta. Questo vi renderà ricchi d' Amore (Prema) e di Pace (Shanti).

(Divine Discourse, November 23, 1966)
 

Ovunque ci sia Amore troverete la Pace. - Baba


Si deve aspirare ad ottenere l'Amore di Dio

 

"L'Amore di Dio è la ricompensa massima che si può ottenere

nella vita umana. Esso è più prezioso di tutte le ricchezze del mondo perché tutte le ricchezze e le posizioni sociali si ottengono solo per Amore e Grazia di Dio."
 

[Sri Sathya Sai Baba: Sathya Sai Speaks; Vol.XXI, Cap.4]


Quando le nuvole che nascondono la faccia della luna vengono disperse dal vento la luna splende chiara e fresca. Allo stesso modo, quando le nuvole dell'egoismo si dissolvono la mente umana risplende, pura e piena, della sua luce originaria. Questo è lo Stato della Beatitudine. In presenza di una lampada l'oscurità non esiste. La lampada della Saggezza una volta accesa non muore mai, né si estingue od oscilla. Anche la Beatitudine e la Pace  non si estinguono né oscillano mai mentre la felicità e la pace che l'uomo, spinto dai propri sensi, cerca di trarre dagli oggetti del mondo è tremolante e si estingue presto.  Gli oggetti del mondo soddisfano per un attimo qualche brama sciocca  e vengono ottenuti mediante la lussuria, la rabbia, l'odio e l'invidia. Di conseguenza essi  sono falsi ed instabili.  Controllate la lussuria, la rabbia, l'odio e l'invidia, perché solo così potete acquisire vera Beatitudine e Pace. Anzi, non solo potete acquisirle, potete diventare Beatitudine e Pace voi stessi!

(Divine Discourse, November 23, 1966)
 

La felicità è unione con Dio. - Baba


 

"Io benedico le vostre attività di Seva"

 

"Il Seva [il servizio reso in modo totalmente disinteressato] è il più alto dei sentieri della devozione e conquista la Grazia di Dio. Esso promuove la purezza mentale, diminuisce l'egoismo e permette di sperimentare, tramite un meccanismo di comprensione che deriva dalla compassione, l'unità dell'umanità. Io benedico le vostre attività di Seva"

 

[Sri Sathya Sai Baba: Sathya Sai Speaks; Vol. XIX, Cap. 25]


Maometto predicò il monoteismo e fu fatto uscire dalla Mecca. Gesù predicò la compassione e la carità e venne accusato di tradimento. Il re Harischandra si rifiutò di abbandonare la propria aderenza alla Verità e fu messo nella situazione di dover vendere la moglie ed il figlio come schiavi. Quando aderite al sentiero della Verità e della Rettitudine il dolore e la povertà vi daranno la caccia, ma esse sono soltanto nuvole passeggere che nascondono per breve tempo lo splendore del Sole.

(Divine Discourse, November 21, 1981)

 

La Verità è Dio - Baba

 

"Amate tutti - Servite tutti"

 

"Quando uccidete un animale gli provocate sofferenza, dolore, danno. Dio è in tutte le creature, perciò, perché farli soffrire così? Se picchiate un cane esso piange perché sente dolore. Quanta più sofferenza nell'uccidere!  Quando un essere umano è morto, può capitare che venga mangiato dalle volpi o da altri animali, ma non siamo venuti per fornire cibo a coloro che mangiano il corpo umano. No, non siamo venuti con quello scopo. Allo stesso modo, l'uomo mangia gli animali, ma essi non sono venuti per far da cibo all'uomo. "

 

[Hislop, John S., Conversazioni con Sathya Sai Baba, p. 19]

 

"La Creazione di Dio nel mondo è abbondante: Egli ha creato grandi quantità di riso, frutta e grano. Nonostante ciò, si mangiano ancora carne e pesce."

 

[Summer Showers; Brindavan 1977, p. 182]
 

"Chi è dipendente dalle bevande intossicanti e assume carne e conduce una vita sensuale è un essere demoniaco. Una tale persona è intensamente egoista e non ha sentimenti o considerazione per gli altri. Tale persona  malvagia, mossa da motivi ed azioni cattive, viene descritta come 'demone'."

 

[Sri Sathya Sai Baba,  Discorso del 25-12-1991]


LA VERA DEVOZIONE

 

Per adorare la forma con gli attributi (Saguna) voi

all'inizio usate un fiore, una lampada, un incenso etc.

In un secondo tempo la vostra dedizione si evolve e utilizzate nuovi tipi di offerte più puri, più preziosi e più degni del Vostro Signore. Sentite sempre di più di dover porre ai  Suoi Piedi qualcosa che duri di più dei semplici fiori, qualcosa di più dell'incenso. Sentite di dovervi purificare e trasformare tutta la vostra vita in una fiamma profumata e questa è la vera adorazione, la vera devozione.

(Divine Discourse, October 26, 1961)
 

La più alta pratica spirituale consiste nel trasformare la vita in servizio.

Il servizio porta alla devozione. - Baba


"Voi siete il Mio Messaggio"

 

"Come Messaggeri di Dio dovete dimostrare al mondo la Purezza, la Verità e l'Amore che il Divino simboleggia"

 

[Sri Sathya Sai Baba: Discorso di Natale, 1984]


LA VITA SPIRITUALE

 

Una vita all'insegna della pratica spirituale implica che dedichiate a Dio tutte le vostre azioni e che poniate ai Suoi Piedi tutto ciò che pensate o dite. Potete farlo solo se siete sempre consapevoli della presenza di Dio dentro di voi ed intorno a voi. La vostra consapevolezza non deve distogliersi da Dio neppure per un singolo istante. La mente deve girare solo intorno ad un Centro: Dio. La vostra concentrazione dev'essere forte e continua.  Voi al momento sapete concentrarvi quando camminate, parlate, scrivete o andate in bicicletta ma dite di non riuscire a farlo quando si tratta di concentrarvi su Dio. Perché dovete lottare per ottenere la concentrazione sul Divino? La ragione è che voi non avete desiderio, non avete un attaccamento affettuoso, non avete amore per Dio. Comunque, proseguite pure con i vostri tentativi: per mezzo di continui sforzi è possibile che arriviate alla meta.

(Divine Discourse, January 5, 1971)

 

 Devozione è VIVERE PER DIO - Baba


"Non pregate solo per la vostra esclusiva felicità pensando: 'Per me il resto del mondo può andare a pezzi' "

 

"Non muovetevi velocemente con il mondo; la cura che

vi fa  muovere veloci consiste nel sedervi in silenzio. Non vi fate intrappolare nel futile baccano del mondo. I trattamenti per coloro che soffrono per i suoi effetti sono il silenzio e

la meditazione... State pur certi che il Signore è venuto per salvare il mondo dalle calamità. Il vostro dovere è quello di restare calmi, pregando per la felicità e la prosperità di tutti. Non pregate solo per la vostra esclusiva felicità pensando: 'Per me il resto del mondo può andare a pezzi'. Non potete essere felici se il resto dell'umanità è infelice. Voi siete una parte organica della comunità umana. Dividete la vostra prosperità con gli altri, desiderate ardentemente di alleviare le sofferenze altrui.  Questo è il vostro dovere. Il nuovo anno viene chiamato Plava o barca. Fatelo diventare la barca con cui attraversare il mare della vita mondana (Samsara). Questa è la benedizione che Io vi dò in questo giorno di Capodanno."
 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Discorso del 17 Marzo 1961]


LA VITA SPIRITUALE

 

Aiutate gli altri, così ripagherete il servizio ricevuto da voi stessi. Non guardate via quando vedete qualcuno che soffre. Per quanto vi è possibile, consolate la persona afflitta dal dolore ed alleviate la sua sofferenza,. Chi lavora ad ore calcola la ricompensa in base alle ore di lavoro svolto, riceve il salario e rilascia ricevuta. Ma chi svolge un lavoro come parte della propria adorazione è felice di aver avuto l'opportunità di far servizio fino a quando è in grado di svolgerlo lietamente e trae da esso la

massima gioia.

(Divine Discourse, February 14, 1968)
 

È solo quando ci si impegna nel servizio disinteressato che l'Amore si purifica. - Baba


"Le calamità devono incrementare la vostra fede"

 

Le calamità devono rendere più profondo il vostro coraggio, devono rinforzare la vostra fede. La vostra pratica spirituale dev'essere intensificata proprio quando il tempo è inclemente. Quando il tempo è bello un'attitudine spensierata è perdonabile, ma quando c'è tempesta qualsiasi precauzione acquista particolare importanza.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Discorso del 13-4-1964; Brindavan, Whitefield]


LA FONTE DI OGNI FORZA

 

Oggi la vita è piena di sofferenza, paura e disperazione. Gli unici momenti in cui potete dimenticare questi pensieri e dare forza a voi stessi per affrontare i tempi duri sono quelli in cui prendete contatto con la Fonte di tutta la forza: Dio. Non potete ottenere quella pace e quella gioia mentre siete piegati dal peso della vita quotidiana. Voi trasportate un pesante carico di preoccupazioni per tutto il giorno.  Mettetelo via per un'ora ogni sera e trascorrete il vostro tempo con Dio, che può rendere forti le vostre spalle e leggero il vostro carico.

(Divine Discourse, December 4, 1976)
 

Dio è per l'uomo l'amico ed il parente più vicino, più caro, più amorevole e più leale - Baba


"Con la fede in Dio potete ottenere qualsiasi cosa"

 

Nei tempi antichi gli uomini vivevano fino a 110 o 120 anni perché per tutta la durata della loro vita pensavano costantemente a Dio. Non si ammalavano mai. Mangiavano cibi semplici e non sapevano niente sulle vitamine e sulle proteine. Non prendevano mai pillole di vitamina A, vitamina B, vitamina C, etc. Le vitamine necessarie le ottenevano offrendo il loro cibo a Dio. Nella vita potete ottenere qualsiasi cosa se rafforzate la vostra fede in Dio. Non siete diversi da Dio. In effetti, diventerete Dio voi stessi. Comprendete questa Verità ed ottenete lo stato di Unità.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Discorso del 13-03-2002; Prasanthi Nilayam]


DALL'INDIVIDUO ALLA SOCIETÀ

 

Viene detto che Dio si incarna per incoraggiare i Santi. La gente sembra essere alla ricerca di Dio ma non comprende che tutto ciò che vede è permeato da Dio. Tutte le forme sono divine ma avendo una visione esteriorizzata l'uomo non riesce a sperimentare la visione interiore del Divino. La gente agogna la pace. Sebbene la fonte della pace e della beatitudine si trovi dentro loro stessi, gli uomini la cercano all'esterno, come se inseguissero un miraggio.  È a causa della sua attività incessante, delle sue interminabili preoccupazioni e dei suoi desideri senza limiti che l'uomo ha perso la pace della mente ed è diventato preda del malcontento e della disperazione. La pace va coltivata fin dall'inizio all'interno di noi stessi. Successivamente essa dev'essere estesa ai membri della famiglia e dalla famiglia alla località in cui vivete. La pace deve quindi installarsi innanzitutto nell'individuo per poi estendersi all'intera società.

(Divine Discourse, March 23, 1989)
 

La Devozione al Divino vi darà Beatitudine, Prosperità e Pace. - Baba


Le citazioni di Swami che  seguono sono state riportate l'11 Novembre 2005 sull'articolo apparso su Heart2Heart, il giornale elettronico di Radio Sai.

 

"Non c'è limite ai Miei Poteri. Non c'è motivo di limitare o confinare i Miei Poteri e la Mia Grazia ad un posto particolare. Nelle Mie mani sono presenti Poteri e Grazia infiniti. Dichiarare queste cose riguardo a Me Stesso talvolta diventa necessario."

Quando Swami fa queste affermazioni la gente ascolta attentamente e con meraviglia ma presto se le dimentica! Commentando questo fatto Swami ha detto: "Non serve a niente dire qualcosa a chi si rifiuta di sapere. A coloro che sanno d'altronde è inutile dire alcunché. Ma per chi sa eppure non sa diventa necessario che io presenti il Mio biglietto da visita."

In tutta la nostra storia spirituale solo Krishna proclamò a questo modo la Propria Divinità.

"Dato che sembro una persona normale quando parlo o gioco con voi molta gente non comprende la Mia vera Natura. In questo contesto persino chi ha una grande forza mentale non sa riconoscere la Vera Natura di questo Sai e la differenza fra l'aspetto esterno e quello interiore." In un altro esempio sul potere di cui l'Avatar  è investito Swami dichiara chiaramente la grandezza della Sua Missione in termini globali - letteralmente la salvezza del nostro pianeta! Quella che segue è una citazione tratta dall'articolo 'Dio vive in India', in cui il famoso giornalista di Bombay Sri Karanjia intervista Swami:

   Karanjia: La situazione attuale guidata dalle forze del male verso la distruzione, come Lei ha correttamente analizzato, sembra indicare l'inevitabilità di una guerra come quella del   Mahabharata. Questo significa forse che la salvezza per cui Lei sta lavorando può venir consumata solo dopo una guerra distruttiva? 

   Baba: Il male dovrà essere rimosso, e lo sarà, prima che una tale catastrofe si verifichi. Ci saranno guerre minori e schermaglie, che non possono essere evitate allo stato attuale. La guerra del Mahabharata era tutta un'altra faccenda, era stata decretata dal Signore Krishna che aveva condotto Arjuna sul campo di battaglia per liberare il mondo dagli uomini malvagi e dalle forze non divine. Oggi, come ho già detto, il male è così diffuso che se dovesse verificarsi una guerra mondiale tutta l'umanità verrebbe distrutta in un olocausto nucleare. È per prevenire una simile catastrofe che l'Avatar è venuto, per elevare la coscienza umana al di sopra dell'esistente sindrome della rabbia, dell'odio, della violenza e della guerra e per salvare il mondo dal disastro. Questo si può ottenere solo ristabilendo la fratellanza degli uomini attraverso i Veda, gli Shastra e tutte le religioni con i loro vangeli darmici per liberare la razza umana dalle catene del karma."

 

[Heart2Heart,Vol. 3/11 November 2005, http://media.radiosai.org/Journals/Vol_03/11NOV05/home.htm ]


LA DEVOZIONE

 

La devozione è uno stato della mente in cui non si ha un'esistenza separata da Dio. Dio è il vero e proprio respiro vitale del devoto, ogni sua azione appartiene a Dio, è per Dio; i suoi pensieri sono di Dio, le sue parole sono pronunciate da Dio, egli parla solo di Dio. Come il pesce, che può vivere solo nell' acqua, il devoto può vivere solo in Dio - felice ed in pace. In tutti gli altri media egli ha solo paura, preoccupazioni frenetiche, fallimento... Solo l'associazione col Divino conferisce valore e significato. Anche la mente diventa illuminata e prova gioia, pace a calma solo perché la gioia, la pace e la calma, che sono le caratteristiche proprie dello spirito (Dio), vi si riflettono.

(Divine Discourse, November 23, 1967)

 

La sadhana più elevata consiste nel trasformare l'amore in servizio. Il servizio a sua volta vi condurrà alla devozione. - Baba


"La Creazione di Dio nel mondo è abbondante: Egli ha creato grandi quantità di riso, frutta e grano.

Nonostante ciò, si mangiano ancora carne e pesce."

 

[Summer Showers; Brindavan 1977, p. 182]


LE CATTIVE TENDENZE

PROVOCANO MALATTIE

 

Le Scritture dicono che l'invidia, la concupiscenza, la lussuria e la rabbia sono tutte vyaadhi kaaranam (fonti di malattia). A coloro che ne sono afflitti neppure il cibo più salutare conferirà la salute. Essi soffriranno comunque di vari problemi al tratto digestivo ed al sistema nervoso. Coloro che aspirano ad essere liberati devono tagliare alla radice e recisamente queste tendenze maligne con la spada affilata di jnana (saggezza spirituale). Devono pregare il Signore affinché li preservi dal contatto con tali caratteristiche marce ed infami. Da questo stesso momento pregate per ottenere la Grazia, con la quale vi diventerà possibile controllarle e conquistarle. Approfondite la vostra fede in Dio, espandete il vostro Amore e comprendete in Esso tutta l'umanità. Per un devoto non esistono sentieri alternativi a questo.

(Divine Discourse, November 23, 1966)

 

La Retta Azione ed il Controllo dei Sensi sono essenziali se si vuol riuscire a coltivare l'Amore Universale e la Bontà.  - Baba


"Mangiate solo cibo vegetariano"

 

"Essendo nati come esseri umani e avendo acquisito un'istruzione, non ci si aspetta forse che seguiate una giusta disciplina nell'alimentazione? Gli studenti che hanno mangiato cibo non vegetariano fin dalla loro infanzia abbandonano tale abitudine quando entrano a far parte della nostra Istituzione; anche i loro genitori rimangono sorpresi dalla loro trasformazione. Quando uno dei nostri studenti andò a casa durante le vacanze, sua madre cercò di servirgli del cibo non vegetariano; egli si rifiutò di toccarlo, chiese a sua madre di non preparare piatti non vegetariani in futuro e illustrò ai genitori gli effetti nocivi conseguenti al consumo di cibo non vegetariano. Il cibo non vegetariano è causa di numerose malattie tra cui il cancro. Avrete letto sulle riviste e sui giornali che la maggior parte della gente di Singapore mangia il pesce. È per questo che essa viene attaccata da numerosi microrganismi nocivi. Esempi simili sono riportati da varie parti di Bharat. La gente si ammala a causa del cibo non salutare. Molti sono attaccati all'errata nozione che il cibo non vegetariano dia loro forza, mentre in realtà li rende deboli. Una volta danneggiata la vostra salute ingerendo cibo non vegetariano non sarete più in grado di recuperarla, neanche se passerete il resto della vita nei boschi a mangiar frutti e tuberi."

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; DD 16 Marzo 2005, Prasanthi Nilayam, p. 182]


CI SI DEVE LIBERARE

DI TUTTI I PENSIERI
 

Qualsiasi tipo di felicità sperimentata dalla mente non è Beatitudine Spirituale, ma solo un piacere fisico e temporaneo. Non riconoscendo questa verità molti perseguono i così detti esercizi spirituali con la mente mentre la mente dev'essere ignorata, perché si occupa solo di pensieri, di quasiasi genere essi siano. Il Principio Atmico non può essere compreso tramite il processo del pensiero. Dirigete la vostra attenzione verso l'Atma e liberatevi di tutti i pensieri. Se non riuscite ad eliminare tutti i pensieri almeno coltivate solo quelli buoni. Rivolgete sempre i vostri pensieri al Signore Supremo. Io ho spesso paragonato il cuore ad un lucchetto: se girate la chiave verso sinistra esso si chiude, se la girate verso destra si apre. Rivolgete il vostro cuore verso Dio. 

(Divine Discourse, October 7, 1997)
 

Felicità è Unione con Dio. - Baba


"Mangiate solo cibo sacro"

 

"Per condurre una vita sana e felice si deve necessariamente assumere cibo sacro e sattvico. Tra gli indiani attualmente si sta sviluppando una crescente consapevolezza a riguardo dell'influenza del cibo sulla mente e per questo motivo la gente sta cambiando in meglio le proprie abitudini alimentari. Il nostro corpo è fatto di carne; perché dovreste nutrirlo ancora con la carne? Tale cibo non è sacro e genera pensieri non sacri."

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; DD 16 Marzo 2005, Prasanthi Nilayam, p. 182]


SI DEVE DESIDERARE LA FELICITÀ

ALTRUI COME SI DESIDERA LA PROPRIA

 

Desiderate ardentemente la felicità e la gioia di tutti gli altri quanto desiderate la vostra; desiderate ardentemente la pace del mondo quanto desiderate la vostra. Questa è vera Divinità e vera umanità.

(Divine Discourse, October 21, 1961)

 

C'è solo una casta: la casta dell'umanità. - Baba


 Ci sono otto specie di fiori che possono essere offerti al Signore.

 

Essi sono:

 

1) la Non Violenza,

2) il Controllo dei Sensi,

3) la Compassione verso tutti gli esseri,

4) la Verità,

5) la Meditazione,

6) la Pace,

7) l'Umiltà e

8) la Devozione.

 

[Sri Sathya Sai Baba: Discorsi - 1983: 3° Discorso, § 4 - Madras: 19 Gennaio 1983 -]


LA PACE NON IMPLICA LA NON REAZIONE
 

La Pace (Shanthi) non  significa che una persona non deve reagire per niente a qualsiasi cosa gli altri dicano o a qualsiasi forma di abuso essi perpetrino a suo danno, né significa che si deve stare zitti come una pietra.  La Pace implica la padronanza di tutti i sensi e di tutti le passioni. La Pace Interiore deve diventare la propria natura.  La qualità basilare della Pace è il distacco. Il mare, a cui piace includere e possedere, si trova in basso. Le nubi, che apprezzano la rinuncia, si trovano in alto nel cielo.  Shanthi dota l'uomo di una mente calma e di una visione stabile. La Pace viene invocata generalmente per tre volte ("Om, Shanti, Shanti, Shantihi") perché si prega per la Pace nei tre piani (fisico, mentale e spirituale). 

(Divine Discourse, October 6, 1981)
 

Coltivate il cuore e raccogliete Verità, Rettitudine ed Amore. - Baba


Ci si deve prendere cura della propria Coscienza come

ci si prende cura del proprio corpo.

 

Il Mio consiglio è il seguente: proprio come vi prendete cura delle necessità del corpo e lo nutrite tre volte al giorno per mantenerlo in buone condizioni, dovreste dedicare regolarmente del tempo anche al mantenimento della vostra Coscienza Interiore. Recitate il Nome di Dio  e meditate sul Signore un'ora al mattino, un'altra alla sera ed un'altra ancora all'alba, nel momento del cosiddetto Brahmamuhurtha. Una grande Pace calerà su di voi e nuove grandi fonti di forza sorgeranno in voi in conseguenza di questa  Sadhana. Dopo qualche tempo la vostra mente dimorerà nel Nome ovunque vi troviate e qualsiasi cosa stiate facendo e la Pace e la Gioia saranno vostre inseparabili compagne.

 

[Sri Sathya Sai Baba: Sathya Sai Speaks, Vol. I, P. 214-219]


DOVETE ELEVARE VOI STESSI

AL LIVELLO DI DIO

 

Sedersi in silenzio e trasferire le vostre emozioni ed i vostri sentimenti a Dio non è dhyaana (meditazione). Con l'aiuto di Dio, dovete trasmutare le vostre emozioni, i vostri desideri ed i vostri sentimenti in Qualità Divine. Non dovete portare Dio al vostro livello, ma piuttosto elevare voi stessi al livello di Dio.

(Divine Discourse, October 6, 1981)

 

Meditare non consiste nel fondere la Forma nella mente, ma nel fondere la mente nella Forma, così che la mente come tale cessa di esistere. - Baba

 

La vera qualità dell'Amore è dare e non ricevere. - Baba


LA SOFFERENZA FA SÌ CHE ABBIATE

PIÙ DIRITTO ALLA GRAZIA DI DIO

 

La sofferenza fa sì che abbiate più diritto alla Grazia di Dio. Quando la sofferenza arriva ad ondate che si susseguono una dopo l'altra, siatene lieti perché la spiaggia è vicina. Sopportatela coraggiosamente e non fate come i vigliacchi, che danno la colpa a qualche forza esterna o sviluppano avversione per il Signore... Date il benvenuto alle prove, perché dopo verrete premiati: esse vi vengono imposte per misurare il vostro progresso. Quindi, non tiratevi indietro davanti al dolore. Il Signore vi sta facendo un favore quando decide di mettervi alla prova perché è rimasto colpito dai vostri progressi e vuole metterci il sigillo della Sua approvazione. Elevatevi alle esigenze delle prove, perché questo è il modo di compiacere il Signore.

(Divine Discourse, March 6, 1962)
 

È solo quando sperimentate la sofferenza altrui come se fosse vostra che il vostro valore umano si manifesta - Baba

 

Uno con l'Uno

 

Il Cosmo o Jagat venne creato da Dio a partire da Se Stesso così Egli è sia Colui da cui tutto ebbe origine che il materiale costituente del Cosmo... Dio fece manifestare il Cosmo da Se Stesso. Quando viene fatta questa dichiarazione può naturalmente sorgere il dubbio: "Come ha potuto, Dio, diventare questi muri, questi tavoli?" E poi: "Dio è puro in modo supremo, come ha potuto diventare queste cose impure?" Questo è l' altro dubbio che più frequentemente sorge in alcune persone.

Cerchiamo le risposte. L'uomo è fondamentalmente Atma, ma è racchiuso in un corpo, non è vero? Nonostante ciò, comunque, l'uomo sente di non essere questo corpo, sente che la propria Realtà è distinta da esso, sente di non essere il bambino che era o l'uomo anziano che è, sente di non essere né maschio né femmina e di persistere attraverso l'infanzia, l'adolescenza, la mezza età, la vecchiaia, la mascolinità, la femminilità e tutti gli altri stadi e cambiamenti. Allo stesso modo anche il Cosmo e tutta la Creazione non sono che bilioni di corpi di Dio. Egli è tutto questo ma è immutabile ed eterno. La natura è soggetta al cambiamento. Anche l'Atma può contrarsi od espandersi, fiorire o svanire, risplendere o venire annebbiato. Le cattive azioni ne diminuiscono lo splendore, oscurandone la brillantezza. La Sua Verità e la Sua Saggezza innate possono venir nascoste dalle azioni e dai pensieri cattivi. Le azioni e le pratiche che possono rendere evidente il nativo splendore e la gloria dell'Atma vengono dette 'buone'.

 

[Sri Sathya Sai Baba, 'Sathya Vahini' ]


SENZA AMORE NEL CUORE, ISTRUZIONE

E SADHANA SERVONO A BEN POCO

 

Tutte le eccellenze accademiche o persino l'osservanza delle pratiche spirituali servono a ben poco se non c'è Amore nel cuore. Il cuore viene chiamato Hridaya, che è un termine composto da due parole, Hri e Daya (compassione). Il Signore viene descritto come Hridayavaasi (l'Abitante del cuore). L'Amore e la compassione sono inerenti in ogni persona. Ciascuno di noi deve dividere l' Amore con gli altri; non dividere il proprio Amore è una grave ingratitudine verso la società, a cui dobbiamo tutto. Si deve dare il proprio Amore agli altri gratuitamente e ricevere indietro Amore. Questo è il profondo significato della vita umana.

(Divine Discourse, June 5, 1994)
 

L'Amore si nutre del dare e del perdonare. - Baba

 

I quattro tipi di Liberazione

 

"L'adorazione, con fissità di coscienza e purezza di sentimenti, libera da tutti i pensieri estranei, diventa essa stessa Bhavasamadhi. Come effetto di questo Bhavasamadhi, il Signore appare all'occhio interiore del devoto nella forma che questi ha scelto per la propria adorazione. Tale visione non è immaginazione, è vera esperienza. Il devoto non si troverà in un luogo diverso da quello in cui si trova il Signore, egli si troverà alla Sua presenza e saranno in uno stesso luogo. Questo è ciò che si chiama Salokyamukthi. Oltre ad essere sempre con il Signore, come in Salokyamukthi, i devoti (bhakta) realizzano che tutto ciò che vedono è la Gloria del Signore.  Questa esperienza viene chiamata Samipyamukthi. Esistere sempre con il Signore, vedendo sempre e solo la Sua Gloria e diventare soffusi di Coscienza Divina è Sarupyamukthi. Questo è il frutto finale del Bhakti Shastra. Ma a questo stadio c'è ancora una traccia di sentimento di diversità, così che l'Advaitha Siddhantha non lo considera lo stadio più elevato. Solo perché il bhakta ha Sarupya [la stessa rupa (forma) del Signore] non per questo egli ha il potere della Creazione, Conservazione e Distruzione che il Signore possiede. È solo quando ogni traccia di differenza scompare e si ottiene l'Unità che viene raggiunto lo stadio supremo, che viene definito Sayujya. Esso proviene dalla Grazia Divina, ottenuta dall'Essenza della Sadhana di ciascuno e non può essere reclamato come frutto del proprio sforzo. Il Bhakta aspira all'Unione o Aikyam. Egli desidera solo servire il Signore, compiacerLo e sperimentare la Gioia della Forma che Egli ha attribuito al Signore stesso ma Questi, per Sua Grazia, gli conferisce non solo Salokya, Samipya e Sarupya ma anche Sayujya (la fusione nell'Essenza del Divino)! Bhakthimarga (il sentiero della devozione) sfocia quindi anche nell'acquisizione di Brahmajnana (conoscenza di Brahman, l'Assoluto). Anche se il devoto non la desidera il Signore stesso gliela concede. Il Sayujyamukthi viene anche definito Ekanthamukthi.".

 

[Sri Sathya Sai Baba, 'Prema Vahini' ]

 

Note:

Sayujya: è il quarto stato della realizzazione e coincide con la Liberazione.

Ekanthamukthi: è lo stato della mente priva di pensieri quando è concentrata sul Divino. In tale stato, con la mente libera da ogni impurità, si sperimenta la Presenza del Divino.


L'IMMORTALITÀ SI OTTIENE

SOLO MEDIANTE LA RINUNCIA

 

Le antiche Scritture indiane hanno affermato che un individuo può ottenere l'immortalità solo tramite la rinuncia (thyaaga) e non mediante tutti gli altri mezzi (le azioni, i beni materiali, la progenie etc). A che cosa si deve rinunciare? Si deve rinunciare alle cattive qualità... Per manifestare la propria Divinità inerente la gente deve coltivare l'Amore per Dio, sviluppare il timore del peccato ed aderire alla moralità sociale (sanghanithi). Quando si ha timore del peccato ed amore per Dio non si indulge in atti immorali. A questo modo la moralità nella società viene automaticamente assicurata.

(Divine Discourse, June 5, 1994)
 

La rimozione dell'immoralità è l'unica via per l'immortalità. - Baba

 

Il servizio va reso a chi è abbandonato dal mondo

 

Si dev'essere pronti a servire gli altri piuttosto che scegliere di farsi servire da essi. Non c'è niente di meritevole nel servire coloro che sono più in alto di voi, non foss'altro perché possono anche pagarsi delle maestranze. Anche far servizio a quelli che sono nella vostra  stessa posizione non è consigliabile. Il servizio dev'essere reso a chi sta peggio di voi ed è abbandonato dal mondo.
 

- Sri Sathya Sai Baba


SE VOLGETE LA MENTE VERSO DIO

NON VEDRETE LE FORME DEL MONDO

 

Supponete di fare un idolo del Signore Krishna con dell'argento.Tutte le parti dell'idolo saranno d'argento ma quando nell'idolo guardate la forma di  Krishna non sarete coscienti dell'argento. Se invece vi focalizzate solo sull'argento di cui è fatto l'idolo non noterete la forma. Allo stesso modo, se volgete la vostra mente a Dio, che pervade tutto l'Universo, la mente sarà completamente colma di Lui e non vedrete le diverse forme ed i diversi oggetti nel mondo. Ma se la mente è diretta verso gli oggetti mondani non riuscirete a vedere la Divinità che li pervade tutti.

(Divine Discourse, May 20, 1993)
 

Proprio come un albero gigantesco emerge da un piccolo seme, tutto l'Universo ha avuto origine dall'Amore. - Baba

 

Non tenetevi in disparte intenti alla vostra salvezza personale,

 facendo japa (ripetizione del Nome Supremo) o dhyana (meditazione). Muovetevi fra i vostri fratelli e sorelle

cercando l'opportunità di aiutarli ma avendo il Nome

di Dio sulla lingua e la Forma di Dio negli occhi

della mente. Questa è la Sadhana più grande: Dio nel cuore e mani che lavorano! Procedete con questo spirito e

la Grazia verrà riversata su di voi a piene mani. 

 

[Baghavan Sri Sathya Sai Baba; dal Discorso Divino del 01.02.70]


MANI DEDICATE AL DURO LAVORO,

TESTE DEDICATE AL SERVIZIO

E CUORI PIENI DI COMPASSIONE

SIANO IL VOSTRO IDEALE

 

L'idea che una villa elegante con divani e tavoli da pranzo lussuosi o degli oggetti costosi siano gli scopi per cui lavorare dev'essere abbandonata. Un tale scopo genera il male. Il vostro ideale dev'essere: mani dedicate al duro lavoro, teste dedicate al servizio e cuori pieni di compassione. Vivekananda esortava gli studenti a coltivare la compassione. Nessuno deve ricevere danno o soffrire a causa delle nostre parole o delle nostre azioni. Quando facciamo del male ad un altro ciò che realmente accade è che stiamo insultando ed ingiuriando la nostra vera Natura. Oggi si presta attenzione esclusivamente al piccolo sé ed ai suoi desideri. Questa è una cosa che deve cessare perché dobbiamo preoccuparci non di ciò che possiamo ottenere dagli altri ma di cosa possiamo dar loro.

(Divine Discourse, March 8, 1981)

 

Il cuore pieno di compassione è il tempio di Dio. - Baba

 

Non muovetevi velocemente con il mondo
 

Ai milionari, che vanno sempre in macchina o in aereo, ed alla gente sedentaria i medici consigliano di fare una passeggiata tutte le mattine. Questa passeggiata viene definita ricostituente, perché irrobustisce. Allo stesso modo, per superare le malattie mentali derivanti da una lunga immersione negli affari del mondo il Guru vi consiglierà di avere lunghe sessioni di meditazione e di ripetizione del Nome.  Non muovetevi velocemente, con il mondo. La cura per chi lo ha fatto consiste nel sedersi in silenzio. Non vi lasciate coinvolgere nel vano frastuono del mondo: la cura per coloro che ne portano le conseguenze sono il silenzio e la meditazione.  Avrete osservato che quando il vostro treno è fermo, un altro treno che vi si muove accanto vi dà l'impressione che sia il vostro treno a farlo. Se osservate la vostra vettura e fissate la vostra attenzione sul vostro treno,  la verità diverrà palese. Allo stesso modo, fino a quando la vostra attenzione sarà ferma sull' 'esterno', la vostra conoscenza sarà basata sull'illusione. Una volta che sposterete l'attenzione su voi stessi scoprirete la verità e cioè che, sebbene il mondo si muova, voi siete fermi. Nel Panchangam, che Kasturi ha appena citato, viene predetto che nell'anno appena cominciato il numero di persone che deridono Dio, che ridono di Lui e che Lo odiano aumenterà. Lasciate che Mi chieda come può essere mai possibile, dato che quel numero ha già raggiunto il massimo! Lo spirito di cinica derisione e del ridicolo è la rovina di quest'epoca, ma per il Divino non c'è motivo di scoraggiarsi... State pur certi che il Signore è venuto a salvare il mondo dalle calamità. Il vostro dovere è di stare calmi e di pregare per la felicità e la prosperità di tutti. Non pregate solo per la vostra felicità dicendo: "il mondo può andare a rotoli!" Non potete essere felici se il resto dell' umanità è infelice. Voi siete una parte organica della comunità umana, dividete la vostra prosperità con gli altri, sforzatevi di alleviare le loro sofferenze! Questo è il vostro dovere.

 

[Baghavan Sri Sathya Sai Baba; 17.03.61, Sathya Sai Speaks]


PER POTER REALIZZARE DIO DOVETE

RIUSCIRE A CONTROLLARE I CINQUE SENSI

 

Innanzitutto dovete sviluppare lo spirito dell'abbandono. Compite tutte le azioni con spirito di devozione a Dio e come offerta a Lui, così tutte le azioni diventeranno Divine... A questo riguardo i cinque sensi dell'uomo hanno un ruolo importantissimo; per poter controllare la mente dovete riuscire a controllare i cinque sensi. Solo se lo farete riuscirete a realizzare Dio. Solo con l'Amore si può acquisire tutto. L'Amore è Dio, vivete nell'Amore. Possiamo comprendere la spiritualità solo coltivando l'Amore.

(Divine Discourse, May 26, 2002)

 

Tutte le cose nel mondo cambiano o periscono, solo l'Amore è immortale. - Baba

 

Sviluppate una profonda devozione per Dio

 

Cantate la Gayathri più spesso che potete. Se la cantate mentre fate il bagno, esso verrà santificato. Cantatela anche quando mangiate ed il cibo diventerà un'offerta al Divino. Sviluppate una profonda devozione per Dio .

 

[Sri Sathya Sai Baba: dal DD del 23 Agosto 1995, Prasanthi Nilayam]


SE VIENE PRIVATO DELL'AMORE

L'UOMO NON PUÒ SOPRAVVIVERE

NEPPURE PER UN ISTANTE
 

La natura dell'uomo è Prema (Amore). Se Ne viene privato egli non può sopravvivere neppure per un istante, perché l'Amore è il vero e proprio respiro vitale della sua vita. Quando i sette vizi, ai quali egli è attaccato da così tanto tempo, spariscono, l'Amore resta il solo occupante del cuore. Ma l'Amore non può star solo: deve trovare un oggetto, Qualcuno da amare. Esso, pertanto, viene diretto verso il Bambino Divino color blu, l'affascinante Bovaro che è la Purezza personificata, l'Incarnazione del servizio, del sacrificio e dell'altruismo, che ha preso la Sua residenza in quell'Altare purificato. Nessun altro attaccamento ha più motivo di svilupparsi. Così, passo dopo passo, questo Amore per Madhava (Dio) diventa più puro, sempre meno egoico, finché alla fine non c'è più alcun bisogno di pensare e l'individuo si fonde con l'Universale.

(Bhagavatha Vahini)

 

L'Amore è Dio; vivete nell'Amore. - Baba


Non dite mai una bugia perché può essere piacevole

né dite mai una verità che sia spiacevole

 

Dite la verità, dite ciò che è piacevole, non dite mai ciò che è spiacevole' (Sathyam bruyaath, priyam bruyaath, Na bruyaath Sathyam Apriyam). Non dovete dire una cosa non vera perché può essere piacevole, né dovete dire una verità che sia spiacevole.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: dal DD del 22 Novembre 1985, Prasanthi Nilayam]


DIVENTATE

INCARNAZIONI DELL'AMORE!

 

Siate lampade d'Amore. L'Amore contiene tutto e non ci sarà bisogno di meditare o di cantare. Il servizio amorevole agli altri (che altro non sono che forme assunte dalla Divinità), vi assicurerà la Grazia di Dio. Decidete pertanto di installare l'Amore nel vostro cuore e di coltivarLo; rendeteLo universale, libero da desideri egoistici e diventate Incarnazioni dell'Amore (Premaswarupa).

(Divine Discourse, November 20, 1970)
 

L'Amore ed il servizio sono come i due occhi per l'essere umano o come le due ali per un uccello. - Baba

 

Gli effetti del Mantra Gayathri

 

Quando canterete la Gayathri lo splendore della Divinità (Brahmaprakasha) discenderà su di voi, illuminerà il vostro intelletto e vi renderà visibile il sentiero  [20-6-1977]

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: dal DD del 20 Giugno 1977]


SIATE SEMPRE DI AIUTO,

NON FATE MAI DEL MALE
 

Dio può essere conosciuto solo mediante l'esperienza, non tramite gli esperimenti. A questo scopo è necessaria una pratica spirituale (Sadhana).  La gente si impegna nell'esplorazione dello spazio ma non fa il minimo sforzo per esplorare il Divino dentro di sè. A che cosa serve fare esperimenti finalizzati all'esplorazione dello spazio, senza una genuina coltivazione delle qualità umane e la pratica di virtù basilari come il rispetto per la madre, il padre e gli insegnanti? Tutte le persone istruite devono impegnarsi nel servizio altruistico alla società con umiltà e purezza di cuore. Si deve vivere seguendo il motto "Siate sempre di aiuto - non fate mai del male".

(Divine Discourse, June 5, 1994)
 

Cercare Dio come se fosse qualcosa di diverso da voi è un'illusione. - Baba


Il tempo concesso per la vita si consuma

molto presto... Perciò, siate vigili: siete avvertiti

 

L'uomo vive per uno scopo elevato, non per sottomettersi ad ogni impulso e ad ogni bisogno dell'istinto, come una bestia. Egli deve installarsi come padrone, non strisciare come uno schiavo. Il tempo scorre veloce e come un blocco di ghiaccio si scioglie e scorre via. Goccia a goccia, come l'acqua tenuta in una pentola incrinata, esso scompare. Il tempo concesso per la vita di ognuno si consuma molto presto e la sua durata termina ad un certo punto, per qualche motivo. Perciò, siate vigili: siete avvertiti. State all'erta, rimanete consapevoli, cercate il rifugio del Signore e trasformate ogni istante in una sacra celebrazione.
 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: dal Discorso Divino di Shivarathri, il 26-2-1987 a Prasanthi Nilayam]


ALLE PERSONE ISTRUITE MANCANO

L'UMILTÀ, LA DISCRIMINAZIONE,

LA RINUNCIA, IL DISTACCO,

LA RIVERENZA ED IL DESIDERIO DI

SERVIRE GLI ALTRI

 

Il sistema didattico si deve basare sui quattro principi della Verità, della Rettitudine, della Pace e dell'Amore. Purtroppo ciò non accade e questo è il motivo per cui lo troviamo afflitto da tanti problemi, conflitti e confusione. L'umiltà, il distacco, la discriminazione, il desiderio di servire gli altri, la riverenza, la rinuncia - queste virtù sono assenti fra le persone istruite. Nessuno è pronto a rinunciare, tutti sono ansiosi di accaparrarsi qualcosa. Una ghirlanda possiamo farla solo se abbiamo dei fiori, un filo ed un ago . Un sistema didattico ha bisogno di intelligenza (i fiori), devozione (il filo) e spirito di rinuncia e servizio (l'ago) per essere di qualche beneficio. Un aumento dello standard di vita deve anche implicare un incremento degli standard etici, morali e spirituali. Solo allora l'istruzione condurrà al progresso nei valori umani ed armonia nella vita sociale.

(Divine Discourse, March 8, 1981)
 

Il fine dell'istruzione è il carattere. - Baba


Quando riconosciamo che tutto è Uno, uccidere un animale -

quale che ne sia il motivo - non ha significato,

men che meno per cibarsi delle sue carni

 

"L'uomo, che ha raggiunto la vetta, ha la responsabilità di condurre se stesso e tutte le creature viventi verso la meta della liberazione e di evolvere verso una più alta consapevolezza. Quando iniziamo a riconoscere una tale Unità nella diversità le nostre attitudini ed azioni cominciano ad essere pervase da pensieri sacri. Prendere la vita di un animale, per qualsiasi ragione, diventa quindi privo di significato, men che meno per il cibo".

 

[Summer Showers, maggio 1996, pagg. 131].

 

"Se voi non aveste desiderio di mangiare carne, il macellaio non avrebbe interesse ad uccidere e vendere gli animali... 

Se mangiate le carni di un montone o di una pecora dovete chiedervi quali siano le qualità della pecora;

le pecore seguono, seguono, seguono, quindi voi perderete la discriminazione.

Mangiando la carne di un maiale svilupperete invece la caratteristica del maiale, che è l'arroganza".

 

[Sathya Sai Newsletter, estate 1995 pag. 16].


 

NON C'È NIENTE DI MALE A CHIEDERE

A DIO DI  RISOLVERE I VOSTRI

PROBLEMI TERRENI

 

Il paziente stesso deve bere la medicina, non c'è una cura alternativa. La pomata dev'essere applicata dove c'è dolore. La causa della malattia e della tristezza è nella vostra visione mentale, perché voi vedete i molti laddove c'è solo l'Uno. Voi dite: "Il mio Dio", "Il loro Dio", "Il vostro Baba", come se esistessero molti dei  ad aiutarvi a discutere e a litigare fra di voi. Chiedete pure al Signore di rimuovere i vostri problemi terreni, non c'è niente di male in questo. È sempre meglio che chiederlo agli altri uomini e perdere l'onore ed il rispetto di se stessi.

(Divine Discourse, July 29, 1964)
 

La preghiera deve provenire dal profondo dei sentimenti. Il Signore cerca la sincerità dei sentimenti (bhava) e non la pompa e l'ostentazione esteriore (bahya). - Baba


 Fare 'seva' davvero è possibile solo a coloro

che hanno piena fede nel fatto che tutto è Dio

 

Al momento attuale il mondo è pieno di persone che richiedono per sé buoni profitti senza voler pagare un giusto prezzo per ciò che ricevono. Esse vogliono Dio ma si impegnano a coltivare altre messi! Non Lo cercano, non desiderano ardentemente di averLo, giorno e notte. Invece, nel loro cuore è installato il dio della ricchezza ed esse impiegano tutto il loro tempo e le loro energie  ad adorarlo, pregando per averne i favori.  Com'è puro il cuore pieno di devozione (Bhakthi) per Dio e d'Amore (Prema) per tutte le cose! Fare seva (servizio disinteressato) è possibile solo per le persone che hanno un cuore siffatto, le altre solo blaterano su di esso, facendo finta di essere realmente motivate a farlo. Solo coloro che sono stabiliti nella fede che tutti sono figli di Dio e che Egli è la Forza Interiore Motivante di ogni essere possono includersi nella classe dei Servitori Sociali.

 

[Baghavan Sri Sathya Sai Baba, Jnana Vahini, pag 41; © Sri Sathya Sai Books and Publication Trust, Prasanthi Nilayam]


LA DEVOZIONE È

L'UNICO RIMEDIO

 

La devozione non è segno di debolezza, ma di coraggio, saggezza e discriminazione. Solo essa può conferire Soukhyam e Shanthi (Felicità e Pace). Tutti un giorno dovranno allinearsi a voi, perché tutti sono ansiosi di ottenerle entrambe. Nella loro ignoranza o nella loro eccitazione essi cercano vari altri rimedi, ma la devozione è l'unica medicina che li può curare.

(Divine Discourse, July 4, 1961)
 

La sadhana più elevata consiste nel trasformare l'amore in servizio. A sua volta, il servizio vi condurrà alla devozione. - Baba


La devozione espressa mediante la Pace è

il sentiero migliore per ottenere la Beatitudine

 

Per guadagnarsi Shanti (la Pace) si deve prima annientare il suo nemico inveterato, che è la rabbia. La rabbia è il frutto degli stimoli della mente. Essa rende schiavo l'uomo e annebbia la sua comprensione. La comprensione diventa facile se siete pieni di devozione e la vostra devozione è ben radicata. La forma di definizione chiamata Santha-Bhakthi (la devozione espressa mediante la Pace) è il sentiero migliore per ottenere la Beatitudine (Ananda) duratura, eterna. Diventate i messaggeri della Pace che non ha inizio né fine. Tenete alta per l'umanità la Luce della Pace. Vivete una vita ideale, sempre contenti, gioiosi, felici.


OGNI FORMA DI SEVA

HA COME CARATTERISTICA

L'UMILTÀ E LA RIVERENZA

 

Qualsiasi tipo di servizio, sia esso in ospedale o nel Gruppo Bhajan, dev'essere svolto con umiltà e riverenza. Solo allora si potrà raccogliere la purificazione della mente e dei pensieri (chiththa suddhi), che è il principale beneficio ottenibile dal servizio. La ripetizione costante del Nome di Dio - uno qualsiasi dei milioni di Nomi con i quali Egli viene identificato dall'immaginazione e dall'intelligenza umana - è il mezzo migliore per correggere e purificare la mente dell'uomo... Per mezzo del Nome potete tenere Dio sempre vicino a voi. 

(Divine Discourse, December 21, 1967)
 

È solo quando ci si impegna nel servizio disinteressato che l'amore viene purificato. - Baba

 

 

'Senza la Conoscenza il Seva è un mero esercizio di ipocrisia'

 

L'ignoranza non svanirà mai, fino a quando non sorgerà la discriminazione. Questo mondo è solo Dio e nient'altro.

ogni cosa ed ogni essere non sono che la Sua Manifestazione

che porta nuovi nomi e nuove forme. Amate questa Verità, credete in Essa e solo allora avrete il diritto di parlare di

Seva, Bhakti e Dharma (servizio disinteressato, devozione

e rettitudine) e l'autorità di predicare questi sentieri.

La Conoscenza della Realtà vi mostrerà che Bhakthi,

Seva e Dharma sono una sola cosa indivisibile. Senza la Conoscenza il Seva diventa un mero esercizio di ipocrisia.
 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, da 'Jnana Vahini', pagg 41-42]


IL SENTIERO DELLA DEVOZIONE

È PERSINO PIÙ DIFFICILE

DI QUELLO DELLA CONOSCENZA,

PERCHÉ PRESUPPONE

 LA RESA TOTALE

 

In campo spirituale non esistono scorciatoie. Il sentiero della devozione (bhakthi) è persino più difficile di quello della conoscenza in quanto, per ottenere l'attitudine 'Tu, non io' ci si deve arrendere completamente al Potere Superiore, impersonificato dal 'Signore'. L'ego dev'essere totalmente dominato; la fede che 'neppure un filo d'erba si può piegare al vento senza che Egli lo sappia, dato che ne è la causa' dev'essere impiantata nella mente. La devozione non è un'occupazione per il tempo libero. Cancellate i desideri sensuali e ripulite il cuore da ogni macchia, affinché il Signore possa riflettersi in esso come in uno specchio. La disciplina spirituale è assolutamente necessaria: non basta aggiungere carbone sulla brace, dovete anche sventolarci sopra vigorosamente, se volete che anche il carbone si trasformi in brace ardente... Dovete impegnarvi nella sadhana al fine di ottenere la Grazia di Dio.

(Divine Discourse, March 26, 1965)

 

Devozione inadulterata e rinuncia totale - solo esse possono aiutarvi ad acquisire la consapevolezza della Divinità. - Baba

 

 

'L'unica e sola idea che il vero devoto ha in mente

è quella di ottenere il Signore'

 

Il vero devoto dimora sempre in Dio. Egli non ha tempo di occuparsi dei propri affari o di essere preoccupato perché l'unica e sola idea che ha in mente è quella di ottenere il Signore. È difficile capire questa natura, fuorché mediante esempi. Un bambino piccolo che non vede la propria madre cammina spaventato cercandola e chiamando 'mamma, mamma!' Non appena la madre lo prende in braccio ecco che il bimbo perde istantaneamente ogni paura. Ma è capace, il bambino, di percepire la differenza fra lo stato precedente e l'attuale sollievo? No. Né è necessario che questo accada. Allo stesso modo, chi cerca sempre di servire il Signore, quando arriverà questa gloriosa possibilità Vi si immergerà. Alla Sua presenza nessuna ansietà, nessun problema lo disturberanno. L'ansietà ed i problemi affliggono solo fino al momento in cui si ottiene Dio, dopodiché tutta l'attenzione è diretta all'Esperienza. Le angosce e le difficoltà passate vengono dimenticate. Perciò i sadhaka (ricercatori spirituali) ed i bhaktha (devoti) devono ignorare e dimenticare tutte le migliaia di problemi passati ed impegnarsi solo nel pensiero del Signore.
 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, da 'Prasanthi Vahini', pagg 18-19]


VOI SIETE ETERNI!
 

Arrabbiarsi non richiede che l'impulso di un momento mentre ottenere la pace e arrivare a non venir toccati dagli alti e bassi della vita è il risultato di anni di allenamento nel Vedanta (il nucleo della Saggezza spirituale). Essa si può stabilire solo sulla base della fede nel fatto che tutte le cose materiali che cadono nell'ambito delle esperienze dei sensi fondamentalmente non esistono. Esse sono maya, cioè un prodotto dell'illusione, della tendenza a vedere i molti dove solo l'Uno esiste. Voi vedete dei cadaveri che procedono uno dietro l'altro verso il cimitero, eppure andate in giro senza preccuparvene perché sentite di essere eterni... ed infatti lo siete! Questo è il vostro vero 'Io'. Proprio come l'acqua che bevete viene eliminata attraverso la sudorazione, il karma che accumulate viene eliminato dal karma portato lietamente. Quindi, vivete con egual calma sia il sorriso che il lamento. Unitevi all'Universale come lo spazio (akasha) contenuto in un recipiente si unisce allo spazio esterno: in silenzio, completamente e senza traccia di separazione o distinzione. Questo è il vero sharanagathi (resa, salvezza, liberazione).

(Divine Discourse, February 6, 1963)

 

Per la persona che è completamente abbandonata a Dio tutto ciò che essa sperimenta (nella felicità o nel dolore) è un dono di Dio. - Baba

 
 

'La Beatitudine è sempre là ma è nascosta dal velo dell' 'io' e del 'mio' e per gustarla si deve recidere quel velo alla radice'

 

Ogni devoto spera di sperimentare la gioia della Beatitudine Suprema come risultato della propria sadhana. Ma una tale Beatitudine non è qualcosa da guadagnarsi o da acquisirsi, o qualche nuova esperienza da conquistare tramite le pratiche spirituali (sadhana). La Beatitudine è con il devoto, è in lui, anche se al momento non riesce a gustarLa a causa degli ostacoli dell'ego, che agiscono come uno schermo e glieLa nascondono alla vista. Si deve recidere quel velo alla radice. La sadhana è l'unica cosa che il sadhaka (ricercatore spirituale) deve fare. Allora l'eterna Beatitudine potrà essere conosciuta, la Beatitudine che non nasce ed è sempre là; ciò che va e viene è solo lo schermo dell' 'io' e del 'mio', che che La copre.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, da 'Prasanthi Vahini', pag. 20]


LA VIA PIÙ SEMPLICE

PER OTTENERE LA PACE
 

Con il potere dell'Amore tutto è possibile. A questo mondo l'Amore è tutto, il mondo non può esistere senza Amore. Non dovete avere desideri cattivi, perché vi porterebbero alla rovina... dovete tenere la mente in pace, renderla sacra.  Potete acquisire la pace della mente solo se avete Amore per Dio.

(Divine Discourse, May 26, 2002)

 

L'Amore è Dio; vivete nell'Amore. - Baba

 

La Conoscenza si acquisisce solo se si è gettata via la personalità umana.

 

La personalità umana dev'essere gettata via mediante la devozione interiore, la disciplina e l'acquisizione della Divinità. Solo allora nascerà la Conoscenza di essere Divini. La limitazione del Jiva (anima individuale) dev'essere superata, affinché emerga la Divinità. 

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Jnana Vahini, pag.67]


LE IMPURITÀ  SI  IMPRIMONO

NEL VOSTRO CUORE ATTRAVERSO

LA LENTE DELLA VOSTRA MENTE

 

                        Impegnarsi in una qualsiasi azione che non abbia uno scopo specifico o che non sia di qualche utilità nella vita quotidiana corrisponde ad uno spreco di tempo. Se non avete qualcosa di specifico da fare prendete l'abitudine di leggere libri sacri riguardanti la nostra sacra cultura... La vostra mente è come una lente. Se leggete pensieri non puri quelle impurità si imprimeranno nel vostro cuore attraverso la lente della vostra mente. Cercate pertanto di fare del bene, di essere buoni, di vedere il bene e di volgere la mente nella giusta direzione.

(Divine Discourse, October, 1973)

 

Siate padroni della vostra mente e diventate delle menti eccellenti. - Baba


 

Chi segue il sentiero della devozione è

considerato più fortunato e superiore

 

Jnana (la conoscenza) è complementare di Bhakti (la devozione), di cui è una componente. L'Amore fisso su Dio è di massimo beneficio e produce il massimo bene (subha), non lega l'uomo alla Terra e lo porta per mano lungo il sentiero che conduce alla liberazione (moksha). Esso libera chiunque da tutti i tipi di legami ed attaccamenti, automaticamente. Si deve solo desiderare di evitare le cattive compagnie perché la costante compagnia dei buoni promuove il sentimento di distacco. Il seguace del sentiero della devozione (bhaktha) viene dichiarato più fortunato e superiore ed è migliore dello yogi, del rinunciante e di coloro che seguono il sentiero della conoscenza (jnana) e dell'azione (karma).

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Prasanthi Vahini, pag.73-74]


DIO È AMORE E SI OTTIENE

SOLO CON L'AMORE
 

Dio è Amore e si può ottenere solo tramite la coltivazione

e l'esercizio dell'Amore. Egli non può essere messo in trappola da nessun trucco e riversa la Grazia solo

se i Suoi ordini ("Amare tutti, servire tutti") vengono eseguiti. Se amate e servite tutti state servendo principalmente voi stessi, che siete ciò che amate sopra ogni cosa! Allora la Grazia di Dio vi avvolge e vi sentite rinforzati al di là di ogni precedente esperienza.

(Divine Discourse, June 26, 1969)
 

Siate sempre di aiuto, non fate mai del male. - Baba


 

La Divinità emerge quando si sono superati i limiti individuali

          

Il Testimone in un corpo è lo stesso Testimone che si trova in tutto. Ma lo Shruti (significato letterale: 'ciò che è ascoltato'; N.d.T.) non afferma che il Jivi (l'anima individuale) sia Brahman, come indica la dichiarazione Aham Brahmasmi. Si permette solo  un'identità limitata e  ristretta. Questo equivale a dire che l' io del Jiva deve liberarsi del [processo del] ragionamento. Allora Brahman rimarrà come equilibrio ed emergerà la Conoscenza dell'Aham Brahmasmi. Questo è il processo ristretto dell'identità perciò, continuando come Jivi, è impossibile afferrare l'essenza di Dio.  Il mendicante deve dimenticare il proprio corpo per riuscire a riconoscere di essere il re. Allo stesso modo, l'uomo deve trascendere il corpo umano che è alla base della sua personalità egoica e realizzare la propria vera natura, che è divina. La personalità umana può essere messa da parte tramite la devozione interiore, la disciplina e l'acquisizione del Divino. Allora emergerà la conoscenza di essere divini. Affinché sia possibile che la Divinità possa emergere, prima dev'essere superata la limitazione del jivi.
 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Jnana Vahini, pag.71]


L'UOMO DICE UNA COSA

E FA L'OPPOSTO

 

La ricostruzione individuale è molto più importante della costruzione dei templi. Moltiplicate le virtù, non gli edifici. Mettete in pratica ciò che predicate: questo è vero pellegrinaggio. Ripulite le vostre menti dall'invidia e dalla malizia perché questo è il vero bagno nelle acque sante.  A che cosa serve il nome di Dio sulla lingua se il cuore dentro è impuro? L'ingiustizia ed il malcontento si stanno diffondendo ovunque a causa del difetto dell'uomo di dire una cosa e di fare l'opposto, con la lingua e la mano che vanno in direzioni diverse. La gente deve porsi nel giusto e correggere le proprie abitudini alimentari, il modo di divertirsi, di trascorrere il tempo libero e di pensare.

(Divine Discourse, March 24, 1965)

 

L'Amore in azione è Rettitudine. - Baba

 

"L'asana migliore è l'assoluta mancanza di interesse per tutto ciò che non è in connessione con il Paramatma"

 

Asana: si deve avere una posizione stabile da seduti, il che equivale a dire che non si deve barcollare, od oscillare. Ma neppure lo stare seduti fermi come sassi, senza ombra di movimento e con tutte le articolazione inchiodate, può essere definito asana... no, questi non sono i segni di una vera asana. Asana è sia la stabilità della struttura fisica che la gioia interiore che fiorisce nel cuore. Perciò, quale che sia la posizione adottata dal sadhaka dello yoga, essa dev'essere sia stabile che confortevole. Questo è il motivo per cui Patanjali ha consigliato una 'posizione stabile e confortevole' (sthirasukham-aasanam) ed Io vi dico la stessa cosa in modo diverso: qual è l'asana migliore, quella che assicura il massimo successo?  È la posizione in cui il mondo esteriore ha la minore influenza su di voi; è la posizione che deriva dalla pratica di una vita morale, meritoria nel mondo ed in accordo con il sentiero vedico; è l'assoluta mancanza di interesse per tutto ciò che non è in connessione con il Paramatma. Se vi si avvicina una persona della quale non apprezzate il sentiero, non c'è bisogno di trovare in lei delle colpe. Né c'è bisogno di deriderla o di mostrarle il vostro disprezzo. È sufficiente che continuiate a fare il vostro lavoro, senza lasciarvi influenzare dal suo arrivo. Lasciate che le persone che non apprezzate seguano il loro sentiero, lasciatele perdere. Questo è l'atteggiamento dell'impassibilità (udasinabhava). Quando sorge l'Amore per l'Assoluto l'aspirante assume quest'attitudine mentale, questo sentimento (bhava) verso tutte le cose del mondo. Per essere più esatti si dovrebbe pensare costantemente alla Realtà della Divinità e all'irrealtà del mondo materiale (Brahma Sathyam: Jaganmithya). Si deve evitare il cameratismo con le persone cattive ma anche la troppa amicizia con quelle buone! Attaccamenti di questa natura  trascinano via dal sentiero centripeto (Nivrithi Marga o sentiero del distacco) e portano al sentiero dell'attaccamento (Pravrithi Marga). Rinunciate all'attaccamento per il transitorio, per le cose rivestite delle trappole del nome e della forma. Una volta che avrete acquisito l'attitudine dell'impassibilità  avrete una pace irremovibile, autocontrollo e purezza della mente: avrete la fermezza e la stabilità dell'Asana.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Prasanthi Vahini, pag.81-82]


LA DIVINITÀ RISIEDE

IN OGNI ESSERE UMANO

 

L'uomo che conduce una vita retta è destinato a trovare la Pace. Quando vi recate nelle città e nei villaggi a propagare il dharma, dovete dire alla gente: "Non causate danno a nessuno, compite i vostri doveri con devozione, rendete puri i vostri cuori." La meta è la realizzazione della Divinità! Purtroppo in  massima parte le vostre azioni riguardano il mondo. L'unico modo di santificare tutte le azioni è quello di compierle come atti di adorazione, come offerte al Divino. In questo modo la vita stessa diventa sacra. Dovete liberarvi del sentimento del 'tuo' e del 'mio' e realizzare che la Divinità risiede in ogni essere umano. Dovete sviluppare il senso dell'Unità e condividerlo con gli altri. .

(Divine Discourse, January 7, 1988)

 

L'Amore in azione è rettitudine. - Baba


La diretta percezione di Dio è Essenza-Coscienza-Beatitudine
 

La mente è una limitazione dell'anima individuale (jivi) e dev'essere conquistata. La coscienza del corpo deve sparire. Nella conoscenza (jnana) si deve coltivare una fede ferma e stabile finché l'illusione scompaia. Tutti i sentimenti dell 'io se ne andranno e ad ogni momento sgorgherà nell'individuo la fonte di Sat-Cit-Ananda  (Essenza-Coscienza-Beatitudine), che è la diretta percezione di Dio (Sakshathkaara). Anche i guru enfatizzano questa disciplina e dimorano in questa Beatitudine. Questa è, veramente, la Verità.
 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Jnana Vahini, pag. 69]


UNA VOLTA OTTENUTA, LA

PACE  SUPREMA NON PUÒ

ESSERE SCOSSA MAI PIÙ

 

La mera assenza della rabbia non può essere assunta come 'Pace'. L'ottenimento di un oggetto desiderato e la soddisfazione che ne consegue non devono essere confusi con la 'Pace'. Una volta che la vera Pace ha pervaso il cuore non può più essere scossa successivamente, per nessuna ragione. Solo questo tipo di Pace può essere definita Pace Suprema (Prasanthi). Prashanti non ha 'su e giù', non può essere parziale nelle avversità e completa nella prosperità, non può essere una cosa oggi ed un'altra domani. Mantenere sempre lo stesso, stabile  flusso di Ananda (Beatitudine, Gioia): questo è  Prashanti.

(Prasanthi Vahini)

 

L'Amore nei sentimenti è Pace - Baba

 

"State sempre all'erta per riconoscere la Verità che tutte le cose sono Dio"
 

Convincetevi che tutte le apparenze sono prodotti dell'illusione (maya). Praticate sempre questo tipo di discriminazione, palesate un grande interesse verso la conoscenza della Realtà e state sempre all'erta per riconoscere la Verità che tutte le cose sono Dio (Brahman). Naturalmente nello stato illusorio il mondo appare come reale e Dio sembra un' invenzione senza significato.  Nello stadio della chiarezza intelligente lo jagath (mondo manifesto) viene afferrato nel suo vero senso come irreale. La fata dell'illusione vi sopraffà con il suo fascino e con le sue frecce dorate della menzogna. Solo una persona che sia in possesso della visione della Divinità Universale può sfuggire prontamente ai suoi stratagemmi. Una tale persona ben sa che nomi e forme sono nati poco tempo fa e che spariranno a breve. Anche nella Gita viene detto: "Questi, oh Bharatha, appaiono solo nel mezzo." (II-28) Il mondo è soggetto all'evoluzione ed all'involuzione. Per capire questo non c'è bisogno di attendere fino alla fine del mondo. È sufficiente correggere l'angolo della visione. Questo è il cancello che apre alla vera conoscenza.
 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Jnana Vahini, pagg. 83/84]


È POSSIBILE SACRIFICARSI

ED ESSERE FELICI

ALLO STESSO TEMPO!
 

Lo splendore della Divinità può essere visto quando le sei qualità dell'entusiasmo,  del dinamismo, dell'intelletto, dell'energia, del coraggio e del valore rifulgono in una persona.  Bhoga (il desiderio per i piaceri sensuali) e tyaga (lo spirito di sacrificio) non potranno mai coesistere. Bhoga non permetterà mai a tyaga di avvicinarsi, e tyaga resisterà sempre fortemente a bhoga. Ci si può chiedere, "È possibile sacrificarsi eppure essere felici?" La risposta è: "Sì, è possibile!" Se l' ego viene cancellato  e non si hanno aspettative di ricompensa per le azioni compiute, il sacrificio stesso diventa esperienza di gioia, mentre la felicità ed il sacrificio si fondono e diventano una ed una sola cosa. La felicità non è proprietà di nessun individuo in particolare; tutti possono aspirare ad essa e chiunque ha il diritto di goderne. Per ricevere la vostra quota di felicità dovete santificare la vostra vita mediante il servizio alla società, usando i doni di cui Dio vi ha dotati.

(Divine Discourse, May 22, 2000)
 

La felicità è unione con Dio! - Baba


"È impossibile realizzare l'Atma mediante lo studio delle Sacre Scritture.

Il Brahman nascosto dai cinque involucri dev'essere cercato nel corpo a cinque involucri."

 

Ci si può chiedere se sia impossibile realizzare l'Atma attraverso lo studio delle Sacre Scritture.

La risposta è: "Non è possibile".

L'Atma ha la natura di Sat-Cit- Ananda (Essenza, Coscienza, Beatitudine)

e trascende sia il corpo fisico (Sthula) che i corpi sottile (Sukshma) e causale (Karana).

L'Atma è il testimone degli stati di veglia, di sogno e di sonno profondo.

La padronanza dei significati di queste parole

 può forse conferire la diretta visione dell'Atma? Ma

allora, come può mai essere visto? Dipanando i cinque

involucri che coprono la personalità, negando ciascuno

di essi, sperimentando 'Non questo' e passando oltre, al di

là del substrato dell'Atma, il Brahman, che per tutto

il tempo era apparso come vario e multiforme. Qualsiasi

cosa abbiate messo fuori posto in casa dovete cercarlo nella

casa stessa. Com'è possibile che lo troviate, se lo cercate nei boschi? 

Il Brahman nascosto dai cinque involucri dev'essere cercato nel corpo a cinque involucri.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Jnana Vahini, pag. 76]


PREYO SHAKTI  E   SREYO SHAKTI
 

A questo mondo ci sono due fattori in competizione fra loro. Il primo è  preyo shakti (la forza che promuove una prospettiva o tendenza materialista) e l'altro è sreyo shakti (la forza che promuove una prospettiva o tendenza spirituale). Il primo è quello che motiva la gente nei vari stadi della vita, dall'infanzia alla vecchiaia, e che la indirizza verso i piaceri dei sensi.  Sreyo shakti, invece, si manifesta nell'individuo sotto forma dI virtù nobili quali la compassione (daya), l'Amore (prema), la pazienza (sahana), l'immedesimazione o empatia (sahanubhuti), lo spirito di sacrificio (tyaga) etc. Mentre preyo shakti assicura piaceri effimeri, solo sreyo shakti può farvi ottenere la Grazia di Dio.

(Divine Discourse, May 22, 2000)

 

Siate padroni della vostra mente, siate menti eccellenti. - Baba


 

"Tutte le tecniche spirituali hanno come base la devozione (bhakthi)"
 

Le conseguenze del karma  diminuiscono man mano che vengono subite, dopodiché rinascete. I frutti della devozione (bhakthi), invece, non diminuiscono mai, durano per sempre. [Anche] la liberazione dura e non finisce mai. In verità, bhakthi è la vera e propria tecnica per conseguire la liberazione umana, è la sadhana (disciplina spirituale) per eccellenza.  Qualsiasi altra tecnica viene costruita su di essa.

Bhakthi e jnana (la conoscenza) sono quello che il paio di buoi sono per il carro: entrambi devono tirarlo, all'unisono. Ciascuno di essi deve stare in pace con l'altro ed aiutarlo a tirare il peso con maggior celerità.

Jnana deve aiutare lo sviluppo di bhakthi e bhakthi  deve contribuire alla crescita di jnana.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Prasanthi Vahini, pagg. 73/76]


L'AMORE VERO

SOPPORTA TUTTO
 

Il vero apprendimento è come una macchina a raggi X, che evidenzia i dettagli più intimi con perfetta fedetà. La nostra mente, per poter catturare l'intera personalità di un essere in modo assolutamente fedele, dovrebbe essere come un raggio X che abbia come pellicola l'Amore. Una macchina a raggi X senza pellicola non è di alcuna utilità, perché senza pellicola non si può catturare nessuna immagine. Allo stesso modo, una mente senza Amore non serve a nulla. L'Amore non cambia col tempo, è permanente ed eterno; ma l'amore della gente oggi è temporaneo ed effimero e può finire ad ogni istante. Un tale amore non è degno d'essere chiamato Amore. L'Amore vero sopporta le prove, le tribolazioni, la perdita ed il dolore e trascende tutte le situazioni difficili. In nessuna circostanza, per quanto problematica possa essere, dobbiamo dimenticare Dio.  Il nostro Amore per Lui deve sopravvivere a qualsiasi  attacco. Dobbiamo resistere a tutti gli effetti distruttivi del tempo e a tutte le vicissitudini della vita. Il nostro Amore non deve cambiare o fluttuare ad ogni vento che passa.

(Summer Showers, 1996)

 

Dio è Amore; Vivete nell'Amore . - Baba


Coloro che posseggono la discriminazione sono in grado di distinguere fra Brahman ed il mondo manifesto

 

Quando ai bambini, che hanno una mente semplice, viene detto: "Guarda! Là c'è un fantasma in agguato!", essi pensano che sia vero e si spaventano terribilmente. Allo stesso modo, le persone ignoranti e sconsiderate si convincono della realtà degli oggetti che le circondano a causa dell'influenza di Maya (l'illusione cosmica).  Coloro che sono dotati di discriminazione, invece, fanno una distinzione fra Brahman ed il falso Jagath (il mondo manifesto); gli altri, incapaci di questo o di scoprire la vera natura di Maya, semplicemente la liquidano, definendola 'al di là di ogni descrizione' (anirvachaniya).

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Jnana Vahini, pagg. 67]


IL DOLORE FA PARTE DELLA VITA

E DEV'ESSERE ACCETTATO

A QUALSIASI COSTO

 

La mente intrisa d'Amore è al di là di qualsiasi trauma o stress, è come il paziente anestetizzato che non sente le incisioni provocate dagli strumenti chirurgici. Solo l'Amore di questo tipo alla fine può riuscire vittorioso. Il dolore fa parte della vita e dev'essere accettato a qualsiasi costo. Invece oggi la devozione della gente tentenna al sopraggiungere di ogni circostanza difficile. Quando i nostri desideri vengono esauditi appendiamo molte fotografie per manifestare la nostra adorazione; quando non vengono esauditi le gettiamo tutte via.  Dobbiamo coltivare il temperamento che ci permette di considerare con equanimità il piacere ed il dolore. Sia il dolore che il piacere sono doni di Dio, perché non c'è piacere senza dolore né dolore senza piacere. La vera cultura consiste nel riuscire a vedere l'unità esistente fra piacere e dolore.

(Summer Showers, 1996)
 

Seguite il Maestro, affrontate il male, combattete fino alla fine e portate a termine il gioco. - Baba


 

Il possesso dell'Amore (Prema) contrassegna

chi ha conseguito la Conoscenza (Jnana)
 

Che cosa contrassegna chi ha conseguito Jnana (la Conoscenza)? È Prema, il possesso dell'Amore in continua espansione.

Quando sorge la devozione (Bhakthi), cioè l'Amore per Dio, l'ignoranza svanisce, passo dopo passo. Non è possibile che Bhakthi e l'odio coesistano, perché sono in contraddizione fra loro. Bhakthi e l'Amore, invece, sono della stessa natura. L'uomo del mondo è infettato dall'amore per i soli oggetti materiali, ma quello stesso amore, quando assume la forma della devozione (Bhakthi) o Amore per Dio conduce alla Realizzazione della Divinità. La parola Rasa indica sia l'attrazione verso gli oggetti del mondo sia l'anelito per la gioia della Realizzazione di Dio...   Jnana è complementare di Bhakthi, ne è un componente. L'Amore fisso su Dio è il più benefico e produce il massimo bene (Subha), non lega l'uomo al mondo terreno ma lo conduce, mano nella mano,  sulla strada della liberazione (Moksha), sollevandolo da tutti i tipi di legami ed attaccamenti, automaticamente.

Si deve desiderare ardentemente di evitare le cattive compagnie perché solo le buone compagnie promuovono il sentimento di distacco.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Prasanthi Vahini, pagg. 72-73]


DIO DEV'ESSERE

LA VOSTRA UNICA META

 

Se affondate un recipiente nell'acqua, ci sarà acqua sia fuori che dentro il recipiente stesso. L'acqua all'interno non sarà diversa da quella che si trova all'esterno. È lo stesso con Dio. Le  Scritture dicono: Antarbahisca Tat Sarvam Vyapya Narayanah Sthitah - 'Dio è presente dentro, fuori e ovunque'. È lo stesso Dio ad essere sia dentro che fuori. Dovete avere una fede incrollabile in questa Verità, in questo fatto fondamentale che concerne la Divinità. Non dimenticate mai Dio, quali che siano i problemi o le difficoltà. Non avete forse una mente? Non avete aspirazioni e mete? Siate fermi, siate risoluti. Dio dev'essere la vostra meta e dovete perseguirla con stabile determinazione. Oggi l'uomo non lo fa e segue invece le mete fissate da altri, da gente stupida e senza cervello. Che cosa pensate di acquisire a questo modo? Nulla! Anzi, perdete tutto cio che avete!

(Divine Discourse, May 22, 2000 )

 

C'è solo un Dio ed è onnipresente. - Baba

 

 Il liberato in vita (Jivanmuktha) ha bruciato le Vasana (tendenze innate),

mentre il capofamiglia (Grihastha) le coltiva. Controllarle non basta, vanno bruciate alla radice!
 

Alcuni aspiranti si dicono che nonostante anni di pratica costante non hanno ancora avuto successo nella pratica della meditazione (Dhyana)... non c'è bisogno di sottolinearne la ragione, che è solo questa: non sono riusciti a sradicare le tendenze innate (Vasana)! I praticanti devono quindi sforzarsi di conquistarle, fortificandosi con una fede più forte, ed agire. Se l'aspirante spirituale di tanto in tanto si sente disturbato da tendenze impure egli deve superarle mediante la forza di volontà e con l'aiuto degli esercizi spirituali.  Il liberato in vita (Jivanmuktha) ha bruciato le Vasana, mentre il capofamiglia (Grihastha) le coltiva. Non si ottiene alcun profitto se si cerca semplicemente di controllarle: un cobra diventa innocuo solo quando gli vengono levati i denti. Allo stesso modo, le radici delle tendenze innate devono venir bruciate. Solo allora si può ottenere la Divinità.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Dhyana Vahini, pagg. 33]


SIATE FELICI QUANDO POTETE

RENDERE FELICI GLI ALTRI

 

Più amate l'umanità, maggiore sarà la felicità che sperimenterete. Se, invece, il vostro amore è debole, tale sarà anche il vostro senso di gioia. Quindi, amate tutti! Che cosa ci perdete, ad amare tutti? Niente, comunque. L'amore può conferire così tanta gioia! Se sorridete, gli altri faranno lo stesso. Perciò dovete tutti attraversare la vita con sorrisi di gioia. Quando qualcuno viene rimproverato normalmente si sente ferito, mentre la persona che lo fa prova un po' di soddisfazione. Non sentitevi feriti quando venite criticati o se qualcuno vi tratta male. Invece, reagite solo con un sorriso. Potreste chiedervi: "Perché mai devo sorridere se qualcuno dice delle cose spiacevoli su di me?" La risposta è semplice. Dovete sorridere perché avete dato all'altra persona la possibilità di provare soddisfazione, anche se è successo a costo di ferire i vostri  sentimenti. Siate felici di essere stato uno strumento atto a rendere felice un'altra persona. Dovete sviluppare quest'attitudine positiva, questo senso d'amore.

(Divine Discourse, May 22, 2000)
 

L'Amore in azione è retta condotta. - Baba

 

  Esteriormente la gente sembra sorridere ma interiormente

ha solo veleno.  Come si può ottenere la Pace senza

la Verità e l'Amore? 
 

Coloro che sono in possesso di un'alta istruzione e diplomi importanti, o che occupano posizioni elevate ed autorevoli, non possono essere definiti  'esseri umani'  se mancano di Verità e  Amore. In effetti essi sprecano il loro denaro ed il loro tempo ad acquisire quella che viene denominata un'elevata istruzione 

che non ha alcuna sostanza. Acquisire un'alta istruzione, leggere libri sacri e intraprendere pratiche spirituali quali Japa (ripetizione del Nome Divino), Dhyana (meditazione), Yoga  e Yajna (riti sacrificali) - è un mero spreco di tempo. Tali cose infatti non sviluppano la Verità e l'Amore, che l'uomo oggi ha completamente dimenticato. In ciò che viene detto da chiunque c'è sempre un elemento di menzogna. Per quanto concerne l'amore, esteriormente la gente sembra sorridere ma interiormente ha solo veleno. Come si può ottenere la Pace senza la Verità e l'Amore? 

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: dal Discorso Divino del 1 maggio 2008, Brindavan (Whitefield)]


LA VOSTRA FELICITÀ DIPENDE

DALLA FELICITÀ DEGLI ALTRI

In tutto ciò che l'uomo fa per amore di se stesso non gli è possibile ignorare l'amore per gli altri. Se non coltivate l'amore per gli altri non potrete mai coltivare l'amore per voi stessi. La vostra sofferenza è qualcosa che vi guadagnate facendo del male agli altri. Allo stesso modo, in qualsiasi guerra la vittoria avrà come conseguenza un'altra guerra così come, alla fine, la felicità che riuscirete a dare agli altri darà come risultato la felicità per voi stessi. L'uomo deve comprendere che non può prendersi alcuna cosa senza condividerla con l'umanità che lo circonda. Quindi dovete credere che al momento opportuno la felicità della gente che vi sta attorno vi condurrà alla vostra stessa felicità.

(Summer Showers, 1973)

 

Tutto ha un prezzo. Il prezzo da pagare per una felicità duratura è l'Amore divino. - Baba

 

Il Jivi che ha visto l'Atma una volta non può trasformarsi immediatamanete in Esso
 

L'esperienza della Conoscenza (Jnana) è disponibile solo per il Jivi perché egli solo ha Ajnana (mancanza di Conoscenza). Quindi è il Jivi, e non l'Atma, o Sakshi, a sperimentare la Conoscenza dell' "Aham Brahmasmi" (Io sono Brahman)." Dopo l'avvento di tale Conoscenza il senso dell'ego sparisce ed il Jivi diventa Brahman. Ora: chi è colui che ha visto? Chi o che cosa è stato visto? Che cos'è la vista? Nell'affermazione "Io ho visto" tutte queste cose sono latenti, non è vero? Ma, dopo, dire "ho visto" non ha significato, non è corretto. Anche dire "ho conosciuto" è sbagliato.  Solo per il fatto di aver visto l'Immutabile una volta, il mutevole Jivi non può trasformarsi in Atma! Per il mero fatto di aver visto il re una volta, può forse un mendicante diventare un monarca? E così pure il Jivi che ha visto l'Atma una volta non può trasformarsi immediatamente in Esso. Il mutevole Jivi non può realizzare "Aham Brahmasmi," se prima non viene permeato dall'Atma.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Jnana Vahini, pag. 69]


C'É BISOGNO SIA DELLA PUREZZA INTERIORE

CHE DI QUELLA ESTERIORE

 

La Sadhana (la pratica spirituale) è la più indicata per controllare la mente ed i desideri dietro cui essa corre. Se vi rendete conto di non riuscire a farlo non rinunciate alla Sadhana ma fatela in modo ancora più vigoroso, perché è la materia in cui non avete avuto la sufficienza quella che ha bisogno di essere studiata di più, non è vero? Sadhana significa pulizia, sia interiore che esteriore. Non vi sentite rinfrescati se dopo il bagno vi mettete abiti sporchi, né se vi mettete abiti puliti ma senza fare il bagno. C'è bisogno di entrambe,  sia della purezza esterna che di quella interna (bahya e bhaava).

(Divine Discourse, Vijayadasami, 1953)
 

È solo la purezza ad attrarre la Divinità. Se la polvere di ferro è arrugginita neppure la calamita più potente riuscirà ad attrarla. - Baba

 

I sensi devono essere ritirati dal mondo esteriore e volti all'interno di noi stessi

 

La lingua gusta, gli occhi vedono, le orecchie odono, la pelle percepisce ed il naso odora... ciascun senso agisce durante il corso della vita... non è così? I sensi devono essere ritirati dal mondo oggettivo esterno e volti alla Coscienza Mentale interna o Intelligenza, nota come Chitta. Questo processo viene definito da Patanjali, nei suoi Yoga Sutra, con il nome di Prathyaharam.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Prasanthi Vahini, pag. 84]


C'È BISOGNO SIA DELLA PUREZZA INTERIORE

CHE DI QUELLA ESTERIORE
 

Una volta un uomo disse al Dr. Johnson, il famoso filosofo inglese, che egli raramente riusciva a trovare il tempo per ripetere il Nome di Dio a causa delle migliaia di cose che aveva da fare dalla mattina alla sera.  Il Dr. Johnson gli rispose mediante un'altra domanda, chiedendogli quanti miliardi di persone trovavano lo spazio per vivere sulla Terra, che è per due terzi acqua e per il resto è piena di montagne, deserti, foreste, ghiacciai, fiumi, acquitrini ed altre simili impossibili superfici. L'uomo rispose che gli uomini si erano impegnati duramente per trovare spazio in qualche modo. Allora il Dr. Johnson replicò che l'uomo deve poter trovare pochi minuti al giorno per ripetere il Nome di Dio.

(Divine Discourse on Shivarathri, 1955)
 

La preghiera è per la mente ciò che il cibo è per il corpo. - Baba

 

I sensi devono essere ritirati dal mondo esteriore

e volti all'interno di noi stessi
 

Quando il fuoco brucia se ne può vedere la luce a grande distanza ma coloro che ne sono lontani non possono sperare di sentirne il calore. Allo stesso modo, è semplice descrivere lo splendore della Conoscenza (Jnana) alle persone che sono lontane dall'acquisirLa. Solo coloro che si sono veramente avvicinate ad Essa e Vi sono immerse possono provarNe il calore e la gioia, e sperimentare la scomparsa dell'illusione.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Jnana Vahini, pag. 46]


LA VITA TROVA COMPIMENTO QUANDO IL

CORPO È SOGGETTO ALLA MENTE E LA

MENTE È CONTROLLATA DALL'ANIMA.
 

Il corpo, la mente e l'Atma (l'anima): tutt'e tre sono coinvolte nell'entità umana e sono inestricabilmente interdipendenti.  Quando si separano, la vita perde il suo significato. La vita trova compimento quando il corpo è soggetto alla mente e la mente è controllata dall'anima. Quando solo il corpo predomina, l'essere umano  scende a livello animale. Quando la mente prevale sul corpo e sugli organi di senso, si ottiene il livello umano. Quando lo spirito prevale sulla mente e sul corpo, la Divinità viene realizzata.

(Divine Discourse, September 28, 1984)
 

Il significato intrinseco di tutte le discipline spirituali consiste nel far realizzare all'uomo la sua vera natura. - Baba

 

Vairagya isolata da Bhakthi e Jnana,

Jnana isolata da Bhakthi e Vairagya e Bhakthi isolata da Vairagya and Jnana, diventano ciascuna inefficace

 

Vairagya (Rinuncia, Non Attaccamento) dipende sia da Jnana (Conoscenza) che da Bhakthi (Devozione). Privata di tali basi,

Vairagya declinerà rapidamente perché Jnana e Bhakthi sono la causa prima dell'anelito al progresso spirituale. Tutt'e tre devono essere enfatizzate dalla Sadhana (disciplina spirituale) e non devono essere separate, né si devono perseguire separatamente. Bhakthi (la Devozione) include Jnana (la Conoscenza); Vairagya isolata da Bhakthi e Jnana, Jnana isolata da Bhakthi e Vairagya e Bhakthi isolata da Vairagya and Jnana, diventano ciascuna inefficace. Il meglio che il perseguimento di uno di questi tre sentieri separato dagli altri è capace di conferire è un po' di allenamento in purezza. Perciò, non sviluppate mai l'orgoglio dichiarando di essere devoti (Bhaktha), saggi (Jnani) o asceti (Viragi). L'aspirante spirituale deve scavare nella triplice confluenza di Bhakthi, Jnana e Vairagya. Non c'è altra via per la salvezza.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Jnana Vahini, pag. 47]


L'UOMO PUÒ TROVARE LA

FELICITÀ SOLO IN DIO

 

Dove può trovare, un pesce, la massima felicità? Nell'acqua, in un fiume in piena o nel mare. Se lo mettete in un piatto d'oro tempestato di gemme può forse trarre gioia da quella fortuna? Allo stesso modo, l'uomo può essere felice solo quando è immerso nei pensieri di Dio, da cui ha avuto origine, in cui vive ed in cui si fonderà.

(Divine Discourse, March 30, 1973)
 

Servite l'uomo fino a quando vedete Dio in tutti gli uomini. - Baba

 

La pratica spirituale senza purezza di cuore

non è affatto una pratica spirituale

 

Innanzitutto dovete essere puri e santi. Di aspiranti spirituali ce ne sono in abbondanza ma il numero dei puri di cuore è minimo. Per esempio, notate  che le persone che mettono in pratica l'essenza della Gita sono rare; c'è tanta gente che la legge sempre, religiosamente, giorno dopo giorno e ci sono altri che ne commentano il significato per ore ed ore ma essi non sono che registratori, che riproducono le canzoni  di altri in quanto incapaci di cantarle loro stessi, ignari della gioia  del canto. Essi non stanno facendo alcuna pratica spirituale (sadhana). La loro pratica non si merita questo nome.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Jnana Vahini, pag. 47]


LE AZIONI LIBERANO SOLO

QUANDO VENGONO COMPIUTE

COME OFFERTE AL DIVINO

 

Nessuno studio e nessuna sadhana spirituali possono aiutare a purificare il cuore, a meno che non facciate uno sforzo voi stessi. Quando il cuore è purificato esso diventa una dimora degna della Divinità. Qualsiasi cosa facciate, dovete considerarla come un dovere compiuto senza alcun motivo, senza interesse egoistico e senza  guadagno personale.  Solo quando tutte le azioni  vengono compiute come offerte al Divino esse vengono santificate e diventano liberatorie. Noi nasciamo a seguito delle azioni cariche di desiderio (icchaa shakthi karma) e possiamo ottenere la liberazione dal ciclo delle rinascite attraverso le azioni prive di desiderio (anaasakthi karma).

(Divine Discourse, September 28, 1984)

 

Il lavoro è adorazione, il dovere è Dio. - Baba


Tacere o rimanere passivi di fronte alle ingiustizie

equivale a perpetrare il male noi stessi

 

Il Divino distrugge anche coloro che non si oppongono e rimangono passivi mentre vengono perpetrate l'ingiustizia ed il male. In tali circostanze tacere significa essere corrotti dalla stessa colpevolezza. È solo quando resistiamo alle azioni non rette ed ingiuste e cerchiamo di sopprimere le prevaricazioni nella società che possiamo asserire di essere di aiuto nel compito di restaurare il dharma (la rettitudine), che è lo scopo per il quale Io sono nato in forma umana.

 

[Pensiero del giorno di Whitefield del 01/02/2006]


SEGUITE IL SENTIERO SPIRITUALE

 CHE PREFERITE, PERCHÉ CIÒ

CHE DELIZIA IL VOSTRO CUORE

COMPIACERÀ ANCHE  DIO

 

Chi non ha Amore per Dio commette peccato e perde tutti i valori morali. L'Amore di Dio promuove la paura del peccato e fa sì che si conduca una vita morale. Questi principi sono come la Divina Trinità: essi promuovono la purezza di pensiero, parola ed azione (Trikarana suddhi). Qualsiasi cosa venga compiuta con siffatta purezza condurrà alla realizzazione di Dio. Sopra ogni altra cosa, coltivate l'Amore e rinforzateLo, perché l'Amore è Dio. Vivete nell'Amore. Potete scegliere qualsiasi forma di adorazione o perseguire il sentiero spirituale che più vi piace perché qualsiasi cosa delizi il vostro cuore compiacerà Dio. Seguite i dettami della vostra coscienza, riempite i vostri cuori d'Amore ed immergetevi nella Beatitudine del Divino.

(Divine Discourse, December 25, 1987)

 

La vera devozione è vivere per Dio - Baba


'Niyama'

 

Niyama (1): Niyama significa purezza, essere sempre colmi di gioia, impegnati nelle austerità o nella ripetizione del Nome Divino. Questo è ciò che viene menzionato nel Raja Yoga. Purezza (soucha), gioia (santhosha), ardente aspirazione (thapas), studio (swadhyaya) e abbandono al Signore (Eswarapranidhaana): questi sono i componenti di Niyama. Niyama è la condizione d' Amore irremovibile per il Paramatma o Dio Padre,  in ogni momento ed in tutte le condizioni.  Nel Sutra Narada Bhakthi viene detto: Saa parama prema rupaa ('È la forma d'amore più elevata'). È solo dopo aver ottenuto questo inamovibile Amore verso l'Assoluto che vengono acquisiti anche la purezza (soucha), la gioia dell' accontentarsi (santhosha), l'aspirazione ardente (thapas), lo studio (Swadhyaya) e l'abbandono al Signore (Easwarapranidhaana), menzionati nel Raja Yoga. Quando si è conquistato Yama (2), anche Ananda (la Beatitudine) e Shanti (la Pace) diverranno possesso dell'uomo attraverso la Fonte di tutta la Beatitudine e Pace Suprema: l'Entità Parabrahman, Sat-Chit-Ananda. Beatitudine e Pace Suprema non si possono ricavare dagli aridi oggetti materiali del mondo. 'Egli è dolcezza' (Rasovai sah) e 'Brahman è Beatitudine' (Ananda vai Brahma), dicono le Upanishad. È in Brahman ed attraverso di Lui che il mondo materiale viene dotato persino della più piccola quantità di gioia... Di questa piccola dolcezza che gli oggetti materiali conferiscono, la Causa è [Brahman], l'Oceano di Nettare. Stare in compagnia di coloro che hanno la Conoscenza di Brahman, discutere con loro della Natura dell' Assoluto in spirito di umiltà e serietà, la sete di realizzare la Realtà ed un Amore (Prema) irremovibile per il Signore: queste sono le caratteristiche di coloro che si sono stabiliti in Niyama. Questi esseri leali non saranno affetti dalla derisione o dalle lodi, dal vento, dal sole o dalla pioggia, dall'onore e dal disonore. Essi percorreranno il sentiero della liberazione, scevri da  tutti gli attaccamenti a qualsiasi cosa eccettuato il singolo anelito a realizzare la Beatitudine derivante dall'unisono con il Brahman fondamentale. Chi ha raggiunto lo stato di Niyama sarà pronto a sacrificare tutto per l'acquisizione della Conoscenza (Jnana) e percorrerà di corsa qualsiasi distanza pur di ascoltare discussioni su Brahman. Obbedirà a tutte le istruzioni impartiteGli dai Saggi e si attaccherà a coloro che gli insegnano la scienza della Sovracoscienza (Chinmaya-thathva), come se soltanto essi fossero i suoi amici più intimi; sarà pronto ad affrontare qualsiasi ostacolo per esaudire i loro desideri. Questi sono i segni del Niyamastha, o persona che ha acquisito Niyama.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Prashanti Vahini, pagg. 42-43]

 

Note:

(1) - Nyama (m): osservanze. Il secondo passo o mezzo del Rajayoga di Patanjali consistente in: purezza, il contentarsi, l'ardente aspirazione, lo studio e l'abbandono (o resa) al Signore.

(2) - Yama (m): il primo passo o mezzo del Rajayoga di Patanjali consistente in: non-violenza, non-appropriazione, non-falsità, continenza e non possessività.

 

(Da: Glossario Sanscrito, ediz. Ashram Vidya)


COLTIVATE L'AMORE,

RAFFORZATE L'AMORE

 

Chi non ha l'Amore di Dio commette facilmente peccati e perde tutti i valori morali. L'Amore di Dio promuove la paura del peccato e fa sì che si conduca una vita morale. Questi principi trini sono come la Divina Trinità; essi promuovono la purezza di pensiero, parola ed azione (Trikarana suddhi). Qualsiasi cosa venga fatta con una tale purezza condurrà alla Realizzazione Divina. Sopra ogni cosa, coltivate l'Amore, rafforzate l'Amore. L'Amore è Dio, vivete nell'Amore. Potete scegliere una qualsiasi forma di adorazione o seguire qualunque sentiero spirituale di vostro gradimento perché tutto ciò che diletta il vostro cuore compiace Dio. Seguite i dettami della vostra coscienza, riempite i vostri cuori d'Amore ed immergetevi nella Beatitudine della Divinità. 

(Divine Discourse, December 25, 1987)
 

La vera devozione è vivere per Dio. - Baba


 Ritirare la mente da tutti gli attaccamenti

è essere liberi e vivere per sempre
 

Tutte le Forme sono Lui; tutti sono Lui. Anche voi siete Lui, al di sopra del passato, del presente e del futuro ed al di là di essi. Voi non siete questo corpo legato al tempo, intrappolato nelle spire di quanto è stato, è e sarà. Restate sempre fissi in quest'attitudine, dimorate costantemente nel pensiero che Voi siete della natura del Parabrahma; a questo modo diventerete uno Jnani. La mente si trova in uno stato di schiavitù e desidera gli oggetti e la compagnia degli uomini, preferendo un luogo ad un altro. L'attaccamento è un legame, il non attaccamento è liberazione, Moksha, Mukthi. Desiderare significa essere imprigionati e morire; ritirare la mente da tutti gli attaccamenti è essere liberi e vivere per sempre.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Jnana Vahini, pag. 26, Ed. Sri Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


LA GRAZIA DI DIO PUÒ ANNULLARE

GLI  EFFETTI  DELLE AZIONI PASSATE

 

Se pensiamo che l'effetto delle azioni passate (prarabhda karma) sia ineluttabile, a che cosa servirebbe, allora, l'adorazione di Dio? Anche se le azioni passate restano, la Grazia di Dio rimuoverà certamente una grandissima parte dei loro effetti negativi. Eccovi un piccolo esempio: prendiamo una fiala per iniezioni che abbia come data di scadenza il 1970. Nel 1972 entrambe, sia la medicina che la fiala, sono ancora là, ma la medicina ha perso la sua efficacia. Allo stesso modo, nel nostro destino può esserci la medicina consistente nelle conseguenze derivanti dalle azioni passate (prarabhda) ma mediante la Grazia di Dio possiamo attenuarne od eliminarne gli effetti. Se Dio è compiaciuto annullerà senz'altro gli effetti negativi delle azioni passate. Perciò la cosa più importante è cercare di guadagnarsi la Grazia di Dio.

(Summer Course, 1972)
 

Senza stabilità e profondità di fede non potete ottenere la Grazia. - Baba

 

La coscienza del corpo deve scomparire per

ottenere la diretta percezione di Dio
 

La mente è una limitazione dell'anima individuale (jivi) e dev'essere conquistata. La coscienza del corpo deve scomparire. Si deve coltivare una ferma fede nella Conoscenza (Jnana)

affinché  l'illusione scompaia. Tutti i sentimenti dell' 'io' se ne andranno. Ad ogni istante la fonte di Sat-Cit-Ananda sgorgherà da ogni individuo.  Questa è la vera Sakshathkaara (la diretta percezione di Dio. Anche i Guru (Acharya) enfatizzano questa disciplina e dimorano in questa Beatitudine. Questa è la pura Verità.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Jnana Vahini, pagg. 73]


DOVETE TRATTARE PERSINO LA VOSTRA FAMIGLIA COME UN BENE DI DIO,

CHE EGLI VI HA DATO AFFINCHÉ GLIELO AMMINISTRIATE
 

Gente racchiusa all'interno di razzi si insuperbisce solo perché saetta intorno al mondo a velocità micidiale o perché  corre sulla luna mentre non è riuscita a penetrare nei più profondi recessi della propria mente e a controllarne le incontrollabili divagazioni. Per salvarvi dall'essere trasportati via dalla corrente del divenire dovete nuotare su per il fiume, controcorrente: un'impresa davvero difficile! Amministrate tutte le vostre proprietà e ricchezze per il Signore, che ve le ha date. Dovete trattare persino la vostra famiglia come un bene da amministrare, come persone affidatevi dal Signore affinché le amiate, le guidiate e le nutriate. Dovete elevare il vostro attaccamento fino a farlo diventare adorazione e renderlo uno strumento per il progresso spirituale.

(Divine Discourse, December 14, 1964)

 

Se non avete stabilità e profondità di fede non potete ottenere la Grazia. - Baba


'Dharana'

 

Quando [la mente] comprende che le cose a cui corre dietro sono transitorie e prive di significato essa cresce, improvvisamente vergognosa e disillusa. È allora che essa comincia ad illuminare e purificare la Coscienza. L'aspirante spirituale che ha ottenuto questo stadio guarderà al mondo esteriore  come ad una grande pantomima ed il suo sguardo interiore gli darà una gioia e soddisfazione tali che si pentirà di tutto il tempo perso nelle attività esteriori e nel perseguimento delle gioie dei sensi. Perciò, la visione unidirezionale e nitida di Chitta [1] verso l'Atma interiore è il vero e proprio Prathyaharam (controllo della mente). Patanjali ha spiegato che quando Chitta resta fissa in un posto questo è ciò che si chiama Dharana. Io direi che Dharana è più precisamente l'attitudine di Chitta alla stabilità, è il suo carattere irremovibile. Quando Chitta rinuncia all'attaccamento agli oggetti esterni, quando è satura di pentimento per le sciocchezze del passato, quando è piena di rimorso, rinuncia e comprensione, quando nutre direttamente lo sviluppo delle qualità progressive della testa e del cuore, allora diventa davvero adatta a unirsi all'Ideale. Essa contempla solo l'Ideale e questa ferma attenzione è ciò che si intende con Dharana.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Prashanti Vahini, pagg. 85]


Nota:

[1] Chitta: la sostanza mentale in cui si condensa la pura Coscienza (Cit); il pensiero individuale e formale, la facoltà che dà forma alle idee e le associa tra di loro [...] il ricettacolo di tutti i ricordi e le impressioni (vàsana) e di tutte le tendenze o semi mentali (samskara).

 

(Da: Glossario Sanscrito, ediz. Ashram Vidya)


I TRE TIPI DI DEVOZIONE

 

Ci sono tre tipi di devozione:

- il metodo vihanga, in cui come un uccello che si getta in picchiata sul frutto maturo di un albero il devoto è

troppo impaziente e per la troppa impazienza

lascia cadere il frutto, perdendone la presa;

- il metodo markata, nel quale si prende un frutto dopo l'altro e per pura incostanza non si è capaci di

 decidere quale frutto si vuole. Qui il devoto

esita e cambia meta troppo di frequente,

perdendo ogni possibilità di successo;

 - il metodo pipilika, in cui, come una formica che lentamente, ma con costanza, procede verso lo

 zucchero il devoto si muove unidirezionalmente

 e con attenzione incondivisa verso il Signore,

ottenendo la Sua Grazia!

(Divine Discourse, Shivarathri, 1955)

 

Per guadagnarsi la Grazia del Divino

il modo più semplice consiste nell'arrendersi

ai Piedi del Signore - Baba

 

Il Jivi non deve solo conoscere il Testimone (Sakshi)

ma deve diventare il Testimone egli stesso
 

Il Jivi (anima individuale) deve cercare innanzitutto di mettere in pratica l'attitudine del Testimone, al fine di riuscire a conoscere la sua natura essenziale, che è Brahman. Dare uno sguardo al re che si trova all'interno del castello non aiuta il mendicante ad acquisire ricchezze o potere perciò il Jivi non deve solo conoscere il Testimone (Sakshi) - che è più etereo del cielo, al di là della triplice categoria del conoscitore, del conosciuto e della conoscenza, che è eterno, puro, conscio, libero e beato - ma deve diventare Sakshi egli stesso. Fino ad allora il Jivi continua ad essere Jivi e non può diventare Brahman. Infatti fino a quando la coscienza dell' 'io' persiste lo stato di Testimone (Sakshi) è impossibile a ottenersi. Sakshi è il nucleo intrinseco di ogni cosa, è l' 'immanente', è l'incarnazione di Sat, Cit ed Ananda (Essenza, Coscienza e Beatitudine). Non c'è niente al di là di Lui, nè fuori di Lui. Dire che questa Pienezza è l' Io è un'espressione senza senso così come è sbagliato definirLo 'la Visione' o Sakshathkaara.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Jnana Vahini, pag. 70]

 

Lasciate che le diverse fedi esistano e fioriscano, lasciate che la Gloria di Dio venga cantata in tutte le lingue ed in tanti modi diversi. Questo dev'essere l'ideale. Rispettate le differenze fra le fedi e riconoscetele valide fino a quando esse non estinguano la fiamma dell'unità.

 

Sathya Sai Baba


SOLO LA LUCE ESISTE

 

Che cosa sono l'oscurità e la Luce? Solo la Luce esiste,

l'oscurità è solo l'assenza della Luce. Scoprire la Luce

conduce all'eliminazione dell'oscurità. La nascita

e la morte riguardano solo il corpo, il vostro Sé non nasce

né muore. Ciò che è nato (il corpo) muore; la morte è relativa al

corpo e non all'Atma (spirito), che è eterno. Questa è la

Verità e voi dovete acquisire questa consapevolezza

 se volete sperimentare una Beatitudine duratura.

Per sperimentare la Beatitudine eterna

si deve sviluppare una fede irremovibile in Dio.

(Divine Discourse, September 4, 1996)
 

La fede in Dio è la pietra su cui

si deve costruire la propria vita

 - Baba


Il Jivi non deve solo conoscere il Testimone (Sakshi)

ma deve diventare il Testimone egli stesso

 

L'Jnani che ha avuto la visione dell'Atma dentro di sé non soffrirà mai. L'Atma è in tutte le cose viventi, dalla formica all'elefante. Tutto il mondo

è pervaso e sostenuto da questo Atma sottile. Il Sadhaka (l'aspirante spirituale) deve ritrarre la propria attenzione  dal mondo esterno e rivolgerla all'interno, verso l'Atma. Egli deve analizzare i propri processi mentali e scoprire egli stesso da dove hanno origine tutte le modificazioni e le agitazioni della mente. Con questo mezzo deve scomparire qualsiasi

traccia di intenzione e di volontà. Quando ciò accade, nella mente l'unica

idea fissa sarà quella di Brahman e l'unico sentimento che la occuperà

 sarà la Beatitudine, che emergerà dall'instaurarsi dello stato di Sat-Cit-Ananda (Essenza-Coscienza-Beatitudine). Un tale Jnani

sarà immune alla gioia e al dolore perché sarà sempre immerso

nell'oceano della Beatitudine Atmica (dell'anima), che è al di sopra

del raggio d'azione delle cose del mondo e le trascende. La costante contemplazione dell'Atma e della Sua Gloria è ciò che viene

descritto tramite le parole Brahmabhyasa e Jnanabhyasa, ovvero

la pratica di Brahman e la coltivazione della Saggezza (Jnana).

La mente è talmente influenzata dalla passione per i piaceri oggettivi e dall'illusione dell'ignoranza che insegue con velocità incredibile gli oggetti effimeri del mondo, perciò dev' essere condotta continuamente verso ideali più alti. Questo, naturalmente, dapprima è difficile ma con un allenamento costante la mente può essere addomesticata. Quando ciò accade potete fissarla sul godimento perpetuo della OM, o Pranava. La mente può venir allenata tramite i seguenti metodi di calma persuasione: la promessa di un motivo stimolante, la pratica di ritiro dei sensi dal mondo esteriore,  la resistenza al dolore e alle tribolazioni, la coltivazione della sincerità e della costanza e l'acquisizione dell'equanimità mentale, cioè i metodi di Sama, Dama, Uparathi, Thithiksha, Sraddha e Samaadhaana. La mente va fatta volgere verso Brahman e la Sua costante contemplazione tramite lo studio delle Upanishad, l'adozione della pratica regolare della preghiera, la condivisione con altri dell'estasi del canto devozionale (Bhajan) e l'aderenza alla Verità. Molto spesso con il progredire della meditazione (Dhyana) nella mente nascono nuovi desideri e propositi ma non si deve disperare. La mente può essere ridotta al silenzio, a patto che i compiti vengano presi sul

serio e che nell'allenamento si segua una regolare routine. Il risultato

 finale di questo allenamento è la Coscienza-Beatitudine illimitata ed immutabile o  Nirvikalpa Samadhi.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Jnana Vahini, pagg. 13 -14]


 

Le vostre vite sono intessute con la mia Missione terrena.

Agite sempre in accordo con questo grande privilegio.
 

Rama, Krishna e Sai Baba sembrano diversi a causa del 'vestito' che ognuno di Essi ha indossato, ma si tratta della stessa Entità: credeteMi. Non fatevi condurre fuori strada verso l'errore, non perdetevi. Presto veranno i tempi in cui questo grande edificio o persino edifici più grandi saranno troppo piccoli per i raduni della gente chiamata in questo luogo. Il cielo stesso dovrà diventare il tetto dell'Auditorium del futuro. Dovrò rinunciare all'auto e persino all'aeroplano per muoverMi da un posto all'altro perché le folle che, spingendo, si raduneranno intorno ad essi saranno troppo numerose.  Dovrò muovermi attraverso il cielo. Anche questo accadrà: credeteMi. Sarete testimoni che Puttaparthi diventerà come Madhura Nagara (luogo di nascita di Krishna). Nessuno può fermare questo sviluppo, né ritardarlo. Io non rinuncerò a voi, nè nessuno di voi può rinunciare a Me. Persino se perderete la fede vi ripresenterete molto presto venendo in questo rifugio e reclamando di essere ammessi. Io sarò in questo corpo per altri 58 anni; ve l'ho già assicurato.  Le vostre vite sono intessute con la mia Missione terrena. Agite sempre in accordo con questo grande privilegio.

 

[Sathya Sai Speaks, DD 21-10-1961, Prasanthi Nilayam]


FATE DIVENTARE LA MENTE

UN VOSTRO SERVO OBBEDIENTE

 

La mente procura guai: salta da un dubbio all'altro, pone ostacoli sul percorso, tesse una rete e ci resta invischiata. È sempre scontenta, corre dietro cento cose e fugge da cento altre; è come un autista che guidi l'auto con dentro il padrone portandolo dove piace a lei e non al padrone stesso. Perciò prendetevi l'impegno di allenarla fino a farla diventare un servo obbediente. La mente può essere educata, se solo sapete come fare: mettetele davanti cose più gustose e si ancorerà solo a quelle. Una volta che avrà compreso il valore del Naamasmarana (ripetizione del Nome Divino) essa aderirà a quel metodo che le procurerà pace e gioia. Perciò, cominciate adesso

(Divine Discourse, February 27, 1961)

 

Dio non ha nome ma risponde quando chi Lo cerca

Lo invoca con uno qualsiasi fra i tanti Nomi. - Baba

 

Tenete accesa per l'umanità la Luce della Pace
 

Né la Pace (Shanti) né la Devozione (Bhakthi) possono essere ottenute tramite altre persone. Ciascuno se le deve creare e sviluppare da solo.  Ma si deve anche avere la Grazia di Dio, che è fondamentale. Come viene detto nelle Upanishad, "L'avrà chi è stato scelto da Lui" (Yameva vrunuthe thena labhyah). Ma l'aspirante può dubitare: "Che bisogno c'è, allora, di una disciplina spirituale Sadhana)?" Colui che pensa al Signore con devozione può superare ogni sorta di karma ereditato (Prarabdha) od accumulato (Sanchitha). Con la Sua Grazia si può sperimentare persino un' irraggiungibile Ananda (Beatitudine). Non dubitate dell'utilità della Sadhana; essa non sarà mai priva di frutto, mai, per nessuno. Attenetevi a questa convinzione: una devozione irremovibile vi farà ottenere la Grazia del Signore. Gajendra (il re elefante che venne salvato dalle fauci del coccodrillo quando pregò il Signore con tutto il cuore) ne è un esempio. Ciascuno nasce per portare a termine qualche compito ma tutto può esistere solo sulla base dello stesso cibo e della stessa bevanda, la Pace (Shanti), perché senza di Essa non c'è Beatitudine (Ananda). La Pace imbellisce tutte le azioni e ammorbidisce il nucleo più duro dell'uomo, conducendovi ai piedi del Signore e facendovi ottenere la Visione di Dio. Essa non fa distinzioni, è una Forza che stabilisce l'uguaglianza, è il miele dell'Amore (Prema) nell' incantevole fiore della Vita. Essa è il bisogno primario dello Yogi e del Sadhaka che dopo averLa acquisita possono realizzare la Realtà, domani o persino oggi. Essi possono venir confusi da ogni sorta di ostacoli che si presentino sulla loro via ma Santhi (la Pace) conferirà loro la forza necessaria. Solo tramite Santhi la devozione può espandersi e la Conoscenza Suprema (Jnana) può mettere radici. Jnana nasce da Shanti ed è l'unico mezzo per vivere una vita piena o la vita che non conosce morte, perchè l'indagine "Chi sono Io? " spiana il sentiero della Realizzazione. Pertanto l'uomo deve attendere pazientemente e con calma riponendo la propria fede nella Grazia e nella Saggezza del Signore. Un tale ricercatore sarà sempre serio e pentito per i suoi errori. L'uomo diventa impavido e pertanto pieno di Pace anche attraverso la convinzione che il Signore è dovunque, che è sempre presente. Per ottenere Shanti si deve annientare il suo nemico più inveterato, la rabbia, il raccolto della mente tentatrice, che schiavizza l'uomo e annienta la sua capacità discriminatrice. La comprensione diventa facile quando siete pieni di una devozione profondamente radicata. La forma di devozione denominata Santha-Bhakthi (devozione espressa attraverso la Pace) è il miglior sentiero per ottenere l'eterna Beatitudine (Ananda). Diventate messaggeri della Pace che non ha inizio né fine, tenete accesa per l'umanità la Luce della Pace, vivete una vita  ideale, accontentandovi sempre ed essendo sempre gioiosi e felici.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Prasanthi Vahini, pagg. 7 e 8]


 

PREFAZIONE DEL PROF. N. KASTURI

AL PRASANTHI VAHINI

 

Oggi ci troviamo giusto nel vortice di una crisi della Storia umana. La paura perseguita l'umanità da una parte all'altra del globo. L'ansietà governa il cuore dell'uomo e lo depriva del sonno, del riposo, della gioia e del sorriso. La virtù è diventata rara e la malvagità si veste di abiti rispettabili. Nella famiglia, nella società, nella nazione e nella comunità umana in genere c'è un patetico pianto di richiesta che invoca Shanti, la Pace! Ma non disperiamo: noi abbiamo Prasanthi Nilayam, la dimora della Pace Suprema, dove Bhagavan Sri Sathya Sai Baba ha inaugurato il processo per ristabilire la Suprema Pace Spirituale (Prasanthi)! I Suoi Poteri Miracolosi lo proclamano Divino, la Sua Onniscienza lascia esterrefatti gli scienziati, la Sua Grazia è disponibile per tutti coloro che lavano i loro cuori con le lacrime del pentimento. Oggi Egli ha trentasei anni ed ha promesso di indossare questa Sua forma umana per altri sessant' anni.  Egli ci insegna il segreto della Pace Suprema, Prasanthi, comunicandocelo nelle conversazioni, nei Discorsi ed attraverso lettere e scritti. Questi ultimi potete trovarli nella rivista mensile pubblicata dalle Edizioni di Prasanthi Nilayam. Questo libro è la traduzione inglese di una serie di questi articoli da Lui scritti  sul soggetto 'Prasanthi'.  Studiatelo con devozione, cari lettori, perché proviene dall'Avatar del Signore Stesso, venuto a comunicare di nuovo l'antica Saggezza agli uomini che hanno perso la strada.

 

[N. Kasturi, Editore del Sanathana Sarathi, 1962]


SOLO L'ATTACCAMENTO A DIO

RENDE UN'AZIONE SACRA
 

Il primo passo sul sentiero spirituale consiste nel tenere sotto controllo l'energia del desiderio (Icchaa shakthi), che induce i sensi a cercare di ottenere gli oggetti [materiali]. Se il desiderio è per Dio, è buono; se è per i piaceri oggettivi è dannoso per l'individuo... Se un dacoit (un membro di una banda di rapinatori armati in India, N.d.T.) vi taglia la mano, vi fa violenza (himsa); se è il medico ad amputarvela, egli vi salva la vita e quindi è non-violenza (ahimsa). L'attaccamento agli oggetti dei sensi (Vishaya vaasana) rende un'azione  inferiore; l'attaccamento a Dio (Bhagavath vaasana) la fa diventare sacrosanta.

(Divine Discourse, December 6, 1963)

 

 L'amore si sviluppa solo se si pratica la non-violenza (ahimsa) - Baba

 

Voi venite a chiederMi orpelli e ciarpame, piccole cure meschine e promozioni, piaceri mondani e benessere materiale... Ben pochi di voi desiderano avere da Me la cosa che Io sono venuto a darvi: la Liberazione

 

Non apprezzo minimamente la distinzione tra le varie sembianze di Dio: Sai, Rama, Krishna etc. Non proclamo che l'uno sia più importante o che l'altro lo sia meno. Continuate ad adorare il Dio da voi scelto sulle linee che già vi sono familiari e vi renderete conto che vi state avvicinando a Me perchè tutti i Nomi e tutte le Forme sono Miei; non vi è ragione di cambiare il Dio che vi siete scelti per adottarne uno nuovo dopo aver visto ed ascoltato Me. Ogni passo nella carriera dell'Avatar è predeterminato. Rama venne a nutrire le radici della Verità (Sathya) e della Retta Condotta (Dharma) e Krishna discese per promuovere la Pace (Shanti) e l'Amore (Prema) ma oggi tutt'e quattro queste qualità sono in pericolo di estinzione. Questo è il motivo per il quale l'attuale  Avatar è venuto. La Retta Condotta (Dharma), che è fuggita nelle foreste deve essere ricondotta nei villaggi e nelle città. L'anti-Dharma che sta rovinando i villaggi e le città deve essere rimandato nella giungla. Io sono venuto a darvi la chiave del tesoro della Beatitudine (Ananda), ad insegnarvi che cosa fare per far sgorgare questa sorgente, poiché avete smarrito la via che vi porta ad essere benedetti. Se sciupate questa occasione per salvarvi allora è proprio il vostro destino. Voi venite a chiederMi orpelli e ciarpame, piccole cure meschine e promozioni, piaceri mondani e benessere materiale. Ben pochi di voi desiderano avere da Me la cosa che Io sono venuto a darvi, la Liberazione vera e propria ed anche tra questi pochi coloro che seguono ostinatamente la pratica spirituale (Sadhana) e conseguono il successo si possono contare sulle dita di una mano.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Discorso Divino, 23.11.1968]


RIPETETE IL NOME DI DIO CON IL CUORE

PURO E SCOPRITE LA SORGENTE DELLA

VOSTRA STESSA VERITÀ

 

Ripetete il Nome del Signore in piena fede e con il cuore puro. Voi dimenticate la vostra Natura nella complessa matassa dell'artificialità, mancate di sahaja (naturalezza) quando venite catturati dall'a-sahaja (artificialità). Naturali sono l'Amore (Prema), la Pace (Shaanthi), la Verità (Sathya) e la Beatitudine (Aanandha); artificiali  sono l'odio, la menzogna, la guerra, il dolore e l'avidità. Dovete scoprire la Sorgente della vostra stessa Verità, non potete continuare a marinare la scuola: dopo molte nascite, persino se fossero cento, dovete raggiungere la Fonte da cui aveste origine. Se rinforzate le vostre qualità morali e sviluppate la fede in Dio le calamità non vi faranno mai visita.

(Divine Discourse, December 6, 1963)
 

L'uomo di fede non deve preoccuparsi su

chi si prenderà cura di lui se dedica tutto

il suo tempo a pensare al Divino. - Baba
 

 

IL POTERE DELL'ABBANDONO

 

Se il devoto dedica tutto - corpo mente e la sua stessa esistenza - al Signore, Egli si occuperà di tutto e sarà sempre con il devoto.
 

Se il devoto ha dedicato tutto - corpo, mente ed esistenza - al Signore, Egli Stesso si occuperà di tutto, perché sarà sempre con il devoto.  In tali condizioni non c'è alcuna necessità di pregare. Ma voi, vi siete dedicati a Lui a tal modo, avete abbandonato tutto al Signore? No. Se ha delle perdite, se sopraggiungono delle calamità o se i programmi vanno a monte il devoto biasima il Signore. D'altra parte, però, prega Dio che lo salvi. Evitando entrambe queste cose, nonché l'affidamento ad altri, se si ripone una fede completa nel Signore in ogni momento, perché dovrebbe Egli negarvi la Sua Grazia? Perché dovrebbe rifiutarsi di aiutarvi? Gli uomini non si affidano pienamente e senza tentennamenti al Signore. Perciò, sebbene dobbiate essere gli agenti e gli strumenti e dobbiate fare tutto il possibile, continuate a pregare con devozione e fede. La Fede è il prodotto della Pace (Santhi) e non dell'urgenza e della fretta perché per acquisire la Grazia del Signore e la conseguente Consapevolezza della Realtà, la qualità della Pace è un bisogno primario... Ogni aspirante sa come Drupadi si meritò la Grazia del Signore con la sua condotta e la sua Pace. Sebbene i suoi mariti fossero degli eroi possenti e monarchi di chiara fama, ella cercò rifugio nel Signore Krishna, sentendo che tutti gli altri non erano di alcuna utilità. Prahlada, invece, in circostanze analoghe non dovette cercare rifugio perché aveva abbandonato tutto al Signore già alla sua nascita e sapeva che Dio era sempre al suo fianco e che egli era sempre a fianco del Signore. Ecco perché Prahlada non aveva alcun bisogno di chiamarLo per chiederGli protezione:

egli non aveva coscienza di niente fuorché del Signore e non sapeva distinguere fra una funzione di Dio ed un' altra. Perciò, come poteva pregare per ottenere protezione? Per tutte le anime intossicate a tal modo da Dio, per tali anime consacrate, la preghiera non è necessaria ma fino a che tale stadio non viene raggiunto è essenziale che un aspirante spirituale (sadhaka) preghi in un' attitudine di Pace. Si deve possedere la Pace ed attendere pazientemente anche per essere benedetti dalla Grazia di Dio. Solo la serenità riesce a far sì che la sadhana porti frutto. Aggiungete questa lezione alle pratiche in cui vi state già impegnando, notte e giorno, ed al Mantra Santhi:

 

"Asatho maa sadgamaya; thamaso maa jyothirgamaya;

mrityor maa amritham gamaya".

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Prasanthi Vahini,  pgg. 10-11]


DOVETE  REALIZZARE  L'ONNIPRESENZA

DI  DIO E L'UNITÀ DELL'UMANITÀ
 

Quando la gente non ripone la propria fede nel Sé e segue solo i sensi, il segnale di pericolo si accende. Il mondo sta edificando se stesso sulle sabbiose fondamenta dei sensi. Come la scimmia che non riusciva a tirar fuori dal collo della bottiglia la mano chiusa a pugno per trattenere le noccioline afferrate dentro la bottiglia che le conteneva, oggi la gente soffre perché non vuole lasciare la presa sulle cose piacevoli che prende nel mondo, nella falsa credenza che l'accumulo di possedimenti materiali conferisca gioia e calma. Solo l'Amore Divino (Prema) può conferire eterna Beatitudine e rimuovere la rabbia, l'invidia e l'odio. Dovete realizzare l'Onnipresenza di Dio e l'Unità dell'umanità. Dovete imparare la tolleranza e la pazienza, la carità ed il servizio.

(Divine Discourse, February 28, 1964)

 

La persona centrata in Dio ha tre qualità: la Purezza, la Perseveranza e la Pazienza. - Baba

 

Nel Jivanmuktha non c'è traccia di "voglia di vivere",

egli è sempre pronto a cadere in grembo alla morte
 

Il 'liberato in vita' (Jivanmuktha) è stabilito fermamente nella Conoscenza dell'Atma, che egli ha acquisito dimorando nell'irrealtà (Mithya) del mondo e contemplandone i fallimenti e le colpe. Con questi mezzi egli ha sviluppato la visione interiore della natura del piacere e del dolore e l'equanimità verso entrambi.  Egli sa che la ricchezza, la gioia ed i piaceri del mondo sono tutti senza valore e persino velenosi. Egli prende la lode, il biasimo e persino i colpi con calma fiducia, senza venire affetto né dall'onore, né dal disonore. Naturalmente il Jivanmuktha ha raggiunto questo stadio dopo lunghi anni di disciplina sistematica e di persistente zelo ogniqualvolta l'ansietà ed il dubbio lo hanno assalito. La sconfitta lo ha reso ancor più rigoroso nell'esaminare se stesso e più serio nel perseguire la disciplina prescritta. Nel Jivanmuktha non c'è traccia di "voglia di vivere." Egli è sempre pronto a cadere in grembo alla morte.
 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Jnana Vahini,  pag. 12]


SIATE BUONI E CERCATE DI

RIMUOVERE IL MALE DAL MONDO

 

Siamo nel Kali Yuga, un'era difficile. Dobbiamo cercare di fare il meglio e cercare di comportarci bene e vivere felici. Il passato è passato e non tornerà mai. Del futuro non c'è certezza. Il presente è impermanente, sempre mutevole, sempre in movimento. Ecco perché diciamo: "Siate buoni, fate del bene, vedete il bene - questa è la strada che conduce a Dio." Cercate di essere buoni, riempite i vostri cuori di bontà, conducete una buona vita ed anche i risultati saranno buoni. Quando ci si ammala non serve a niente sentirsi dispiaciuti di esserlo; è necessario cercare di prendere le giuste medicine per superare la malattia.  Perciò, invece di sentirsi tristi per le azioni spiacevoli che vengono compiute intorno a noi, dobbiamo cercare sempre di essere buoni e di rimuovere il male da questo mondo.

(Summer Showers, 1972)
 

Tutte le sofferenze ed i piaceri che l'uomo

sperimenta sono il risultato delle sue azioni

e non sono da imputarsi ad azioni del Divino - Baba

 

Se non si è costantemente vigili i sensi

possono riacquistare il potere in ogni istante

e rendere nuovamente schiavo l'individuo

 

Durante il sonno profondo la mente non funziona perciò per l'individuo il Cosmo o Universo (Jagath) è praticamente inesistente. Il Jagath nasce, o "entra nella coscienza" e muore, o "scompare dalla coscienza," in accordo con i poteri cognitivi della mente. Quindi quando la mente è distrutta anche il mondo è distrutto e si è liberati: si ottiene Moksha (la Liberazione). L'aspirante spirituale (Sadhaka) che intenda perseguire seriamente questi risultati dev'essere sempre vigile perché ad ogni momento i sensi possono riconquistare il potere perduto e rendere schiavo l'individuo, che può perdere molto del terreno che aveva già guadagnato. Questo è il motivo per cui i Sadhaka vengono messi in guardia verso gli attaccamenti per il mondo.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Jnana Vahini,  pag. 15]


LA VERA AMICIZIA

 

L'amicizia non deve basarsi su considerazioni di paura e favori. Voi cercate di essere amichevoli con delle persone che hanno posizioni autorevoli per paura, o con gente ricca ed influente nella speranza di trarne alcuni benefici personali.  In questo caso, dato che la ricchezza e lo stato sociale sono temporanei, anche la vostra amicizia avrà natura transitoria.  Se una persona adotta dei comportamenti  errati un vero amico non deve avere paura di indicare l'errore per indurre un miglioramento nell'altra persona. Nell'amicizia non basta condividere la gioia, è più importante la condivisione della sofferenza. L'amicizia sacra è quella che induce ad aiutarsi a vicenda, in qualsiasi momento ed in qualsiasi circostanza.

(Divine Discourse, January 19, 1986)

 

È solo quando ci si avvicina a Dio come ad un amico amorevole che Egli

ha il potere di venire in nostro aiuto ed i nostri desideri vengono realizzati. - Baba

 

Per realizzare l'Atma si devono superare tutte le agitazioni della mente
 

L'affetto verso i parenti, la soddisfazione che si ottiene quando ci si assicurano le cose desiderate e la felicità che si prova nell'utilizzarle sono tutti legami che la coscienza si impone. Persino il sonno ed i sogni sono 'agitazioni' da superare prima di poter ben visualizzare e realizzare l'Atma. Nel sonno l'elemento dell'ignoranza persiste.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Jnana Vahini,  pag. 122]


SENZA UNA FERMA FEDE

NELL'ONNIPRESENZA

DEL DIVINO LA DEVOZIONE

NON HA SIGNIFICATO

 

Senza una ferma fede nell'onnipresenza del Divino la devozione non ha significato. Sviluppando la fede, la devozione viene nutrita e rende possibile affrontare tutte le vicissitudini della vita con fortezza d'animo e serenità, considerandole concessioni della Provvidenza. Alla fine la devozione unidirezionale per Dio condurrà all'Unione con la Divinità. La meta è la Realizzazione del Sé, l'Amore è il mezzo. È attraverso la coltivazione dell'Amore che la vita trova compimento; tutti devono aspirare ad acquisirlo riempiendo con la dolcezza dell'Amore questa avventura umana che va trasformata in un'espressione della Divinità.

(Divine Discourse, January 19, 1986)
 

L'Amore è Dio, vivete nell'Amore - Baba


Molti hanno bisogno di più tempo, altri possono farcela in pochi giorni
 

Quello che ricevete, e quando, dipende dalla Sua Grazia. La missione dell'aspirante spirituale è la pratica della meditazione senza deviazione alcuna dal retto sentiero. Il resto è tutta Sua Grazia. Non dipende dal numero di giorni o dal tempo: molti possono aver bisogno di molte nascite ed altri possono realizzare la meta in pochi giorni. Dipende dalla fede, dalla devozione e dalla pratica spirituale. Non si può calcolare, né ragionarci sopra.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: 'Sadhana', pag. 167, Sri Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


DOVETE DISFARVI DELLA RABBIA,

DELL'ODIO, DELL'INVIDIA

E DELLA GELOSIA

 

La vita è come un viaggio in treno. Avete davanti tanta strada e dovete rendere confortevole il vostro viaggio. Non portatevi dietro un bagaglio pesante o non desiderato, che ve lo renderebbe spiacevole e non indulgete a cercare colpe negli altri né mettetevi a litigare con loro. Non desiderate  le cose migliori solo per voi, dividete con chi vi sta intorno le belle cose che vi vengono date. Rabbia, odio, invidia, gelosia: queste sono il bagaglio pesante che io vi chiedo di evitare di portare con voi durante il viaggio. 

(Divine Discourse, January 6, 1975)

 

Stare zitti voi stessi indurrà il silenzio negli altri - Baba

 

Lo Jnani non cerca gioia in niente di esteriore
 

Lo Jnani (colui che ha la Conoscenza spirituale) trae piena Beatitudine dal suo stesso Atma. Non lo cerca al di fuori di se stesso e non avrà alcun desiderio, né pianificherà, di trovare gioia in qualcosa di esteriore, essendo soddisfatto della gioia interiore che riceve. La grandezza dell'Jnani è al di là di ogni descrizione e trascende persino la vostra immaginazione!

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Jnana Vahini, pag. 13, Ed. Sri Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


SE AVETE SALUTE E FELICITÀ

NON AVETE BISOGNO D'ALTRO

                               

Aborrite i vizi, rinunciate alle cattive abitudini, sviluppate le virtù, percorrete il retto sentiero e godetevi una vita ideale. Se avete salute e felicità non avete bisogno d'altro. Il denaro si può sempre guadagnare ma la cosa davvero importante da guadagnare sono le virtù. Il denaro senza virtù non serve a niente perché sono queste ultime a conferire la felicità nella vita e non il denaro. Conducete una vita sacra percorrendo il sentiero sacro con un buon comportamento. I pensieri ed i sentimenti puri vi faranno essere sempre felici. Vivete lietamente!

(Divine Discourse, May 27, 2002)

 

                        "Cominciate il giorno con Amore, riempite il giorno con Amore, finite il giorno con Amore -

Questa è la strada che conduce a Dio" - Baba

 

Abbiate Dio come unico scopo nella vita
 

Santhi (la Pace) può anche essere definita 'puro Amore per il Signore, per la Verità stessa e per il vero Dharma'. Per questo essa rende possibile la Realizzazione del Signore. Abbiate quindi Dio come vostro unico scopo, attenetevi fermamente al desiderio di realizzarLo in questa stessa vita, rimanete indenni alla lussuria o all'avidità, alla gioia e al dolore, alla lode e all'ingiustizia e alle paia di opposti. Solo questa fortezza spirituale conduce alla Realizzazione.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Prasanthi Vahini, pag. 32, Ed. Sri Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


SIATE FELICI DELLA

FELICITÀ ALTRUI

 

Con pensieri nobili, rettitudine e la costante

contemplazione di Dio dovete compiere delle

buone azioni. Aiutate gli altri e non siatene mai

gelosi perché la gelosia conduce alla rovina.

Dovete sentirvi felici della felicità altrui. Solo allora

anche voi avrete successo e acquisirete la beatitudine.

(Divine Discourse, May 24, 2002)

                                               

        "Non abbiamo bisogno di far niente

per cercare Dio. Ovunque ci sia Verità,

Egli appare" - Baba

 

Non permettete a nessuno di distogliervi

dalla vostra pratica spirituale
 

Quando vivete una vita di Sadhana, troverete molte forze che vi si opporranno. Non date loro alcuna importanza. Innanzitutto i vostri familiari cercheranno di farvi deviare verso perseguimenti mondani. Krishna aveva come inveterato nemico lo zio materno mentre la matrigna di Rama cercò di esiliarLo nella giungla! Non vi lasciate opprimere dalle persone ciniche o critiche che possono abbondare in famiglia. Poi c'è l'opinione pubblica, che può denigrare il sentiero spirituale ed esporvi al ridicolo o peggio. Sisupala, Jarasandha e l'orda di calunniatori cercarono in tutti i modi di sminuire la Missione del Signore quando era qui nelle vesti di Krishna. Un altro ostacolo è l'adorazione dei Nomi e delle Forme diversi da quelli adottati da voi perché più vi si confanno: la gente che è attaccata ad un Nome o ad una Forma particolari per preferenza ereditaria o mero capriccio ha la tendenza a perseguitare coloro che adorano Nomi e Forme

 diversi dai loro. È di gran lunga meglio morire mentre si insegue una tigre che vivere proclamando ad alta voce che si ucciderà uno sciacallo zoppo!

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: 'Sadhana', pag. 309, Ed. Sri Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


CONSIDERATE OGNI AZIONE CHE FATE IL LAVORO DI DIO

 

Oggi l'India ed il mondo stanno soffrendo a causa dei disordini e delle violenze perché la gente ha perso la fede nel proprio Sé (Aathma-Vishvaasa) ed alimenta l'attaccamento al corpo, ignorando lo spirito. Questo è sbagliato. Qualsiasi cosa facciate, consideratela il lavoro di Dio. Questo può essere applicato a tutte le normali azioni della vita quotidiana, come lavare i pavimenti, cucinare e tagliare le verdure. Ciascuna di queste azioni può venir trasformata in un esercizio spirituale mediante lo spirito con cui viene fatta. Installate il Divino nei vostri cuori e compite i vostri doveri con devozione e impegno.

(Divine Discourse, Sep 17, 1995)

 

                        "Compiere ogni azione come offerta al Divino è vera devozione." - Baba

 

Quando si fondono tutti i pensieri nell'Atma si diventa Atma
 

La mente non può né controllare né distruggere se stessa. Si deve raggiungere lo stato di non-mente (a-maanaskam). A-maanaskam  è l'assenza di tutti i pensieri. I pensieri vanno controllati; ogni pensiero che emerge dev'essere diretto verso l'Atma. Questo si definisce 'fondersi con Dio'. Quindi, se la meta è la Realizzazione del Sé, il corpo, i sensi e la mente devono allearsi e seguire le sollecitazioni dell'Atma. Quando si fondono tutti i pensieri nell'Atma si diventa Atma. Il Conoscitore di Brahman diventa Brahman egli stesso.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Corsi Estivi 1991, pag. 38, Ed. Sri Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


COLTIVATE CON TUTTO

IL CUORE LA SETE DI DIO
 

In campo spirituale aver sete di Dio (Krishna Thrishna) è segno di salute mentre non averla è segno che si è malati di "Bhava Roga", la malattia che affligge la gente del mondo, i cui sintomi sono l'insoddisfazione, il dolore e le preoccupazioni, persino quando si hanno salute e ricchezze. La sete di Dio può essere coltivata leggendo le Sacre Scritture ed associandosi a compagnie congeniali o mediante lezioni impartite da un Guru gentile e compassionevole ed una regolare pratica della ripetizione del Nome Supremo (Japam). Una volta acquisita, sarà la sete stessa a condurvi nei luoghi e dalle persone in grado di sedarla. Questo è anche il vantaggio della ricerca spirituale: il primo passo rende facile il secondo.

(Sathya Sai Speaks,  Volume 6: "Krishna Thrishna")

 

                "Io non sono fuori di voi. Sono in voi, con voi ed intorno a voi, sempre. Io sono il vostro Hridayavasi, l'Abitante del vostro Cuore. Io sono vostro." - Baba 

 

La meta dell'uomo è il Paramatma
 

La Beatitudine (Ananda) che trascende tutta la Beatitudine può essere acquisita praticando un'unica disciplina spirituale (sadhana): il ricordo costante del Nome del Signore. In conseguenza a ciò si acquisisce la Pace (Santhi). In questo modo si possono conquistare anche le tendenze malvage della natura inferiore. Sappiate che la meta dell'uomo è il Paramatma. Dirigete verso di Esso tutta la vostra attenzione e controllate la mente che se ne allontana. Questa è l'essenza dell'insegnamento di tutti gli Sastra. Praticate quest'unica disciplina ed avrete praticato tutti gli Sastra.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Prasanthi Vahini, pag. 19, Ed. Sri Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


LA FEDE IN DIO È L'ARMATURA

DELL'ASPIRANTE SPIRITUALE

 

Eliminate il vizio dell'egoismo, la malignità dell'avidità ed il veleno dell'invidia. Quando cercate di ottenere la gioia da qualcosa di esterno a voi ricordatevi che una gioia di gran lunga più grande è in attesa dentro la vostra coscienza interiore. Se avete paura di qualcuno o di qualcosa all'esterno di voi stessi ricordatevi che la paura nasce, viene nutrita e fertilizzata nella vostra mente e che potete superarla rinnegandola. Come può mai, la paura, ostacolare il sentiero dell'aspirante spirituale? Essa non può nascondersi in alcuna ombra, non può appestare l'aspirante (Sadhaka) che ha Dio nel cuore. La fede in Dio è l'armatura che egli indossa. Le persone di tutti i Paesi sono Sadhaka, che lo sappiano o no. Siate fermi, non tentennate, aggrappatevi con forza all'ideale senza scoraggiarvi. Non allontanatevi con tristezza da Dio se Egli non vi concede la Grazia quando ve l'aspettate. Pregate fino a quando Dio ve la concede.

(Divine Discourse, October, 1976)

 

Un genuino anelito per il Divino renderà puro il vostro cuore.  - Baba

 

Gli Avatar possono conferire la benedizione della

forza spirituale tramite un atto di mera volontà
 

I Guru più grandi sono gli Avatar, le Incarnazioni umane di Dio. Essi conferiscono, mediante la semplice volontà, la benedizione della forza spirituale. Essi comandano e, tramite la mera forza di tale comando, l'infimo fra gli infimi si eleva allo stato di Colui che ha ottenuto la meta della sadhana (disciplina spirituale).

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Vidya Vahini, pag. 33, Ed. Sri Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


LASCIATE CHE LA MENTE SI DILETTI NEL CANTO DELLA GLORIA DEL SIGNORE

 

                                I Bhajan sono uno dei processi con cui potete allenare la mente ad espandersi nei Valori Eterni. Insegnate alla mente a deliziarsi nella Gloria e nella Maestà del Signore e sottraetela all'influenza dei meschini orizzonti del piacere. Questo è ciò che i bhajan o la puja possono fare. I Bhajan inducono in voi il desiderio di sperimentare la Verità, di avere  un barlume della Bellezza che è Dio e di gustare la Beatitudine, che è il Sé. Essi incoraggiano l'uomo ad essere  il proprio Sé, ad immergersi genuinamente in Esso. Una volta che si desidera la ricerca il sentiero è facile. Ad una persona dev'essere sempre ricordato di essere Divina.

(Divine Discourse,Feb. 1971)

 

                I "Bhajan" (canti ad alta voce della Gloria di Dio) sono una spontanea manifestazione dell'estasi interiore. - Baba

 

Una persona diventa un devoto solo

dopo aver sradicato tutti i desideri
 

I bhakta (devoti) devono crescere come neonati in grembo alla madre e successivamente diventare jnani, che possono affidarsi alla propria fonte di forza ed essere liberi. Comunque entrambi hanno come fonte della loro forza la Madre. Sono proprio fortunati coloro che riescono ad afferrare il segreto del sentiero della devozione, che sviluppano una Bhakti unidirezionale che rinforza i tratti del loro carattere e li trasforma in neonati in grembo al Signore. Egli allora farà tutto per loro, ma come Egli desidera. Coloro che anelano ad essere devoti devono sviluppare tale caratteristica della devozione.
 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Prema Vahini, pag. 57, Ed. Sri Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


CERCATE AD OGNI ISTANTE

QUALCHE OCCASIONE PER

SERVIRE IL PROSSIMO!

 

Sono due le caratteristiche che contrassegnano un volontario del servizio (seva): l'assenza di compiacimento personale per ciò che fa e la presenza dell'Amore. Il servizio reso a coloro che necessitano di aiuto vi rende compagni di tutti, a prescindere da qualsiasi considerazione. Cercate ad ogni istante tutt'intorno a voi, anche al di fuori dei compiti che vi sono stati assegnati, ogni possibilità per fare qualche servizio supplementare: un uomo anziano può essere finito a terra sotto il sole troppo caldo, un paralitico forse si sta guardando intorno alla ricerca di una sedia, un bambino sta piangendo perché non trova i genitori, una madre chiede acqua perché ha sete... cercateli e correte loro incontro con un sorriso ed una parola di conforto!

(Divine Discourse, Feb 21, 1971)

 

L'Amore in azione è retta condotta. - Baba

 

Sradicate la mente ed avrete la visione dell'Atma
 

Chiunque riesca a controllare la sostanza mentale (chitta) o la coscienza può avere la visione dell'Atma. La coscienza è l'albero adulto; il seme è l'ego, il sentimento dell' io. Quando il seme 'io' o ego viene messo da parte svaniscono anche tutte le attività della coscienza.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Jnana Vahini, pag. 10, Ed. Sri Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]

 

Bhakti è far fluire l'Amore solo verso il Signore

 

Bhakti è una parola che viene usata solo in riferimento all'Amore per il Signore. Quando questo Amore si rompe in molti flussi che scorrono in varie direzioni e verso molti punti esso causa soltanto sofferenza perché si fissa su cose mortali. Lasciate invece che l'Amore fluisca in modo unidirezionale verso l'Oceano della Grazia Divina. Questa è la sadhana (disciplina spirituale) chiamata bhakti e con essa vi realizzerete.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Gita Vahini, pag. 203, Ed. Sri Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


RINUNCIATE

ALL'ATTACCAMENTO

AL CORPO

 

                                Fino a quando l'uomo sarà immerso nell'attaccamento al corpo sarà preda delle difficoltà e della sofferenza; per questo motivo deve rinunciarvi. Il significato intrinseco di questa affermazione è che l'uomo deve sperimentare l'Unità nella diversità. Senza vyashti (l'individuo), non può esservi samashti (la società) e senza samashti, non può esservi Srishti (la Creazione)... Chi comprende Srishti diventa uno con Parameshti (Dio). Pertanto in primo luogo ci si deve sforzare di  capire il vero significato di Vyashti. Questo è il messaggio di Vinayaka. La sillaba 'Ga' (intelletto) nel nome 'Ganapati' simboleggia questo aspetto. La sillaba 'Na' sta per Vijnana (Saggezza). Quindi Ganapati è Colui che concede un buon intelletto e conferisce la Saggezza.

(Discourse: September 10, 2002 - Ganesh Chaturthi)

 

                La vostra vita sarà redenta solo se vi impegnate nel servizio alla Società - Baba

 

Utilizzate più che potete la possibilità di stare con Me
 

Questa Mia è una forma umana in cui diverse Entità Divine, tutti i Principi Divini e, per così dire, tutti i Nomi e le Forme attribuite dall'uomo a Dio sono resi manifesti. ... Non permettete che i dubbi vi distraggano. Se solo installate, nell'altare del vostro cuore, una ferma fede nella Mia Divinità potete conquistare la visione della Mia Realtà. Invece, se oscillate come il pendolo di un orologio e un momento avete devozione, un altro momento incredulità, non potrete mai riuscire a comprendere la Verità e conquistare la Beatitudine. Siete molto fortunati ad avere la possibilità di sperimentare la Beatitudine della Visione della Forma che racchiude tutte le Forme di Dio (Sarvadaivathwa Swarupam) proprio adesso, in questa stessa vita...

 

Perciò, utilizzate più che potete la possibilità di stare con Me ed impegnatevi a seguire le direttive che vi ho dato al più presto e meglio che potete. È sufficiente obbedire alle Mie istruzioni; ciò vi sarà di maggior beneficio dell'ascetismo più rigoroso. Praticate  Sathya (Verità), Dharma (Retta Condotta), Santhi (Pace) e Prema (Amore), che mi sono care; prendete la decisione di tenere sempre questi ideali davanti a voi, in tutti i vostri pensieri, in tutte le vostre parole ed in tutte le vostre azioni. Questo vi conferirà la somma benedizione della fusione nella Suprema Sostanza della Divinità. 

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Sathya Sai Speaks VI, 210-213; DD del 17 Maggio 1968, Ed. Sri Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


PER POTER ACQUISIRE LA BEATITUDINE SI DEVE AVERE

IL CONTROLLO DEI SENSI

 

La mente è la base di tutti gli organi di senso. Essi, senza la coscienza mentale, non riuscirebbero mai a funzionare. Di tanto in tanto i sensi vogliono deviare dal retto sentiero. Se un recipiente di rame viene battuto con un bastone comincia a vibrare. Allo stesso modo, quando qualcuno vi critica le vostre onde mentali vengono eccitate dalle onde sonore che raggiungono un determinato centro nervoso nel cervello. Immediatamente si verifica una reazione rabbiosa: il palcoscenico è pronto per una lite. A quel punto non c'è alcun controllo sulla mente. Qualcuno può anche venire a tessere le vostre lodi. Voi allora dimenticate voi stessi e vi immergete nella gioia. Il senso di discriminazione si può perdere sia attraverso un'eccessiva euforia che nella profonda tristezza. Quando il potere di discriminazione è debole la mente è portata a prendere direzioni sbagliate. Per acquisire uno stato di beatitudine dovete cominciare dal controllo dei sensi, ai quali dovete impartire le giuste direttive.

(Divine Discourse,  March 1988)

               

 "Siate sempre di aiuto, non fate mai del male" - Baba

 

Non si può spiegare a parole la Verità Assoluta,

che trascende l'intelletto e la mente
 

La Verità Assoluta trascende il raggio d'azione del Tempo e dello Spazio, è A-parichchinna, cioè è indivisibile. Essa non ha inizio, è sempre esistente, è la Base, il Fondamento. Essa rivela Se Stessa. ConoscerLa, sperimentarLa è Conoscenza (Jnana). Essa è A-nirdesyam; questo significa che non può essere definita in un modo o in un altro o spiegata elencandoNe alcune caratteristiche. Come può essere descritto, usando delle semplici parole, Ciò che è al di sopra e al di là dell'intelletto e della mente?

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Jnana Vahini, pag. 33, Ed. Sri Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


DIO SA CHE COSA DARE E A CHI, QUANDO E COME DARLO

 

Il fango si trova dappertutto, perciò non ha valore. L'oro, invece, vale molto perché è difficile da trovare. Analogamente, ad una persona dal cuore puro viene dato molto rispetto e le sue azioni hanno un gran peso. Una vita felice ed una buona reputazione dipendono solo dalle vostre azioni e da nient'altro. Per scalare le altezze della grandezza si devono compiere buone azioni. La vita umana è davvero molto preziosa. Se aderite alla virtù sarete automaticamente rispettati; il vostro rispetto in società non dipende dall'aspetto fisico, dalla personalità o dalla ricchezza ma solo dal comportamento. Dio sa che cosa dare e a chi, quando e come darlo. Quindi fate il vostro dovere e la Grazia di Dio si riverserà su di voi in abbondanza, non richiesta.

(Divine Discourse, Summer Showers, 1995)
 

                "Rendete puri i vostri cuori con azioni altruistiche e servite la società." - Baba


Se acquisite la Visione Divina potete sperimentare anche

senza i sensi perché siete pura Essenza, siete il Sé Supremo
 

Potete vedere senza gli occhi, udire senza le orecchie, parlare senza la lingua, annusare senza il naso, toccare senza il corpo, camminare senza le gambe: sì, potete sperimentare senza la mente, perché voi siete pura Essenza, siete il Sé Supremo. Non avete la comprensione di questa Verità e per questo rimanete sommersi nell'ignoranza. Voi credete di essere soltanto i sensi e così  sperimentate la sofferenza. Tutti e cinque i sensi sono  legati alla mente, che li attiva separatamente e viene influenzata dalle loro reazioni. L'uomo legge attraverso gli occhi, che sono associati alla mente, e per questo sbaglia. Lo Jnani invece ha l'occhio Divino (Divyachakshus) perciò ha anche la Visione Divina e può udire e vedere senza l'aiuto dei sensi. Come viene detto nella Gita, i piedi e le mani del Signore sono dappertutto e lo stesso dicasi per i Suoi occhi e le Sue orecchie, che sono ovunque; quindi Egli vede tutto e fa tutto. Senza i sensi, Egli ne assolve però tutte le funzioni. Per afferrare questo mistero si deve seguire il sentiero della Conoscenza (Jnana), che è molto utile allo scopo. Quando una persona diventa un perfetto Jnani  diventa Quello essa stessa, fondendosi in Lui. I due diventano così indistinguibili. Poi la persona realizza di essere il Brahman (Dio) indefinibile ed  imperscrutabile, non limitato dalla sovraimposizione illusoria del nome e della forma.
 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Jnana Vahini, pag. 50, Ed. Sri Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


VOI SIETE SOLO I MEZZI ATTRAVERSO I QUALI DIO VEDE TUTTO IN QUESTO MONDO

 

Prendiamo la ruota di una moto o di un'automobile. Se essa viene bucata con un piccolo spillo tutta l'aria che contiene ne uscirà. Mentre in tali condizioni tutta l'aria che si trova dentro la ruota viene persa, il vostro corpo, nonostante abbia nove grossi buchi, riesce a trattenere la vita senza che questa esca. Tutto viene tenuto insieme dalla Forza di Dio, Che è presente ovunque. Voi siete solo i mezzi attraverso i quali Dio vede tutto in questo mondo; vi state solo immaginando di essere voi a vedere con i vostri occhi ma in realtà state vedendo con gli occhi di Dio. Questo mondo è pieno di Dio e tutto ciò che vedete è Dio.  

(Divine Discourse, Summer Showers 19, 1973)
 

Seguite il Maestro, affrontate i demoni, combattete fino alla fine e portate a termine la partita." - Baba

 

Senza la Pace (Shanti) è impossibile vedere la Verità
 

Se aspirate alla Pace (Shanti) e all'equanimità la cosa basilare è aver fede nella temporaneità della Natura

ed impegnarsi nella contemplazione ininterrotta della Divinità Immutabile.

Quindi, non restate legati agli attaccamenti egoistici, impegnatevi nello svolgimento dei vostri doveri e non lasciatevi entusiasmare dal successo o rattristare dal fallimento. Siate pronti a rinunciare a tutto ciò che è dannoso e poi, tramite la discriminazione, potrete suonare il tamburo della vittoria! Grandi dichiarazioni come questa rivelano la Verità Suprema e la Gloria di Dio... Senza la Pace (Shanti) è impossibile vedere la Verità. Come i raggi del sole sono necessari al fiore per sbocciare ed al frutto per maturare così  i raggi di Shanti sono necessari al completo sviluppo dell'uomo. Soltanto allora egli potrà maturare e realizzare l'autentica, eterna e beata Divinità.


[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Prasanthi Vahini, pag. 27/29, Ed. Sri Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


SIATE COME UN FIORE DI LOTO!

 

                                Siate grati al Signore che vi ha dato sia il tempo che l'azione per riempirlo; Egli Vi ha dato anche il cibo e la fame per averne diletto. Tuttavia questo non vi autorizza ad impegnarvi indiscriminatamente nelle azioni. Voi usate la zanzariera per prevenire le zanzare e potete vedere che esse evitano di restare imprigionate nella rete quando andate a dormire. Analogamente, dovete selezionare gli impulsi, i motivi e gli incentivi che lasciate entrare nella vostra mente. Tenetene fuori quelli degradanti, destabilizzanti e deleteri. Ammettete la Suprema Saggezza delle Scritture, che ha origine  nel crogiolo dell'esperienza (Anbubhava jnanam). Il fiore del loto, che nasce nel fango, si erge attraverso l'acqua e solleva la testa in alto, sopra l'acqua stessa. Esso rifiuta di bagnarsi, sebbene l'acqua sia l'elemento che gli dà la vita! Siate come un fiore di loto!

(Divine Discourse, January 1,1964)

 

                "Il Mio miracolo siete VOI! Siate EROI, non degli ZERI. " - Baba

 

Chi si impegna nell'azione, seguendo contemporaneamente la disciplina del silenzio, entro breve tempo realizza Dio (Brahman)
 

Affinché il tempo non si si attacchi a voi e diventi un peso, dovete lavorare. Il lavoro è la missione dell'uomo. Senza di esso l'uomo si perde nell'oscurità dell'ignoranza e viene sopraffatto dall'inerzia (tamas). In tale situazione l'ignoranza moltiplica i suoi dubbi, i quali devono esser fatti a pezzi dalla spada della Conoscenza (jnana). In un'occasione, quando questi mistici temi vennero insegnati ad Arjuna, egli chiese a Krishna: "Una volta dici che dobbiamo rinunciare a tutte le azioni (karma), un'altra volta che si deve adottare lo yoga dell'azione.  Dimmi, allora: quale di questi due sentieri è il migliore?" Krishna rispose a questo modo: "La rinuncia (sanyasa) e lo yoga dell'azione (Karma Yoga) conducono entrambi alla meta della Liberazione. Oh, Arjuna, sappi questo: c'è maggior gioia nel lavorare che nel rinunciare a farlo. La rinuncia ed il lavoro non sono in contraddizione fra di loro, bensì interdipendenti  e complementari. Rinunciando a lavorare, senza il progresso conseguente all'attività e l'allenamento che da questa si acquisisce, l'uomo può solo declinare.  Il vero rinunciante (sanyasi) è quello che non desidera una cosa o ne odia un'altra. La parola 'rinuncia' (sanyasa) può essere applicata sia ad un lavoro svolto senza considerazione per il successo o il fallimento, per il profitto o la perdita, per l'onore o il disonore, che ad ogni attività svolta come offerta al Signore. 

La mera inattività annunciata dalla veste arancione o dalla testa rasata non è affatto rinuncia!  Solo chi ha trasceso la dualità della gioia e del dolore, del bene e del male merita di essere definito rinunciante. Pertanto, la rinuncia ai frutti dell'azione è migliore della rinuncia all'azione. Essa porta anche molta più gioia; è questo il miglior sentiero. Tuttavia, quale che sia il sentiero seguito (la rinuncia o lo yoga dell'azione) si possono ottenere anche i frutti dell'altro sentiero. C'è Beatitudine (ananda) nell'azione, ma anche nella rinuncia."  La rinuncia senza azione conduce alla sofferenza.

Chi si impegna nell'azione, seguendo contemporaneamente la disciplina del silenzio, entro breve tempo realizza Dio (Brahman).

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Prasanthi Vahini, pag. 55/56, Ed. Sri Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]

 

  Dovete essere sempre sorridenti e lieti. Dio è sempre

beato, non si preoccupa di niente. La sofferenza

e le preoccupazioni non sono mai vicino a Dio!

 

 [Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, nel Discorso Divino del 28.07.2007, Ed. Sri Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


DATE LA MENTE A DIO       
 

Consacrate la mente al compito di servire il Signore ed essa si addomesticherà. Non date all'orefice un gioiello che è già bello, non è vero? Gli darete gioielli da riparare o forgiare, o quelli che si sono rotti o sciupati o diventati fuori moda. Allo stesso modo, date al Signore la mente che certamente ha bisogno di riparazioni, se non una completa ricostruzione. AffidateGli la mente e lasciate che Egli la forgi come desidera.                                                                          

(Divine Discourse, Jan 1, 1964)

 

Nell'amicizia dovrebbero esserci buoni sentimenti nel cuore. Questo è possibile solo con Dio perché c'è un elemento di egoismo e interesse personale nell'amore fra genitori e figli o tra fratelli e sorelle e fra amici. Solo Dio può essere un buon amico. Egli non chiede mai niente e dà sempre. Come potete raggiungere Dio? Solo attraverso la buona condotta ed il buon comportamento, costruiti assiduamente.

(Divine Discourse, June 27, 1996)

 

La prima foto esistente di una benedizione di Sai Baba

Bangalore, agli inizi del 1944
 

Il vero contrassegno di un devoto Sai è la sua stabilità. Egli non si lascia deviare dal sentiero scelto dal cinismo o dal richiamo della pomposità del lusso e mette in pratica gli insegnamenti spirituali, essendo a conoscenza degli incommensurabili profitti che gliene deriveranno.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: 'Sadhana', pag.308, Ed. Sri Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


IL SILENZIO È IL LINGUAGGIO

DELL'ANIMA REALIZZATA

 

Praticate la moderazione nel parlare. Questo vi aiuterà in molti modi: farà sviluppare l'Amore (Prema), perché la maggior parte delle incomprensioni e delle fazioni emergono dalle parole pronunciate incautamente. Quando il piede scivola la ferita può essere guarita ma quando a scivolare è la lingua la ferita che causa al cuore dell'altro resta per tutta la vita. La lingua è soggetta a quattro grossi errori: dire bugie, calunniare, trovare difetti negli altri e l'eccessiva articolazione. Se si vuole la Pace (Shanti), sia per l'individuo che per la società, queste quattro cose sono da evitare. Il legame della fraternità verrà rinforzato se la gente parlerà meno e con dolcezza. Voi siete tutti aspiranti spirituali in vari stadi del cammino e la disciplina del silenzio (mounam)

è preziosa per voi.

 

(Sri Sathya Sai Speaks, Vol 1/Ch 10, July 22, 1958)

 

"Il silenzio è il linguaggio dell'anima realizzata". - Baba


LA CONDIVISIONE AUTOMATICA DELLA GIOIA E DEL DOLORE CON GLI ALTRI

È SEGNO DI GRANDE EVOLUZIONE SPIRITUALE
 

Il primo passo nell'autoindagine (Atma vichara) è la pratica della verità che qualsiasi cosa che vi arreca dolore lo arreca anche agli altri e che qualsiasi cosa che vi procura gioia la procura anche agli altri. Desistete dal compiere nei confronti degli altri qualsiasi azione che, compiuta su di voi, vi arrecherebbe dolore. In tal modo fra voi e gli altri si stabilirà una sorta di relazione reciproca che gradualmente raggiungerà uno stadio in cui il vostro cuore sarà pieno di gioia quando gli altri sono felici e avrà spasmi di dolore quando gli altri sono tristi. Questo non è il genere di affetto che avete per coloro che vi sono cari o per i vostri parenti ed amici. Questa condivisione della gioia o del dolore con tutti sarà automatica, immediata, universale. Questo è un segno di grande evoluzione spirituale.     

 

(Sri Sathya Sai Speaks, Vol 1, Ch 11, Jul 25, 1958)

 

"Fate agli altri ciò che vi piacerebbe che gli altri facessero a voi." - Baba


Il traguardo della disciplina spirituale è raggiunto

quando si riconosce che il mondo oggettivo

è un'illusione, che non c'è altro che Dio
 

Il traguardo della disciplina spirituale (Sadhana) è conseguito quando siete capaci di rinnegare il mondo oggettivo riconoscendo che è un illusione o quando realizzate che esso altro non è che lo Spirito Supremo stesso. Quando lo specchio (la natura o Prakrithi) scompare, anche l'immagine (l'anima individuale o Jiva) si dissolve. Quando lo specchio non c'è più spariscono due entità: lo specchio stesso e l'immagine che esso stava riflettendo. E voi vi fondete nel Divino. 

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: 'Sadhana - il Sentiero Interiore', pag. 83, Ed. Sri Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


ATTACCATE LA MENTE AL SIGNORE

 

Gli altri sono parte di voi; non c'è bisogno che vi preoccupiate di loro. Preoccupatevi di voi stessi, questo è sufficiente. Quando diventerete come dovete essere lo diventeranno anche loro perché voi non li percepirete più come separati da voi. Criticare gli altri, trovare in essi dei difetti - tutto questo ha origine dall'egoismo. Cercate invece i vostri difetti. Quelli che vedete negli altri sono solo riflessi della vostra stessa personalità. Non prestate attenzione alle piccole preoccupazioni, attaccate la mente al Signore: sarete condotti ad incontrare le persone buone ed i vostri talenti verranno trasmutati.

(Sri Sathya Sai Speaks, Vol 1, Ch 11, July 25 1958)

 

"Se amate non avrete paura." - Baba

 

Le idee vanno canalizzate, disciplinate e

sottomesse ad uno scopo superiore
 

Sono moltissime le idee che prendono forma nel cuore umano. Esse vagano fino alla fine delle otto direzioni. Alcune di queste si sostengono vicendevolmente ed altre si distruggono reciprocamente. Esse non vanno lasciate libere, devono essere tutte canalizzate, disciplinate e sottomesse affinché servano uno scopo superiore. Solo allora potrete stabilirvi nella Pace (Shanti). Dovete possedere la furbizia necessaria per questa canalizzazione. Non si tratta della normale furbizia atta all'uso delle cose esteriori ma piuttosto quella che risiede nel saper controllare e soggiogare le facoltà mentali. Questa è una cosa essenziale per la fioritura dell'Atma. Per comprendere le facoltà della vostra mente dovete stare a contatto con anziani esperti in questo campo o nella sublimazione delle divagazioni mentali.
 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, Prasanthi Vahini, pag. 57, Ed. Sri Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]
 

Una nota del Preside dell'Ostello di Brindavan,

Sri B. N. Narasihmamurthy

(da: http://saistudents.org)

 

Bhagavan ricorda continuamente ai Suoi studenti che cosa ci si aspetta da loro. Ecco alcune citazioni dai Suoi primi Discorsi ad essi rivolti:

 

"Questo college non è stato fondato per prepararvi a conseguire titoli di studio. Il proposito principale è quello di coltivare la conoscenza di Se Stessi e la fiducia nel proprio Sé, affinché ognuno di voi impari il sacrificio di sé e si guadagni la Realizzazione del Sé. L'insegnamento dei programmi universitari, la preparazione agli esami, il conseguimento dei titoli di studio sono solo i mezzi impiegati per raggiungere il fine, e cioè l'elevazione spirituale, la scoperta di Se Stessi ed il servizio sociale attraverso l'Amore ed il distacco.  La nostra speranza è che voi con le vostre vite siate rifulgenti esempi di consapevolezza spirituale e delle sue benefiche conseguenze per l'individuo e per la società."

 

http://saistudents.org


NIENTE MAI ACCADE

CHE DIO NON VOGLIA.

ALLORA, PERCHÉ ARRABBIARSI?

                                Dovete fare attenzione ad una impurità: l'intolleranza al successo, alla prosperità o al progresso altrui. Se non potete aiutare un altro almeno evitate di arrecargli danno o di causargli dolore. Già questo è un grande servizio. Che diritto avete di trovare delle colpe in un' altra persona o di parlarne male? Se dite che sulla Terra niente può accadere se Dio non vuole, perché arrabbiarsi?  Il vostro dovere è quello di ripulire voi stessi ed impegnarvi a purificarvi interiormente. Questo vi porterà la collaborazione di tutti gli uomini buoni e vedrete che la forza e la gioia emergeranno da dentro di voi.               

(Sathya Sai Speaks, Vol I, Ch 12,  Aug 2, 1958)

 

        "La liberazione può essere ottenuta con mezzi sottili."- Baba


NON ARRECATE DOLORE

A NESSUNO, NEPPURE

COL PENSIERO

                Dovete avere piena fede in Dio ed in Voi Stessi. Impegnatevi sempre in buone azioni ed in attività benefiche. Dite la verità. Non infliggete dolore a nessuno con le parole, le azioni e neppure con i pensieri. Questo è il modo per ottenere la Pace (Shanti), che è il massimo traguardo che è possibile raggiungere in questa vita.

(Sri Sathya Sai Speaks, Vol I, Ch 13, Sep 1, '58)

 

                "La Fede in Dio e nel Vostro Sé è il segreto del successo." - Baba

 

Solo chi ha devozione per Dio ed ama tutti allo stesso modo può

includere se stesso nella classe dei Servitori Sociali

 

Quanto sono puri i cuori pieni di devozione per Dio e di Amore per tutte le cose! Il Seva (servizio disinteressato) è possibile solo ad essi. Gli altri ne parlano a vanvera e fingono di sentire la necessità di farlo ma solo coloro che sono ben stabiliti nella fede che tutti sono figli di Dio (che è la Forza Motrice inerente in ogni essere) possono includere se stessi nella classe dei Servitori Sociali!

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, Jnana Vahini, pag. 45, Ed. Sri Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


NON TUTTO CIÒ CHE È

PIACEVOLE APPORTA

BENEFICIO

 

                                Ricordate sempre che è facile fare ciò che è piacevole ma che è difficile impegnarsi in ciò che è benefico. Non tutto ciò che è piacevole apporta beneficio. Il successo arride a coloro che rinunciano al sentiero cosparso di rose e affrontano con coraggio le martellate ed i colpi di spada di quello cosparso di pericoli.

(Sri Sathya Sai Speaks, Vol 1 Ch 14, Sep 2, 1958)

 

"Il silenzio è il linguaggio dell'anima realizzata". - Baba


Dio non è contento se ogni tanto non vi dà qualche afflizione

 

Supponete di costruire una casa su di un piccolo appezzamento di terra e di coprire tutta l'area disponibile. Nonostante  non ci sia spazio all'esterno, ce n'è a sufficienza all'interno affinché il proprietario possa muoversi in casa sua. Similmente, l'Universo è la dimora di Dio ed Egli si muove liberamente in ogni luogo. Ecco perché se una porta non si apre quando vorremmo, noi vediamo un sorriso sul volto di  Krishna. Se l'universo intero è la Sua dimora, che senso ha cercarne l'entrata principale? Se il Signore è sempre dietro di me, dove vado a cercare la porta principale e dove cerco Lui? Suonate le corde del Nome del Signore e concentratevi su di Lui pensandoLo nel Kailasa: questa è la porta principale del Palazzo di Dio. Il nostro cuore colmo di Beatitudine (Ananda) è il vero Kailasa ed il Signore ha tutto il diritto di dimorarci. Kuntî riconobbe che il Signore dimorava nel suo cuore; prima di arrivare a capirlo, viveva nell'illusione che attaccamento (Moha) ed affetto fossero qualità umane importanti. Ella era arrivata anche a capire che, per chi ha compreso profondamente la grandezza di Dio e Gli si affida, non c'è alcun pericolo. Dio non è contento se di tanto in tanto non vi sottopone a qualche afflizione. Persino una madre non è contenta se il bambino non piange accorato e, quando vuole baciarlo e vezzeggiarlo, prima gli dà un pizzicotto sulla guancia. Alla stessa maniera, Dio vi procura varie sofferenze e prove e dopo vi accontenta. È per questo che Kuntî disse a Krishna:

 

"Fa parte della Tua natura suonare allegramente la vina mentre i Tuoi devoti sono afflitti e piangono".
 

Dio vi fa piangere solo per poi darvi una gioia immensa. Noi siamo capaci di mangiare più cibo e di digerire bene soltanto quando abbiamo fame. Se il cibo che ingeriamo non è ben digerito, come possiamo mangiarne ancora?  Dio vi sottopone dapprima a difficoltà, pene e tristezza e, quando le avete digerite, vi dà gioia e beatitudine. A questo proposito, dobbiamo capire che non è facile comprendere le azioni Divine del Signore. Solamente chi ne fa l'esperienza ne può trarre diletto; gli altri non possono capirlo. A causa di alcune sofferenze superficiali, si pensa che Dio sia molto scortese ma non è così: in realtà Egli vi sta preparando ad una gioia intramontabile. I piaceri materiali sono brevissimi e transitori. Kuntî non poteva sopportare la separazione da Krishna perché aveva capito questa verità fondamentale.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, da: Summer Showers, 8/10/1978, Ed. Sri Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


LE AVVERSITÀ SONO

COME UNA MEDICINA

 

Se avete la malaria dovete prendere una medicina amara, il chinino, in quanto tale medicina è necessaria per curarla. Analogamente, quando vi trovate ad affrontare delle avversità, trattatele come una medicina, per il vostro stesso bene. L'oro dev'essere fuso e battuto per poterci forgiare un gioiello e un diamante dev'essere tagliato per renderlo più brillante. Allo stesso modo, i problemi della vita servono a raffinare una persona. L'Amore deve permettervi di dare il benvenuto persino alle disgrazie, in quanto esse sono intese al vostro miglior bene.

(Divine Discourse, November 23, 1996)
 

È attraverso il dolore che si guadagna il piacere. - Baba


Leggere brutti libri equivale a frequentare cattive compagnie

 

Non leggete letteratura volgare e di scarso valore: leggere brutti libri equivale a frequentare cattive compagnie. Oggi non voglio parlarvi di spiritualità o di divinità. Il mio unico desiderio è che voi adottiate il sentiero della Verità negli affari della vostra vita quotidiana.  Sathya (Verità), Dharma (rettitudine), Santhi (Pace), Prema (Amore) ed Ahimsa (Non-Violenza) sono presenti in voi come Pancha Pranas (i cinque respiri vitali). Kama, Krodha, Lobha, Moha, Mada e Matsarya (lussuria, rabbia, avidità, illusione, orgoglio  gelosia) arrivano dall'esterno. Mantenendo queste cattive qualità al di fuori di voi stessi manifestate i vostri valori umani innati.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, dal Discorso Divino del 29/9/2006, Ed. Sri Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


VERSATE LACRIME PER DIO

            

Una volta che decidete che il frutteto della vostra mente è Suo, tutti i frutti saranno dolci. Questa ricerca di rifugio e di protezione (sharanaagathi) renderà tutti i frutti accettabili per il Signore, perciò essi non potranno essere amari. E per quanto riguarda l'acqua, che cosa può esserci di più puro e prezioso delle vostre lacrime? Versatele dunque, ma non per dolore, bensì nel rapimento estatico conseguente alla possibilità di servire il Signore e di percorrere il sentiero che conduce a Lui!

(Sathya Sai Speaks, Vol 3, Chap 6, Feb '63)
 

"Dimorate sempre nella Gloria del Signore." - Baba


Il Potere della Ripetizione del Nome Supremo (Namasmarana)

 

Per ripetere il Nome di Dio non c'è da spendere niente, non sono necessari strumenti di alcun genere, non c'è bisogno di un posto speciale né si deve avere tempo a disposizione. Inoltre non c'è bisogno di cultura, non si dev'essere di una casta particolare e non ci sono privilegi di appartenenza all'uno o all'altro sesso.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, 'Sathya Sai Speaks', Vol.V, pag. 80, Ed.Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


IL SIGNORE VI ASPETTA

CON FERVORE

 

La pratica spirituale (sadhana) richiede delle abitudini regolari e moderazione nel cibo, nel sonno e nell'esercizio fisico. Ci si deve prendere cura allo stesso modo del corpo, della mente e dello spirito. A meno che non abbiate "muscoli di ferro e nervi d'acciaio" non riuscirete a contenere nella vostra testa il Principio che nell'Universo tutto è Uno (advaita). Per vedere la Verità come Verità e la menzogna come menzogna, sono necessarie sia la chiarezza della visione che il coraggio. Siete venuti in questo mondo per entrare alla presenza del Signore dell'Universo (Lokesha).  Pertanto, non fermatevi nei luoghi di ristoro posti sulla via, scambiandoli per la meta. Il Signore sta aspettando con fervore l'arrivo di coloro che si sono perduti. Egli è come una mucca che desidera ardentemente il suo vitellino.

(Sathya Sai Speaks, Chap 5, Vol 3, Feb 6 1963)
 

                "Il Signore è dolce in tutte le Sue azioni, in tutti i Suoi movimenti, in tutte le Sue parole ed in tutti i Suoi gesti. Egli è la dolcezza stessa." - Baba

 

Citazioni di Bhagavan Sri Sathya Sai Baba sul

potere della ripetizione del Nome Supremo

(Namasmarana)

 

Per ogni epoca una diversa disciplina spirituale è stata prescritta dalla Scritture: per il Kritha Yuga, o prima epoca, era la meditazione (Dhyaana); per il Threta Yuga, la Conoscenza (Yajna); per il Dvapara Yuga era l'adorazione tramite i riti (Archana) e per l'attuale Kali Yuga è la ripetizione del Nome di Dio (Namasmarana).

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, 'Sathya Sai Speaks', Vol.VII, Cap. 83, Ed.Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


NON LAMENTATEVI PER

LE PROVE A CUI IL SIGNORE

VI SOTTOPONE

 

Non lamentatevi se il Signore vi sottopone a delle prove, facendovi attraversare tempi difficili. Infatti, solo subendo tali prove potete assicurarvi il successo e diventare consapevoli delle vostre limitazioni: potete concentrarvi sulle cose che ancora non avete imparato bene per poter poi passare l'esame la volta dopo, quando venite messi alla prova nuovamente. Dovete studiare bene in anticipo ed avere il coraggio e la fiducia che nascono dalla conoscenza e dalla capacità. Questo è il sentiero che conduce alla vittoria.

(Sathya Sai Speaks, Chap 7, Vol 3, Mar 1963)

  

 "Rimanete tranquilli in mezzo alla tempesta. il Signore

è dolce in ciascuna delle Sue azioni."- Baba

 

Citazioni di Bhagavan Sri Sathya Sai Baba sul

potere della ripetizione del Nome Supremo

(Namasmarana)

 

Nel momento del pericolo si deve invocare Dio

 

La madre deve insegnare ai figli il valore del Namasmarana e della pulizia mentale e fisica. Ella dev'essere come la madre della storia raccontata da Vivekananda, che disse al figlioletto di invocare Krishna ogniqualvolta si fosse recato a scuola tutto solo ed indifeso passando per il bosco.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, 'Sathya Sai Speaks', Vol. I, Pag. 97, dal Discorso Divino del 9.9.1958 pronunciato a Venkatagiri; Ed.Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


NON LAMENTATEVI PER

LE PROVE A CUI IL SIGNORE

VI SOTTOPONE

 

Non preoccupatevi delle comodità terrene e chiedete a Dio che se ne occupi Lui, come parte del tutto. Non sprecate il vostro prezioso tempo vitale in dubbi - che vi distraggono - sull'esistenza del Signore in forma umana qui ed ora. Coltivate l'Amore Divino verso tutti, che è il servizio più grande che potete fare a voi stessi perché gli altri sono esattamente lo stesso vostro Sé.  Dovete inchinarvi solo davanti all'Amore ed alla Verità, non davanti all'odio, alla crudeltà ed alla menzogna.

(Sathya Sai Speaks, Vol 3, Ch 7, Mar, 1963)

 

"Il Nome del Signore è sempre fresco e dolce e

vi riempirà sempre di eterna gioia." - Baba

 

Citazioni di Bhagavan Sri Sathya Sai Baba sul

potere della ripetizione del Nome Supremo

(Namasmarana)

 

Nel Kaliyuga (l'era attuale) per ottenere la liberazione

basta il Namasmarana

 

L'era attuale viene descritta negli Shastra (le Sacre Scritture) come conduttrice alla Liberazione. Nelle ere passate il mezzo prescritto per ottenerla consisteva in penitenze rigorose mentre nell'era di Kali (Kaliyuga), in cui vi trovate, per conquistare la Liberazione si richiede solo che ricordiate il Nome di Dio (Namasmarana).

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, 'Sathya Sai Speaks', Vol. IV, Pag. 106; Ed.Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


IL SIGNORE

È ZUCCHERO

 

Il Signore è zucchero. Potete versarlo nel tè, nel caffè o nell'acqua ma, in qualsiasi cosa lo mettiate, esso la renderà dolce. La dolcezza è la Sua natura, la dolcezza la Sua firma. Una volta che avete sciolto lo zucchero non c'è più né acqua né zucchero ma una terza sostanza, lo sciroppo di zucchero, ed anch'esso conferisce dolcezza. Se la vostra lingua è amara per l'odio, l'invidia e la superbia non potete gustare la dolcezza. Liberatevi della malattia e potrete godere della dolcezza che Dio!

(Sathya Sai Speaks, Vol 3, Ch 7, Mar, 1963)


 

"Desiderate ardentemente la misericordia e la Grazia di Dio.

Abbiate fiducia nel fatto che potete acquisirle. "- Baba

 

Citazioni di Bhagavan Sri Sathya Sai Baba sul

potere della ripetizione del Nome Supremo

(Namasmarana)

 

Praticate da subito il Namasmarana

 

Come primo passo per l'acquisizione di Viveka (Saggezza) e Vaairaagya (distacco) entrate da subito nella pratica del Namasmarana, il ricordo continuo del Nome del Signore. Se praticherete il Namasmarana, Praarabhda (il risultato delle cattive azioni passate) si scioglierà come neve al sole.
 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, 'Sathya Sai Speaks', Vol. V; Vol. III, pag. 139; Ed.Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


ASCOLTATE LA DIVINITÀ,

OBBEDITELE E SARETE SALVI!

 

                 La Divinità presente in tutti esorta ad attenersi alla Verità ed ai Valori Morali. Alcuni La odono persino quando sussurra; altri La sentono solo quando protesta ad alta voce; altri ancora sono sordi alle Sue esortazioni e ci sono anche quelli che sono determinati a non ascoltarLa. Alcuni viaggiano in aereo, altri in macchina o su un autobus ma  credetemi, tutti hanno bisogno di essere guidati, prima o poi, perchè tutti, un giorno o l'altro, devono giungere a destinazione. Fate la vostra parte con sincerità, dovete solo ascoltarLa ed obbedirLe, e sarete salvi!

(Sathya Sai Speaks, Ch 9, Vol 3, Feb 2, 1963)

 

                "Io sono in voi, dietro di voi, sopra di voi, intorno a voi e sotto di voi,

a custodirvi e proteggervi, sempre."- Baba

 

Citazioni di Bhagavan Sri Sathya Sai Baba sul

potere della ripetizione del Nome Supremo

(Namasmarana)

 

È molto meglio morire col Nome di Dio sulle labbra

 

Se siete malati i Bhajan (canti devozionali) vi aiuteranno a guarire ma in tutti i casi è di gran lunga meglio morire mentre si cantano  i Bhajan, con il Nome del Signore sulle labbra.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, 'Sathya Sai Speaks', Vol. II; pag. 214, 26.04.1962; Ed.Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


SI DEVE MORIRE AVENDO REALIZZATO DI ESSERE DIO

 

Se solo conoscesse il sentiero della gioia e della pace permanenti la gente non vagherebbe distratta per le vie laterali dei piaceri sensuali. Quando morirete non dovrete morire come un albero, una bestia o un verme ma come un individuo che ha realizzato di essere Dio. Questo è l'adempimento di tutti gli anni trascorsi nel corpo fisico.

(Sathya Sai Speaks,  Vol 3, Ch 11, Apr, 1963)

       

        "Quando ci si avvicina al Signore persino i desideri materiali vengono trasmutati

in sfere di superiore purezza. Niente di impuro può sopportare la Presenza del Signore." -  Baba

 

Citazioni di Bhagavan Sri Sathya Sai Baba sul

potere della ripetizione del Nome Supremo

(Namasmarana)

 

La recita costante del Nome di Dio è il miglior

 mezzo per purificare e correggere la mente

 

La recita costante di uno qualsiasi dei Nomi di Dio, scelto fra

i milioni di Nomi con cui Egli viene identificato dall'immaginazione o dall'intelligenza umana, è il miglior

mezzo per correggere e purificare la mente dell'uomo: infatti, l'unico sostegno che egli ha in questa terrificante oscurità è il Nome di Dio. Esso è la zattera che conduce l'uomo attraverso questo mare tempestoso, oscurato dall'odio e dalla paura, agitato dall'ansietà e dal terrore.
 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba,'Sathya Sai Speaks', Vol. VI; pag. 163; Ed.Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


VEDETE VOI STESSI IN TUTTI,

AMATE TUTTI IN VOI STESSI

 

Vedete voi stessi in tutti; amate tutti in voi stessi. Un cane rinchiuso in una stanza le cui pareti siano costituite di specchi vi si vede riflesso migliaia di volte. Egli pensa di trovarsi non davanti a se stesso, ma a dei rivali ed avversari ed abbaia contro di essi, assaltandoli pazzo di rabbia fino allo sfinimento. L'uomo saggio vede se stesso ovunque ed è comunque in pace, anzi, è felice che ci siano tanti riflessi di se stesso tutt'intorno a lui. Questa è l'attitudine che dovete imparare a possedere e che vi salverà da inutili fastidi.

(Sathya Sai Speaks,  Ch 3, Vol 16,  7-7-1963)

 

"Mentire sembra facile e conveniente ma

vi lega e vi crea grossi problemi." - Baba

 

Citazioni di Bhagavan Sri Sathya Sai Baba sul

potere della ripetizione del Nome Supremo

(Namasmarana)

 

Non esistono scorciatoie per ottenere la Grazia di Dio

 

Non esistono scorciatoie per la Sua Grazia. Il Namasmarana è la strada più breve. Non credete a coloro che vi prescrivono vie più veloci parlando di Pranayama, Hathayoga etc. State attenti: sono solo strade piene di pericoli.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, 'Sathya Sai Speaks', Vol. II; pag. 168; Ed.Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


AFFRONTATE GLI OSTACOLI

CON CORAGGIO

 

La vita è un campo di battaglia, un Dharmakshethra, nel quale doveri e desideri sono sempre in conflitto. Soffocate i fieri fumi del desiderio, dell'odio e della rabbia, che emergono dal vostro cuore. È pura codardia cedere a questi nemici, che vi trasformano in bestie. Quando gli ostacoli arrivano, affrontateli con coraggio: essi vi rinforzano e vi rendono più resistenti.

(Sathya Sai Speaks, Vol 3, Ch 17, 2-8-1963)

 

"Quando amate non potete avere paura." - Baba

 

Citazioni di Bhagavan Sri Sathya Sai Baba sul

potere della ripetizione del Nome Supremo

(Namasmarana)

 

Sincronizzate la vostra mente su Dio tramite

il Namasmarana (la continua ripetizione del Suo Nome)

 

La vostra mente è stabile quando siete impegnati in altre attività ma quando è focalizzata su Dio comincia a tentennare; non le piace fermare le proprie divagazioni, ma è proprio ciò che dovrebbe fare. Una volta che Dio entra nel vostro cuore, sincronizzatevi su di Lui mediante il Namasmarana. Questo è il Messaggio che sono venuto ad annunciare.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, 'Sathya Sai Speaks', Vol. III; pag. 212; Ed.Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


NON TUTTO CIÒ CHE È

PIACEVOLE DÀ PROFITTO

 

Ricordatevi sempre che è facile fare ciò che è piacevole e che è difficile impegnarsi in ciò che apporta beneficio. Non tutto ciò che è piacevole dà profitto. Il successo arride a coloro che rinunciano al sentiero cosparso di rose ed affrontano le martellate ed i colpi di spada sul sentiero cosparso di scelte difficili.

(Sathya Sai Speaks,  Vol 3, Ch 18, 12-8-63)

       

 "Cercate Dio come cercate il cibo. Vedete Dio, pensate a Dio, siate Dio." - Baba

 

Il cuore umano è una poltrona singola,

non un divano a due posti

 

Siate spirituali, non pensate al matrimonio o a questo o a quello: che felicità c'è nella vita matrimoniale? Non c'è affatto felicità in una vita matrimoniale: 5 minuti al giorno contenti e 23 ore e 55 minuti agitati. C'è l'esperienza: molte cose non si dicono agli altri, le preoccupazioni vengono tenute nascoste, ma non c'è felicità. Se proprio volete sposarvi Io non dirò di no. Siate felici. Ma il cuore umano è una poltrona singola, non un divano a due posti, né un coro musicale.

 

[Dal Discorso Divino di Bhagavan Sri Sathya Sai Baba dell'

Aprile/Maggio1991, Kodaikanal; Ed.Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


COMPITE SOLO LE AZIONI DETTATE DALLA COSCIENZA SUPERIORE

 

                        Non c'è Verità (Sathyam) se manca la Bontà (Shivam) Solo la Verità conferisce Bellezza e Fortuna. La Verità è bellezza; la gioia è bellezza; la sofferenza e la menzogna sono brutte perché sono innaturali. Compite azioni che riscuotano l'approvazione della Saggezza Superiore e tenetevi lontani da quelle che nascono dall'ignoranza. In questo modo tutte le azioni saranno benefiche e benedette.

(Sathya Sai Speaks,  Vol 3, Ch 16, 7-7-1963)
 

"Siate come una rosa: parlate mediante il vostro profumo!" - Baba


Citazioni di Bhagavan Sri Sathya Sai Baba sul

potere della ripetizione del Nome Supremo

(Namasmarana)

 

Respirare in un'atmosfera purificata dai bhajan

purifica i vostri cuori

 

Quando il canto del Nome viene effettuato come canto comunitario questo dev'essere fatto in modo tale che l'intero gruppo possa parteciparvi con facilità. La tonalità, il ritmo etc. devono far sì che seguire i bhajan sia possibile per tutti. I bhajan  cantati a questo modo permeano l'etere in forma di onde sonore e riempiono tutta l'atmosfera, così che essa viene purificata. Respirare in questa atmosfera purificata purifica i vostri cuori.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba,'Sathya Sai Speaks',

Vol. XIX; pag. 198; Ed.Sathya Sai Books and

Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


L'UNICA COSA CHE CONTA NELLA VITA È L'UNIONE FINALE CON DIO

 

La meta della vita è l'unione finale con il'oceano, Dio. Non dovete riempire la vostra vita con il mondo perché questo la renderà una fiera della vanità, una fiera della malattia mentale.  Ascoltate tutte le cose che possono attirarvi verso il Principio di Dio Padre, poi riflettete si di esse in silenzio e rendetele parte della vostra coscienza. Questo processo di riflessione (Manana)  vi fa diventare umani, anzi è l'esame di vita per ogni essere umano.

(Sathya Sai Speaks, Vol 3, Ch 21, 6th Sep 1963)


 

                "La sofferenza è una grande amica perché vi fa aprire gli occhi e li traumatizza, inducendoli a cercare il segreto della pace e della felicità. " - Baba


Dire la Verità significa praticare la

coerenza fra pensieri, parole ed azioni

 

Spesso si crede che la Verità consista nel dare espressione ai propri pensieri ma non è così semplice, è molto di più: è metterli in azione. La Verità è il perfetto accordo fra i propri pensieri, le proprie parole e le proprie azioni.

 

[Dal Discorso Divino di Bhagavan Sri Sathya Sai Baba del 9 Ottobre 2008, Prasanthi Nilayam; Ed.Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


DIVENTATE CAVI COME UN FLAUTO, SENZA EGO E DESIDERI

 

Dovete diventare il Flauto Divino nelle Sue mani.

Lasciate che il fiato del vostro amato Signore passi attraverso di voi, creando una musica meravigliosa capace di sciogliere i cuori. Arrendetevi a Lui, diventati cavi, senza ego e senza desideri. Solo allora Egli verrà a prendervi, vi accarezzerà e porrà voi, Suo flauto, sulle Sue labbra, soffiando attraverso di voi il Suo Fiato Divino. PermetteteGli di suonare qualsiasi canzone Egli desideri. Il Signore è Amore Puro, non ha odio in Sé.

 

(Sri Sathya Sai Speaks,  Vol 3, Ch 21, 6-Sep-1963)

 

"Siate come una rosa, parlate

mediante il vostro profumo!" - Baba

 

Citazioni di Bhagavan Sri Sathya Sai Baba sul

potere della ripetizione del Nome Supremo

(Namasmarana)

 

Evocate il Divino in voi ripetendo il Suo Nome

 

Per evocare il Divino in voi non esiste metodo migliore della ripetizione del Nome di Dio (Namasmarana).

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba,'Sathya Sai Speaks',

Vol. II; pag. 223; Ed.Sathya Sai Books and

Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


QUANDO OFFRITE L'AMORE

NON CHIEDETE NIENTE IN CAMBIO
 

Non esiste essere vivente che non abbia la scintilla dell'Amore; persino un uomo pazzo ama qualcuno o qualcosa intensamente. Dovete riconoscere questo Amore esclusivamente come un riflesso di Dio. Egli è la vostra Realtà, riconosceteLo come il Signore che risiede nel vostro cuore. Senza questa fonte d'Amore che trabocca dal vostro cuore non vi sarebbe neppure possibile amare. Riconoscete questa Fonte, affidatevi ad Essa sempre di più, sviluppatene le possibilità e cercate di irrigare tutto il mondo con essa.   Eliminate qualsiasi traccia di ego che la ricopra. Non chiedete niente in cambio a coloro a cui La offrite.

(Sathya Sai Speaks,  Vol 3, Ch 212, 6-Sep-63)

 

        L'Amore è assenza di ego - Baba

 

Citazioni di Bhagavan Sri Sathya Sai Baba sul

potere della ripetizione del Nome Supremo

(Namasmarana)

 

Il Nome è la via più facile per attraversare il Samsara

 

Che cosa fa per noi il Namasmarana? È la via più facile

per attraversare l'Oceano del Samsara (l'illusione dei legami

e degli attaccamenti). Il Nome rimuove il velo di Maya (l'Illusione Cosmica) che al momento vi nasconde l'Universale (Shakti) dietro l'individuale (Vyakti). Quando questo velo

cade, l'uomo scopre il Divino in Se Stesso e tratta l'Universo come Se Stesso. L'uomo ha potere e potenziale infiniti

perché è un'onda, è un tutt'uno con l'Oceano dell'Infinito, è SAT-CIT-ANANDA (Essenza, Coscienza, Beatitudine).

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, da: Nama Smaran, A Universal Sadhana; Ed. Sathya Sai Books and

Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


ESPANDETE IL VOSTRO CUORE

E SPERIMENTATE L'UNITÀ

CON TUTTA L'UMANITÀ

 

Che cosa dovrebbe acquisire l'uomo oggi? L'espansione del cuore, affinché esso venga riempito dall'Amore che tutto abbraccia. Solo allora potrà essere sperimentato il senso di unità spirituale con tutta l'umanità. È da questo senso di unità che nasce l'Amore di Dio. Questo Amore genererà nel cuore la pura Beatitudine che è senza limiti, indescrivibile ed eterna.  L'Amore è la fonte di tutte le forme di Beatitudine; un cuore senza Amore è una terra sterile. Nutrite l'Amore nei vostri cuori e redimete le vostre vite. Quali che siano la vostra istruzione o il vostro stato sociale, senza l'Amore essi non valgono niente. Senza devozione tutte le altre acquisizioni non sono di alcun aiuto per la Realizzazione di Dio. Gli esseri umani aspirano alla Liberazione. La vera Liberazione consiste nella libertà dai desideri.

(Divine Discourse, Dec 25, 1994)

 

"L'Amore è Dio, vivete nell'Amore" - Baba

 

La Beatitudine interiore che si ricava dal Nome Supremo non ha niente da spartire con la gioia esteriore della vita del mondo

 

Non c'è distinzione fra Devozione (Bhakthi) e Conoscenza (Jnana). Non concordo sul fatto che l'azione (Karma), la devozione (Bhakthi) e la Conoscenza (Jnana) siano separate. Non mi piace nemmeno classificare una di esse come prima, l'altra come seconda e la prossima come terza; né accetto una mescolanza delle tre e neppure una loro fusione (amuchchaya). Il Karma (l'azione) è Bhakthi (devozione) e Bhakthi è Jnana (Conoscenza). Un blocco di Mysore-pak (un dolce della cucina indiana a base di farina di lenticchie, zucchero e ghi; N.d.T.) possiede le tre caratteristiche della dolcezza, del peso e della forma, che non possono essere separate l'una dall'altra. Ciascuna porzione, se pur piccola, possiede sia la dolcezza che il peso e la forma. Non troviamo la forma in una parte, il peso in un'altra e la dolcezza in un'altra ancora. E quando ne poniamo un pezzo sulla lingua ne riconosciamo il gusto, il peso diminuisce e la forma si modifica, tutto allo stesso tempo. Analogamente, anche l'anima individuale (Jiva), l'Atma (Spirito) ed il Paramatma (Dio Padre) non sono separati, Essi sono una ed una stessa cosa. Tutti gli individui devono pertanto essere saturi dello spirito di servizio (Seva), dell'Amore (Prema) e della Conoscenza (Jnana). In altre parole, ciascun gruppo delle attività della vita dev'essere saturo di Karma, Bhakthi e Jnana. Questo è in verità il massimo Yoga del Purusha e dev'essere messo in pratica, non meramente espresso a parole. La pratica spirituale (Sadhana) dev'essere perseguita con costanza, con un cuore costantemente in espansione, pieno di devozione e saggezza. La dolcezza del nettare del Nome del Signore costituisce il fascino della vita. La Beatitudine interiore che si ricava dal Nome Supremo non ha niente da spartire con la gioia esteriore della vita del mondo. Chi compie un'azione (kriya)

come offerta al Signore, diventa Uno con il proprio bene, con il miglior bene e con il massimo bene (Swartha, Pararatha e Paramartha.  Innanzitutto Io e tu diventiamo noi; poi noi e Lui diventiamo un'unica identità. L'anima individuale o 'io' (Jiva) dovrebbe identificarsi dapprima con la Creazione (Prakriti o 'tu') e poi con l'anima Suprema, o Lui (Paramatma). Questo è proprio il significato del mantra (formula sacra, sillaba mistica) Om Tat Sat. Oggi, ieri e domani Om Tat Sat è, era e sarà. 'Egli' ed 'Io' esistono sempre ed anche la Sadhana c'è sempre: proprio come il sole è inseparabile dai suoi raggi, in nessuna circostanza l'aspirante spirituale deve rimanere senza Sadhana.  Solo quando l'aspirante spirituale (Sadhaka) aderisce alla propria Sadhana in modo incessante si può dire che egli sia Uno con la OM (il suono originale o primevo).

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, da: Prema Vahini,

cap. 5, pagg.13 e 14; Ed. Sathya Sai Books and

Publications Trust, Prasanthi Nilayam]

 

'Ciascuna porzione, se pur piccola, possiede sia la dolcezza che il peso e la forma'


NESSUNA OPERA DI BENE  HA ALCUN VALORE SE VIENE COMPIUTA SENZA AMORE

 

Anche quando siete impegnati nei vostri doveri quotidiani potete convertirli in adorazione a Dio. Mentre date lo straccio ai pavimenti potete pensare che state ripulendo il vostro cuore da tutte le impurità. Tutto il lavoro dev'essere svolto con un cuore puro pieno di devozione, esattamente come si deve cucinare in una pentola pulita. Qualsiasi opera di bene compiate senza un genuino sentimento d'Amore non serve a niente. È l'Amore di un cuore puro a trasformare il lavoro in adorazione.

(Divine Discourse, Dec 25, 1994)

 

"Solo la purezza attrae la Divinità" - Baba


L'uomo deve credere nel fatto che la sua felicità e la

sua fortuna sono nelle sue mani e che, se solo egli

lo decide, può ottenerle entrambe

 

13. L'Avatar come Guru

Il Cosmo o Creazione, il tempo, il Karma o azione - tutte queste sono manifestazioni della Volontà di Dio e sono a Lui collegate. Esse sono considerate da alcuni 'menzognere' ed 'irreali' ma come può Dio, che è la vera e propria incarnazione della Verità, 'volere' qualcosa di non vero? Perciò si può dire che esse, in un certo qual modo, sono reali. Quando l'evoluzione cambia in involuzione e viene raggiunto l'ultimo stadio (la fusione fra il conscio e l'inconscio), esiste solo Isvara (Dio).  Il tempo è la manifestazione del potere di Dio, perciò esso non ha né una fine né un inizio che possano essere misurati. Anche il Karma è una verità importante che come tale dev'essere riconosciuta. Isvara non è una forza esterna, dimentica dei legami e dei limiti. Egli crea situazioni ed ambienti in stretto accordo con le attività  in cui l'uomo si è impegnato nelle vite precedenti. La Creazione, il Tempo ed il Karma sono tutt'e tre reali in Isvara e con Isvara, sono strumenti che Egli usa, sono legati a Lui. Isvara, o Dio, non è comunemente percepibile ai sensi ma lo diventa per i devoti che Gli sono molto attaccati, al punto che questi desiderano ardentemente unirsi a Lui. Perché? Tali devoti percepiscono Dio tanto chiaramente quanto percepiscono gli oggetti esterni. Si dice che Dio o Isvara non abbia forma, il che equivale a dire che può assumere o adottare qualsiasi forma. Egli ha infinite forme. Allora, in quale forma concede la chiara visione al devoto? Egli si manifesta nella Forma da questi ardentemente agognata, la Forma che assicura a questo la massima soddisfazione. Tali forme sono i Suoi Avatar. Isvara non limita Se Stesso quando si manifesta in tal modo ed è pienamente presente in ciascuno di questi Avatar; Egli si manifesta con tutta la Sua Gloria in ogni Avatar.  Viene detto che alcune siano manifestazioni parziali ed altre piene, alcune temporanee ed altre eterne. Queste manifestazioni [non piene] vengono denominate Avatar solo per cortesia. Narada, Sanatkumara ed altri Saggi vengono chiamati in alcuni testi Avatar sebbene non abbiano tutte le caratteristiche divine ed è per questo che non vengono adorati.  Il Jivi [anima individuale] è per sua stessa natura 'eterno ed immortale', non ha una fine né un inizio che possano essere calcolati. Egli non ha né nascita né morte, possiede Luce propria, è il conoscitore e la Conoscenza, Colui che agisce e Colui che gioisce. Che sia legato o liberato il Jivi possiede, intatte, tutte queste caratteristiche ma comunque egli non ha la Libertà posseduta da Dio. In ogni azione il Jivi coinvolge il corpo, i sensi, come l'udito etc. e i soffi vitali che operano nel corpo. Nell'individuo tutti questi coesistono con la Divinità. In ogni caso il Jivi non è una macchina senza volontà propria. Proprio come le azioni in questa vita vengono determinate dalla natura o dalle azioni delle vite precedenti, le azioni di questa vita determinano le azioni della prossima vita. Isvara decide il luogo ed il momento, la circostanza e la conseguenza in accordo con la natura delle azioni attualmente intraprese. Dio ha il potere di forgiare la natura dell'uomo ma non lo esercita. Egli la plasma in un altro modo: lascia la decisione al libero arbitrio dell'uomo, che deve imparare la lezione mediante l'esperienza. Una pietra staccata dalla roccia è parte della roccia ma l'individuo non è parte di Dio in questo modo. In un senso Jivi (l'anima individuale) e Jagath (la Natura) sono distinti e diversi da Dio; in un altro senso essi sono inseparabili. Questo mistero di separazione ed identità non può essere afferrato con i mezzi della ragione e dell'intelletto, può essere compreso solo attraverso i Veda ed il loro messaggio; questo è l'insegnamento principale che il Sathya Sai Vahini può instillare. Ogni bambino arriva nel mondo portando le conseguenze insoddisfatte accumulate nelle vite precedenti. Non cade dal grembo della natura come un fulmine dalle nuvole: egli  nasce in questo mondo per sperimentare le conseguenze sia benefiche che malefiche che sono il prodotto delle sue vite precedenti. Questa è la spiegazione delle differenze che sono evidenti fra gli uomini; questo è il principio del Karma. Fra gli uomini ognuno è responsabile del proprio fato, buono o cattivo che sia; ognuno ne è il costruttore, l'architetto. Fato, destino,  predeterminazione, volontà di Dio... ognuna di queste spiegazioni viene rovesciata dal principio del Karma. Dio e l'uomo possono essere riconciliati ed affiliati solo sulla base di questo Sutra o principio del Karma.  Quando l'uomo realizza che Dio non c'entra con i motivi della sua sofferenza e che lui stesso ne è l'unica causa, che nessuna responsabilità cade su qualche altra persona, che egli stesso è l'iniziatore ed il beneficiario - la causa e l'effetto - delle sue azioni, che egli è libero di plasmare il proprio futuro... allora egli si avvicina a Dio con passo più sicuro e mente più chiara. Se al presente un uomo è afflitto dalla sfortuna essa è sicuramente il risultato delle azioni che egli stesso ha compiuto. Perciò l'uomo deve credere nel fatto che la sua felicità e la sua fortuna sono nelle sue mani e che, se solo egli lo decide, può ottenerle entrambe.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, Sathya Sai Vahini,

cap. 13 ('L'Avatar come Guru'), pagg.109/112; Ed. Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


IL DESIDERIO DEL GUADAGNO

È COME IL DENTE DEL VELENO

IN UN SERPENTE

 

L' ideale da perseguire è il servizio disinteressato. Se

 fate fresco ad una persona con un ventaglio per amore,

quando vi fermate essa non può rimproverarvi; invece,

se a fermarsi è il servo pagato per farlo, il padrone lo richiamerà al suo dovere. Nel primo caso l'azione è

compiuta in modo disinteressato, senza l'intento di guadagnare. Il desiderio del guadagno è come

un dente del veleno in un serpente; quando esso viene estratto il serpente del karma viene reso innocuo.

(Sathya Sai Speaks, Vol. 3, Page 68)

 

        L'uomo senza desideri è Dio. - Baba

 

Il giusto modo di pregare non consiste

nel chiedere qualcosa ma nell'arrendersi

alla Volontà del Signore

 

(del Prof. Anil Kumar su Sai Sandesh)

 

Il nostro approccio con la preghiera, purtroppo, è totalmente unilaterale ed egoistico. Siamo devoti solo in virtù dei possibili successi terreni. Preghiamo per ottenere guadagni materiali, che altro non sono che appelli, richieste ed esigenze rivolti al soddisfacimento dei desideri. Questa non è affatto preghiera.

Questa non è devozione. Il giusto modo di pregare consiste nell'accettare la Volontà del Signore, nell'arrendersi ad Essa.

La preghiera è anche un atto di ringraziamento e di gratitudine rivolto a Dio. Quando proviamo un senso di gratitudine la preghiera non è più in funzione del ricevere qualcosa, né è più un contratto d'affari; solo allora possiamo acquisire l'equanimità mentale.  Bhagavan spiega che se è pur vero che tutta la gente ha dei problemi, essi sono temporanei, come nuvole di passaggio e non restano con noi a lungo. Ciascun problema ha una lezione da impartire, ogni sofferenza ha un messaggio da trasmettere. Tutto questo è un processo di evoluzione, stadio per stadio, come quando per laurearsi si dá un esame dopo l'altro. Quelle che ci sembrano difficoltà non sono che passi verso l'evoluzione spirituale finale. Baba dichiara che il dolore ed il piacere coesistono: sono le due facce di una stessa medaglia e non possono essere separati l'uno dall'altra.


"SE FATE UN PASSO VERSO

DI  ME IO NE FARÒ

CENTO VERSO DI VOI"

                       

Date il benvenuto a tutti i colpi del destino, a tutte le sfortune e a tutte le sofferenze, come l'oro dà il benvenuto al crogiolo, all' incudine e al martello - che lo forgiano fino a farlo diventare un gioiello - o come la canna da zucchero dà il benvenuto a chi la tritura e la spezza, al bollitore, alla pentola ed all'asciugatrice, che fanno sì che la sua dolcezza venga preservata ed usata da tutti nello zucchero. I devoti scelti non si demoralizzano mai quando i disastri cadono pesantemente su di essi, anzi, ne sono felici e ricordano il Signore, a cui si appoggiano. Anche il Signore corre ad aiutare il devoto più velocemente di quanto il devoto possa correre da Lui. Se fate un passo verso di Lui Egli ne farà cento verso di voi, sarà più di una madre, vi nutrirà da dentro e vi salverà.

(Sathya Sai Speaks,  Vol 3, Ch 23, 8-Sep-63)

 

"Io sono il rifugio di coloro che

non hanno un rifugio." - Baba

 

I Veda vanno ascoltati, non analizzati, commentati o giudicati
 

Il suono è il vero e proprio nucleo dei Veda ed è associato all'armonia ed alla melodia; esso dev'essere udito e se ne deve trarre estasi; non dev'essere analizzato, commentato e giudicato. Questo è il motivo per cui i Veda vengono chiamati Sruthi (Ciò che viene udito). Attraverso il mero ascolto della recitazione dei Veda si possono ottenere la consapevolezza dell'Atma e la Beatitudine che essi conferiscono. Tale Beatitudine si manifesta poi in parole ed azioni che la diffondono tutt'intorno.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba,'Sathya Sai Speaks',

Vidya Vahini, pagg.1 e 2; Ed.Sathya Sai Books and

Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


USATE LA RABBIA E L'ODIO PER ALLONTANARE GLI OSTACOLI SULLA VIA SPIRITUALE

                       

La rabbia e l'odio possono essere usati per tener lontane la caratteristiche malvagie che perseguitano l'aspirante spirituale. Arrabbiatevi con le cose che vi ostacolano; odiate le abitudini che vi abbrutiscono. Coltivate la Conoscenza Suprema (Jnana) e visualizzate il Signore in tutti gli esseri, in tutte le cose ed in tutte le azioni. Questo renderà la vostra vita degna di essere vissuta.

(Sathya Sai Speaks,  Vol 3, Ch 23, Sep-8-63)
 

                "Siate nel mondo ma non lasciatevi riempire da esso. Questo è il segreto di una vita di successo. " - Baba


L'unico frutto della ripetizione dei Nomi Divini e della meditazione è la conversione dell'esteriorità in interiorità

 

La ripetizione del Nome e la meditazione

Gli aspiranti spirituali (sadhaka) di tutto il mondo naturalmente si impegnano nella ripetizione del Nome (Japa) e nella meditazione ma prima dovrebbero averne ben chiari gli scopi. Senza questa conoscenza la gente li crede connessi al mondo oggettivo, li ritiene capaci di soddisfare i desideri mondani e spera di dimostrare il loro valore per mezzo di acquisizioni sensoriali! Questo è un grave errore. La ripetizione del Nome di Dio e la meditazione servono solo ad acquisire un'attenzione unidirezionale per il Signore, ad eliminare gli attaccamenti dei sensi e ad acquisire la gioia che si ottiene dalla base inerente in tutti gli oggetti materiali. La mente non deve vagare in tutte le direzioni, indiscriminatamente, come una mosca che dimora nel negozio di carne e corre dietro ai carri pieni di spazzatura.

[...] La ripetizione del Nome di Dio e la meditazione

(Dhyana) non devono mai essere giudicate sulla base di caratteristiche esterne, bensì per i loro effetti interiori.

La loro essenza è la loro relazione con l'Atma. L'esperienza Atmica immortale non deve mai essere mescolata con le basse attività di questo mondo, che devono essere evitate. Se si dà loro importanza, se si va dall'impazienza alla pigrizia o se ci si preoccupa e ci si chiede: "Perché non è ancora successo niente? Perché la meta è ancora lontana?", si eseguono una ripetizione del Nome e una meditazione svolte con l'intento di guadagnare qualcosa, di ricavare dei frutti. L'unico frutto della ripetizione dei Nomi Divini e della meditazione è questo: la conversione dell'esteriorità in interiorità, il rivolgere la propria vista all'interno per ottenere la visione della Realtà della Beatitudine Atmica. Per questa trasformazione si deve essere attivi e pieni di speranza, non si deve aver riguardo del tempo impiegato né delle difficoltà che si incontrano. Non si devono contare i costi, il tempo, i problemi; si deve solo attendere la discesa della Grazia di Dio. Questa paziente attesa è parte essa stessa dell'austerità (tapas) della meditazione. L'austerità consiste nell' aderire strettamente al voto. [...]
 

Il bisogno dell' allenamento fisico e mentale.

Esiste una stretta relazione reciproca fra le attitudini del corpo e quelle della mente. Per questo motivo i sentimenti interiori della gente risultano evidenti anche nei loro corpi fisici. Il portamento e l'aspetto del corpo ci aiutano a scoprirli. Prendete questo esempio: con un'atteggiamento aggressivo e le maniche arrotolate a mostrare i pugni non è possibile esibire devozione. Se si sta in ginocchio con gli occhi semichiusi e le mani unite tenute sopra la testa com'è possibile mostrare rabbia o crudeltà? Questo è il motivo per cui gli antichi Saggi (Rishi) dicevano agli aspiranti spirituali che durante le preghiera o la meditazione è necessario adottare delle pose appropriate. Essi si rendevano conto che con questi mezzi era possibile controllare l'evasione della mente. Naturalmente per un aspirante spirituale esperto la meditazione è facile in ogni posizione ma per il novizio questi mezzi fisici sono essenziali. Questo allenamento fisico e mentale dev'essere seguito solo per poi lasciarlo andare in quanto è solo un mezzo per acquisire il vero Atma immortale. Fino a quando questo non accade si deve praticare la disciplina con costanza; fino a quando la meta della meditazione non viene raggiunta si deve seguire la comprovata disciplina delle posizioni sedute (asana). Vi si deve aderire fino ad allora; dopo, quando si è raggiunta la meta - cioè quando la mente (manas) e l'intelletto (buddhi) sono stati messi sotto controllo - ci si può immergere in meditazione ovunque  ci si trovi: a letto, su una sedia, su una roccia o in macchina.
 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba,

Dhyana Vahini, pagg.11/16; Ed.Sathya Sai Books and

Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


AGGRAPPATEVI A DIO

COME UN GATTINO

A SUA MADRE

                       

L'ignoranza (Ajnana) può venir rimossa riconoscendo l'universalità di Dio e l'unione della vostra individualità nell'Universale. Innanzitutto praticate l'atteggiamento del "Nenu Nivadu" ("Io sono tuo"), lasciate cioè che l'onda nel vostro cuore scopra e riconosca che appartiene al mare. Questo primo passo non è facile come sembra. L'onda ha bisogno di molto tempo per riconoscere di essere il vasto mare sotto di essa che le conferisce l'esistenza. Il suo ego è così potente che non le permette di essere umile ed inchinarsi davanti al mare. Aggrappatevi a questo pensiero come il gattino si aggrappa a sua madre, muovendosi lamentevole in cerca di soccorso e sostegno, ed ogni traccia di ego verrà rimossa. Questo passo alla fine conduce a realizzare che non c'è dualità e che tutto è Uno!

(Sathya Sai Speaks,  Vol 3, Ch 23, 8-Sep-1963)

 

                "Vi chiedo di mettere in pratica sinceramente e continuamente ciò che insegnate.

È sufficiente che facciate solo questo ed Io vi riempirò di incommensurabile gioia." - Baba


Prasanthi Nilayam è un'officina in cui le menti

ed i cuori danneggiati vengono per essere riparati

                         

[Quando fate servizio] non assumete atteggiamenti o arie di superiorità! Se vi limitate a dire "Parlate piano!" o date simili ordini perentori, voi state trattando gli altri con superiorità e disdegno. Bisogna anche far loro comprendere i motivi. Spiegate che il silenzio è proprio il primo gradino della scala della disciplina spirituale, che è il segno distintivo di Prasanthi Nilayam, che devono imparare a trasformare ogni luogo in cui sono in una Prasanthi Nilayam, che parlare ad alta voce disturba chi pratica la ripetizione del Nome o la meditazione o la preghiera, che il rumore genera altro rumore. Questa è un'officina in cui menti e cuori danneggiati vengono per essere riparati o revisionati. Nelle officine ci sono il battito del martello, il rumore delle ruote, il rombo dei motori e lo sferragliare delle catene; in questa si deve udire solo il sussurro del Nome di Dio. Dopo aver sostituito delle parti e passato una mano di vernice fresca, le macchine escono dall'officina come nuove e corrono per miglia e miglia senza difficoltà o problemi. La gente deve  considerare questo luogo come un'officina per persone logorate dal viaggio, spossate o sul punto di intraprendere un lungo cammino.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, Discorso Divino del

24 febbraio 1965; Ed.Sathya Sai Books and

Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


IL NAMASMARANA DA SOLO PUÒ DARVI TUTTI I RISULTATI DI TUTTE LE PRATICHE SPIRITUALI

 

                Entrate da subito nella disciplina del Namasmarana, il ricordo incessante del Nome del Signore. Il Namasmarana  non ha bisogno di alcun momento speciale; per praticarlo non dovete trovare del tempo libero supplementare perché esso nello stato di veglia può essere eseguito sempre, sia che stiate mangiando o facendo il bagno, camminando o stando seduti. Tutte le ore che ora sprecate in pettegolezzi, a guardare partite sportive o film e in inutili conversazioni può essere usato in modo migliore, nella silente contemplazione del Nome, della Forma e dello Splendore del Signore.

(Sathya Sai Speaks,  Vol  3,Ch 14, May 1963)

       

"Il Nome del Signore da solo è sufficiente a darvi tutti i risultati di ogni genere di pratica spirituale" - Baba


Citazioni di Bhagavan Sri Sathya Sai Baba sul

potere della ripetizione del Nome Supremo

(Namasmarana)

 

Con la pratica del Namasmarana l'umiltà

aumenta e arrendersi a Dio diventa più facile

 

 Regina fra tutte le discipline è il Namasmarana, perché quando si dimora nel Nome del Signore la Sua Maestà, la Sua Grazia, la Sua Potenza e la sua Onnipervasività si fissano sul conscio mentre le proprie capacità e qualità si eclissano nel Divino. Ne consegue che l'umiltà aumenta e arrendersi a Dio diventa abbastanza facile.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, Discorso Divino del

27 marzo 1967, Jamnagar; Ed.Sathya Sai Books and

Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


LA META DELLA VITA

È L'UNIONE CON DIO

 

La vita di ogni persona è piena di significato solo perché può essere usata per vedere Dio. La meta della vita è l'unione finale con il mare, Dio. Non dovete riempire la vita con il mondo, questo la farebbe diventare una fiera della vanità, una fiera della follia. Ascoltate le cose che vi dirigono verso il Principio dell'Essenza Divina e poi pensate ad Esso in silenzio, rendendoLo parte della vostra Coscienza. Questo processo di riflessione (manana) vi rende esseri umani ed è la prova della vita di ogni essere umano.

 

(Sathya Sai Speaks, Vol 3, Ch 21,   6-Sep-1963)

 

                "Il dolore è un grande amico che vi apre gli occhi e li induce a cercare il segreto della pace e della felicità." - Baba


IL CORPO UMANO E

L' ENERGIA COSMICA

 

"L'uomo dentro di sé possiede tutti i poteri. I poteri dell'uomo sono illimitati e stupefacenti. Niente nel mondo è al di là della comprensione umana. L'uomo oggi appare come un essere capace di alta conoscenza ed in possesso di grandi capacità le quali, però, si riferiscono solo ai suoi poteri sulle forze fisiche della natura. Dentro di lui comunque è presente un infinito potere invisibile, sconosciuto e non manifesto: l'Energia Cosmica. Essa è onnipervadente, è in ogni essere umano. Solo quando si trascende la forma si realizza che fra il micro- ed il macrocosmo la distinzione è apparente, come quella esistente fra l'aria in un palloncino e l'aria nella vasta atmosfera esterna ad esso: quando il palloncino scoppia la poca aria interna diventa una con l'aria infinita che si trova all'esterno. Il corpo umano è come un palloncino. La potenza infinita che si trova in ogni corpo viene considerata come impercettibilmente piccola ma il potere dell'aria esterna e quello di quella interna al palloncino sono uno e lo stesso. Tale potenza è parte dell'Energia Cosmica Universale: Anuraneyan Mahathomaheyan ('più piccola dell'atomo e più vasta del più vasto), come dichiarano le Upanishad."

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; dal Discorso Divino del 19.11.1998, Ed. Sri Sathya Sai Books and Publ. Trust]

 


IL POTERE DELLA

COSCIENZA DIVINA

 

Una persona può procedere fino alla consapevolezza del Divino Cosmico. Questa realizzazione proviene dal riconoscimento che la Coscienza Divina sperimentata dall'individuo è presente anche negli altri individui. Questa è l'Energia Cosmica. L'Energia Divina onnipervadente è una e la stessa, non esiste una 'seconda' Energia. I corpi possono essere multiformi come le lampadine elettriche ma l'energia che le fa accendere è la stessa. Quando si realizza questa verità si ha la consapevolezza della Divinità Cosmica. Non basta che una persona realizzi il proprio vero Sé; nessuno può cercare la propria salvezza individuale, si deve sperimentare l'Unità che sta sotto la molteplicità nella Creazione. Solo quando si realizza l'Unità si può capire anche il vero significato di 'umanità'.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba - dal Discorso Divino del 30.03.1987 - Sri Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


DIVENTATE IL FLAUTO DIVINO NELLE SUE MANI

 

Dovete diventare il Flauto Divino nelle Sue mani. Lasciate che il respiro del vostro amato Signore passi attraverso di voi, producendo una musica meravigliosa che scioglie i cuori. Arrendetevi a Lui, diventati vuoti - senza ego e senza desideri - ed Egli Stesso verrà a prendervi e ad accarezzarvi e appoggerà voi, il Flauto, sulle Sue labbra, soffiando poi con dolcezza il Suo respiro attraverso di voi. PermetteteGli di suonare qualsiasi canzone Gli piaccia. Il Signore è puro Amore, in Lui l'odio non esiste. 

(Sathya Sai Speaks,  Vol 3, Ch 21, 6-Sep-1963)
 

"Siate come una rosa, parlate tramite il vostro profumo." - Baba


Citazioni di Bhagavan Sri Sathya Sai Baba sul

potere della ripetizione del Nome Supremo

(Namasmarana)

 

Il Namasmarana è il metodo più efficace

per coltivare l'Amore (Prema)

 

Il metodo più efficace per coltivare l'Amore (Prema) è la pratica del Namasmarana. Ancora meglio: trascorrete il vostro tempo  a fare il Pranavopasana (la ripetizione della OM), che è l'origine, la fonte, il sostegno e la forza della Creazione.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba,

13 Gennaio 1965; Ed.Sathya Sai

Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


TUTTO CIÒ CHE DOVETE FARE

 PER ESSERE SALVATI

È ASCOLTARE ED OBBEDIRE

 

La Divinità presente in tutti li esorta ad aderire alla Verità ed ai Valori Morali. Alcuni La sentono quando sussurra; altri ascoltano solo se Essa protesta ad alta voce. Altri ancora sono sordi alle Sue proteste ed alcuni sono determinati a non sentirLa. Alcuni salgono in aereo, altri vanno in macchina o in autobus. CredeteMi, tutti devono essere guidati da Essa, prima o poi. Tutti devono raggiungere la loro destinazione, un giorno o l'altro. Fate la vostra parte sinceramente. Tutto ciò che dovete fare per essere salvati è ascoltare ed obbedire.

(Sathya Sai Speaks,  Vol 3, 1963)

 

                "Seguite il Maestro, affrontate i demoni, combattete fino alla fine e portate a termine la partita." - Baba

 

L'ego è responsabile della mancanza di Pace

 

L'uomo crea e sviluppa in sé un'abbondante varietà di abitudini ed atteggiamenti egoistici e provoca a se stesso un grande scontento. L'impulso per tutto questo proviene dal complesso del potere, dall'avidità di accumulare autorità, dominio e cose che non saranno mai eterne e piene. In effetti è impossibile per l'uomo ottenerle fino ad un livello di sazietà. L'Onnipotenza appartiene solo a Sarvesvara, il Signore di Tutto. Una persona può sentirsi euforica per essere diventata maestra di tutte le arti, o padrona di ogni ricchezza, o per il fatto di possedere tutta la Conoscenza o di essere esperta in tutti gli Shastra, ma da chi ha acquisito tutte queste cose? Chi gliele ha date dev'essere più grande di essa. Si può anche affermare di aver guadagnato tutto per mezzo dei propri sforzi, del proprio lavoro e della propria fatica ma certamente qualcuno ha conferito tutte queste cose, in una forma od un'altra. Non è possibile negarlo! La fonte da cui tutto ha origine è Sarvesvara; ignorarNe l'onnipotenza ed illudersi che il piccolo potere acquisito ha origine da voi è egoismo, arroganza, orgoglio, Ahamkara. Se una persona è un genuino veicolo di potere questa si riconosce dalle caratteristiche della verità, della gentilezza, dell'amore, della tolleranza, della pazienza e della gratitudine. Ovunque queste risiedano, l'egoismo (Ahamkara) non può sussistere, non trova posto. Pertanto, cercate di svilupparle. Lo splendore dell'Atma viene oscurato dall'ego perciò quando quest'ultimo viene distrutto finiscono tutti i problemi, svaniscono tutte le insoddisfazioni e si ottiene la Beatitudine.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba,

Prema Vahini, pagg. 23-24; Ed.Sathya Sai

Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


SIATE GENTILI,

PARLATE DOLCEMENTE E

DAL CUORE

                                Coltivate un carattere gentile ed un modo di parlare dolce, cosa che ne è la naturale conseguenza. Parlate senza rabbia, senza intenzione di offendere, senza alcuna artificialità o formalità, direttamente dal cuore. Allora diffonderete gioia ed amore tutt'intorno a voi. Se non vi potete permettere gli abiti o le varie finezze che ardentemente desiderate, non vi arrabbiate, non infuriatevi; siate coraggiosi abbastanza da resistere alla tentazione di cedere alla pressione della folla. Ricordatevi che il nutrimento delle buone qualità e del carattere è importante quanto quello del corpo.

(Sathya Sai Speaks,  Vol 3, Ch 24, Sep 12 1963)

 

"La soddisfazione interiore è più importante

della prosperità esteriore." - Baba

 

Non potete capire i meccanismi

del mondo spirituale     

 

Contrariamente a quanto accade per le cose mondane,

non potete capire i meccanismi del mondo spirituale, né

quali siano i progetti di Dio. Quindi sarete felici

se continuerete ad espletare correttamente i vostri
doveri ed i vostri obblighi, con gioia ed entusiasmo.

Non preoccupatevi del futuro, non andate a rinvangare

il passato: sono tutte nuvole che passano e

nient'altro. Nel mondo non esiste niente di

permanente, né persone, né oggetti, né altro. Lo

stesso nome dato all'Universo, Jagat, significa 'che

va e viene'. Perché mai preoccuparvi, se siete

consapevoli di questo? Non lasciate dunque spazio

alle preoccupazioni. Solo così l'uomo

ha il pieno diritto di diventare divino.

 

[Sathya Sai Baba: Corso Estivo 1990: Lezione 3°, § 27]


IL VERO YOGA È

IL SACRIFICIO
 

Dio è l'Incarnazione dell'Amore e l'oceano della Compassione ma voi siete incapaci di ricevere il Suo Amore e la Sua Compassione perché avete le menti piene di pensieri terreni. Se volete ricevere qualcosa di sacro, rinunciate a tutto ciò che non lo è. Se la testa è vuota può essere riempita di qualsiasi cosa ma se è già piena di pensieri mondani, com'è possibile riempirla di sentimenti sacri? Innanzitutto svuotatela di tutti i pensieri del mondo, perché solo allora verrà riempita di Amore Divino. Per riuscire a far questo dovete coltivare il sacrificio (Thyaga): questo è vero yoga.

(Divine Discourse, May 7, 2001)
 

Solo chi è sempre pronto a sacrificare le proprie comodità per aiutare gli altri è un vero devoto. - Baba

 

Piangete solo di devozione per Dio,

non dubitate mai di Lui

 

Se qualcuno mette in dubbio la vostra fede in Dio rispondete che Egli è nel vostro cuore e non è affar loro metterla in discussione. Abbiate una fede forte ed inamovibile, non abbiate paura di nulla e non piangete mai. Dovete versare soltanto lacrime di devozione per Dio. Tali lacrime hanno un significato spirituale perché Nara significa 'acqua' e Nayana vuol dire 'occhi'. Insieme queste due parole formano Narayana. [...] Ovunque vi rechiate a rendere servizio, Swami sarà sempre con voi. Qualsiasi cosa accada Io vi proteggerò, sempre. Non lasciatevi travolgere dal profitto o dalle perdite e pensate a Dio incessantemente. Persino il grande Santo e compositore Thyagaraja dubitò per un attimo del potere (Shakti) di Rama ma se ne pentì immediatamente, comprendendo che la colpa era sua, per aver dubitato di Dio, che è così potente. Non lasciate mai spazio ai dubbi!

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba,

dal Discorso Divino del 19.07.1997, Prasanthi Nolayam; Ed.Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


IL RICORDO DEL NOME DI DIO

DA SOLO BASTA A SALVARVI

 

Il ricordo del Nome del Signore da solo è sufficiente a salvarvi tutti. Potete nutrire qualche dubbio sul fatto che delle paroline come Rama o Krishna possano farvi attraversare il mare sconfinato della vita mondana. La gente attraversa vasti oceani su una piccola zattera o è capace di camminare per le selve oscure con una minuscola lampada in mano. Il Nome, che è piccolo, ha enormi potenzialità. La zattera non ha bisogno di essere grande come il mare. Recitare il Nome di Dio è come trapanare il terreno per far uscire l'acqua, è come dare un colpo di scalpello al marmo per farne emergere l'immagine di Dio imprigionata lì dentro. Rompete la scatola ed il Signore si manifesterà.

(Sathya Sai Speaks,  Vol 5, Ch 1, Jan 1965)

 

"Il Nome del Signore da solo vi dà tutti i

risultati di tutte le pratiche spirituali." - Baba

 

Citazioni di Bhagavan Sri Sathya Sai Baba sul

potere della ripetizione del Nome Supremo

(Namasmarana)

 

Il Namasmarana può sciogliere le

conseguenze delle azioni passate

 

Le conseguenze della cattive azioni passate (prarabhda) si sciolgono come neve al sole quando si ripete il Nome di Dio.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba,'Sathya Sai Speaks',

Vol. III; pag. 139; Ed.Sathya Sai Books and

Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


L'EGO CADE QUANDO

SI CRESCE IN SAGGEZZA

                       

Sappiate che voi ed Io siamo Uno.

 

Potete realizzarlo, però, solo mediante una disciplina spirituale intensa, non segnata dalla rabbia, dall'invidia e dall'avidità... i vizi che germogliano dall' ego. Quando vi arrabbiate agite come se foste posseduti da uno spirito maligno: la vostra faccia diventa brutta e terrificante. Rendetevene conto ed appartatevi in un angolo tranquillo. Non date il via libera alle parole cattive. L'invidia e l'avidità  hanno origine dall'ego e devono essere tenute attentamente sotto stretta osservazione e controllo. Come la coda di un girino, l'ego cadrà quando crescerete in saggezza. Sviluppatela, ed imparate a  discriminare e a controllare la natura effimera di tutte le cose oggettive.

(Sathya Sai Speaks,  Vol 5, Ch 1, Jan 14 1965)
 

                "Rimuovete le radici dell'egoismo dal campo del vostro cuore. Questo, da solo, sarà già sufficiente a raggiungerMi." - Baba

 

Un seme bollito non germoglia

 

La salute è il requisito essenziale per il successo in tutti gli aspetti della vita, per realizzare i quattro ideali che devono guidare l'uomo e cioè: il vivere moralmente, la prosperità, la realizzazione dei desideri benefici e la liberazione dall'afflizione. Ovunque l'uomo cerca di vivere felicemente e pacificamente ma felicità e pace non si conquistano con le attività secolari. Il corpo, che anela a vivere felice e protetto, è soggetto a malattie, decadimento e morte mentre l'Abitante del corpo, il Sé, non nasce né muore. Esso è l'Atma, Dio. Il corpo è il tempio di Dio e quindi è compito dell'uomo tenerlo in buone condizioni. La salute è necessaria per guadagnarsi questo mondo ed il prossimo, per acquisire il benessere e progredire nel mondo, per realizzare il vero e proprio scopo per il quale il Sé si è incarnato in questa forma umana, che è quello di  diventare consapevole della propria Sorgente, il Paramatma.
 

Per raggiungere questa meta si devono perseguire gli ideali di rettitudine,  prosperità, desiderio morale e liberazione dal dolore con l'aiuto di una mente e di un corpo sani. Quali sono le cause maggiori di una cattiva salute? Milioni di esseri viventi raggruppati per specie dimorano sulla terra e si sostengono col cibo loro assicurato dalla Natura, così come essa lo fornisce. Soltanto l'uomo fa eccezione: per soddisfare il palato e gli altri sensi, egli cambia le caratteristiche e la composizione delle cose offerte dalla Natura e prepara, attraverso il processo di bollitura, friggitura e mescolamento, misture che non hanno più vitalità. Gli uccelli e le bestie non adottano tali metodi distruttivi, mangiano le cose crude e ne assorbono l'essenza vitale, che conferisce forza. In tal modo non cadono vittime delle molte malattie che l'uomo si procura. Piantate in terra un seme bollito ed esso non germoglierà. Come può allora fornire vita agli esseri animati? Le vitamine e le proteine, che sono ingredienti preziosi, vengono distrutte mentre le si cuoce per compiacere il palato! I miliardi di cellule del corpo sono così interdipendenti che, quando una è indebolita o danneggiata, ne soffrono tutte. Ci sono un limite ed un equilibrio che ogni membro ed organo del corpo devono mantenere. Il cibo insufficiente o inadatto mette in pericolo tale equilibrio. Una tosse occasionale aiuta a rafforzare i polmoni e pulirli dalle sostanze estranee ma degli attacchi di tosse sono segnali certi di malattia. "Mangiate con moderazione e vivrete a lungo": questo è il consiglio trasmesso attraverso le epoche dai veggenti del passato. Questo consiglio è seguito raramente. La gente si riempie di una quantità di cibo tale da trovare difficoltà ad alzarsi da tavola ed i benestanti sono orgogliosi di offrire banchetti costosi, rovinando il loro sistema digestivo con il consumo di cibi ricchi e pesanti. Coloro che sanno che la salute è il più grande tesoro fanno molta attenzione a mangiare solamente cibo sattvico: cibo non cotto, noci, frutta e semi germogliati sono i migliori.

 

Usateli come minimo ad un pasto, diciamo alla sera per cena , e vi assicureranno una vita lunga. Bisogna sforzarsi di avere una vita lunga al fine di poter utilizzare gli anni nel servizio ai propri simili. I pensieri cattivi causano una cattiva salute. Anche l'ansia, la paura e la tensione danno il loro contributo; tutte  derivano dall'ingordigia, dalla brama di avere più cose, più potere o più fama. L'ingordigia causa dispiacere e disperazione. L'accontentarsi può provenire solo da un modo di vedere spirituale. Il desiderio per le cose del mondo deve essere abbandonato.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba,

dal Discorso Divino del 30.09.1981, Prasanthi Nolayam; Ed.Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]

 

AIUTATE SEMPRE,

NON FATE MAI DEL MALE

Baba


VOI E IL SIGNORE SIETE INSEPARABILMENTE LEGATI DALL'AMORE SUPREMO

            

Dovete coltivate un'atteggiamento di attaccamento inseparabile verso il Signore, che è il vostro vero e proprio Sé. Se Egli è un fiore, voi dovete sentirvi api che ne succhiano il nettare. Se Egli è un albero, voi dovete essere i vermi che vi si arrampicano. Se Egli è una roccia, voi sarete la cascata che precipita da essa. Se Egli è il cielo, siate la piccola stella che brilla in esso. Ma sopra ogni altra cosa, siate coscienti della verità che voi e Lui siete legati dall'Amore Supremo. Se sentite questo acutamente, tramite l'intelligenza sottile, allora il viaggio sarà veloce e la meta raggiunta.

(Sathya Sai Speaks,  Vol 5, Ch 4, Jan 30 1965)
 

"La vostra gioia è il Mio cibo." - Baba

 

L'estrema potenza del Mantra 'Gayatri'

 

Om Bhur Buvaha Suvaha

Tat Savithur Varenyam

Bhargo Devasya Dhimahi

Dhiyo Yonaha Prachodayath
 

La Gayatri, che appare per la prima volta nei Rig Veda (iii/62/10), scritta in lettere Devanagari, l'alfabeto indiano comparso attorno all' ottavo secolo originariamente usato per scrivere in sanscrito, ed in seguito in hindi e molte altre lingue.

 

Significato del Mantra Gayatri:

 

Meditiamo sulla Gloria della Luce che illumina i tre mondi: grossolano, sottile e causale.

Io sono quella energia vivificante, l'Amore, l'illuminazione radiante e la Grazia Divina dell'Intelligenza Universale.

Preghiamo affinché la Luce Divina illumini le nostre menti.

 

Significato delle singole parole:
 

Om: il suono primevo

Bhur: il mondo fisico

Bhuvah: il mondo mentale

Suvah: il mondo celeste, spirituale

Tat: Quello; Dio; il Paramatma trascendentale

Savithur: il Sole, il Creatore, il Preservatore

Varenyam: il più adorabile, incantevole

Bhargo: lustro, splendore

Devasya: il Signore risplendente e supremo

Dhimahi: meditiamo su

Dhiyo: l'intelletto, la comprensione

Yo: Possa questa Luce

Nah: nostra

Prachodayath: illuminare, guidare, ispirare


 

 

Il triplice aspetto di Gayatri

 

Chi è Gayatri? Non è una dea, Gayatri è la madre dei Veda (Gayatri Chandasam matha). Gayantham thrayate ithi Gayatri: «Gayatri redime chi canta il Mantra». Gayatri è presente ovunque venga recitato il Mantra. Tuttavia Gayatri ha tre nomi: Gayatri, Savitri e Sarasvati.  Tutti e tre sono presenti in tutti. Gayatri rappresenta i sensi, ne è la padrona. Savitri è la padrona dell'energia vitale (prana).  Molti indiani conoscono bene la storia di Savitri, che riportò in vita Satyavan, il marito defunto. Savitri significa verità. Sarasvati è la divinità che presiede alla parola (vak). Gayatri, Savitri e Sarasvati rappresentano la purezza nei pensieri, nelle parole e nelle azioni (trikarana shuddhi). Nonostante Gayatri abbia tre nomi, essi esistono tutti e tre in ciascuno di noi nella forma dei sensi (Gayatri), del potere della parola (Sarasvati) e dell'energia vitale (Savitri). Si dice che Gayatri abbia cinque volti, ragion per cui viene chiamata Panchamukhi. Esiste qualcuno al mondo che abbia cinque facce? No. Nel Ramayana si narra che Ravana avesse dieci teste. Se avesse avuto davvero dieci teste, come avrebbe fatto a stare sdraiato sul letto o a muoversi? Non è questo il profondo significato di tale descrizione. Gli vengono attribuite dieci teste perché egli padroneggiava i quattro Veda e i sei Shastra. Allo stesso modo, Gayatri viene descritta con cinque volti. Il primo volto è Om, o Pranava. Il Principio del Pranava rappresenta le otto diverse forme di ricchezza (ashta aisvarya). Il secondo volto è Bhurbhuvas-suvaha. Il terzo è Tat-Savitur-varenyam ed il quarto è Bhargo devasya dhimahi. Il quinto volto è dhiyo yo nah prachodayat. Se il Mantra Gayatri viene inteso a questo modo, si comprenderà che tutti e cinque gli aspetti di Gayatri sono dentro ciascuno di noi.

 

 

Il potere del Mantra Gayatri
 

Il Mantra Gayatri comprende tutti e tre gli elementi che figurano nell'adorazione di Dio: descrizione, meditazione e preghiera. Le prime nove parole del Mantra rappresentano gli attributi del Divino: Om Bhur-Bhuvah-Suvah Tat Savitur Varenyam Bhargo Devasya. Dhimahi riguarda la meditazione (dhyana). Dhiyo yo nah Prachodayath è la preghiera al Signore. Il Mantra è, quindi, una preghiera a Dio affinché ci conferisca tutti i poteri e talenti.

 

 

La Gayatri allevia ogni malattia
(Sarvaroganivarini Gayatri).

 

La Gayatri tiene lontana ogni sofferenza

(Sarvaduhkha parivarini Gayatri).

La Gayatri appaga ogni desiderio
(Sarvavancha phalasri Gayatri).

 

La Gayatri elargisce tutto ciò che benefico. In chi canta il Mantra Gayatri si manifesteranno vari tipi di potere. Ne consegue che il Mantra Gayatri non dev'essere trattato con superficialità. Nel nostro processo della respirazione è radicato il suono della Gayatri e quel suono ci ricorda la nostra vera forma. Nel processo della respirazione ci sono l' inspirazione e l'espirazione. Nello Yogashastra il termine per indicare l'inspirazione è purakam, mentre l'espirazione viene chiamata rechakam. 'Trattenere il respiro' si dice kumbhakam. Quando l'aria viene inalata, il suono prodotto è so-o-o; quando viene esalata il suono è ham-m-m. So-ham, So-ham,... [Swami dimostra come questo accade inspirando ed espirando]. So è "Tat" (Quello) e Ham significa "io": Io sono Quello, Io sono Divino. Ogni respiro lo proclama, e i Veda hanno dichiarato la stessa cosa negli aforismi seguenti: Tat tvam asi (Tu sei Quello), Aham Brahmasmi (Io sono Dio) e Ayam Atma Brahma (Questo Atma è Dio). Non immaginate che Dio sia in qualche luogo lontano da voi: Egli è dentro di voi. Voi siete Dio. La gente vuol vedere Dio. Le Scritture dicono: 'La Verità è Dio; la Saggezza è Dio' (Satyam jnanam anantham Brahma). L'una e l'altra sono presenti ovunque e trascendono le categorie del tempo e dello spazio. La Verità, infatti, è ciò che continua ad aver valore in ogni istante del passato, del presente e del futuro. Questa Verità è Gayatri. La Gayatri, dunque, è l'abitante del cuore. Hridaya (cuore) contiene la parola daya, che significa compassione. In ogni cuore c'è compassione, ma nella vita concreta qual è il livello della sua manifestazione? Minimo. Non c'è istante che non sia contrassegnato dalla rabbia, dalla gelosia, dall'orgoglio e dall'odio. Queste qualità malvagie non sono naturali nell'uomo, sono anzi in contrasto con la natura umana. È stato affermato che una persona che si basa interamente sulla mente è un demone, chi si basa sul corpo è un animale e chi fa affidamento sullo Spirito o Atma (il Sé) è divinamente dotato. Chi fa assegnamento sul corpo, sulla mente e sull'Atma è un essere umano: l'umanità è la combinazione di corpo, mente e Spirito. L'uomo deve compiere ogni sforzo per ascendere fino al Divino, non per discendere verso il livello demoniaco o animale. Da oggi in poi i genitori devono insegnare ai loro figli delle storie che contengano una morale. Voi tutti sapete in quale condizione caotica versi il mondo oggi. Disordini e violenza dilagano ovunque e non si riesce più a trovar pace e sicurezza in nessun luogo. Dove si può trovare la pace? Dentro di noi. Lo stesso dicasi per la sicurezza. Che fare per eliminare l'insicurezza e per garantirci la sicurezza? [Si deve] rinunciare ai desideri. Questo, nel linguaggio degli Indiani antichi veniva definito vairagya (rinuncia agli attaccamenti). Questo non vuol dire che bisogna abbandonare casa e famiglia per ritirarsi nella foresta. Si tratta di ridurre le esigenze. Se sei un capofamiglia, circoscrivi i tuoi desideri alle necessità familiari; se sei uno studente, applicati totalmente agli studi; se sei un professionista, adempi ai doveri del tuo stato. Non indulgere in eccessi di alcun genere. [...] Nella recita del Mantra Gayatri si dovrebbe far mente locale sul fatto che tutto è in ciascuno di noi e sviluppare, quindi, fiducia nel Sé. L'uomo d'oggi è tormentato da un gran numero di ansie perché non si fida del proprio Sé. L'aspirante sul sentiero spirituale è obbligato a misurarsi con le preoccupazioni e le difficoltà per via dei 'sei nemici': la lussuria, l'ira, l'avidità, l'infatuazione, l'orgoglio e l'invidia. Egli deve vincerli. [...] L'essere umano è essenzialmente divino, ma tende a dimenticare la propria divina origine. Il Mantra Gayatri è sufficiente a proteggere la persona che lo canta, poiché esso incarna tutte le potenze divine. È un requisito che non deve mancare ai giovani, perché assicura loro un futuro brillante e fausto. I giovani studenti sono i cittadini e i governanti del domani; perciò essi devono sviluppare pensieri puri e nobili. Anche i genitori dovrebbero nutrire ed incoraggiare una simile crescita. [...]  Cantate la Gayatri il più spesso possibile. Se la cantate quando fate il bagno, esso ne verrà santificato. Cantatela pure prima dei pasti e il cibo diverrà un'offerta a Dio. Sviluppate devozione per Dio con tutto il cuore!


 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba,

dal Discorso Divino del 30.09.1981, Prasanthi Nilayam; Ed.Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


NON SENTITEVI SEPARATI

DAL VOSTRO SÉ

                               

 Lo stato di coscienza 'io sono il corpo' deve sparire, se si vuole che emerga il sentimento 'io sono Uno con il  Sé'. Quando siete Uno con la Coscienza Universale non potete essere afflitti dal dolore, dalla sofferenza o dall'egoismo. Pensate all'acqua di mare: una quantità molto ridotta di acqua di mare chiusa in una piccola bottiglia va a male in pochi giorni mentre se resta in mare niente può farla marcire. Siate nel mare facendone parte, non

separatevi da esso. Non sentite di essere il corpo separato dall'Abitante.

(Sathya Sai Speaks, Vol 1, Ch 3,   29-Jan-1965)

               

 "Il Signore è ovunque, ma si manifesta dove c'è

un autentico, ardente anelito per Lui." - Baba

 

L'estrema potenza del Mantra 'Gayatri'

(Seconda Parte)

 

Om Bhur Buvaha Suvaha

Tat Savithur Varenyam

Bhargo Devasya Dhimahi

Dhiyo Yonaha Prachodayath

 

Significato del Mantra Gayatri:

 

Meditiamo sulla Gloria della Luce che illumina i tre mondi: grossolano, sottile e causale.

Io sono quella energia vivificante, l'Amore, l'illuminazione radiante e la Grazia Divina dell'Intelligenza Universale.

Preghiamo affinché la Luce Divina illumini le nostre menti.


 

Significato delle singole parole:

 

Om: il suono primevo

Bhur: il mondo fisico

Bhuvah: il mondo mentale

Suvah: il mondo celeste, spirituale

Tat: Quello; Dio; il Paramatma trascendentale

Savithur: il Sole, il Creatore, il Preservatore

Varenyam: il più adorabile, incantevole

Bhargo: lustro, splendore

Devasya: il Signore risplendente e supremo

Dhimahi: meditiamo su

Dhiyo: l'intelletto, la comprensione

Yo: Possa questa Luce

Nah: nostra

Prachodayath: illuminare, guidare, ispirare


 

Bhagavan Sri Sathya Sai Baba

sul Mantra Gayatri


CHE COSA È LA GAYATRI

La Gayatri (la preghiera vedica per illuminare l'intelletto) è la preghiera universale contenuta nei Veda (Conoscenza Divina), le più antiche Scritture Sacre. Essa è diretta alla Divinità immanente e trascendente, a cui è stato dato il nome di 'Savitha', che significa 'Ciò da cui tutto è nato.' [DD del 20-6-1977]

 

Gayatri è Annapurna, la Madre, la Forza che sostiene ed anima tutta la vita. Perciò, non ignoratela.[ DD del 20-6-1977]

 

La Gayatri (la preghiera Vedica per illuminare l'intelletto) è un Mantra sacro che dimostra l'unità esistente dietro la molteplicità nella Creazione. È attraverso il riconoscimento di questa unità che possiamo comprendere la molteplicità. L'argilla è una, anche se i vasi fatti con essa hanno diverse forme e dimensioni. L'oro è uno, sebbene i gioielli d'oro abbiano molte forme. L'Atma (il Sé Divino) è uno, sebbene le forme incarnate in cui Esso risiede siano molte. Quale che sia il colore della mucca, il latte è sempre bianco. [DD del 17-3-1983]


CHE COSA FA LA GAYATRI PER VOI

 

La Gayatri è considerata l'essenza dei Veda. 'Veda' significa 'Conoscenza', e la Gayatri è una preghiera che nutre e rende più acuta la facoltà che permette di assimilare tale Conoscenza. Infatti le quattro dichiarazioni di base (mahavakyas) contenute nei quattro Veda si trovano nel Mantra Gayathri, che vi è stato dato come un terzo occhio per rivelarvi la visione interiore mediante la quale potete realizzare Brahman. [DD del 20-6-1977]


 

La Gayatri vi proteggerà da qualsiasi pericolo o danno ovunque vi troviate - in viaggio, sul lavoro o a casa. Gli occidentali hanno fatto delle ricerche sulle vibrazioni prodotte da questo Mantra ed hanno scoperto che quando esso viene recitato con accento corretto, come descritto nei Veda, l'atmosfera circostante diventa visibilmente illuminata. Durante il canto del Mantra lo splendore del Divino (Brahmaprakasha) discende su di voi ed illumina il vostro sentiero. Alla fine ripetete anche 'Shanti' tre volte, perché tale ripetizione conferirà la pace alle tre entità in voi: corpo, mente ed anima. [DD del 20-6-1977]


 

È essenziale che recitiate la Gayatri almeno tre volte al giorno: al mattino, a pranzo ed al pomeriggio. Questo servirà a ridurre gli effetti delle azioni sbagliate che si fanno ogni giorno. È come pagare la merce in contanti invece di comprarla a credito perché non c'è accumulo di debito karmico (risultato delle azioni), in quanto ogni karma (azione) della giornata viene pagato per quello stesso giorno mediante la recitazione della Gayatri. [DD del 17-3-1983]


 

Brahmaprakasha, lo splendore del Divino, discenderà su di voi ed illuminerà il vostro intelletto ogniqualvolta canterete questo Mantra. [DD del 20-6-1977]


 

Gayatri dà sollievo in tutte le malattie (Sarva roga nivaarini Gayatri).[DD del 23-8-1995]


 

Gayatri protegge da tutte le sofferenze (Sarva dhukha parivarini Gayatri). [DD del 23-8-1995]


 

Gayathri esaudisce tutti i desideri (Sarva vancha phalashri Gayatri). [DD del 23-8-1995]


 

Gayatri conferisce tutti i benefici. [DD del 23-8-1995]


 

Se questo Mantra viene cantato, emergeranno in chi lo canta molti tipi di poteri. Quindi, non trattatelo con superficialità. [DD del 23-8-1995]


 

L'atteggiamento della resa aumenterà in noi se reciteremo la Gayatri con regolarità. [DD del 17-3-1983]


 

Come l'alba dopo la notte, il Mantra Gayatri dissolve l'oscurità dell'ignoranza: Dhiyoyonah prachodayaath. I raggi del Mantra Gayatri illuminano la mente e l'intelletto e promuovono la Conoscenza, la Saggezza e la discriminazione. [DD del 17-3-1983]


 

La Gayatri ha il potere sottile di rimuovere le tendenze cattive e di impiantare abitudini virtuose. La Gayatri promuove l'acquisizione dell'Energia di Dio (Daivasakthi) [DD del 25-2-1965].


QUANDO DOVETE RECITARLA

 

Non abbandonate mai la Gayatri; potete ignorare o lasciar perdere qualsiasi altro Mantra ma dovete recitare la Gayatri almeno alcune volte al giorno.  [DD del 20-6-1977]


 

Non cantate stupide e devianti canzoncine da film, recitate invece la Gayatri. Quando fate il bagno il corpo viene ripulito; ripulite anche la mente e l'intelletto. Prendete l'abitudine di ripeterla mentre fate il bagno così come prima di ogni pasto, quando vi svegliate dal sonno e quando andate a letto. E ripetete 'shanti' tre volte alla fine, perché tale ripetizione conferirà la pace alle tre entità in voi: corpo, mente ed anima. [DD del 20-6-1977]


 

Cantate la Gayatri al mattino, a mezzogirono e a sera. Voi fate così tante cose, perché non cantare anche la Gayatri? Vi benedico tutti affinché possiate santificare la vostra vita a questo modo, rendendola utile e piena di significato. [DD del 6-5-1995]


 

È essenziale recitare la Gayatri almeno tre volte al giorno al mattino, a mezzogiorno e alla sera. [DD del 17-3-1983]


 

La Gayatri è un tesoro da custodire  per tutte le vostre vite. [DD del 20-6-1977]


 

La Gayatri recitata mentre si fa il bagno significa che Le state offrendo le vostre abluzioni. [DD del 17-3-1983]


 

Se la Gayatri viene recitata prima di mangiare, il cibo viene santificato e diventa un'offerta alla Divinità.   [DD del 17-3-1983]


 

Fornire calorie allo spirito è un processo altrettanto necessario di quello del fornire calorie al corpo. Colazione, pranzo e cena, adorazione mattutina, di mezzogiorno e serale: sono tutt'e sei essenziali.  [DD del 25-2-1965].


 

Il tempo, come l'uomo, ha tre qualità: sattva, rajas e tamas (purezza o serenità, passione e inerzia). Il giorno si divide in tre parti:


 

    * dalle 4 alle 8 del mattino ha una qualità sattvica (equanime);

    * dalle 8 del mattino alle 4 del pomeriggio ha una qualità rajasica (appassionata);

    * dalle 8 di sera alle 4 del mattino ha una qualità tamasica (inattiva).


 

Le otto ore che vanno dalle 8 di sera alla 4 del mattino vengono usate principalmente per dormire. Le otto ore del giorno, dalle 8 del mattino alle 4 del pomeriggio, vengono utilizzate da tutti gli esseri, inclusi gli animali e gli uccelli, per compiere i doveri quotidiani e vengono considerati rajasici (dedicati alle attività). Quando le quattro ore sattviche del mattino vengono usate per impegnarsi in buone azioni quali l'adorazione, le azioni virtuose e nello stare in buona compagnia, si è sicuri che ci si sta elevando dal livello umano a quello divino. È in questo periodo sattvico (dalle 4 alle 8 del mattino e dalle 4 alle 8 del pomeriggio) che si deve recitare la Gayatri. [DD del 17-3-1983]

 

Il Saggio Visvamithra descrisse il Mantra Gayatri come 'una droga sottile per l'aspirante spirituale'. Essa dev'essere venerata perché risveglia il vostro intelletto (buddhi) e vi conferisce discriminazione (viveka) intelletto discriminante (vichakshana) e distacco (vairagyam), che sono i tre tratti che distinguono gli esseri umani, elevandoli molto al di sopra della sfera degli altri animali. La Gayatri ha anche il potere sottile di rimuovere le cattive tendenze e di impiantare abitudini virtuose.  [DD del 17-3-1983]

 

 [Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, citazioni dai Discorsi;

Tratto da http://www.sathyasai.org/ ]

 

Se cantate il Mantra Gayatri con tutto il cuore

non avrete mai difficoltà nella vita

 

[dal Discorso Divino del 10 febbraio 2000]


RITIRATE LA MENTE DAI  SENSI

Distaccatevi dai sensi. Solo allora l'Atma (l'Anima) potrà risplendere. Io non intendo dire che dobbiate distruggere i sensi ma che dovete ritirare la mente da essi, suoi compagni attuali. La mente dev'essere leale verso il suo vero padrone, l'intelletto.Tenete una candela in una stanza con tutte le finestre aperte: il vento la spengerà, perché la fiamma verrà spinta in tutte le direzioni.  Per far sì che la fiamma bruci diritta dovete chiudere le finestre. Allo stesso modo, i sensi sono le finestre, la fiamma è la mente e la nostra concentrazione deve avere come unico scopo la realizzazione di Dio.

(Sathya Sai Speaks,  Vol 5, Ch 3, Jan 29, 1965)

 

"Offrite a Dio il profumo della virtù." - Baba


SFORZATEVI DI ACQUISIRE

LA VITTORIA NELLA VITA

 

Dio ha creato l'uomo affinché questi possa avere il coraggio e la forza, caratteristiche del Purusha, ed acquisire la vittoria. Il Suo scopo non è stato quello di creare un consumatore di cibo, un peso sulla terra, un animale schiavo dei propri sensi; Egli non ha inteso creare un'orda di oziosi senza alcuna voglia di lavorare duramente, che accumulino grasso fino ad assumere forme mostruose. Dio non ha creato l'uomo con l'idea che questi possa, mentre vive, ignorare il suo Creatore e rinnegare l'Atma, vagando come una bestia, permettendo alla sua intelligenza ed alla sua discriminazione di venire sprecate.


 

[Dal Sanathana Sarathi / Gennaio 2007]

 

BHAGAVAN  SRI  SATHYA  SAI  BABA:

Essenza, Consapevolezza,

Beatitudine, Atma


SIATE SILENZIOSI E RIDUCETE

I CONTATTI AL MINIMO

Siate voi stessi silenziosi, questo indurrà il silenzio negli altri. Non cedete all'abitudine di urlare, di parlare a lungo e ad alta voce. Riducete i contatti al minimo. Portate con voi un'atmosfera di calma contemplazione, ovunque vi troviate. Alcuni vivono in un perpetuo chiacchiericcio, in un tornado di rumori: sia che si trovino ad una mostra od in un Tempio, le loro lingue non si fermano mai. Costoro non andranno lontano sulla strada per raggiungere Dio!   

(Sri Sathya Sai Speaks,  Vol 5, Ch 4, Jan 30 1965)

 

        La voce di Dio può essere udita solo nel silenzio. - Baba


OSPITATE NEI VOSTRI CUORI

LA BANDIERA DI PRASANTHI

 

Vedo che qualcuno ha messo sottosopra la consueta disposizione dei posti: le donne sono a sinistra e gli uomini a destra. Da questo deriva che alle donne arriva il sole cocente negli occhi mentre gli uomini sono all'ombra dell'albero. Perciò non vi tratterrò a lungo. Spiegherò al vento la bandiera simbolo di Prasanthi. Prasanthi è l'elevata equanimità con la quale, una volta che si soprassiede a tutte le dualità, si raggiunge la gioia suprema di un calmo equilibrio non affetto da alti e bassi o dal dolore e dal piacere, un equilibrio in cui le onde si sono calmate e le tempeste non infuriano più. La bandiera reca l'emblema che viene rappresentato in forma concreta qui, davanti alla veranda.  Esso è la raffigurazione della sintesi del progresso del pellegrino in viaggio verso il trono del Signore nell'altare del proprio cuore. Il pellegrino deve attraversare ed oltrepassare le grandi distese desolate dei desideri terreni (Kama), superare le grosse dune fangose della rabbia (Krodha) e ripudiare le scogliere dell'odio e della malizia (Dvesha) per potersi poi rilassare sui verdi pascoli della Pace e dell'Amore (Prema).  Una volta diventato padrone dei nemici interiori egli deve riposarsi nel silenzio del proprio cuore come uno yogi, avendo tacitato tutte le agitazioni del suo regno interiore. Questo è il significato della colonna a sei anelli che si trova qui in mezzo a quel cerchio. I sei anelli sono i sei chakra  (i centri di energia) della disciplina yogica che si trovano nel Nadi (corrente spinale nervosa) centrale dell' uomo. Fisso nella calma indisturbata della coscienza più profonda, l'uomo scopre che il loto del proprio cuore fiorisce e si schiude in mille petali dopodiché la fiamma del risveglio nella Verità si illumina sotto forma di Pace Suprema (Prasanthi). In quel momento il ricercatore sa che egli e tutto ciò che lo circonda sono Uno e che quell'Uno è Brahman. Questo progresso, che prima o poi tutti devono compiere in questa vita o in un'altra, viene messo in evidenza come un'immagine nitida dal simbolo sulla bandiera. Perciò, quando essa sventola su questa Prasanthi Nilayam, prendete la determinazione di ospitarla anche nei vostri cuori.  Fate oggi il primo passo di questo lungo pellegrinaggio. Rinunciate per avere, ponetevi dei limiti per ricevere, diventate ciechi alla via esteriore per vedere con maggior chiarezza all'interno di voi stessi.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, dal DD del 23/11/1965 a Prasanthi Nilayam]
 

"Amate, perché lo dovete;

amate solo per Amore;

amate Dio, perché,
qualunque cosa Egli vi dia,
essa sarà sempre inferiore a Lui;
amate Lui solo, senza nessun
altro desiderio,

senza nessun'altra richiesta."


Baba


FATE DI TUTTO PER OTTENERE

LA CONOSCENZA DEL SÉ E SALVARVI

 

Tutti gli individui devono raggiungere la meta viaggiando

 per il sentiero della Saggezza. Questa conoscenza sopraggiunge non appena guardate dentro voi stessi ed analizzate le vostre stesse esperienze. Per avere il desiderio ardente di compiere una tale analisi dovete educarvi a questa attitudine. Sviluppare buone abitudini ed evitare quelle brutte, associarvi alla compagnia di persone pie, essere attivi nel compiere buone azioni e servire le persone disperate sono i passi che vi conducono al sentiero glorioso della Conoscenza del Sé. Dovete intraprendere questa disciplina e salvarvi dal dolore e dalla sofferenza. Vi benedico affinché possiate ottenere la volontà di farlo e di persistere nella pratica spirituale fino a quando avrete ottenuto il successo.

(Sathya Sai Speaks,  Vol 5, Ch 5, Feb 20, 1965)
 

"La dedicazione al Signore santifica tutte le attività." - Baba


LA NATURA FONDAMENTALE DELL'UOMO CERCA L'APPAGAMENTO INTERIORE

 

Non ditemi che la Beatitudine non vi interessa, che siete paghi dell'illusione e che non avete intenzione di sopportare il rigore della veglia. La vostra Natura Fondamentale, credetemi, detesta questa routine monotona e deprimente fatta di mangiare, bere e dormire. Essa cerca qualcosa che sa di aver perduto: la Pace (Shanti), la gioia profonda. Essa cerca la liberazione dalla schiavitù delle cose futili e temporanee. Tutti vi anelano nel profondo del loro cuore, ma la troveranno in un solo negozio, quello della Contemplazione del Sé Supremo, la base di tutta questa apparenza. Per quanto alto un uccello possa volare, dovrà prima o poi posarsi sulla cima di un albero per godersi il riposo. Così verrà un giorno in cui anche i più altezzosi, i più caparbi, i più increduli, e persino quelli che affermano che nella Contemplazione del Sé Supremo non c'è gioia né pace, dovranno pregare: "Signore! Dammi la pace; concedimi consolazione, forza e gioia."

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, dal DD del 07/02/1959 a Prasanthi Nilayam]

 

'Io' è il primo Nome di Dio. La gente Lo chiama con vari nomi  per propria soddisfazione e gioia ma il vero Nome di Dio è
 

'IO SONO'. - Sai Baba

 

[Sathya Sai Speaks Vol 35 pag. 286]


PROTEGGETE LA MENTE CON LA FEDE, LE COMPAGNIE SANTE ED I PENSIERI SACRI

                       

La dedicazione al Signore santifica tutte le attività, delle quali Egli è la ragione, il motivatore e l'esecutore; Egli è Colui che conferisce la forza e la capacità per compierle e che gioisce dei frutti che ne derivano. Pertanto la dedicazione deve venirvi spontanea, perché tutto è Suo e niente è vostro. È vostro dovere credere che Egli è il motore delle vostre attività e trarre forza da tale convinzione. Fino a quando le ferite guariscono e la nuova pelle si indurisce le bende devono proteggere la zona malata. Allo stesso modo, fino a quando non si è realizzata l'Unità il balsamo della fede, delle compagnie sante e dei pensieri sacri deve essere applicato alla mente affetta dall'ego.

(Sathya Sai Speaks,  Vol 5, Ch 5, 20-Feb-65)
 

"Il Signore vuole la sincerità, non l'imitazione.

Fate sì che il vostro anelito sia sincero ed

il risultato sarà garantito." - Baba


SONO VENUTO A DIRVI...

 

 Sono venuto ad accendere la lampada dell'Amore nei vostri cuori, a far sì che risplenda giorno dopo giorno con maggiore brillantezza. Non sono venuto per conto di nessuna religione esclusiva. Non sono venuto per una missione di pubblicità per una setta, per un credo o per una causa, né sono venuto a raccogliere seguaci per una dottrina. Non ho in programma di attrarre discepoli e devoti nel mio gregge o in qualsiasi gregge. Sono venuto a dirvi di questa fede unitaria, di questo Principio Spirituale, di questo sentiero dell'Amore, di questa virtù dell'Amore, di questo obbligo dell'Amore. 

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, dal DD del 04/07/1968 a Prasanthi Nilayam]

 

'Io' è il primo Nome di Dio. La gente Lo chiama con vari nomi  per propria soddisfazione e gioia ma il vero Nome di Dio è

 

'IO SONO'. - Sai Baba

 

[Sathya Sai Speaks Vol 35 pag. 286]


SIATE UN VEICOLO

DI GIOIA PER GLI ALTRI
 

                Diffondete gioia ad ogni istante. Non riversate nelle orecchie altrui le vostre storie di infelicità e preoccupazione. Indossate un sorriso sul volto affinché tutti possano afferrare la vostra euforia. Quando parlate agli altri dei vostri successi il vostro scopo è quello di indurre in essi l'invidia ma non dovete solo amare gli altri, dovete anche essere così buoni da far sì che anche gli altri amino voi. Cercate di consolare, di incoraggiare, di rinforzare ed illuminare i miseri, i disperati, i deboli ed i poco informati. Mettetevi in grado di svolgere questo ruolo.                

(Sathya Sai Speaks, Vol 5, Ch 5, 20-Feb-65)

 

"Comportatevi verso gli altri come desiderate che

gli altri si comportino verso di voi." - Baba


LA PRATICA DI  PRAPATTI  È MOLTO SUPERIORE A QUELLA DI  BHAKTI
 

[Ci sono:] (1) i seguaci del Sentiero Difficile e 2) i seguaci del Sentiero Facile e Sicuro. Essi vengono definiti (1) Bhakti (il Sentiero dell'Amore per Dio) e (2) Prapatti (Assoluto Abbandono di se stessi a Dio). Questo è come dire che la pratica del Markatakisora, il cucciolo della scimmia, è Bhakti, mentre la pratica del Marjalakisora, il gattino, è Prapatti. La devozione dev'essere continua, mai interrotta, come il flusso dell'olio da un recipiente all'altro. Sebbene i due tipi  siano fondamentalmente uguali, le pratiche sono diverse. Senza Prema a questo mondo non si può acquisire niente... In entrambi i casi di cui sopra Prema è uguale, non c'è dubbio, ma c'è una differenza nella manifestazione. Nel Markatakisora Marga, il piccolo per proteggersi deve fare affidamento sulla propria forza: ovunque la madre stia saltando, si deve attaccare alla sua pancia e non lasciare la presa a nessun costo! Anche il devoto deve superare le prove nelle mani del Signore, aggrappandosi al Suo Nome sempre ed in ogni circostanza, instancabilmente, senza la minima traccia di avversione o disgusto, sopportando di venir criticato o ridicolizzato dal mondo e vincendo i sentimenti della vergogna o della sconfitta.  L'esempio di questo tipo di Bhakti è quello del primo fra i devoti, Prahlada.

Il Prapatti Marga è diverso, è la via del gattino, il  Marjalakisora, l'atteggiamento del Sarvabhara Samarpitha: come esso semplicemente miagola continuamente rimanendo fermo in un posto, mettendo tutto il peso sulla mamma gatta, così il devoto dà completa fiducia al Signore. La mamma gatta tiene il gattino in bocca e lo trasporta in luoghi più alti o attraverso stretti passaggi. Allo stesso modo, il devoto mette tutto il suo peso sul Signore e si arrende totalmente alla Sua volontà. Lakshmana è la testimonianza di questo sentiero. La pratica di Prapatti è molto superiore a quella di Bhakthi. La caratteristica di Prapatti è la resa completa, sotto ogni aspetto. Per servire il Signore Rama, Lakshmana rinunciò a tutto ciò che gli era di ostacolo per il sentiero e cioè alla ricchezza, alla moglie, alla madre, alla casa e persino al sonno ed al cibo, e questo non per un giorno o per un anno, ma per ben quattordici anni. Egli sentiva che il Signore Rama era il suo Tutto, la sua felicità e la sua gioia, che gli avrebbe concesso tutto ciò di cui aveva bisogno e che lo scopo della sua vita era solo quello di seguirLo e di servirLo, arrendendo la sua volontà alla Sua. Quindi, se tutti i pesi vengono posti su di Lui e se Egli viene seguito incessantemente, senza che venga mai dimenticato, il Signore sicuramente fornirà ogni cosa. Questa è la natura del tipo di devozione Prapatti.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, 'Prema Vahini', pagg. 85,86 ed 87; Ed.Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


DIO RISIEDE IN OGNI CUORE
 

Ogni volta che nel Cuore c'è un vuoto l'Amore vi fluisce dentro, felice di poterlo riempire. L'Amore non è mai  trattenuto, viene offerto in abbondanza senza stratagemmi o

imbrogli. L'Amore non indossa la maschera della menzogna, dell'adulazione o della paura. Il viticcio

dell'Amore aspira ad arrampicarsi solo sulle vesti di

Dio e capisce che, in tutto il Suo splendore, Egli risiede in ogni Cuore.

(Sathya Sai Speaks,  Vol 5, Ch 12, Mar 22, 1965)

 

"L'Amore non cerca ricompense, l'Amore

stesso è la ricompensa. " - Baba


IL TETTO AI DESIDERI

 

I bambini Bal Vikas vanno istruiti sul tetto ai desideri che vieta lo spreco di denaro, cibo, energia e tempo. Solo dando forza a queste regole riuscirete a tenerli sotto controllo. Oggi neppure gli anziani seguono il 'tetto al desideri'. Durante le feste e le celebrazioni familiari vengono spesi tanti soldi per organizzare cene in cui il cibo viene sprecato. Il cibo è Dio, non sprecatelo! Datelo a coloro che ne hanno bisogno. Purtroppo oggi non si dà da mangiare ai poveri e agli affamati e grandi quantità di cibo vengono gettate nella pattumiera come se si trattasse di spazzatura. A proposito del parlare: non si deve parlare troppo perché viene sprecata energia preziosa. Analogamente, non sprecate il tempo: 'Sprecare tempo è sprecare vita'. Voi sprecate il denaro; quale scopo si persegue sprecandolo? 'L'uso sbagliato del denaro è malvagio'. Certamente potete spenderlo quando è necessario ma perché sprecarlo per cose inutili solo perché l'avete in tasca? Molta gente spende tutto il proprio stipendio per cose di lusso pensando di dover condurre una vita pretenziosa. Se spendete soldi con incuranza anche il lattaio e la servitù di casa, che osservano il vostro stile di vita, avanzeranno richieste per l'aumento delle loro spettanze.


Siate un esempio per gli altri: la società osserva attentamente le vite dei membri dell' Organizzazione

Quindi, non dovete costituire un cattivo esempio per gli altri. Ad ogni rupia che spendete dovreste chiedervi se lo state facendo per una buona causa oppure no... Vivete con attenzione e conducete con determinazione la vita in società. Persino quando commettete un piccolo errore la società lo giudica severamente perciò non dovete fare neanche un piccolo sbaglio. La società osserva attentamente le vite dei membri dell'Organizzazione Sathya Sai. Conducete quindi un vita ideale e siate un esempio per gli altri.

 

[Dal Discorso Divino di Bhagavan Sri Sathya Sai

Baba pronunciato nella Sai Kulwant Hall

a Prasanthi Nilayam il 21 Luglio 2008]


DITE LA VERITÀ E

PRATICATE LA RETTITUDINE

 

In natura ogni singola cosa ha un suo codice di condotta (Dharma). L'acqua ha la sua natura e l'obbligo di muoversi, il fuoco ha il Dharma di bruciare e consumare, il magnete quello di attrarre e di portare verso di sé. Ciascuno segue il proprio codice di condotta in modo stabile, persino le stelle del firmamento. Il codice di condotta appropriato è  "Sathyam Vadha; Dharmam Chara" (dite la verità e praticate la rettitudine).  Dovete riempire ogni momento della vostra vita, tutti i vostri pensieri, le vostre parole e le vostre azioni riflettendo la vostra consapevolezza del Dharma. Un tale modo di vivere è il contrassegno del buon carattere.

(Divine Discourse, Vol 4, Ch 16, Apr15, 1964)
 

Il carattere è il gioiello più prezioso

che dovete indossare . - Baba


NON C'È NESSUNO DA BIASIMARE

E NESSUNO DA LODARE: TUTTO È DIO
 

"Il Signore stesso dichiarò: 'Arjuna! Tutto questo ha avuto origine da Me, tutto questo esiste in Me, ma Io non ne sono dipendente, ricorda, Io sono distaccato da tutto questo.' Qui ci sono due punti di vista: il punto di vista del Jivi (anima individuale) ed il punto di vista del Signore. Il Jivi ha l'esperienza dualistica del bene e del male, il Signore non ha alcuna dualità. Se tutto è Dio, se Dio è l'Atma interiore presente in tutti, come possono esserci due, uno buono e l'altro cattivo?"

"Ora, la gente comune può nutrire qualche dubbio su questo punto. Il Signore dice che tutte le cose, sia buone che cattive, hanno avuto origine da Lui e che Egli è la Causa Prima ma allo stesso tempo dichiara di non venire legato né influenzato dagli effetti e dai difetti di tutto ciò a cui Egli ha dato origine! Egli dice di non avere alcuna relazione con esso e di essere al di sopra ed al di là di tutto questo, di cui Egli è la Causa."

"Potete obiettare che anche l'uomo non è affatto responsabile del bene e del male che viene compiuto attraverso di lui dal Divino, che la sua vera natura trascende sia il bene che il male, che le sue azioni, anche se malvagie, vengono indotte dal Signore stesso, ragion per cui l'uomo non ha niente che può reclamare come 'sua azione'. Vero, ma la fede in questa attitudine che 'niente viene fatto da voi', che 'tutto è la volontà del Signore che viene espressa attraverso di voi', dev'essere ferma, sincera, profonda ed irremovibile. Non ci dev'essere traccia di ego. Se è così, una tale persona ha definitivamente ottenuto la più alta meta della vita ed è benedetta al massimo grado. Questa realtà dev'essere conosciuta, questa conoscenza dev'essere stabilita. Senz'altro chi ha la convinzione che tutto questo è Dio, chi non ha alcuna sorta di relazione o affinità con il mondo oggettivo, chi ne è al di sopra ed al di là è il Sathya-Jivi, l'individuo il cui soggiorno qui ha portato frutto."

"Le parole, comunque, sono inutili; potete ripetere - come pappagalli addestrati a lungo - certe frasi fatte, come 'Tutto proviene dal Signore'; 'Io non sono che una marionetta'; 'Egli tira i fili ed io danzo secondo il Suo volere', 'Niente mi appartiene, Io sto solo esprimendo la Sua volontà'. Ma che cosa fate di solito?  Quando  viene compiuta un'azione lodevole vi vantate che è vostra, quando ne viene compiuta una biasimevole la attribuite all'induzione del Signore! Urlate dal podio, fino a che vi si secca la gola, di avere guadagnato onore, fama, stato sociale e lauree, autorità e posizione, proprietà e possedimenti, mete ed acquisizioni tramite i vostri sforzi ma quando dovete ammettere una brutta fama o un fallimento, cose cattive e sbagliate, allora ne trasferite convenientemente la responsabilità al Signore dicendo: "Io non sono che uno strumento nelle Sue mani, Egli è il Mio Maestro ed io non sono che uno strumento!" Questa è diventata l'abitudine dell'uomo oggi, anzi, è diventata una moda. La gente dondola da io a Lui come il pendolo di un orologio. Questa è una sconfitta, una vera e propria inutile finzione spirituale.

"La mente, la parola e le azioni devono essere tutt'e tre piene della convinzione che è tutto un Suo Gioco. Questo è il sentiero genuino. È una debolezza  umana dividere le cose in buone e cattive ma imputare questo a Dio è un sacrilegio."

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, Gita Vahini, pgg 129-131]

 

DIO È DENTRO DI VOI;

DIO È SEMPRE CON VOI

 

"Non abbiate mai l'errata convinzione che Dio si trovi al di fuori. Dio non è fuori; Dio è dentro di voi. Egli è sempre con voi".

 

-Baba

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, Sanathana Sarathi, Novembre 2004, p.321]


AVVIATEVI SUL SENTIERO DELLA CONOSCENZA E TUTTO IL RESTO VI VERRÀ DATO IN SOVRAPPIÙ

 

Se spargete i semi sulla superficie del terreno essi non germinano. Dovete tenerli dentro la terra. Allo stesso modo anche la Conoscenza, se sparsa in superficie, non germinerà e non crescerà fino a diventare un albero e produrre il frutto della Saggezza. Piantatela nel vostro cuore, annaffiatela con l'Amore Divino, concimatela con la fede ed il coraggio, tenetene lontani i parassiti cantando i Nomi Divini e praticando la compagnia dei Santi, così che alla fine ne possiate trarre beneficio. Avviatevi sul sentiero dell'acquisizione della Saggezza e la Grazia, la Pace e tutto ciò di cui avete bisogno vi verrà dato in sovrappiù. 

(Divine Discourse,  May16, 1964)

 

A questo mondo non esiste un' arma più

efficace della pazienza.        - Baba


OGNUNO È BABA

TRAVESTITO

 

"Ascoltate attentamente: Io sono l'Atma interiore nel cuore

di loto di tutti gli esseri. Pertanto, se voi credete [in questo] e dirigete la vostra vita sulle basi della convinzione che l'Atma inerente in ogni essere è il Mio Paramatma, per voi questa meditazione (dhyana) sarà sufficiente; attenetevi ad essa con fermezza, mettete in pratica questa fede, applicatela alle vostre azioni, alle vostre parole ed ai vostri pensieri. Allora l'esperienza dell'Unità, del fatto che voi siete Me ed Io sono voi, potrà essere acquisita".

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, Gita Vahini pgg 172-173]
 

TUTTO CIÒ CHE ACCADE È VOLONTÀ DI DIO

 

"Qualsiasi azione in questo mondo, persino la più piccola, avviene per volontà di Dio". -Baba

 

(Sanathana Sarathi, Novembre 2004, p.314)


SIATE PAZIENTI NELLA

VOSTRA SADHANA

 

La scala dev'essere alta quanto il punto che volete raggiungere, non è vero? Allo stesso modo la vostra pratica spirituale per tenere a freno la mente dev'essere portata avanti passo dopo passo, fino ad ottenere la Realizzazione. Il riso nella pentola dev'essere ben bollito e diventare morbido e dolce; fino a quel momento il fuoco deve restare acceso. Nel recipiente costituito dal corpo bollite la mente  con l'acqua, che rappresenta i sensi, e rendetela morbida. Il fuoco è la pratica spirituale (sadhana). Continuate la bollitura a fuoco vivace fino a quando questa vita diventa divina.
(Divine Discourse, Vol 4, Ch 19, May 17, 1965)
 

A questo mondo non esiste austerità più grande della forza d'animo. - Baba


IL MONDO HA BISOGNO DI UNA NUOVA MENTE E DI UN CUORE PIENO DI SANTITÀ
 

"Quando gli impulsi del pensiero e delle idee provenienti dal Paramatma (l'anima suprema) arrivano al cervello essi vengono definiti intuizioni. Quando i pensieri immagazzinati o le impressioni dei cinque sensi conducono a emozioni quali la rabbia, l'odio, la gelosia, l'invidia, la paura, l'amore e la compassione essi provocano il formarsi di vari colori nell'aura (campo energetico) che circonda il corpo fisico, chiamata corpo bioplasmico (corpo sottile, anche definito corpo astrale). L'energia pranica (prana sakti) perde carica a seguito dei cattivi pensieri o viene caricata dai pensieri buoni. L'impatto degli impulsi buoni o cattivi può essere osservato attraverso l'effetto che produce sul volto degli individui, facendoli apparire brutti o belli a seconda dei pensieri intrattenuti. Una persona che intrattiene cattivi pensieri crea dei buchi o delle falle nel proprio corpo bioplasmico, attraverso i quali l'energia pranica viene perduta, inducendo le malattie. Pensieri cattivi attraggono cattive vibrazioni dall'atmosfera e promuovono disordini psicologici, fino ad arrivare persino alla schizofrenia, a pensieri di suicidio, di omicidio e ad altri crimini". (1) "Il corpo è un mondo in se stesso, non è solo la mera forma esteriore. È l'assemblaggio collettivo di molti organi ed arti. Ogni organo ha una sua propria bellezza, che dev'essere incrementata. Un corpo debole e malato non è capace di alcuna azione risoluta. Le idee pure, nobili e sublimi possono venire emanate solo da un corpo forte e sano. Tutte le religioni sono d'accordo su questo punto. Anche se avete coscienza del corpo le vostre vite devono essere guidate dalla consapevolezza atmica. Il corpo, i sensi, la mente, l'intelletto e l'Atma devono essere considerati i vostri cinque respiri (pancha prana). Se capite i misteri e le sottigliezze di ciascuno di essi non avete più necessità di alcun'altra disciplina" (2) "La salute non dipende dalle medicine. Le buone parole, le buone maniere, le buone visioni ed i buoni pensieri sono cose essenziali. Che cosa possono fare delle medicine, anche se potenti e costose, se una persona ha pensieri e sentimenti cattivi? Invece una vita virtuosa, i pensieri benefici, gli ideali elevati e la retta condotta possono conferire non solo la salute, ma ciò che è più prezioso: l'Atmananda, la consapevolezza estatica della Realtà stessa". "Le cose di cui il mondo ha bisogno oggi non sono un nuovo ordine né una nuova istruzione, né un nuovo sistema, né una nuova religione: il rimedio risiede in una nuova mente, in un cuore pieno di santità. La santità deve radicarsi e crescere ovunque nelle menti e nei cuori della gente. I buoni ed i divini devono impegnarsi a promuovere questo compito come l'unico grande lavoro spirituale da compiere". (3) 

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba - (1) Citazioni dai Discorsi tratte da 'Valori Umani e Salute' di C. Ghooi, Ed. Sri Sathya Sai Books and Publ. Trust; (2) Summer Showers 1990, cap.3; Discorso del 20.11.1982 e (3) Sanathana Sarathi, dicembre 1982, pag.274, , Ed. Sri Sathya Sai Books and Publ. Trust]

 


I TRE MONDI SONO AL DI LÀ DELLA CAPACITÀ

DI COMPRENSIONE DELLA MENTE

 

L'universo sottile, così indescrivibilmente grande se paragonato all'universo fisico, è esso stesso una parte microscopica di un aspetto ancora molto, molto più vasto dell'universo, che può essere descritto come universo causale. Esso è così denominato perché è da questo aspetto finissimo che emergono i mondi grossolano e sottile. Tutti e tre questi mondi (fisico, sottile - o mentale/emozionale - e causale) sono così enormemente grandi che le Sacre Scritture hanno dichiarato che essi non possono essere assolutamente compresi dalla mente umana né illustrati a parole. Essi sono al di là dell'immaginazione ed al di là della capacità di comprensione della mente. Eppure, al di là di questi, a trascendere il grossolano, il sottile ed il causale c'è ancora il Principio Divino, la causa ultima di tutto.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba - Discorsi Divini sulla Bhagavad Gita, Cap. 2 - Sri Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


METTETE TUTTO NELLE MANI DEL GURU E DIO PENSERÀ A TUTTO IL RESTO

 

Una volta che vi siete assicurati un Guru dovete lasciare tutto a Lui, persino il desiderio di ottenere la Liberazione. Egli vi conosce meglio di quanto voi possiate conoscere voi stessi e vi dirigerà verso quanto è bene per voi. Il vostro dovere è quello di obbedirGli e di soffocare la tendenza ad allontanarvi da Lui. Potete chiedervi: "Come facciamo a guadagnarci di che vivere, se ci attacchiamo a dei Guru di questo tipo?" Siate convinti che il Signore non vi lascerà morire di fame. Non vi darà solo soldi ma persino amritha; non solo cibo, ma anche il nettare dell'immortalità.

(Divine Discourse, July 24, 1964)

 

Il Dio in voi è vostro padre, vostra

madre, insegnante ed amico. - Baba


PER L'UOMO È ESSENZIALE PURIFICARSI A LIVELLO DEL PENSIERO
 

Lo Hridayam risiede dietro il punto in mezzo alle sopracciglia. Gli Avatar, i Veggenti ed i Saggi dell'India e del mondo intero hanno tutti assegnato un nome alla scintilla di Energia Cosmica: Atma, Purusha, Hiranyagarbha, Sat-Chit-Ananda, Neotis, Tao o Sai Tattva sono solo alcuni di essi. Il nucleo delle emozioni, del comportamento e delle idee risiede in quest'area del cervello. È un posto di Luce Risplendente (durante la meditazione gli yogi sperimentano questa Luce, che è straordinariamente calmante e molto più luminosa del sole). Esso può essere definito 'generatore di Energia Cosmica' o 'sede dell'Atma o dell'Anima Divina' e si trova nella parte destra del cervello. L'Anima irradia Energia Cosmica prima all'encefalo, e questo la manda poi a tutto il corpo attraverso il resto del cervello, dei nervi e delle fibre nervose per far sì che l'energia pranica (prana shakti) venga distribuita a tutti gli organi del corpo.

 

L'area che circonda questo sistema in cui le vibrazioni hanno inizio viene chiamata Buddhi (o Vijnamaya Kosa, un campo di energia che funziona come intelletto o saggezza). Il Buddhi prende Luce dall' Atma (Sat-Chit-Ananda). Dopo il Buddhi, l'Energia Cosmica è circondata da un campo di energia mentale ed emozionale chiamato Manomaya Kosa che vibra in accordo con i pensieri, le sensazioni, le emozioni ed i karma individuali di ogni persona e che è formato dai pensieri, buoni o cattivi, di cui l'uomo è capace, e che ammontano a cinquanta milioni. Ciascun cervello individuale non può essere a conoscenza di tutti i pensieri  che passano attraverso il cervello tutti insieme. I pensieri dell'uomo vanno e vengono come nuvole di passaggio senza avere effetto sul cervello umano ma quando viene loro concesso di restare e di mescolare le cose per un lungo periodo questi pensieri prolungati formano  nel cervello determinati solchi, che producono diversi tipi di neuropeptidi che inducono differenti tipi di comportamento ed azioni del corpo umano, causando karma, sia buono che cattivo. Pertanto per l'uomo purificarsi a livello del pensiero è essenziale. I pensieri sono la vera psiche dell'uomo e ne formano la mente.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Citazione da 'Human Values and Health', giugno 2007, Ed. Sri Sathya Sai Books and Publ. Trust, Prasanthi Nilayam]


COME SI PUÒ

SPERIMENTARE DIO?

 

Il Cosmo è una manifestazione della Divinità. Sono stolti gli uomini che, pur vedendo le opere del Divino ovunque, pensano che Dio non esista. Senza riconoscerNe l'onnipresenza, l'uomo cerca Dio da qualche parte al di fuori di se stesso. Ciò riflette la natura dualistica delle persone che si identificano con il corpo e si alienano da Dio. Mentre Dio è onnipresente e può venir riconosciuto nella Divina manifestazione della natura, la coscienza del corpo impedisce all'uomo di sperimentare l'Unità con la Divinità. Come si può sperimentare Dio?

(1) Il primo requisito è la purezza dello Hridayam (il cuore spirituale). Tutte le religioni hanno affermato l'importanza di una tale purezza.

(2) Lo scopo di tutti gli sforzi in campo spirituale (sadhana) è quello di raggiungere la pace della mente.

(3) La compassione verso tutti gli esseri è devozione per Dio. Dio non può venire sperimentato attraverso l'osservazione di rituali e con l'adorazione. Ovunque vi siano pompa ed ostentazione non può esserci Divinità; qui la Beatitudine della Divinità non potrà essere sperimentata. Come un seme non può germogliare su un terreno roccioso, la Beatitudine della Divinità non può essere realizzata tramite un'adorazione priva di umiltà e sincerità.

(4) Tutte le pratiche spirituali non vengono perseguite per realizzare l'Atma. Infatti non c'è bisogno di cercare l'Atma, che è onnipervadente ed è presente ovunque. La sadhana dev'essere praticata per liberarsi di ciò che impedisce la visione dell'Atma (anatma).

L'uomo dimentica la sua vera natura e si perde nella coscienza di ciò che egli non è, dimenticandosi di essere in realtà l'Atma ed identificandosi con un nome ed una forma particolari. Egli costruisce tutte le sue relazioni su questa base ma quanto sono reali e permanenti questi nomi e queste forme? Essi sono solo proiezioni della mente ed hanno la loro esistenza solo fino a quando la mente ed il corpo esistono. Lo Hridayam rappresenta l'Atma. Esso ha Luce propria e la Sua Luce (Atma) illumina la mente e le permette di vedere il mondo esterno. Senza questa illuminazione la mente non potrebbe comprendere il mondo. La mente è come la luna che riceve la propria luce dal sole e non ha luce propria; essa brilla a causa della Luce dell'Atma. Quando il sole risplende la luna è a malapena visibile. Allo stesso modo, quando c'è la consapevolezza dell'Atma la mente non è percepibile. Nel mondo l'Atma  è alla base di tutto. Gli uomini sono ingenui a pensare che l'Atma si trovi nel corpo. La verità è che il corpo, la mente e tutto il Cosmo sono nell'Atma. L'Atma non può essere dentro nient'altro perche Esso è il Tutto. Esso è Tutto.  
 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba - dal Discorso Divino del 30.03.1987 - Sri Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


SIATE MEMBRI DELLA FAMIGLIA

ED IL SERVIZIO NON VI STANCHERÀ

 

Per coloro che mercanteggiano e desiderano  il profitto la venerazione viene messa in relazione con i ricavi; vendono gli omaggi ad un certo prezzo per ogni unità di risposta soddisfacente. Essi sono come servi pagati, che reclamano il salario, il pagamento degli straordinari, i buoni extra etc. e calcolano quanto riusciranno ad ottenere per il servizio reso. Siate invece membri della famiglia, amici, sentite di appartenere al Signore ed il servizio non vi stancherà, vi frutterà maggiori soddisfazioni e come pagamento il Maestro vi riempirà di Beatitudine. A che cosa si può aspirare di più? Lasciate il resto a Lui, che sa tutto al meglio. Egli è tutto e la gioia di avere Lui è una ricompensa sufficiente! Questo è il segreto della felicità umana.
(Divine Discourse, Aug 19, 1964)
 

        L'uomo più ricco è colui che è più soddisfatto nella vita. - Baba


DIVENTERETE UNO

CON LA LUCE COSMICA

 

"Dio non ha né nascita né morte,

né inizio, né fine,

Egli è presente dappertutto,

è il testimone eterno"

 

Gli scienziati moderni non riescono a comprendere questa verità. Ciò che sono riusciti a conoscere e a capire è solo una frazione della totalità. Che cos'è la consapevolezza? La consapevolezza è la comprensione totale. Una totale comprensione implica la conoscenza e l'esperienza dell'onnipresenza della Divinità. Moha Kshaiya equivale a Moksha  (il distacco totale equivale alla liberazione). Che cosa significa questo? Facilmente l'aria si mescola con l'aria, il fuoco col fuoco, l'acqua con l'acqua. Allo stesso modo Dio è la vera e propria forma della Luce e diventa Luce dentro di voi; voi diventerete Uno con la Luce Cosmica. Dio è senza forma. Per potervi unire alla Divinità senza forma dovete abbandonare l'identificazione con il corpo. Concentratevi sul Principio dell'Atma. Se restate sempre attaccati al corpo come potete realizzare l'Atma, il Principio Cosmico? Concentratevi sull'Atma!  Solo allora la vostra coscienza si unirà alla Coscienza Cosmica.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; dal Discorso Divino del 23.11.1998, Ed. Sri Sathya Sai Books and Publ. Trust]


LA DIVINITÀ È RISPLENDENTE

 

Il vero devoto vede la Divinità in tutto. L'Energia della Divinità permea tutti gli atomi del Cosmo. Come si fa riconoscerLa?

 La Divinità è risplendente.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba - dal Discorso Divino del 25.08.1998 - Sri Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


CHI HA FEDE HA CORAGGIO

E PREGA ANCHE PER

I PROPRI AVVERSARI

 

La fede in Dio è presente in ogni bambino e non lascia passare la disperazione e il dolore. Essa conterà sul Signore interiore e scoprirà gli inesauribili stimoli del coraggio presente dentro ogni cuore. Questi bambini piccoli, donne e uomini che traboccano di fede, non avranno odio nel cuore, saranno solo tristi perché gli altri sono avidi ed invidiosi e le loro preghiere saranno tese a chiedere saggezza, umiltà ed amore per i loro avversari. Fate che questa trasformazione abbia inizio in voi oggi.

(Divine Discourse, Sep 26, 1965)

 

A questo mondo non esiste arma

più efficace della pazienza. - Baba


DOVETE AVERE COME META LA DIVINITÀ E NIENT'ALTRO

 

La Divinità è presente dentro di voi. Incapaci di realizzare la vostra Divinità innata, voi sprecate tempo cercando Dio al di fuori di voi stessi. Qualsiasi cosa vediate o sperimentiate nel mondo è solo la reazione, il riflesso e la risonanza dei vostri sentimenti. Non lasciatevi illudere da essi, volgete la mente dentro e contemplate la Realtà dentro di voi. Sarete allora certamente capaci di sperimentare la Divinità. Dovete avere come meta solo la Divinità e nient'altro. La Divinità è l'Uno senza un secondo ed è onnipervadente.  

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, Sanathana Sarathi, Gennaio 2005, pgg 10-11]


AMATE ANCHE COLORO

CHE CONSIDERATE MALVAGI

 

Siete destinati a sperimentare il riflesso, la reazione e la risonanza dei vostri sentimenti, siano essi buoni o cattivi. Se vedete il male negli altri esso è solo un riflesso dei vostri cattivi sentimenti. È un errore biasimare gli altri  ignorando le vostre proprie colpe. Innanzitutto purificate i vostri sentimenti e amate persino coloro che considerate malvagi, perché a questo mondo nessuno è malvagio. Voi considerate alcuni buoni ed altri cattivi a causa dell'illusione (Bhrama). Sviluppate sentimenti nobili (Sathya Sankalpa) e sarete capaci di percorrere il sentiero della Verità.

 

-Baba

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, Sanathana Sarathi, Novembre 2002, p.329]


L'AMORE È

ASSENZA DI EGOISMO
 

L'Amore come pensiero è Verità, l'Amore come azione è Retta Condotta, l'Amore come sentimento è Pace e l'Amore come comprensione è Non-Violenza. L'Amore è assenza di egoismo e l'egoismo è assenza di Amore. L'Amore dà e perdona, l'egoismo prende e dimentica. 
(Divine Discourse, Sep 26, 1965)
 

L'Amore non cerca ricompense. - Baba


NON SI HA ALCUN DIRITTO DI

GIUDICARE GLI ALTRI

 

"Con la vostra comprensione limitata non avete il diritto di esprimere giudizi su niente.

La vera Saggezza risiede nell'accettare ogni cosa come buona e nel seguire il sentiero della Verità."

"Tutto ciò che vedete al di fuori di voi è un riflesso dell'essere interiore.

Il bene ed il male fuori non esistono, sono dei meri riflessi di ciò che è dentro di voi.

Nessuno ha il diritto di giudicare gli altri. Rinunciate a tutto ciò che è cattivo in voi e troverete tutt'intorno solo la bontà."

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, Sanathana Sarathi, Luglio 2004, p.195 e Dicembre 1999, p.374]


PER VEDERE LA LUCE DIVINA

 È ASSOLUTAMENTE NECESSARIO AVERE UN CUORE SPIRITUALE (HRIDAYAM) PURO

 

Quasi ogni essere umano ha la consapevolezza soltanto del suo corpo fisico. Quando la Grazia di Dio discende sull'uomo e questi è molto avanzato sul sentiero spirituale egli diventa consapevole dei suoi corpi sottili (Sukshma Sarira). Su decine di milioni di devoti forse solo uno percepisce il suo vero Sé e fra questi ce n'è uno che percepisce i suoi corpi sottili. In conseguenza a ciò costui è liberato perché riceve l'insegnamento dall'esperienza mistica, dall'arte di uscire dalla prigione del corpo fisico e di godere la coscienza degli altri corpi. Mentre vive sulla Terra egli ritorna nel corpo fisico per sua volontà. Quando il cuore spirituale o Hridayam è libero dall'odio, dalla gelosia, dalla rabbia, dalla lussuria, dall'avidità e dall'ego la Luce Divina è visibile. La purezza dello Hridayam è assolutamente necessaria per godere della Beatitudine dell'Atma.  L'anima è ancora imprigionata nei cinque involucri (kosha) ma quando la Grazia del Guru si riversa sull'individuo questi è liberato. La liberazione (Mohakshaya) avviene quando l'anima individuale si fonde con l'Anima Universale e gode di permanente Beatitudine. Qui la Coscienza (Chitta) è associata con il Conoscitore (Janntha). Il Principio della Conoscenza viene chiamato Prajna (sonno profondo) o Turiya. A trascendere tutti questi c'è il Puro Sé Divino, il Supremo Purusha, che è la fonte di ogni potere ed Incarnazione della Volontà Infinita. Questo è il potere che protegge il Cosmo.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, Discorso Divino del 20 Maggio 1993]


L'AMORE È

ASSENZA DI EGOISMO

 

 Quando procedete sul sentiero della Verità (Sathya) è esso stesso a condurvi alla Rettitudine (Dharma). La Pace (Shanti) emergerà dall'unione della Verità (Sathya) e della Retta Azione (Dharma). Quando la Pace verrà aggiunta alla Verità ed alla Retta Azione sperimenterete l'Amore Divino (Prema). Se avrete in voi l'Amore Divino non avrete nemici, perché potete arrecare del male agli altri solo se non avete Amore. Quindi dovete coltivare l'Amore. Per poterLo sperimentare dovete prima ottenere la Pace attraverso la Verità e la Rettitudine.

(Divine Discourse,  Jan 14, 2009)

 

Seguire la Voce Interiore è vera spiritualità. - Baba


LE UNDICI QUALITÀ

DELLA PUREZZA

 

Per sviluppare la propria forza morale e mentale si deve praticare una disciplina spirituale (sadhana) volta a disciplinare la mente.

A questo scopo di devono promuovere undici qualità di purezza (Satva) come elencato qui di seguito:

 

1) Purezza del luogo: è necessario dotare il luogo in cui si risiede o si studia di un'atmosfera sattvica. Le immagini o gli altri oggetti che si vedono devono riempire la persona di pace e pensieri puri. Gli oggetti che aumentano l'agitazione ed i cattivi pensieri non devono avervi posto. Tale luogo dev'essere pulito e libero da qualsiasi cosa che sia impura.
 

2) Armonia familiare: nella famiglia in cui vivete dovrebbero esserci mutua comprensione, cooperazione e senso di armonia. Nella famiglia non deve esistere discordia perché questo creerebbe una cattiva atmosfera. Un'atmosfera armoniosa conferirà alla persona vera pace mentale.


3) Cibo sattvico: tutto il cibo dev'essere puro o sattvico. Questo significa che nessuna delle cose che mangiate dev'essere troppo acida, amara o calda. Dovete escludere il cibo aggressivo (rajasico) come il pesce o la carne. Persino il cibo puro non dev'essere assunto in eccesso. Alcuni consumano così tanto cibo sattvico che, nonostante sia puro, esso diventa tamasico (ciò che induce pigrizia e depressione). Allora ci si siede con uno stomaco leggero e ci si alza con lo stomaco pesante.

 

4) Liquidi puri: anche i liquidi devono essere sattvici. Non si deve bere qualsiasi cosa sia disponibile ma solo acqua pura. Si devono escludere anche le bevande alcoliche.

 

5) Pensieri e sentimenti sattvici: questi hanno grande importanza. Specialmente gli studenti tendono ad ignorare questo fattore. Solo se i pensieri ed i sentimenti sono puri si può ottenere pieno beneficio da una stanza pulita, da una buona famiglia e da un Dio puro.

 

6) Visione pura: se si vogliono sviluppare pensieri e sentimenti puri anche  tutto ciò che si vede dev'essere puro. Tutta la Creazione (Shishti) si basa sulla visione (drishti). È solo quando si ha una visione sbagliata  che si hanno cattivi pensieri. Si devono guardare le donne più anziane come se fossero la propria madre e quelle più giovani come se fossero le proprie sorelle. Quando si è pieni di pensieri così puri si devono avere buoni sentimenti. Dato che siete studenti queste cose vi devono essere dette! Immaginate quanto vi sentireste offesi se qualcuno guardasse vostra madre e le vostre sorelle con occhi pieni di malizia. Comprendendo questo, dovete avere buoni sentimenti nei riguardi delle altre donne. Non dovete commettere le offese che  non tollerate negli altri.

 

7) Studio sattvico: qualsiasi libro leggiate e qualsiasi cosa scriviate devono esseri puri. Questa è la pratica spirituale (sadhana) relativa allo studio. Se leggete o scrivete qualcosa di non puro questo vi deformerà    la mente. Un buon libro forma una buona mente. Qualsiasi libro di fisica, chimica o altre materie che vi mettiate a studiare non avrà alcun effetto sul vostro carattere, ma i romanzi di cattiva qualità lo influenzeranno. Se vi viene prescritto di studiare libri non appropriati trattateli come meri libri di testo senza attribuire loro alcun valore come guide per la vita.
 

8) Servizio sattvico: a proposito del servizio, dovete decidere quale servizio è sattvico e quale è rajasico. Si va a pulire le strade, a costruire strade nei villaggi o a scavare pozzi e si fa tutto come servizio alla comunità ma il servizio reso deve conferire vera felicità alla gente. In nome del 'volontariato sociale' se uno va all'ospedale e prende contatto con un paziente in modo scortese non sta facendo vero servizio. Dovete considerare qualsiasi persona vogliate servire come un'incarnazione dell'Amore Divino. Quando andate ad aiutare le persone bisognose ed abbandonate dovete considerarle incarnazioni della Divinità. Quando andate ad aiutarle, consideratele divine. Narayana ha due forme: una è Lakshmi-Narayana (piena di ricchezze, può aiutare tanta gente e riesce ad attirare molti a servirLa) e l'altra è Daridra-Narayana (Dio della Povertà), che  nessuno serve. Queste sono le persone a cui dobbiamo fare un servizio sattvico.
 

9) Sadhana: è la disciplina spirituale e dev'essere sattvica. Alcuni fanno Hatha Yoga, altri sviluppano l'energia Kundalini ed alcuni invocano gli spiriti maligni per danneggiare gli altri. Tutte queste non sono affatto sadhana (discipline spirituali)!  L'individuo è Chit (Coscienza) e Dio è l'Eterno Assoluto (Sat). Quano Sat e Chit si combinano si ha Ananda. Questo è il significato di Sat-Chit-Ananda: Beatitudine Divina. Solo la disciplina spirituale intrapresa per realizzare Sat-Chit-Ananda è vera sadhana! Dov'è questo Sat? Sat (il Divino) è in tutti perciò dovete essere preparati a servire tutti e a considerare tutti divini. Potete avere relazioni normali con i vostri parenti ed amici e non c'è niente di sbagliato in questo ma dovete praticare la vostra sadhana nello spirito che l'Uno pervade i molti. In questo processo dovete coltivare il sentimento dell'Amore. Non esiste sadhana più alta della coltivazione dell'Amore.
 

10) Un Buon Lavoro: per quanto riguarda la vostra occupazione o professione, quale genere di lavoro dovete svolgere? Deve trattarsi di un lavoro che apporti beneficio al Paese, alla comunità. La nazione vi rende possibile guadagnarvi di che vivere perciò dovete vedere che cose potete darle indietro. Dovete chiedervi: "Quale servizio posso fare per la comunità, quale aiuto posso darle?" Dovete accertarvi che nel lavoro che fate non ci siano menzogna, disonestà, frode o motivi malvagi. Queste sono le cose pure che dovete osservare nella vita. Se vi impegnate nella giusta azione non sarete legate dalle conseguenze del karma. È a causa del vostro karma passato che avete questa vita. Con il vostro karma attuale potete assicurarvi la libertà dalla rinascita. Attraverso l'Amore sviluppate la fede; attraverso la fede, l'onestà; attraverso la fede e l'onestà acquisite la conoscenza; attraverso la conoscenza sviluppate la sadhana ed attraverso la sadhana acquisite la meta. Quindi: per praticare la sadhana  avete bisogno della Saggezza e per acquisire la Saggezza avete bisogno di onestà  e fede (sraddha). Per avere sraddha  dovete coltivare l'Amore, quindi l'Amore è il mezzo e per questo dovete acquisire il controllo dei sensi. Se   riducete gradualmente i vostri desideri riuscirete a mettere i sensi sotto il vostro controllo. Diverse branche della conoscenza sono come fiumi ma la Conoscenza Spirituale è l'oceano! Come tutti i fiumi si uniscono all'oceano, tutti i tipi di conoscenza si uniscono nella Conoscenza Spirituale.

 

11) Satsang: le compagnie devono essere buone. Dovete pensare a  chi frequentare. Kabir disse: "Io saluto sia i cattivi che i buoni." Gli venne chiesto: "Ben comprendiamo che tu saluti i buoni ma perché anche i cattivi?" Egli rispose: "Quando saluto i cattivi sto dicendo loro 'per favore, levatevi dalla mia presenza' mentre ai buoni sto dicendo 'per favore, venite da me'. Evitate dunque la compagnia dei cattivi e coltivate quella dei buoni. Associarsi coi buoni è puro yoga. Io desidero che perseguiate questo tipo di yoga e che conferiate felicità a tutta la gente che frequentate. Inoltre dovete sforzarvi di liberarvi di tutti i pensieri cattivi, rinunciare a tutti i vostri aspetti negativi, compiere i vostri doveri verso i genitori, rendere servizio disinteressato alla comunità e tramite questo redimere le vostre vite e guadagnarvi la Grazia di Dio. Qusta è la Mia benedizione per tutti voi."

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, Discorso Divino del 19 Dicembre 1985]


SAI VI CHIEDE DI FARE DEL BENE ANCHE A COLORO CHE VI FANNO DEL MALE

 

A volte vi arrabbiate troppo, potete persino criticare e picchiare qualcuno. Questo è un grande peccato. Infatti, quando criticate o picchiate il vostro nemico state criticando o picchiando Dio stesso. Dovete quindi  vivere in modo tale da non provocare danno a nessuno. È naturale che facciate del bene a chi vi fa del bene, non c'è niente di grande in questo. Sai però vi chiede di fare del bene anche a coloro che cercano di farvi del male. Non dovete prestare attenzione al danno che cercano di farvi in alcun modo. Dovete rimanere sempre in uno stato di Pace Suprema. Se avete la Pace potete ottenere qualsiasi cosa.
(
Divine Discourse, Jan 14, 2009)

 

                Praticate per vedere la mano di Dio in tutto ciò che accade e non esulterete né vi rattristerete per alcuna cosa. - Baba


IL CIBO MIGLIORE

È QUELLO CRUDO

 

Piantate in terra un seme bollito: non germoglierà. Come può, allora, apportare vita ai viventi? Le vitamine e le proteine che sono gli ingredienti di valore vengono uccise mentre gli alimenti vengono cotti per compiacere il palato!  

 

Si deve comprendere che i cibi allo stato naturale apportano maggiori benefici. Quando vi si applica il calore essi perdono i componenti vitali e non possono conferire forza ed efficienza. La persona invecchia presto e perde lo spirito e la vitalità della gioventù.

 

Il cibo crudo, le noci, la frutta ed i germogli sono i cibi migliori. Consumateli almeno ad un pasto, per esempio alla sera a cena e vi assicureranno una lunga vita. Si deve desiderare di vivere a lungo al fine di poter utilizzare gli anni per servire gli altri esseri umani.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, SSS XV pgg 115 e 307]


SOLO CON L'AIUTO DI DIO POTETE COMPIERE QUALSIASI IMPRESA

 

Qualsiasi cosa facciate, fatela come offerta a Dio. Dio è Colui che fa tutto, non voi. Potete compiere qualsiasi impresa solo con l'aiuto di Dio. Quindi, siate testimoni di voi stessi. Impegnatevi a fare buone azioni. Dite solo ciò che è buono e dite sempre la verità. Se parlate bene e vi impegnate nel servizio agli altri sarete sempre felici. Non lasciate mai spazio all'ego ed alla gelosia perché, se avete questi due, tutte le vostre buone qualità verranno distrutte. Quindi, siate consapevoli. Siate sempre di aiuto e non fate mai del male: questo è il dovere principale di ogni essere umano.

(Divine Discourse, Jan 14, 2009)

 

Sviluppate lo spirito di unità con la società. - Baba


IL CIBO E LA SALUTE MENTALE

 

Molti medici enfatizzano il valore delle proteine e raccomandano di mangiare carne, uova etc. ma le proteine assunte in questa forma servono solo a costruire il corpo, mentre arrecano danni considerevoli alla mente. I medici si preoccupano principalmente del corpo fisico grossolano e prestano poca attenzione alla forma sottile della costituzione mentale. La maggior parte delle malattie che oggi prevalgono nel mondo sono in relazione con la mente. La malattie mentali sembrano superare di numero quelle fisiche. I Vedanta hanno dichiarato che la mente è la causa sia della schiavitù che della liberazione dell'uomo. Questo significa che la mente dev'essere usata in modo appropriato e rivolta verso Dio. La mente è anche responsabile della salute e delle malattie. In questo contesto il cibo è importante e le proteine sono presenti nel latte, nello yogurt e nei vegetali quanto lo sono nella carne.

 

Il cibo e le abitudini inerenti alle attività ricreative sono le due cause principali della cattiva salute. Si deve prestare molta cura ad assicurare che le tendenze dannose non affliggano cibo e ricreazione. Oggi, sebbene le medicine si siano moltiplicate ed esistano più ospedali, le malattie sono comunque diffuse. Questa situazione è da attribuirsi alla diffusione di abitudini deleterie per quanto riguarda il cibo ed i passatempi.   

 

L'uomo è l'unico essere vivente che disdegna il cibo crudo al suo stato naturale. Tutti gli altri animali mangiano le cose come sono: semi, erba, foglie, germogli e frutta. L'uomo bolle, frigge, scioglie e mescola adottando vari metodi di cottura solo per soddisfare i desideri della gola, degli occhi e del naso. Di conseguenza il valore nutritivo di questi alimenti viene ridotto o distrutto. Quando i semi vengono fritti non germinano più e questa è una chiara prova che la forza vitale è stata eliminata. Per questo motivo si devono preferire semi in fase di germogliamento, crudi e non cotti, noci e frutta. La noce di cocco che viene offerta a Dio è un cibo buono e puro, che oltre a grassi, amidi e sali minerali ha una buona percentuale di proteine. Il cibo troppo salato o pepato fa accendere le passioni e dev'essere evitato. Lo stesso dicasi per il grasso e gli amidi in eccesso, il cui effetto sul corpo è quello di provocare una predisposizione all'inattività.
 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, dai Discorsi Divini SSS XXVI pgg 52-53; X p. 54 e XIV p.195]


ASSECONDATE L'ASPETTO DIVINO DELLA VOSTRA PERSONALITÀ

 

L'aspetto divino della vostra personalità incoraggia l'umiltà, la sincerità, l'amore, la forza morale, il distacco ed un ardente desiderio di servire. Coltivate le manifestazioni di queste qualità nella vostra vita e mettetele in pratica ogniqualvolta ne avete la possibilità. L'innata fratellanza che santifica la razza umana viene distrutta dalle erbacce dell'invidia che cresce nella mente. Tali erbacce distruggono la personalità. 

(Divine Discourse, Dec 25, 2008)

 

La felicità emerge dai pensieri puri. - Baba


 

LA PAURA È DI MASSIMO

DANNO PER LA SALUTE

 

La paura, le preoccupazioni, la rabbia, l'avidità e la disperazione sono alcune fra le attitudini che danneggiano la salute. Questa che segue è la storia di un monaco errante che imparò i pericoli della paura. Un giorno egli stava entrando in un villaggio quando sulla strada incontrò una donna spaventosa. Quando le chiese chi fosse scoprì che si trattava della dea del colera. Questo monaco sapeva che di recente nel villaggio era scoppiata un' epidemia di colera e suppose che ella ci avesse messo mano. Essendo di natura inquisitiva chiese alla dea quante vittime avesse mietuto in quel villaggio. Egli sapeva che approssimativamente le persone morte erano cento ma non era sicuro del numero esatto. La dea del colera gli rispose di averne prese solo dieci e che le altre erano morte di paura!


 

IL CIBO È SOLO UNA MEDICINA

PER CURARE LA FAME


 

In verità il corpo va trattato come una ferita che dev'essere lavata, bendata e curata con pomate medicamentose tre o quattro volte al giorno. Questo è il vero scopo del cibo, delle bevande e del vestiario. Tutte le variazioni in tema di gusto, colore e odore dei vari cibi, se guardate la cosa onestamente e spassionatamente, sono solo diversi tipi di medicine per curare la malattia della fame. Anche tutte le bevande inventate dall'uomo non sono che medicine per alleviare la malattia della sete. La sete è la malattia e le bevande ne sono la cura. La fame è la malattia ed il cibo ne è la medicina. Desiderare il piacere è la malattia e si cura con il distacco.


 

IL DIGIUNO PROMUOVE

LA SALUTE FISICA E MENTALE


 

Il digiuno promuove la salute per il corpo fisico e conferisce gioia e beatitudine al reame della mente. Per un devoto mangiare in modo illimitato ed irregolare è molto dannoso. Indulgere in grandi varietà di cibo gustoso è come incamminarsi verso la torpidità e l'inerzia della qualità tamasica. Non si può pensare di poter godere di pietanze gustose 'per compiacere Dio' e di poter godere della vicinanza di Dio, perché queste sono due cose incompatibili. Pertanto fin dall'inizio, con determinazione, dovete fare lo sforzo di tenere la gola sotto controllo. Una volta che si diventa padroni della gola, gli altri organi di senso sono sotto controllo automaticamente.

 

Se vi vengono in mente cattivi pensieri dovete dirvi: "Questi pensieri mi sono venuti a causa del cibo sbagliato da me assunto; ora osserverò un digiuno per liberarmene!" Questo è il processo di autocontrollo che si deve adottare per mettere la mente sotto controllo.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, dai Discorsi Divini SSS-I,P.71

; VI, PGG 31,32,37; DBG (Discorsi sulla Bhagavad Gita), p.39; e SSS X, p.54, Edizioni Sathya Sai Books and Public.. Trust, Prasanthi Nilayam]


SE I VOSTRI PENSIERI SONO FELICI

ACNHE LA VOSTRA VITA LO SARÀ!

 

                                L'Amore è Dio, vivete nell'Amore: è l'Amore a sostenere la vostra vita. Dove ci sono Amore e Verità c'è anche

Non-Violenza. Se salutate i vostri nemici dicendo: "Ciao, fratello", anche loro vi saluteranno allo stesso modo. Questo processo è definito 'com'è il sentimento, così sarà il risultato' (Yadh Bhaavam, Tadh Bhavathi). Perciò dobbiamo avere solo buoni sentimenti. Qualsiasi cosa, buona o cattiva, che sperimentiamo è il risultato dei nostri stessi sentimenti. È il potere dei pensieri ad esserne responsabile, quindi dovete purificare i vostri pensieri. Se i vostri pensieri saranno felici anche la vostra vita lo sarà!

(Divine Discourse,  Dec 25, 2008)


La Divinità si manifesta quando ci sono

purezza ed unità.  - Baba


NON MANGIATE

NEI RISTORANTI

 

Se l'uomo ignora lo stretto codice imposto per il cibo, che è la vera e propria base del corpo e delle sue funzioni, non può avere successo. Ci si deve assicurare della purezza degli alimenti, del cuoco e di chi serve il cibo dopo che è stato preparato. Ci sono tante persone che si sentono soddisfatte per il solo fatto di essersi riempite lo stomaco e aver sedato la propria fame; il primo tempio a cui fanno visita quando viene la sera è il ristorante, dove vengono offerte varie pietanze. Come possono, questi 'buongustai', riuscire a concentrarsi? La purezza nel cucinare, la purezza degli alimenti e la purezza del servizio: come si può averne garanzia in un ristorante?! 

 

 

DIGIUNATE UNA VOLTA LA SETTIMANA

 

Il corpo è un veicolo in cui è installato Dio, che in esso viene portato in processione. Consideriamo alcuni punti sui quali dobbiamo essere vigili per evitare cadute sulla strada: digiunate un giorno alla settimana. Questo è buono per il corpo e per il Paese ma non mangiate dodici banane, sei puri ed un quarto di latte per poi dire che state digiunando! Bevete solo acqua, affinché tutto lo sporco venga lavato via. Non desiderate succhi di frutta od altri liquidi. A qualsiasi macchina viene concesso di riposarsi; non può correre sempre, continuamente. Che cosa dovremmo dire allora di questo corpo umano, dall'organizzazione così delicata?


 

NON ESAGERATE IN NIENTE,

SIATE MODERATI
 

Upavasa (vivere in prossimità di Dio) significa che tutti i vostri pensieri, tutte le vostre azioni e tutte le vostre parole in quei giorni [di digiuno] devono riguardare Dio, che dovete trascorrere il giorno vicini a Lui, in Lui e per Lui. Significa che il mangiare, il dormire e le altre attività relative al corpo fisico devono assumere un ruolo secondario e che la meditazione ed il costante ricordo di Dio devono assumere il ruolo principale. Se il vostro corpo si rovina per il troppo digiunare verrà biasimato Dio. Mettete a tacere la calunnia della gente nei confronti del Dio che adorate. Verranno da voi e vi diranno che prima che cominciaste ad adorare Sai Baba avevate un aspetto molto migliore, che siete diventati così magri e fragili e potete muovervi a malapena... e parleranno male di Me. Non esagerate in niente, siate moderati.
 

Un digiuno periodico è prescritto per aiutare il sistema a disintossicarsi e a dare riposo ai vari processi. Durante il digiuno non dovete essere affatto consapevoli della fame! Siete sicuri che sia così? Dovete liberarvi di tutti i pensieri riguardanti il cibo e concentrarvi sul pensiero di Dio. Se il pensiero del cibo vi infastidisce e i morsi della fame vi disturbano allora è molto meglio mangiare e solo dopo cominciare la vostra pratica spirituale. Upavasa, la parola usata per indicare il voto del digiuno, significa 'vivere in prossimità di Dio'. Il voto ha lo scopo di liberarvi dalla preoccupazione e dal fastidio di preparare e mangiare il cibo, affinché possiate stare con Dio più intimamente. Ricordate che lo scopo del digiuno [spirituale] è quello di passare il tempo a contemplare Dio e non di punire il corpo saltando uno o più pasti. I voti, le veglie, i digiuni etc. (così come tutte le difficoltà imposte a se stessi o sofferte involontariamente) devono essere visti come eventi intesi a promuovere la forza spirituale e non come punizioni che indeboliscono la forza fisica. Essi scavano intorno alla radice e fanno sì che la pianta cresca più in fretta.
 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Gita Vahini, p.256; citazioni dai Discorsi Divini S SSS IX, p.11, VI p.26 e p. 7 e 8; Edizioni Sathya Sai Books and Public.. Trust, Prasanthi Nilayam]


CONOSCETE VOI STESSI!

 

Il vostro ego si gonfia a causa della vostra forza fisica e mentale, del vostro potere intellettuale, della vostra ricchezza e delle vostre proprietà. Il potere e la posizione rendono la gente egoista. Quanto durerà la posizione? Solo per qualche tempo; in effetti tutto ciò che possedete è temporaneo, persino il vostro stesso corpo. Tutto ciò che è temporaneo ed effimero voi lo considerate permanente e non prestate attenzione a ciò che realmente lo è. Questo è sbagliato. Dovete focalizzare la vostra attenzione sul Principio dell'Atma, il Sé. Non c'è bisogno di andare da nessuna parte per cercare il Sé Supremo, che è ovunque: dietro di voi, con voi, intorno a voi, sopra di voi e dentro di voi. Conoscete Voi Stessi!

(Divine Discourse,  Dec 25, 2008)

 

        Sviluppate una fede stabile nel Principio del Sé - Baba


PROCEDETE VERSO LA LUCE

 

Voi siete in pellegrinaggio verso ciò che trascende tutto questo, perciò non potete fermarvi a lungo qui sotto. Un momento o l'altro, prima o poi, in questa o in una prossima nascita, dovete realizzare che questo non è altro che un sogno che avete scambiato per la realtà e dovete fare i bagagli e continuare a marciare. Questo mondo è 'assenza di Verità' (Asat); procedete verso la Verità (Sat). Questo mondo è oscurità (Tamas); procedete verso la Luce (Jyothi). Questo è il reame delle morte; procedete verso quello in cui regna l'immortalità.


 

IDENTIFICATEVI NELL' 'IO SONO'

 

"Io non sono il corpo,

una massa di carne, ossa e sangue.

Io non sono la mente,

un mucchio di desideri inutili, manifesti e non manifesti.

Io non sono il sentimento

 dell'infatuazione che ostruisce la via che conduce alla liberazione.  

Io sono l'eterno Paramatma,

che è consapevole dell' Energia che IO SONO"


 

ATMA: IL MOTIVATORE INTERNO

 

Il corpo è composto da cinque elementi ed è destinato a morire prima o poi ma l'Abitante interiore non conosce né nascita né morte, non ha attaccamenti di nessun tipo ed è l'eterno testimone. In verità vi dico che l'Abitante interiore, che è nella forma dell'Atma, è proprio la Divinità stessa.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Sathya Sai Speaks, vol. IV; 'Prema Dhara, lettere scritte da Bhagavan ai Suoi studenti', vol.1; DD del 13.07.2003; Edizioni Sathya Sai Books and Public.. Trust, Prasanthi Nilayam]


 

LE VOSTRE DIFFICOLTÀ SONO UNA VOSTRA CREAZIONE. DIO NON C'ENTRA

 

Le lampadine elettriche possono avere diversi colori e possedere differenti dimensioni ma la corrente che le attraversa è la stessa. Solo il numero dei watt cambia dall'una all'altra ed è questo il motivo per cui alcune lampadine emettono più luce ed altre meno. La maggiore o minore luminosità dipende solo dai watt delle lampadine e non ha niente a che fare con la corrente. Allo stesso modo i dispiaceri e le difficoltà, il piacere ed il dolore sperimentati dai diversi individui sono una creazione personale con cui Dio non ha niente a che fare.

(Divine Discourse,  Oct 9, 2008)

   

        Trattate le preoccupazioni, i problemi e le sofferenze come amici

perché essi vi insegnano le importanti lezioni dell'umiltà e della pazienza! - Baba


DIVENTATE CIÒ CHE PENSATE

(Yad Bhawam Tad Bhavati)
 

L'ENORME POTERE DELLE ONDE PENSIERO

 

La mente può correre più velocemente della Luce. Mentre vi trovate a Whitefield siete in grado di ascoltare un programma di musica emesso nello stesso istante da una stazione radio a Dehli. La mente agisce allo stesso modo, come un'onda radio. Le onde pensiero emanate dalla mente hanno le stesse proprietà delle onde radio. Non c'è limite alle onde che si sollevano dall'oceano della mente. Il potere del pensiero è adamantino: i pensieri sopravvivono al corpo umano, le onde pensiero si irradiano in modo molto simile alle onde del calore, alle onde radio ed alle onde luce.  Le onde del pensiero sono la causa della gioia o del dolore dell'uomo, della sua salute o della sua malattia, della sua nascita e della sua morte. La potenza di queste onde dev'essere compresa dall'uomo e la sua condotta si deve basare su questa consapevolezza.


 

TUTTO IL COSMO È COMPOSTO DA ONDE PENSIERO

 

Le Scritture dichiarano: 'La mente è alla radice del Cosmo' Non esistono  né un luogo, né una forma, né un'azione in cui la mente sia assente. Pertanto tutti i pensieri umani devono essere rivolti nella giusta direzione'.


 

RENDETE PURA LA MENTE

 

La mente diventa pura quando si sviluppano buoni pensieri, buoni sentimenti e buone intenzioni. Solo quando la mente è pura possono esserlo anche le azioni ed i loro frutti. Oggi abbiamo seminato il seme del pensiero ed abbiamo colto il frutto del karma  (le azioni) passato. Dal seme del karma nasce il frutto del comportamento (Svabhava). Dal seme del comportamento viene il frutto del carattere e questo coglie il frutto del 'destino' (Adrishtam). Si può quindi percepire come la catena del progresso umano cominci dal pensiero e finisca nel 'destino'. La nostra fortuna e la nostra sfortuna sono quindi legate ai nostri pensieri. Mediante i cattivi pensieri la mente avviluppa l'uomo in un'oscurità impenetrabile. La stessa mente, mediante i buoni pensieri,  può anche elevarlo ad altezze sublimi. Ne deriva che i pensieri sono estremamente importanti per l'uomo, ne costituiscono il vero e proprio respiro vitale. Non comprendendo questa verità l'uomo permette alle cattive tendenze, come la rabbia, l'invidia, l'odio e l'arroganza di riempirgli la mente e di conseguenza rischia il disastro. 'Chi di spada ferisce, di spada perisce'. Come sono i pensieri, così i risultati. Tutta l'esistenza umana si basa sui pensieri e sui loro risultati.


 

LA FACCIA È L'INDICE DELLA MENTE

 

La mente di un uomo è come il piatto di un grammofono. I suoi pensieri, buoni e cattivi, si riflettono sul suo volto, anche se egli non se ne accorge. La faccia di una persona che intrattiene pensieri malvagi sembra quella di un uomo con i foruncoli. La faccia è una lavagna che indica che cosa corre per la testa. Lo stato normale del cuore di un uomo è puro ma quando egli lascia entrare i serpenti velenosi, sotto forma dei cattivi pensieri, attira a sé i guai.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Sanathana Sarathi, Agosto 1993, pgg 211,212; Edizioni Sathya Sai Books and Public. Trust, Prasanthi Nilayam]


IMPORTANZA DELL'AMBIENTE

E DELLE COMPAGNIE

               

                Proprio come per ogni professione è richiesta una qualificazione minima, per la Grazia la minima qualificazione include la resa dell'ego, il controllo sui sensi e l'assunzione di una regola per quanto riguarda il cibo e le attività ricreative. Un uomo viene formato positivamente, o rovinato, dalle compagnie che frequenta. Una persona cattiva che entra a far parte di una buona compagnia riesce a disfarsi rapidamente della sua malvagità e ad eccellere nella virtù. I libri sacri sono ugualmente preziosi per questa trasformazione. Dopo esser stati letti essi vanno ponderati ed infine le loro lezioni devono essere messe in pratica quotidianamente.

(Divine Discourse,  September 27, 1965)

 

        A questo mondo non esiste arma più efficace della pazienza. - Baba


L'UNICA VERA FORMA DI AMORE

È QUELLA PER DIO

 

Oggi le funzioni nuziali vengono celebrate con elaborate feste di gala. Chi si sposa è sopraffatto dalla gioia ma non realizza che la felicità della vita matrimoniale è solo momentanea. Non è vera felicità. O mente, dimmi, da dove si può trarre la felicità vera? Dalla vicinanza del Divino.

 

Fu la lussuria a causare la caduta di Ravana, che faceva infinite penitenze e che padroneggiava 64 tipi di conoscenza. Egli non rovinò solo se stesso, ma tutto il suo regno. Senza la purezza del cuore tutte le pratiche spirituali non servono a niente.

 

Mira ripeteva il Nome di Krishna e la sua mente era piena solo del pensiero di Lui. Suo marito pensò che lei, in nome della sua devozione per Krishna, stesse oltrepassando ogni limite. Un giorno la fece espellere dal tempio in nome di un falso 'onore' mondano. Mira scrisse una lettera a Tulsidas per chiedergli consiglio su che cosa fare: se lasciar perdere Krishna, l'eterno compagno, o abbandonare il marito. Tulsidas le inviò questa risposta: "Madre, Dio è il più grande di tutti ed il sentiero che conduce a Lui è il più elevato fra tutti. Un marito è come una nuvola di passaggio ma Dio è sempre con te, persino prima della nascita e dopo la morte. Come puoi lasciar perdere Dio, che è l'Incarnazione della Verità? Il marito è entrato nel mezzo della tua vita e nello stesso periodo se ne andrà. Puoi servirlo finché è vivo. Ma se è lui stesso a volerti abbandonare non c'è niente di male a lasciarlo per Dio." Non è giusto aspettarsi che una moglie soffra nelle mani di un marito malvagio.

 

L' amore è vita per l'uomo ed è tutto a questo mondo. L'amore risplende vivido in tutti gli individui ma l'uomo, incapace di comprendere il significato dell'Amore, gli attribuisce delle relazioni fisiche. L'amore di una madre per il figlio si chiama affetto, quello esistente fra moglie e marito è infatuazione, l'amore fra amici e parenti è attaccamento, l'amore per gli oggetti materiali è desiderio. L'Amore nella totalità, rivolto verso Dio, è devozione.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Sanathana Sarathi, Maggio 1999, pg 134; DD 19.11.1998; Sanathana Sarathi, Maggio 1999, pg 32; DD 3/8/1999. Edizioni Sathya Sai Books and Public. Trust, Prasanthi Nilayam]


LA MEDICINA DELLA

VITAMINA G!

 

                Se la mente umana non è influenzata dagli alti e bassi della vita e riesce a mantenere l'equanimità in tutte le circostanze una buona salute fisica è assicurata.  La malattia è causata più da una malnutrizione della mente

che da quella del corpo. I medici parlano spesso di una deficienza vitaminica; Io la chiamerò 'deficienza della vitamina G" [Swami si riferisce alla lettera G in quanto iniziale delle parole 'God', che in inglese significa 'Dio', Glory (Gloria) e Grace (Grazia); N.d.T.], e raccomando la ripetizione del Nome di Dio ['God'] e la contemplazione della Gloria e della Grazia di Dio. Questa è la medicina della vitamina G! La medicina per la cattiva salute è solo un terzo del trattamento. Una vita regolata e delle buone abitudini ne costituiscono gli altri due terzi.

(Divine Discourse,  May 17, 1965)

 

A questo mondo non esiste maggiore austerità della forza morale. - Baba


EVITATE I CONTATTI  FISICI
 

L'ENERGIA FLUISCE DA UN ESSERE ALL'ALTRO

 

Poi c'è il senso del tatto (Sparsa). Evitate di toccare gli altri. Il significato di questa regola può non essere visibile in superficie ma ha un alto significato recondito. Gli antichi Saggi cercavano dei posti nascosti dove immergersi in meditazione. La ragione è che nel corpo umano c'è un'energia divina, una specie di corrente che lo percorre. L'energia divina è in tutti. Quando una casa è dotata di elettricità, vi viene messo anche un filo elettrico, la cosiddetta 'terra', atto a proteggere la gente dalle scosse elettriche. Quando una persona medita in essa si genera un'energia divina. Anche la Terra ha un'energia (l'energia gravitazionale) che attrae gli oggetti a se stessa. Questo è il motivo per cui quando una persona si siede in meditazione usa una panca di legno su cui appoggia una pelle di daino. Su questa viene steso infine un pezzo di stoffa che serve ad evitare il contatto con la pelle di daino... la panca di legno serve da isolante e fa sì che l'energia non passi in basso. Si deve riconoscere che nel corpo umano c'è un'energia divina. Quando questa energia viene a contatto con il corpo di un'altra persona riceve i cattivi pensieri di questa. Se l'altra persona è buona potete ricevere i suoi buoni pensieri ma voi non riuscite a capire chi è buono e chi non lo è. Se vi appartate quando vi sedete a meditare potete sperimentare pensieri molto elevati. Le idee cattive entrano nella testa se si frequentano persone malvagie. Quando si viene a contatto con i piedi di Bhagavan i Suoi sacri impulsi da essi fluiscono nel devoto. Quando la testa del devoto tocca i piedi del Signore la Sua Energia Divina fluisce verso di lui.


 

IL CUORE, NON LA TESTA

 

Prendetevi cura del vostro cuore. Non seguite la testa. Lasciate entrare nella testa solo ciò che è utile ma subito trasmettetelo al cuore. Questo genererà vera energia: SAT, l'energia immortale. Ciò che si riceve nella testa va e viene. Dovete capire la differenza fra la testa ed il cuore. La testa si ritiene soddisfatta di portare avanti i doveri temporanei; il cuore, invece, si occupa di ciò che è permanente. Una volta che vi siete assicurati la Beatitudine tutto ciò che la testa cerca verrà anche ottenuto. La Verità è il cibo che sostiene la parola. Allo stesso modo, dovete cibare i vostri sensi con cibo nutriente ascoltando cose sacre, vedendo ciò che è santo e dicendo cose vere e buone. Consumare cibo nutriente attraverso la bocca non basta. Tutto ciò che assumete attraverso i vostri sensi dev'essere puro.

 

I pensieri puri sono la chiave della purezza della mente. Essi hanno una realtà oggettiva vera e propria e sono in relazione con sei caratteristiche associate agli oggetti fisici: peso, foma, qualità, grandezza, forza e colore.  Se un uomo ha un fiore in mano si porta dietro il profumo di questo ovunque vada. Allo stesso modo egli può anche portarsi dietro un cattivo odore. È lo stesso con i pensieri buoni o cattivi: essi irradiano vibrazioni buone o cattive intorno ad essi. I pensieri hanno un potere così forte che quando vengono diretti verso obiettivi importanti possono essere utilizzati per influenzare il mondo. Quando la mente è piena di buoni pensieri, quali la verità, l'amore, la tolleranza e la compassione, la vita di una persona viene riempita di pace e serenità. Se invece si permette a pensieri come l'odio, l'invidia, la rabbia e la vendetta di crescere, la vita diventa un perpetuo sconforto. Se riempite il vostro cuore d'Amore la vostra intera vita diventa una saga dell'Amore. Se lo riempite d'odio, invidia e superbia la vita diventa un deprimente deserto. Perciò, sradicate i cattivi pensieri. Un albero che ha diramato le proprie radici profondamente nel terreno non può venir distrutto quando i suoi rami o le sue foglie vengono tagliati. Allo stesso modo, quando cattive qualità come l'odio e la superbia hanno affondato profondamente le loro radici, per l'albero della vita non è facile liberarsene tagliando alcuni rami. Sopprimendo i cattivi pensieri in modo solo intermittente queste malvagità non possono essere sradicate. Per poter acquisire la vera pace la mente dev'essere svuotata completamente di tutti i cattivi pensieri. Ogni pensiero negativo dev'essere sradicato nel momento stesso in cui nasce nella mente. La guerra contro i pensieri cattivi è come una guerra contro orde di nemici che cercano di entrare in un forte attraverso una galleria sotterranea. Tutti i singoli nemici devono essere uccisi ad uno ad uno, man mano che escono dal tunnel.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: da Master The Mind and Be a Mastermind: Citazioni dei Discorsi Divini di Sathya Sai Baba; Sanathana Sarathi, Maggio 1992 e Sanathana Sarathi, Settembre 1986, pg 214. Edizioni Sathya Sai Books and Public. Trust, Prasanthi Nilayam]


 

BENEFICI  DEL DARSHAN

 

"Dopo il Mio Darshan dovete trovare sempre un angolo tranquillo, dove poter entrare nel silenzio e ricevere il completamento delle mie benedizioni. Mentre passo, la Mia energia esce da Me; se parlate immediatamente con gli altri essa viene subito dissipata e ritorna a Me inutilizzata. Siatene certi: qualsiasi cosa i miei occhi vedano viene vitalizzata e trasmutata. Venite trasformati  giorno dopo giorno. Non sottovalutate mai quanto si compie durante questo atto del Darshan. Questo Mio camminare fra voi è un dono agognato dagli Dei dei cieli più alti e voi siete depositari di questa Grazia, perciò siatene grati. Queste benedizioni che ricevete si esprimeranno nel momento perfetto. Ma ricordatevi anche che

 

 A CHI MOLTO VIENE DATO, MOLTO VERRÀ RICHIESTO."

 

- Sri Sathya Sai Baba


ACCENDETE LA LAMPADA DELL'AMORE DENTRO DI VOI

 

La gente oggi fa di tutto per essere felice e beata. Ma da dove potete trarre la Beatitudine? Dalle cose materiali del mondo, dalla gente, dai libri? Assolutamente no. La Beatitudine si trova dentro, nel proprio Sé. Voi avete dimenticato il vostro vero Sé, la fonte della Beatitudine, e lottate duramente per trovare una felicità artificiale all'esterno. Non siete consapevoli della Realtà che dimora nel vostro cuore, dove si trova tutta la felicità! Il Principio dell'Amore trae origine dal cuore e non dal mondo. Tutti devono sviluppare l'Amore, sempre di più, ma oggi l'odio e la rabbia sono dappertutto. Accendete la lampada dell'Amore dentro di voi, affinché la paura e l'illusione possano essere rimosse e possiate avere la visione del Sé. L'alternativa è essere destinati a soffrire.

(Divine Discourse, March 14, 1999)


Amate tutti, servite tutti; siate sempre di aiuto,

non fate mai del male. - Baba


L' AVATAR COME GURU

 

Il Cosmo o Creazione, il tempo, il karma o attività: tutte queste sono manifestazioni della Volontà di Dio e sono a Lui legate. Esse vengono considerate da alcuni false ed irreali, ma come può Dio, che è l'Incarnazione della Verità (Sathya), 'volere' qualcosa  di non vero? Quindi si può dire che queste due sono vere, in un certo senso. Quando l'evoluzione si trasforma in involuzione e si raggiunge l'ultimo stadio di fusione  sia del conscio che dell'inconscio, Ishvara è tutto ciò che esiste. Il tempo è la manifestazione del potere di Dio, pertanto esso non ha né una fine né un inizio che possano essere misurati. Anche il karma è una Verità importante che va riconosciuta come tale. Ishvara non è una forza ostinata, irrispettosa di legami e limiti; Egli crea situazioni ed ambienti in stretto accordo con le attività in cui gli uomini si sono impegnati nelle vite precedenti.

 

 

LA CREAZIONE, IL TEMPO ED IL KARMA
 

Senza forma: è come dire che Dio può assumere ogni forma. Egli ha forme infinite ma allora, in quale forma concede una chiara visione al devoto? Egli si manifesta nella Forma che il devoto desidera, la Forma da cui questi trae la più alta soddisfazione. Queste Forme sono i Suoi Avatar. Dio non limita Se Stesso quando si manifesta a questo modo. Egli è completamente presente in ognuno di questi Avatar, in cui si manifesta nella Sua piena Gloria. Viene detto che alcune manifestazioni sono parziali ed altre piene, che alcune sono temporanee ed altre eterne. [Quelle non piene né eterne] vengono chiamate Avatar solo per cortesia. Narada, Sanat Kumara ed altri simili Saggi in alcuni  testi vengono citati  come facenti parte di questa categoria ma non hanno tutte le caratteristiche divine e quindi non vengono adorati. Il jiva [l'anima individuale]  è per sua stessa natura 'eterno ed immortale' e non ha una fine né un inizio che possano essere calcolati; non ha né nascita, né morte; ha luce propria; è il conoscitore e la conoscenza; è colui che compie l'azione e colui che gode di essa. Legato o liberato, il jiva ha comunque tutte queste caratteristiche intatte ma, qualsiasi cosa esso sia, non ha la libertà posseduta da Dio perché in ogni azione il jiva deve coinvolgere il corpo, i sensi - come le orecchie, etc. - e gli aliti vitali che operano nel corpo. Nell'individuo tutti questi coesistono con il Divino. Il jiva non è una macchina senza volontà propria. Proprio come le attività in questa vita sono determinate dalla natura di quelle delle vite precedenti, le attività di questa vita determinano quelle della prossima. Ishvara deciderà il luogo ed il momento, le circostanze e le conseguenze in accordo con la natura delle attività intraprese attualmente. Dio ha il potere di forgiare la natura dell'uomo ma non lo esercita ed agisce in modo diverso, lasciando [questa facoltà] al libero arbitrio dell'individuo, che deve imparare la lezione tramite l'esperienza. La scaglia che si stacca dalla roccia è parte della roccia ma l'individuo non è una parte di Dio in questo modo. Da una parte il jivi e Dio (Jagath) sono diversi l'uno dall'Altro, dall'altra sono inseparabili. Questo mistero di separazione ed identità non può essere afferrato per mezzo della ragione e dell'intelletto. Può essere compreso solo attraverso i Veda ed il loro messaggio. Questa è la lezione più importante che vi può essere impartita dal Sathya Sai Vahini. Ogni bambino arriva nel mondo portando il peso delle conseguenze insoddisfatte accumulate nelle vite precedenti; non cade giù dal grembo della natura come un fulmine dalle nuvole. Egli nasce in questo mondo per sperimentare le conseguenze, positive e negative, prodotte nelle vite passate dal suo stesso comportamento. Questo spiega le differenze fra gli uomini, che sono così evidenti. Questo è il principio del karma


 

OGNUNO È CAUSA DEL PROPRIO DESTINO

 

Fra gli uomini ognuno è causa del proprio destino, buono o brutto che sia; ognuno ne è esso stesso il costruttore e l'architetto. Il fato, il destino, la predeterminazione, la volontà di Dio: ognuna di queste espressioni va sostituita con il principio del karma. Dio e l'uomo possono riconciliarsi ed affiliarsi solo sulla base di questo Sutra o 'principio del karma'. Quando l'uomo comprende a fondo che Dio non è responsabile della sua sofferenza e che egli stesso ne è l'unica causa, che non ne può attribuire la colpa a nessun altro, che egli è sia l'artefice che il beneficiario - la causa e l'effetto -  delle proprie azioni e che è libero di dare forma al suo futuro, allora si avvicina a Dio con passo più sicuro e con una mente più chiara. Se al momento attuale un uomo è afflitto dalla sfortuna questa è sicuramente il risultato di azioni compiute da lui stesso. In accordo a ciò l'uomo deve credere che sia la felicità che la fortuna sono nelle sue mani. Se egli lo decide, può ottenere entrambe. Se oggi una persona è pura di spirito, essa stessa ne ha il merito. A meno che una persona non lo desideri ardentemente non riesce a racimolare alcun guadagno, perciò è chiaro che la volontà inerente nell'uomo è al di là di tutti gli stadi e condizioni, di tutte le formazioni e trasformazioni. La libertà che essa rappresenta - potente, infinitamente fruttuosa e suprema - è il risultato delle sue azioni passate.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: da 'Sathya Sai Vahini', pgg 111 e 112; Edizioni Sathya Sai Books and Public. Trust, Prasanthi Nilayam]


PRIMA DI POTER ADORARE DIO SI DEVE PURIFICARE LA PROPRIA MENTE

 

Per realizzare Dio non è necessario avere ricchezze, oro o altri emblemi di agiatezza e neppure una grande istruzione. Tutto ciò di cui c'è bisogno è una devozione altruistica e pura. Oggi uomini dalle menti egoistiche ed impure cercano di adorare Dio. Senza la purezza del pensiero, della parola e dell' azione è impossibile sperimentare il Divino.

(Sathya Sai Speaks, Vol. XIX, page 161)
 

Chi possiede le nobili qualità della purezza, della pazienza e della perseveranza è in verità Dio.   - Baba


LA CHIAVE DELLA BEATITUDINE IMMORTALE


 

IL PRINCIPIO SUPREMO DELL'AMORE

 

Il Cosmo è pieno d'Amore. L'Amore è rettitudine. L'Amore è Verità. L'Universo si basa sull'Amore. Perso nei piaceri transeunti della vita mondana l'uomo dimentica questo Principio Supremo. Per quale motivo? L'egoismo è cresciuto e l'altruismo è declinato. Ovunque troviamo ristrettezza di mente, l'apertura del cuore è sempre più rara, i desideri sono aumentati, gli ideali svaniscono e la vita umana viene dominata dall'egoismo e dall'interesse personale. Gli antichi Saggi misero il sacrificio sul piedistallo più alto. Essi adoravano la rettitudine. Oggi questi ideali sublimi sono stati dimenticati e, come conseguenza, il Paese è torturato da problemi di ogni genere. Un cuore senza Amore è un cimitero. L'Amore dimostra l'esistenza del Divino, che è onnipervadente ed è la base dell'unità umana. Solo quando l'egoismo sparisce e la fede nel Divino cresce l'umanità può acquisire l'Unità; pertanto ogni essere umano deve riempire il proprio cuore d'Amore. Dio è Amore, l'Amore è Dio. L'Amore è collegato all'Amore. Quando si è pieni d'Amore si è pronti ad unirsi a Dio.  È oltremodo vitale per tutti riconoscere e mettere in pratica il Principio dell'Amore. L'Amore è esistito in tutte le epoche fra i buoni e i cattivi, nelle foreste e nei palazzi, nell'attaccamento e nella separazione, nella condotta e nella parola, nella mente e nell'azione. L'Amore è onnipervadente.


 

LA FORZA PIÙ POTENTE: L'AMORE

 

L'arma più potente per distruggere le forze del male rampanti nel mondo d'oggi è l'Amore. Sfortunatamente, gli uomini non seguono il giusto sentiero per acquisire questo Amore sacro. L'Amore è il seme dell'Amore. Ne è anche i rami, i fiori ed i frutti. [...] Come ci si può assicurare questo Amore? Non con il japa (la ripetizione del Nome Divino) né con la meditazione, né studiando le Sacre Scritture. Dio non dimora nei Veda o nei Purana (antiche Scritture), Dio dimora nel cuore ed è là che dev'essere cercato. La gente deve chiudere la bocca ed aprire il cuore. Solo allora sperimenterà la Beatitudine Divina. [...] Oggi c'è un amore inferiore, relativo alla coscienza corporea e non al Sé, che è la Base. L'Amore spirituale comincia con il sentimento del Dasoham (sono il Tuo servo) e culmina con il concetto di Soham (Lui ed io siamo Uno). Senza Dasoham non potete sperimentare Soham, che è l'espressione dell'Unità Divina, cioè 'l'Atma ed io siamo Uno' [...] Dove l'Amore prevale non c'è spazio per l'odio e l'invidia. L'Amore non può coesistere con pensieri malvagi in azione. [...] L'Amore di Dio si riflette nei vostri corpi. Questo è il significato della dichiarazione della Bhagavad Gita 'Un frammento di Me Stesso è presente in tutti nel Cosmo'. L'elemento divino in voi non dev'essere usato in modo improprio. Dev'essere usato a beneficio degli altri. Il Principio Divino dell'Amore viene trattato con idee ristrette. Dai tempi antichi i Saggi hanno dato il benvenuto a questo Principio a braccia aperte. Il Saggio Narada disse: "Dopo aver ottenuto l'Amore Divino una persona diventa perfetta, immortale e soddisfatta." Egli considerò l'Amore Divino come supremo e superiore a tutte le cose. Proprio come senza zucchero nessuna torta avrà la caratteristica della dolcezza, senza Amore nella vita niente avrà alcun valore. Il vostro cuore è interiormente pieno d'Amore ma voi ignorate questa pienezza e andate dietro le cose inutili. Il vostro sostentamento proviene da questo Amore Divino e non dai piaceri meschini. Ogni cellula del corpo umano è piena d'Amore. È questo Amore microcosmico che riempie il Cosmo intero. 


 

L' INVESTIMENTO MIGLIORE
 

Non avete bisogno di cercare l'Amore da qualche altra parte. Esso è tutto dentro di voi. L'uomo fa ogni sforzo per accumulare la ricchezza. Lo stesso sforzo è necessario per acquisire la ricchezza dell'Amore. Gli uomini oggi investono i loro patrimoni d'Amore in avventure pietose mentre dovrebbero, invece, investirLo tutto nella Banca Divina della Devozione. Questo deposito non solo è sicuro, ma vi farà anche raccogliere interessi crescenti per mezzo della Beatitudine. Il vostro cuore è la banca in cui dovreste depositare il vostro Amore per Dio. Altrove i depositi non sono sicuri. I depositi di denaro possono essere a rischio e andare perduti ma il deposito nel vostro cuore è immune da ogni genere di furto o perdita!

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: dal Discorso Divino del 23 Novembre 1996 nella Sai Kulwant Hall; Edizioni Sathya Sai Books and Public. Trust, Prasanthi Nilayam]


STATE MOLTO ATTENTI

A CIÒ CHE DITE

 

La lingua dev'essere santificata dalla ripetizione dei Nomi del Signore. Dev'essere anche utilizzata per usare espressioni dolci che diffondano uno stato di soddisfazione e gioia. State molto attenti a ciò che dite. Gli animali hanno le corna, gli insetti il pungiglione e le fiere gli artigli e le zanne,       ma la più grande arma di difesa dell'uomo è la lingua. Le ferite che può infliggere la lingua difficilmente possono essere guarite e restano nel cuore a lungo, andando in suppurazione. La lingua è capace di arrecare danni maggiori di quelli causati da una bomba atomica. Il Nome Supremo è molto efficace. Usate la lingua per ripetere il Nome di Dio ed i Suoi attributi.

(Divine Discourse, July 29, 1964)
 

Mettete in pratica il distacco, poco per volta, giorno dopo giorno. - Baba


L'AMORE È IL LEGAME

CHE OTTIENE LA GRAZIA

 

Ciò che Io voglio, deve succedere; ciò che Io progetto, deve verificarsi. Io sono la Verità e la Verità non ha bisogno di esitare, di temere o piegarsi. Per Me 'volere' è superfluo perché la Mia Grazia è sempre disponibile per i devoti che hanno Fede ed Amore ben saldi. Poiché mi muovo in mezzo a loro senza cerimonie, parlando e cantando, persino gli intellettuali sono incapaci di afferrare la Mia verità, la Mia potenza, la Mia gloria o la Mia vera missione come Avatar. Io posso risolvere qualsiasi problema per quanto intricato, sono oltre la portata dell'indagine più attenta e della misurazione più meticolosa. Soltanto coloro che hanno riconosciuto il Mio Amore e Lo hanno sperimentato possono asserire di aver intravisto la Mia realtà perché il sentiero dell'Amore è la via regale che conduce l'umanità a Me. Non tentate di conoscerMi con gli occhi esteriori. Quando vi recate in un tempio e vi soffermate davanti all'immagine di Dio pregate con gli occhi chiusi, non è vero? Perché? Perché sentite che solo l'occhio interiore della Saggezza può rivelarveLo. Perciò, non desiderate che io vi dia dei futili oggetti materiali. Desiderate Me, invece, e sarete ricompensati. Questo non significa che non dobbiate ricevere gli oggetti che vi dono come segno di Grazia per la pienezza del Mio Amore. Vi dirò perché Io regalo questi anelli, talismani, rosari, eccetera: è per rendere evidente il legame tra Me e coloro ai quali li dono. Quando una calamità li colpisce, l'oggetto viene a Me in un lampo ed in un lampo torna avendo preso da Me, come rimedio, la Grazia della protezione. Ma quella Grazia è disponibile per tutti coloro che mi invocano con qualsiasi nome o forma, non solo per coloro che portano quei doni. L'Amore è il legame che ottiene la Grazia.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: dal Discorso Divino del 19.06.1974. Edizioni Sathya Sai Books and Public. Trust, Prasanthi Nilayam]


PARLATE SEMPRE IN

MODO DOLCE E SINCERO

 

Fate sì che ciò che dite sia dolce quanto i vostri sentimenti. Fate che le vostre parole siano vere e piacevoli ma senza dire bugie o esagerare solo per compiacere gli altri.  Il cinismo che vi induce a parlare male di tutto per portare discredito è cattivo quanto    l'adulazione, che vi fa esagerare ed attraversare i confini della verità.

(Divine Discourse, Vol 4, Ch 21, July 29, 1964)
 

                Le difficoltà vengono create per far aumentare il desiderio di Dio

e per passare al setaccio il devoto sincero al fine di separarlo dal resto. - Baba


BUONA SALUTE,

ALIMENTAZIONE E BONTÀ

 

 Quali sono le cause maggiori di una cattiva salute? Milioni di esseri viventi raggruppati per specie dimorano sulla terra e si sostengono col cibo loro assicurato dalla Natura, così come essa lo fornisce. Soltanto l'uomo fa eccezione. Per soddisfare il palato e gli altri sensi egli cambia le caratteristiche e la composizione delle cose offerte dalla Natura e prepara, attraverso il processo di bollitura, friggitura e mescolamento, misture che non hanno più vitalità. Gli uccelli e le bestie non adottano tali metodi distruttivi, mangiano le cose crude ed assorbono l'essenza vitale che conferisce la forza. In tal modo non cadono vittime delle molte malattie che l'uomo si procura. Piantate in terra un seme bollito ed esso non germoglierà. Come può allora fornire vita agli esseri animati? Le vitamine e le proteine, che sono ingredienti preziosi, vengono distrutte mentre le si cuoce per compiacere il palato! I miliardi di cellule del corpo sono così interdipendenti che, quando una è indebolita o danneggiata, ne soffrono tutte. Ci sono un limite ed un equilibrio che ogni membro ed organo del corpo devono mantenere. Il cibo insufficiente o inadatto mette in pericolo tale equilibrio. Una tosse occasionale aiuta a rafforzare i polmoni e pulirli dalle sostanze estranee ma degli attacchi di tosse sono segnali di malattia certa. "Mangiate con moderazione e vivete a lungo": questo è il consiglio trasmesso attraverso le epoche dai veggenti del passato. Questo consiglio è seguito raramente. La gente si riempie con una quantità di cibo tale da trovare difficoltà ad alzarsi da tavola. I benestanti sono orgogliosi di offrire banchetti costosi rovinando il loro sistema digestivo con il consumo di cibi ricchi e pesanti. Coloro che sanno che la salute è il più grande tesoro fanno molta attenzione a mangiare solamente cibo satvico. Cibo non cotto, noci, frutta e semi germogliati sono i migliori. Usateli come minimo ad un pasto, diciamo alla sera per cena , e vi assicureranno una vita lunga. Bisogna sforzarsi di avere una vita lunga per utilizzare gli anni nel servizio ai propri simili.

 

I pensieri malvagi causano cattiva salute

 I pensieri cattivi causano cattiva salute. Anche l'ansia, la paura e la tensione danno il loro contributo. Tutte  derivano dall'ingordigia, dalla brama di avere più cose, più potere o più fama. L'ingordigia causa dispiacere e disperazione. L'accontentarsi può provenire solo da un modo di vedere spirituale. Il desiderio per le cose del mondo deve essere abbandonato. Non si dovrebbe fare distinzione tra "il mio lavoro" e "il lavoro per Dio". Tutto il lavoro dovrebbe essere adorazione. Qualunque sia la ricompensa, essa è un dono di Dio ed è per il nostro miglior bene. Se questa attitudine viene sviluppata, sofferenza e dolore possono renderci più forti ed aiutarci a progredire verso la Divinità. Il piacere si ottiene attraverso il dolore, l'oscurità ci mette in grado di apprezzare la luce, la morte ci insegna ad amare la vita. Le malattie che tormentano l'uomo sono molte e, tra di esse, le peggiori sono l'odio, l'invidia e l'egoismo. Neppure i medici possono curarle, perché  ne soffre

anche la maggior parte di essi. Se si desidera liberarsi da queste malattie, bisogna sviluppare equanimità e serenità. Non cercate di ascoltare storie spregevoli e viziose. Questa tendenza rivela una mente malata. Quello che si ascolta attraverso le orecchie viene impresso, come una fotocopia, nel cuore. Indulgendo in questa cattiva abitudine si danneggia se stessi.

 

State attenti alle abitudini alimentari

La rabbia è un altro nemico della buona salute che inietta veleno nella corrente sanguigna ed apporta una trasformazione profonda che la danneggia. Due donne, vicine di casa, si trasformarono in nemiche acerrime a causa di una disputa per un evento veramente futile. La mucca appartenente ad una di loro lasciò cadere i suoi escrementi davanti alla casa dell'altra mentre stava passando di là. La sua proprietaria corse a raccoglierli ma l'altra ne rivendicò la proprietà, dato che si trovavano sulla sua soglia. Dalle parole passarono quasi alle mani e, proprio allora, il bambino della seconda cominciò a lamentarsi nella culla. La madre andò dentro per nutrirlo e, mentre il piccolo stava succhiando il suo latte, essa urlò con grande ferocia contro la vicina. La rabbia le avvelenò il sangue a tal punto che il bimbo morì mentre veniva allattato! Un'altra causa della cattiva salute sono il vizio e la cattiva condotta. La gente crede che una persona malvagia non sia necessariamente una persona malata ma molte malattie sono fondamentalmente mentali. Anche i medici devono occuparsi dei pazienti con dolcezza e delicatezza considerando che la loro professione è tale da richiedere dedizione ai propri simili. La cosa migliore è preservare la propria salute con buoni pensieri e buone azioni vigilando anche sulle abitudini alimentari. La polpa del cocco, il latte di cocco, semi germogliati, verdure crude o a mezza cottura ed insalate sono buoni per la salute. Cercate seriamente di vivere a lungo senza cadere nelle mani dei medici i quali, quando vi danno un'iniezione, ne tengono pronta un'altra per contrastarne le conseguenze! Mentre provano a curare una malattia essi ne causano un'altra dozzina! Inoltre le medicine che essi raccomandano sono per lo più fasulle per il fatto che le industrie vogliono ammassare una fortuna con il falso o l'inganno. La maggior parte delle malattie possono essere curate con una vita semplice, facili esercizi ed un controllo intelligente della lingua. Vivete a lungo per  poter essere testimoni della missione dell'Avatar per anni ed anni.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, dal Discorso Divino del 30.09.1981; Edizioni Sathya Sai Books and Public. Trust, Prasanthi Nilayam]


DISFATEVI DI TUTTI I

DESIDERI INFERIORI

 

Disfatevi di tutti i desideri inferiori. Non c'è bisogno che vi deprimiate inutilmente. Per far svanire l'ignoranza basta riconoscerla. Riducete tutti i desideri per le proprietà terriere, per un pingue conto in banca, per qualche villetta, automobile o impianto stereo in più. Desiderate invece la gioia che non svanisce mai e di cui non si è mai sazi, che è profonda e stabile e che vi conferisce costante forza . Scoprite la gioia della Realizzazione Divina; scoprite la vostra santità e la vostra verità.

(Divine Discourse, August 13, 1964)

 

                La madre è Amore. Adorate la madre come Dio. Il padre è Verità; adoratelo come Dio.  - Baba


IL SÉ ANELA ALLA BEATITUDINE SPIRITUALE (ANANDA) ED AMA A CAUSA DELLA BEATITUDINE SPIRITUALE CHE PUÒ DERIVARNE

 

 I Veda asseriscono che Brahma è la causa primeva del Cosmo (Jagath) e non pongono alcuna entità non cosciente come causa. La voce di Dio (i Veda) non accetta il punto di vista del non-conscio come origine della Creazione. Viene detto che l'Essere (Sat) ha deciso di 'diventare', che ha preso una decisione (sankalpa). La risoluzione, la decisione ed il disegno sono atti di coscienza. Entità non coscienti non sono capaci di esercitare un tale esercizio di volontà. Brahma, che è conscio di tutto, dev'essere accettato come causa primeva... Con 'materia primordiale, alcune scuole di pensiero indicano il 'flusso-nome-forma' e cioè il Cosmo. Altre scuole si riferiscono ad Esso come 'composto da atomi' oppure 'ciò che è stato creato' (prakriti). Altri dicono, in termini di lode, 'Tu sei la Volontà onnicomprensiva, il Sé Assoluto, l'Atma più elevato (Paramatma)'. Altri dicono che le tre qualità, o guna, sono i costituenti fondamentali che, attraverso la preponderanza degli uni o degli altri, causano la diversità nella natura. Questi punti di vista non vengono accettati dalle autorità vediche, che sostengono che Brahma volle e la Creazione venne in essere. Questa volontà fu il prologo, l'atto preliminare... Il Cosmo ed i cinque elementi emanarono dal Sé Universale, Brahman. Non esiste da nessuna parte un luogo seppur infinitesimale in cui la Sua manifestazione non sia. Il Cosmo è sempre in movimento ed il Signore del Cosmo ne è il motore. L'amore del mondo non è vero amore; l'Amore dell'Atma è la fonte di tutti i tipi di questo amore.... L'Amore Per il Sé è primario e l'amore per gli oggetti è secondario. L'amore per un altra persona o cosa non può essere definito amore. Il Sé anela alla Beatitudine Spirituale (Ananda) ed ama a causa della Beatitudine spirituale che può derivarne.  L'affetto o amore fluisce dal sé verso il Sé. Così, quando la Realtà Atmica viene compresa all'origine, possiamo realizzare che tutto accade attraverso la Coscienza Suprema (Brahma-chaithanya)... I ricercatori ed i pensatori si trovano a vari livelli di consapevolezza e di progresso, pertanto esprimono e sperimentano l'Uno in forme e modi diversi. Anche le attitudini di avvicinamento ed adorazione causano differenze nell'esperienza dell'Uno.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, da: 'Sutra Vahini'; Edizioni Sathya Sai Books and Public. Trust, Prasanthi Nilayam]


DEDICATE TUTTO CIÒ CHE POSSEDETE AL SERVIZIO DI DIO

ED ALLE SUE MANIFESTAZIONI

 

Fino a quando avrete una traccia di ego in voi non potrete vedere Dio con chiarezza. L'egoismo potrà essere distrutto se vi direte costantemente 'Lui, non io': Lui è la Forza, io non sono che uno strumento. Tenete sempre il Suo Nome sulla lingua, contemplate la Sua Gloria  ogniqualvolta vedete o sentite qualcosa di bello e di grande, vedete in chiunque il Signore stesso che si muove in quella forma. Siate umili, non diventate orgogliosi della vostra ricchezza, del vostro stato sociale, della vostra autorità, della vostra istruzione o della vostra casta. Dedicate tutti i vostri possedimenti fisici, tutte le vostre capacità mentali e tutte le vostre acquisizioni intellettuali al servizio del Signore ed alle Sue molteplici manifestazioni. 

(Divine Discourse,, Aug 13, 1964)
 

Non parlate male degli altri, vedete in essi solo il bene. - Baba


PERCHÉ L'ORGANIZZAZIONE SAI

È CONSIDERATA UNICA

 

L'Organizzazione Sai non cerca donazioni o patronati.

Essa lavora sotto un Maestro che è presente ovunque ad ogni istante, perciò organizzazione è solo un nome che designa un gruppo di persone che portano avanti, in spirito di adorazione, un lavoro che ottiene la Sua Grazia. Non c'è alcun interesse a far finta di essere malati per non dover lavorare, non c'è motivo di rivalità personale né hanno ragione di essere i virus della vanità e dell'invidia. Inchinatevi, per potervi prendere il peso sulle spalle; servite, per essere d'esempio e d' ispirazione; seguite, per poter condurre i ricercatori nel cuore di Dio; siate umili e cordiali con tutti. La devozione non dev'essere pubblicizzata: è un guadagno segreto.


 

LO SCOPO SPIRITUALE DEI MEMBRI

DELL'ORGANIZZAZIONE SAI

 

Innanzitutto dovete imparare la Verità su voi stessi. Se l'uomo non conosce la propria Verità, come può mai permettersi di giudicare gli altri o di trattare con essi? Nel momento in cui sa di essere l'Atma eterno ed indistruttibile l'uomo diventa libero dalla paura. La Verità può irradiare solo da una mente purificata e da un intelletto chiaro pertanto le unità delle Organizzazioni Sathya Sai devono essere sempre attive nel seguire e nell'osservare le discipline prescritte per il compimento di questi due processi. L'uomo deve sottomettere l'animale in lui, la bestia (pasu) dev'essere dominata e Dio, il Maestro degli esseri viventi (Pasupati), installato nel cuore. Questo scopo dev'essere tenuto a mente continuamente dall'Organizzazione e dai suoi membri ed il viaggio verso il raggiungimento di questo fine dev'essere fervente e stabile.


 

INTROSPEZIONE NEI MEMBRI

DELL'ORGANIZZAZIONE SAI

 

Dovete chiedervi: 'Partecipiamo al lavoro dell'Organizzazione Sai dal profondo del nostro cuore o la nostra partecipazione è dovuta solo a pressioni e coercizioni date dalle circostanze o esercitate da persone esterne?'; 'Partecipiamo a questo lavoro per esibizionismo, per farci vedere dagli altri o per il motivo che sta alla base degli ideali dell'Organizzazione?'. Ogni lavoratore Sai deve farsi queste domande e rispondersi onestamente. Il lavoro Sai non è come un naso artificiale attaccato alla vostra faccia e dev'essere considerato come una cosa nata con voi come parte e patrimonio del vostro essere. Né dovete considerare questo lavoro come un mezzo per avere un qualsiasi tipo di remunerazione o guadagno su questa Terra: lo dovete svolgere con lo spirito del karma yogi, cioè senza essere attaccati a nessun tipo di frutto che ne possa risultare. Il seva è un servizio intrapreso da voi stessi per vostra stessa soddisfazione. Perché vi vengono date queste linee guida? Solo perché qualsiasi lavoro svolto per farsi vedere dagli altri raccoglierà solo risultati superficiali ed apporterà scarsi benefici sia a voi che agli altri. Se, invece, il lavoro viene svolto con Amore e per vostra stessa soddisfazione vi conferirà la Beatitudine del vostro stesso Atma (Ananda). Solo il lavoro svolto con questo spirito vi condurrà alla Realizzazione della presenza dell'Atma, o Sé Divino, negli altri. Solo allora starete lavorando con fiducia ed in modo conforme agli ideali dell'Organizzazione Sai e sarete in grado di dimostrare agli altri che crediamo in grandi ideali ed agiamo di conseguenza. Solo allora riuscirete a promuovere e a propagare i nostri ideali di Verità (Sathya), Rettitudine (Dharma), Pace (Shanti) e Amore (Prema) nel mondo. 


 

FARE SEVA È UN MECCANISMO INTERIORE,

È UNA PRATICA SPIRITUALE

 

Non servite per ottenere ricompense, per attrarre l'attenzione o per guadagnarvi la gratitudine altrui, né per un senso di orgoglio derivante dalla vostra superiorità per le vostre capacità, per il vostro stato o per l'autorità che ve ne deriva. Servite perché vi sentite fortemente spinti a farlo dall'Amore e, quando riuscite a farlo adeguatamente, attribuite il successo alla Grazia di Dio che, sotto la forma dell'Amore dentro di voi, vi ha indotti ad agire in questo senso. Se invece non riuscite nell'impresa ascrivetene il fallimento alla vostra stessa inadeguatezza, alla vostra mancanza di sincerità ed alla vostra ignoranza. Esaminate quindi le fonti da cui sono partite le vostre azioni e disinfettatele da ogni traccia di ego. Non biasimate per i vostri fallimenti i beneficiari del seva, i vostri collaboratori o colleghi, o Dio! 

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, da: 'Sathya Sai Speaks', Vol. III, pag.156 - Vol. X, pag.44; Direttive per i lavoratori Sathya Sai, pg.15; Sathya Sai Speaks, Vol. VII, Pag. 54; Edizioni Sathya Sai Books and Public. Trust, Prasanthi Nilayam]


SVILUPPATE LA SETE

PER IL SIGNORE

Dobbiamo sviluppare la sete per il Signore. La sete per i beni del mondo non può essere mai sedata; cercare di soddisfarla la rende solo più acuta! Non si può spengere la sete bevendo acqua salata.Questo è il mondo oggettivo! I desideri umani non hanno limiti, vi fanno perseguire il miraggio nel deserto, vi fanno costruire castelli in aria ed una volta che soccombete ad essi cadete preda dello scontento e della disperazione. Sviluppate invece la sete per il Signore e scoprirete la fresca fonte della gioia (ananda) dentro di voi. Il Nome del Signore è dolce e vi sostiene; Esso vi renderà forti e stabili.

(Divine Discourse, August 14, 1964)


Date il benvenuto ad ogni possibilità di aiutare

gli altri, di consolarli e di incoraggiarli lungo

il sentiero spirituale. - Baba


SIETE TUTTI MEMBRA DEL CORPO SAI

 

La convinzione che Io sono ovunque, che osservo ogni cosa e che sono consapevole di tutto deve mantenervi sul retto sentiero della sadhana, attraverso il seva e lo studio. Voglio che ogni Centro scoppi di gioia per il lavoro fatto e di entusiasmo per quello da fare. Amore, rispetto, tolleranza, mutua collaborazione e pazienza devono fluire da ogni cuore verso tutti. Non si dev'essere ansiosi di levare una carica dalla presa di un altro né di trattenerla quando un'altro è pronto ad assumerla. Si deve cooperare gli uni con gli altri e non competere con uno spirito d'invidia e faziosità. Siete tutti membra di uno stesso corpo, il corpo Sai.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, da: 'Sathya Sai Speaks', Vol. VII, pag. 350; Edizioni Sathya Sai Books and Public. Trust, Prasanthi Nilayam]


IL VOSTRO CUORE DEVE

ACCOGLIERE TUTTI

 

                                La vostra natura viene rivelata dalle vostre azioni, dal vostri gesti, dai vostri sguardi, dalle vostre abitudini alimentari, dai vostri vestiti, dal modo in cui camminate etc. Quindi prestate attenzione a che ciò che dite, al modo in cui vi muovete, ai vostri pensieri ed al vostro comportamento: fate che siano retti e pieni d'amore, scevri di mancanza di controllo e di perversità. Dovete sviluppare l'umiltà di credere che c'è molto di buono da apprendere dagli altri. L'entusiasmo, una forte ambizione, la capacità decisionale e lavorativa, l'accumulo della conoscenza e la saggezza devono essere utilizzate tutte al servizio altrui e non solo per voi. Il vostro cuore deve accogliere tutti ed anche i vostri pensieri devono essere plasmati su queste linee onnicomprensive.

(Vidya Vahini)

 

Date il benvenuto ad ogni possibilità di aiutare gli altri, di consolarli ed incoraggiarli sul sentiero spirituale.- Baba


BHAJAN

 

Non dovete competere quando cantate i Bhajan, né coltivare l'invidia o l'odio. Lasciate il ruolo del cantante solista a chi ha una buona voce e talento musicale perché il canto dev'essere piacevole e non deve dar noia alle orecchie. Se avete una voce stridula o siete stonati non disturbate la melodia! Ripetete il canto solo mentalmente. Cantate in modo tale che il pieno significato di ciascun Nome sia evidente alle orecchie e non ripetete ciascuna riga più di due volte. Cantate i Bhajan quante più volte possibile durante la settimana, o almeno una volta alla settimana, in qualche posto centrale dove tutti possano venire e partecipare e non in qualche casa di qualcuno che può non essere aperta a dare il benvenuto a tutti. Eseguite i canti nel modo più semplice possibile e senza competizione o esibizionismo perché Dio considera l'anelito interiore e non gli orpelli esteriori [...] Quando si prega o si usano dei mantra se ne devono conoscere il vero significato e le loro profonde implicazioni. Molti ripetono il Nome di Dio e partecipano ai Bhajan senza conoscere il significato ed il valore delle parole che pronunciano meccanicamente. Molti anziani che propagano i mantra ed assumono pose da insegnanti spirituali non conoscono essi stessi il significato interiore di ciò che raccomandano agli altri o che tramandano ai loro discepoli. 


 

SEVA NEGLI OSPEDALI
 

Non c'è bisogno che indossiate una divisa, o che esibiate un distintivo; né dovete vestirvi con l'uniforme della supplica o mettere in mostra il distintivo del dolore. Sedetevi semplicemente accanto al malato come vi siedereste accanto a vostro fratello, tenete il paziente per mano, guardatelo negli occhi con compassione e riempitegli i palmi delle mani di prasadam, chiedetegli come potete aiutarlo e lasciate che lacrime di gratitudine sgorghino dai suoi occhi rivitalizzati. Questa è l'unica ricompensa che deve sostenervi ma anche se non dovesse esserci alcuna espressione di ringraziamento o persino se foste accolti con un gelido silenzio o un moto di ostilità, continuate, perché dare e dimenticare fa parte della vostra natura.


 

IL SEVA È TALE SOLO SE FATTO CON ISPIRAZIONE, RINUNCIA ED AMORE

 

La gente talvolta afferma di essere impegnata nel servizio sociale solo perché partecipa, per lavoro, a delle attività governative che promuovono il benessere della comunità, ma tutto ciò che viene fatto come lavoro, senza ispirazione, rinuncia o Amore che provenga dal cuore non può essere 'servizio'.


 

SULLE DONAZIONI DI SANGUE

 

 Donare il sangue è un atto di servizio lodevole ma ricordatevi che c'è qualcosa di ancor più lodevole: caricare ogni cellula

del sangue che circola in voi d'Amore e Spirito di Dedicazione a Dio.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, da: 'Sathya Sai Speaks', Vol. VII, pag. 164, 261 e 369; Sanathana Sarathi, Giugno 1976, pag.93; Edizioni Sathya Sai Books and Public. Trust, Prasanthi Nilayam]


RIFLETTETE A LUNGO

PRIMA DI AGIRE

               

                Una persona può pensare d' esser lei a godersi i piaceri ma in verità sono i piaceri a godere di lei perché succhiano le sue energie, seccano la sua discriminazione, divorano gli anni di vita a lei assegnati e si insinuano nella sua mente, infestandola di egoismo, invidia, malizia, odio, avidità e lussuria. Non dovete imbarcarvi nell'azione spinti da un impulso momentaneo. Riflettete a lungo sui pro e sui contro, mettete sulla bilancia i benefici che vi aspettate ed i possibili danni che potrebbero conseguire ad essa. Solo agendo a questo modo potrete sfuggire al dolore ed evitare di infliggerlo agli altri. Questo è vero sia nelle faccende terrene che in campo spirituale.

(Divine Discourse,  September 28, 1965)


 

Dio è Verità, la Verità è Bontà, la Bontà è Bellezza. - Baba


SOLO IL SERVIZIO ALTRUISTICO

A DIO INCARNATO È  SEVA

 

Né le austerità, né i pellegrinaggi nei luoghi santi, né lo studio delle Sacre Scritture, né l'immersione nella ripetizione del Nome di Dio potranno mai aiutare qualcuno ad attraversare il ciclo delle nascite e delle morti, l'oceano del Samsara. L'unico sentiero che può aiutarvi a liberarvi da esso è quello di dedicare voi stessi al servizio agli altri. La nascita umana è davvero sacra. Non esiste niente di più elevato dell'usare questa vita a servire gli altri e ad aiutare chi ne ha bisogno. C'è comunque un significato più profondo nella parola 'servizio' e tutti devono comprenderlo. 'Seva' non significa solo rendere servizio, per quanto buono esso possa essere. 'Seva' non significa solo fare qualcosa di buono per gli altri. Si deve ben comprendere il significato di questa parola: si tratta di 'Seva' solo quando si ha l'attitudine che qualsiasi servizio si sta facendo agli altri è in realtà un servizio reso

 'a Dio stesso'.


Il servizio per essere 'seva' dev'essere libero da qualsiasi motivo egoistico: non dovete mai pensare ad alcun genere di ricompensa, derivante dal servizio, per voi stessi. Né dovete aspettarvi o desiderare gratitudine dalla persona che state servendo. Qualsiasi cosa facciate, la dovete fare come servizio a Dio, senza desiderio od aspettative di ricompense ma solo come un dovere ed un privilegio. Il fiume scorre permanentemente ma le sue acque sono destinate solo al beneficio di altri.  Il fiume non cerca alcuna ricompensa per se stesso. Allo stesso modo, l'albero fa i frutti solo per offrirli agli altri e non per mangiarli esso stesso. Le mucche fanno il latte per gli altri, non per berselo. Quindi il fiume, l'albero, le mucche, ci insegnano tutti una lezione: come vivere per gli altri, come servire Dio incarnato negli altri. Inoltre se il fiume, l'albero e la mucca possono esibire tali qualità esemplari di sacrificio è deplorabile che l'uomo, che ha ereditato qualità nobili, manchi di spirito di sacrificio. Questo è vero servizio (Seva): il servizio altruistico a Dio. Dovete coltivare e mettere in pratica questo spirito e questa attitudine di servizio, perché solo attraverso il Seva riuscirete a distruggere i demoni dell'Ego e dell'egoismo in voi. L'Altruismo e l'Amore Sacro che metterete nel vostro lavoro e servizio vi condurranno alle altezze più elevate della Divinità.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, da: 'Sai Sarathi', pgg 1-2, Luglio 1980; Edizioni Sathya Sai Books and Public. Trust, Prasanthi Nilayam]


LA POSIZIONE DELLA

MADRE NELLA CASA

 

Stabilite la posizione della madre nella casa quale sostenitrice degli ideali spirituali e quindi come insegnante (Guru) dei figli. Ogni madre deve contribuire al compito di espansione e stabile manifestazione della Coscienza di Dio latente in ogni bambino.

(Divine Discourse, September 30, 1965)

 

Il silenzio è la migliore disciplina per vigilare sulla Fede.   - Baba


LE POESIE CELESTI DI SATHYA SAI
 

"Quando nasceste eravate figli dell'immortalità,

solo in seguito foste riempiti di veleno fino all'orlo,

non appena i piaceri sensuali e terreni penetrarono in voi.

La fonte di tutte le Sacre Scritture è la Parola di Sai!"

 

"In quest' epoca il potere del desiderio è eccessivo e, più di tutti, esso si fa amica la rabbia. Chi è amico di questi due riceve un gran danno. Che cosa posso dirvi di più?"

 

"Per uccidere un uomo tirchio non avete bisogno di picchiarlo o bastonarlo; se solo gli chiedete del denaro egli cade morto all'istante!"

 

"Persino un milionario deve mangiare del cibo, non può vivere di solo oro; se il momento non è favorevole persino un bastone diventa un serpente e un saggio diventa uno stupido; se il momento è favorevole persino il fango diventa oro, lo stupido diventa un saggio ed il povero diventa un milionario. Potete fare sforzi giganteschi per diventare ricchi ma non potete guadagnare un centesimo se non è scritto nel vostro destino. Non lasciatevi influenzare dall'avidità e comportatevi bene alla presenza di Sai."

 

"Non riuscite a tollerare il benessere degli altri. Perché avete in voi una tale invidia? Non riuscite a sopportare che gli altri siano ricchi. Perché siete così gelosi? Non siete capaci di apprezzare uno stato sociale elevato negli altri. Perché avete questa mente malvagia? Chiedetevi chi siete e quali sono i vostri doveri e la verità calerà su di voi."

 

"Oh uomo! Non essere orgoglioso della tua bellezza e della tua gioventù, non essere orgoglioso del potere dei tuoi sensi. Presto godrai dello stato della vecchiaia. Immaginati la scena: non potrai muoverti, soffrirai di cataratta, la tua pelle si riempirà di rughe ed i tuoi capelli diventeranno bianchi. Persino i bambini ti prenderanno in giro, definendoti 'vecchia scimmia' ".

 

"La luna illumina il mondo di notte; il sole illumina il mondo di giorno; il dharma illumina i tre mondi; un figlio virtuoso illumina un' intera stirpe".
 

"Ciò che Sai vuole da voi sono le virtù, la fratellanza fra gli uomini, l'unità dell'umanità, la rinuncia all'egoismo ed il puro servizio altruistico alla società: questa è la vera ricchezza che potete dare a Sai".

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, da: 'Sai Madhuryam', le poesie celesti di Sathya Sai'; Edizioni Sathya Sai Books and Public. Trust, Prasanthi Nilayam]


FATE TUTTO SOLO IN FUNZIONE DELLA VOSTRA PRATICA SPIRITUALE

 

                                La fame è la malattia per la quale il cibo rappresenta la medicina; la sete è la malattia che viene curata bevendo. Il cibo e le bevande, una casa per ripararsi ed il vestiario devono solo fungere da complemento alle necessità dello spirito ed all'educazione delle emozioni, delle passioni e degli impulsi. Non potete mettere in un piatto di lenticchie una quantità di sale maggiore delle lenticchie stesse, nè potete aggiungervelo nella stessa proporzione. Analogamente, gli sforzi che fate per acquisire la salute, le comodità materiali etc. devono essere effettuati solo nella misura in cui servono a permettervi di continuare a praticare la vostra sadhana (la pratica spirituale), né di più, né di meno.

(Divine Discourse,  October 2, 1965)

 

La preghiera deve emanare dal cuore, in cui Dio risiede. - Baba

 

 

RIMUOVETE LE IMMAGINAZIONI E LE PAURE NON GIUSTIFICATE

 

"La responsabile di tutti i vostri problemi è la debolezza della vostra mente. Una volta c'era uno straniero di nome Carlyle che era molto intelligente ma che, a causa della mancanza di controllo sui suoi sensi, divenne molto debole. Soffriva d'insonnia. Un giorno chiamò il proprio vicino e gli disse che non riusciva a dormire a causa del cantare del suo gallo. Il vicino gli rispose che nessun gallo canta mai continuamente per tutta la notte, ma solo due o tre volte a notte, e che egli riusciva a dormire molto bene, nonostante avesse il gallo proprio in casa. Carlyle gli rispose che ben sapeva che il gallo cantava solo due o tre volte ma che non riusciva a dormire perché pensava sempre che il gallo lo avrebbe svegliato con il suo canto in un qualsiasi momento della notte. La lezione della storia è che la perdita di sonno di Carlyle non era dovuta al canto del gallo, come sosteneva, ma solo alla sua paura immaginaria. Allo stesso modo, al giorno d'oggi la gente soffre non a causa dei propri sensi ma alle sbagliate immaginazioni d'ogni sorta. L'uomo dovrebbe rinunciare completamente alle immaginazioni ed alle paure non giustificate, che gli sono di gran detrimento.


 

NON FATE DISTINZIONI

FRA LA VITA SPIRITUALE E QUELLA TERRENA
 

"Incarnazioni dell'Amore! Ogni giorno, mattino e sera, qualsiasi cosa facciate fatela nel Nome di Dio e rendete sacra la vostra vita. Non dovete pensare che la vita mondana e quella spirituale siano distinte. Non fate distinzioni di questo genere, dicendo che la vita spirituale è lo zucchero e la vita del mondo è acqua insipida. Dovete girare il cucchiaio nell'acqua che avete nel bicchiere per far sì che lo zucchero che si trova sul fondo si sciolga appropriatamente. Solo dopo potrete godervi la dolce mistura. Allo stesso modo, la vita del mondo dev'essere mescolata a quella spirituale ed armonizzata con questa.


 

L'ILLUSIONE NASCE QUANDO LA MENTE SI ASSOCIA AI DESIDERI DEI SENSI

 

"Incarnazioni dell'Atma Divino! Quale che sia la natura della mente, se mentre compite i vostri normali doveri avete la convinzione che tutto il mondo, che tutto l'universo sono solo una manifestazione della Persona Cosmica e che tutte le azioni (karma) che compite sono per compiacere Dio, potete riuscire a dissolvere la mente. Lasciate pure che la mente corra dietro ad una cosa od una persona: se siete convinti che tutti sono Incarnazioni dello Spirito Divino (Atma) la vostra mente diventerà pura e sacra. Se la vostra mente è piena d'amore puro, in voi si sviluppa una sorte di natura sacra e divina. Ma quando la mente è preda dell'illusione, essa rende l'uomo una bestia. L'illusione nasce quando la mente si associa ai desideri dei sensi. L'identificazione con i sensi ed il godimento dei piaceri fisici non sono davvero qualcosa di grande; anche gli animali, gli uccelli e le belve ne sono vittime. Se dopo aver ottenuto una nascita umana, che ha un valore incalcolabile, la gente si comporta come gli uccelli e le bestie, dov'è il suo valore? Gli animali, gli uccelli e le belve sono completamente sotto il controllo della mente, mentre un essere umano è capace di mettere la mente sotto il proprio controllo!
 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, da: 'Sanathana Sarathi, giugno 1993 pgg. 150,151 e 8-10'; Edizioni Sathya Sai Books and Public. Trust, Prasanthi Nilayam]

 

 

Dio ha dotato l'uomo della grande arma della mente. Solo chi soggioga la mente può acquisire la vittoria sulla Terra. Non si può neppure immaginare che qualcuno schiavo della mente possa ottenere la felicità e la pace. Si può essere esperti nelle otto forme dello yoga, si può raggiungere la luna, ma c'è qualcuno che riesca a controllare il corpo, la mente ed i sensi? Volgete la visione all'interno di voi stessi ed acquisite lo stato supremo dell'equanimità della mente.


Baba 


LA PREGHIERA HA UNA GRANDE EFFICACIA: PREGATE PER TUTTI
 

Amate la vostra religione, così potrete praticarla con maggior fede. Quando tutti praticano la propria religione con fede nel mondo l'odio non può esistere, perché tutte le religioni si basano sull'amore universale. Amate il vostro Paese, affinché esso diventi forte, felice e prospero, affinché faccia da arena per l'esercizio di tutte la facoltà più elevate degli esseri umani. La preghiera ha una grande efficacia, perciò pregate anche per coloro che lo invadono per avidità o odio, abbiate comprensione per la loro ignoranza e chedete che i loro passi siano diretti verso la verità, la giustizia e l'Amore. Coltivate la visione universale di pace e felicità per tutta l'umanità e di tutti gli oggetti animati ed inanimati.

(Divine Discourse, October 2, 1965)
 

Conquistate la Grazia del Signore attraverso la Fede e la Devozione. - Baba


IL COSMO È UNA PROIEZIONE

DELLA MENTE

 

LA MENTE È IL MONDO ED IL MONDO È LA MENTE

 

"La mente proclama al mondo la sua incredibile unicità mediante la sua capacità di esprimere sentimenti, riconoscere forme, apprezzare la bellezza dei colori, godere dei diversi profumi e per il suo potere di pensare. Dato che il mondo è pervaso dalle qualità della mente, queste cinque qualità sono onnipervadenti. La mente è molto potente. Una volta che viene capita la vera natura della mente anche il mondo intero può essere compreso. Se assaggiate una singola goccia di mare conoscete il sapore di tutta l'acqua dell'oceano. La goccia e l'oceano sono una stessa cosa. Allo stesso modo, la mente è il mondo ed il mondo è la mente.

Tutto il mondo dipende dalla mente, senza di essa il mondo non esisterebbe affatto! Senza di essa il mondo non esisterebbe. Per questo motivo è assolutamente essenziale che ogni individuo si sforzi di incanalare la mente nella giusta direzione e che esperimenti la divinità in qualsiasi attività intraprenda, santificando così la propria esistenza come essere umano. La stessa mente, quando prende il sentiero sbagliato, può causare danno e portar giù l'umana natura fino profondità abissali".

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, Sanathana Sarathi settembre 93, p. 234; dai 'Discorsi Divini di Dasara',1976;

Edizioni Sathya Sai Books and Public. Trust, Prasanthi Nilayam]


NON CEDETE ALLA DISASTROSA

ATTRAZIONE ESERCITATA DAGLI OGGETTI MATERIALI

                       

        Il corpo è il Tempio di Dio; Egli risiede nel Cuore. Il discernimento è la lampada di questo altare. Ogni folata di vento che soffia attraverso le finestre dei sensi ha un impatto sulla fiamma della lampada e ne offusca la luce, minacciando persino di estinguerla. Perciò, chiudete le finestre, non tenetele aperte alla disastrosa attrazione per gli oggetti. La discriminazione è uno strumento importante del progresso spirituale; mantenetela affilata, affinché essa possa tagliare la mente come se fosse un diamante e convertirla in un raggio di luce, piuttosto che farla diventare un ciottolo opaco. Questo è il giusto uso che si deve fare della capacità intellettuale.

(Divine Discourse, Vol 5, Ch 45, Oct 3, 1965)

 

La Verità, la Rettitudine, la Pace e l'Amore:

queste sono le quattro colonne su cui può essere costruita la dimora della felicità. - Baba


LA VERA SPIRITUALITÀ CONSISTE NELL' AIUTARE I POVERI, GLI AFFAMATI E GLI OPPRESSI

 

 

NON RITENETEVI SODDISFATTI SE RIUSCITE A RIEMPIRE SOLO LA VOSTRA PANCIA
 

"A questo mondo ci sono miliardi di persone ma solo voi, pochi fortunati, avete avuto l'aurea opportunità di venire qui. Fatene il miglior uso e dividete questa gioia con tutti. Servite tutto il mondo. Comprendete la verità secondo cui voi siete nati al fine di servire la società. Non si tratta di un lavoro statale ma di un servizio all'umanità!

Non conducete vite inutili spese ad ammassare ricchezze. Non ritenetevi soddisfatti se riuscite a riempire solo la vostra pancia. Ci sono milioni di persone affamate e sofferenti nel mondo. La vostra vita sarà santificata solo se aiuterete i poveri, i malati e gli oppressi. Questa è vera spiritualità. 


 

LA SPIRITUALITÀ È UN MODO DI VIVERE
 

La spiritualità è un modo di vivere, non è qualcosa di separato dalla vita e dev'essere il vostro modo di vivere. Nel mondo per acquisire un diploma  dovete studiare molte materie mentre nella spiritualità la materia è una sola: l'Amore. Intraprendete le attività di servizio in uno spirito d'amore [...] Non lasciate spazio all'odio, alla gelosia ed all'ostentazione. Siate devoti umili e rendete un servizio umile. Questa è vera qualità umana."

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; dal Discorso Divino del 18.11.1999; Edizioni Sathya Sai Books and Public. Trust, Prasanthi Nilayam]


NON SI PUÒ ESSERE LEADER

SE SI HANNO ANCORA TENDENZE EGOISTICHE

 

Chi aspira ad essere un leader deve prima liberarsi di ogni tendenza egoistica, dell'odio, della malevolenza o del desiderio di vendetta. Le sue parole devono essere dolci all'orecchio e cibo per lo spirito ed essere accolte da tutti gli uomini come il rimedio universale di cui hanno bisogno. Solo quando il bernoccolo sulla testa (l'ego) scompare la persona si merita questo onore.

(Divine Discourse, October 6, 1965)
 

Contemplate Dio. Egli è il Maestro di tutte le vite.

Siate consapevoli di questo per tutta la vostra vita. - Baba


DOVETE SPERIMENTARE SOLO L'AMORE DIVINO, NON QUELLO MONDANO!
 

L'Amore non è una vostra proprietà individuale, Esso è universale ed appartiene a tutti. L'Amore è in tutti, è in voi, in Me, in ognuno. Non dovete pensare che non sia così. Noi attribuiamo nomi vari a questo Amore e cerchiamo di sperimentarLo. Oggi, perfino i bambini di scuola sviluppano una tendenza all'amore artificiale, ma questo non è corretto. L'amore artificiale rende l'uomo debole e questa debolezza può causare molte malattie. Non sviluppate un tale amore, che fa insorgere le malattie. Il principio dell'Amore è il Principio della Divinità, nient'altro. Accettate l'Amore che viene da Dio. Non accettate l'amore che viene dagli altri. Il vostro Amore per Dio è Amore vero mentre l'amore per chiunque altro non può essere definito vero Amore. La gente sviluppa attaccamento verso molte persone ma è incapace di sperimentare l'Amore vero. L'Amore vero ha origine soltanto da Dio, che è l'Incarnazione dell'Amore. L'Amore è Dio, vivete nell'Amore. Dovete sperimentare solo l'Amore Divino, non l'amore mondano!

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; dal Discorso Divino del 26 luglio 2007; Edizioni Sathya Sai Books and Public. Trust, Prasanthi Nilayam]


LA REALTÀ È INERENTE IN TUTTO

                               

Voi riuscite a fare molte cose, partecipate a sport e giochi etc. ma qualsiasi cosa facciate dovete lasciar da parte l'egoismo e compiere le vostre azioni sulla base dell'altruismo. Sviluppate la fede in Dio. La Divinità è una sola, Dio è la base di tutto. Nomi e forme possono essere diversi ma il Principio Divino inerente in tutti è Uno e lo stesso. Su un muro potete trovare molte lampadine ma la corrente elettrica che scorre attraverso di esse è la stessa per tutte. Analogamente, esistono vari tipi di dolciumi ma il loro ingrediente essenziale, quello che impartisce il gusto dolce, è lo zucchero, che è lo stesso in tutti. Non dovete considerare solo le forme e dimenticare la Realtà.  

(Divine Discourse, Jan 14, 2006)

 

Tutti sono Uno, siate come tutti. - Baba


LA VERA DIVINITÀ È

IO SONO IO

 

RICONOSCETE LA VOSTRA

VERA NATURA INNATA

 

Dio è amato da tutti. Ogni essere umano vive solo di Amore. Infatti, chi non ha Amore in sé non è affatto un essere umano! L'Amore che esiste fra Dio e l'essere umano è paragonabile a quello esistente fra un padre ed un figlio. Che grande peccato attribuire cattive intenzioni ad un Amore così puro ed immacolato! Questo è il risultato delle cattive qualità che pervadono la società. Quando viene riconosciuta la Natura Divina innata propria di ogni essere umano non resta alcuno spazio per alcun tipo di differenza. Tutti sono Uno, siate come tutti: nelle nostre vite dobbiamo acquisire una trasformazione di questo genere. Voi studiate molti libri ma la mera lettura non basta, non vi aiuterà in alcun modo. La verità contenuta in tali testi dev'essere compresa e sperimentata. Laila e Majnu erano grandi amanti il cui Amore disinteressato divenne immortale. Incapace di capire la vera natura del loro sacro Amore la gente attribuì ad Esso ogni sorta di motivi, creando molta confusione. La mente dev'essere riempita di Amore puro, non si deve avvelenarla sviluppando attaccamento per gli oggetti dei sensi. Solo così si potrà sperimentare la vera felicità. In questo mondo ogni essere umano deve analizzarsi [per scoprire] che cosa dev'essere cambiato e corretto dentro di sé per poi comportarsi di conseguenza, perché solo così facendo egli realizzerà la vera umanità. La Divinità  chiamata IO è immanente in ogni essere umano e non dev'essere interpretata come Brahma, Vishnu o Shiva, che sono tutti nomi attribuiti dall'uomo alla Divinità a scopo di riconoscimento. I nomi non sono importanti. La vera Divinità è IO, 'IO sono IO'.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; dal Discorso Divino del 17 Febbraio 2007; Edizioni Sathya Sai Books and Public. Trust, Prasanthi Nilayam]


STATE FACENDO SEVA SOLO SE SIETE FERMAMENTE CONVINTI

CHE DIO RISIEDE IN TUTTO CIÒ CHE ESISTE

 

Per meritarsi la sacra definizione di seva il servizio dev'essere  libero da qualsiasi forma di attaccamento egoico e basato sulla fede irremovibile che il Divino risiede in tutto ciò che esiste. Il seva dev'essere considerato come un'adorazione di una forma che Dio ha assunto per dare al volontario (sevak) la possibilità di adorarLo. Quando ad una persona affamata viene offerto un pasto con tutto il cuore quello che si sta facendo è un servizio a Dio (Narayana Seva), perché l'uomo (nara) è solo una 'forma ed un nome' che l'ignoranza umana (maya) proietta su Dio (Narayana).

(Divine Discourse, Nov 21, 1986)

 

La mani che servono sono più sante delle labbra che pregano. - Baba


DUE PREGHIERE GIORNALIERE COME MIO REGALO PER IL GURUPURNIMA

 

Aspiranti spirituali (sadhaka) ed incarnazioni dell'Atma!
 

Non sprecate il tempo a voi concesso! Offritelo a Keshava (un nome di Krishna) che è l'incarnazione del tempo (Kalasvarupa). Sappiate che lo svegliarsi dal sonno ogni mattina non è che un'altra nascita e andare a dormire alla sera non è che un altro nome per la morte.  Nello svegliarvi dal sonno al mattino, pregate: 


 

"Oh, Signore! Io sono nato ora dal grembo del sonno. Decido di svolgere tutti i miei compiti di oggi come offerte a Te che sei sempre presente nella mia mente. Rendi sacri e puri i miei pensieri, le mie parole e le mie azioni, fa' che io non causi dolore e sofferenza a nessuno e che anch'io non ne abbia, guidami Tu in questa direzione" 

 

e alla sera, quando entrate nei cancelli del sonno, pregate:


 

"Oh Signore! I compiti di questa giornata, il peso che io ho posto su di Te, sono passati; Tu mi hai fatto camminare come ho fatto, Tu mi hai fatto parlare come ho fatto, Tu mi hai fatto pensare come ho fatto. Perciò, eccoli qui, tutti i miei pensieri, le mie parole e le mie azioni, posti ai Tuoi Piedi come offerte. Il mio compito è svolto, sto tornando di nuovo a Te."


 

Adottatele come preghiere giornaliere. Questo è il [Mio] regalo per il Guru Purnima a tutti voi.


[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; dal Discorso Divino dell' 8 Luglio 1960 [Guru Purnima1960]; Edizioni Sathya Sai Books and Public. Trust, Prasanthi Nilayam -Tradotto in italiano dalla versione inglese pubblicata sul Sanathana Sarathi del luglio 2007]


DOVETE SERVIRE IL MONDO, DOVETE SERVIRE TUTTI

 

La società può essere messa a posto solo da chi

possiede una ferma fede in Dio. Gli insegnamenti sacri devono essere impartiti agli studenti, che devono essere incoraggiati a fare servizio alla società. Solo allora può esserci pace nel mondo. Non basta solo pregare dicendo "Che tutti gli esseri di tutti i mondi siano felici". Dovete servire il mondo, dovete servire tutti, dovete sviluppare lo spirito del servizio disinteressato (seva).

(Divine Discourse,  Feb 14, 2009)

 

Perché avete paura, se Dio è con voi? - Baba


TRASCENDETE LA COSCIENZA CORPOREA!

 

Cristo capì che il corpo gli era stato dato per alleviare le sofferenze umane e servire i disperati e i senzatetto. Egli rinnegò i desideri della carne e dedicò le Sue capacità e la Sua forza a dare sollievo al tormento e alle sofferenze. Quando la Sua Coscienza raggiunse il livello della mente Egli diventò consapevole di essere il Figlio di Dio e lottò duramente per scoprire la distinzione fra apparenza e Realtà, fra Verità ed immagine mentale, diventando consapevole del più alto livello di Coscienza, quel livello che trascende le divagazioni della mente.

Dall'altezza di quel picco d'intelligenza Egli divenne

consapevole che 'Io ed il Padre siamo Uno'.

Il Padre ed il Figlio sono una singola manifestazione

dell'Essenza Divina, lo Spirito Santo.

 

Le cause fondamentali di tutte le difficoltà sono il vostro oblio della Realtà Spirituale e la vostra identificazione con il corpo. Il corpo è solo l'abito dello Spirito che risiede dentro di voi. Esso non è stato dato all'uomo affinché questi segua le divagazioni mentali. Immergendovi nell'identificazione fisica sviluppate egoismo e possessività, che come risultato promuovono molte cattive qualità. Allora dimenticate la vostra Divinità inerente e usate male i vostri sensi ed i vostri organi, che vi sono stato dati affinché perseguiate gli scopi del Divino.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; dai Discorsi Divini del 25 Dicembre 1982 e del 25.12.1988; Edizioni Sathya Sai Books and Public. Trust, Prasanthi Nilayam ]


SE NEL CUORE C'È AMORE ARRABBIARSI  È IMPOSSIBILE

 

Installate Dio nell'altare del vostro cuore e meditate costantemente su di Lui. RestateGli fermamente aggrappati nonostante il dolore, le difficoltà e le calamità che potete incontrare; esse creano problemi al vostro corpo ma non a voi, che siete separati da esso. Voi nutrite qualità come la rabbia, la gelosia, l'invidia e la superbia a causa del contatto con il mondo esteriore ma la Pace si ottiene solo quando ci si libera da tali qualità. Dovete iniziare il vostro viaggio spirituale con la Verità e la Rettitudine, perché solo quando queste due vanno insieme la Pace regna. La Pace porta l'Amore; dove c'è Pace l'odio non può esistere. Se provate odio per qualcuno questo significa che la fonte dell'Amore nel vostro cuore si è seccata. Infatti, se c'è Amore nel nostro cuore non ci possiamo arrabbiare, neppure se qualcuno ci accusa. Quindi, seguite sempre il motto

"Amate tutti, Servite Tutti."

(Divine Discourse, Feb 23, 2009)

 

Siate nel mondo ma diminuite il vostro attaccamento ad esso - Baba


IL CIBO E LA MENTE
 

 

NIENTE CIBO, NIENTE MENTE

 

Anche la scienza testimonia che la natura della mente dipende dal cibo che si consuma. La parte grossolana del cibo viene escreta ma la parte più sottile viene usata dal nostro sistema per nutrire l'intelligenza e la parte ancora più sottile diventa la mente. In termini vedantici possiamo illustrare questo concetto con l'esempio 'Che cosa ho in mano?', - 'Un pezzo di stoffa' - 'E la stoffa da che cosa è formata?' - 'Dai fili' - 'Di che cosa sono fatti i fili?' - 'Di cotone' -. Prima il cotone, poi i fili, infine la stoffa. I nomi e le forme sono diversi ma il materiale di base è lo stesso. Senza il cotone ed i fili, niente stoffa. Lo stesso succede con la mente: senza cibo, non possiamo avere la mente che ci serve ad esercitare la discriminazione, le preferenze e a giudicare quali sono le cose da fare e quelle da non fare.


 

IL CIBO NON VA GUARDATO DALL'ALTO IN BASSO

 

Dai ricercatori e dagli aspiranti spirituali il cibo viene generalmente snobbato e trattato come qualcosa che non merita  attenzione ma, dato che il corpo e la mente hanno una dipendenza reciproca, nessuno può permettersi di rinnegarne l'mportanza. Com'è il cibo così è la mente; com'è la mente, così saranno i pensieri e come sono i pensieri così saranno le azioni. Il cibo è un fattore importante che determina la vivacità e la pigrizia, la preoccupazione e la calma, l'attività e l'inerzia [di chi lo assume]. La qualità della farina determina quella della torta: analogamente com'è il cibo, così sarà l'eruttazione e com'è il pensiero, così sarà l'espressione. Dovete fare un grande sforzo e purificare i vostri pensieri.


 

DIAMO CIBO SPIRITUALE ALLA MENTE

 

La mente è la chiave della salute e della felicità, perciò il cibo dev'essere scelto in modo tale che nella mente non vengano prodotti effetti dannosi. Si deve assumenre solo cibo puro (sattvico) ma alla mente dev'essere somministrata anche una dieta composta da meditazione (Dhyana) e ripetizione e ricordo del Nome Supremo (Japa e Namasmarana).

 

 

SI DEVE TENER CALMA LA MENTE MENTRE SI MANGIA

O IL CIBO PUÒ DIVENTARE TOSSICO
 

Quando mangiate pensate di essere voi a digerire il cibo e che sia questo a sostenere il corpo ma in realtà a conferirvi forza ed energia non è il cibo ma la mente: quando il cibo viene consumato, se la mente non è calma e felice il cibo può diventare tossico. È la mente ad elevarvi da umani a divini. Questo è il motivo per cui è essenziale assicurarsi purezza di pensiero, parola ed azione.


 

NON CONSUMATE MAI CIBO NON VEGETARIANO:

IL DHARMA SUPREMO È LA NON-VIOLENZA

 

Se si consuma cibo non vegetariano si sviluppa una mentalità con le caratteristiche della brutalità. Chi pratica la meditazione non deve mangiare la carne degli animali. Dovete anche ricordarvi sempre che il dharma supremo è la Non-Violenza (ahimsa).  È peccato uccidere animali innocenti per riempirvi lo stomaco. Dovete ricordarvi che Dio dimora in tutte le creature.

 

 

[Eccettuata quella umana] tutte le altre specie vivono di quanto viene loro fornito dalla natura. Solo l'uomo vive di cibo trasformato di vari tipi. Gli uccelli e gli animali che si nutrono di cibo naturale non sono soggetti alle malattie. L'uomo è diventato schiavo del palato, coltiva gusti di vario genere e consuma vari tipi di cibo non vegetariano. È significativo che coloro che vivono di solo cibo vegetariano siano meno soggetti alle malattie dei mangiatori di carni. L'uomo deve cibarsi di ciò che è in accordo con le necessità del corpo umano. I medici parlano di proteine. Non ci sono forse proteine nelle verdure, nel latte, nello yogurt e nei germogli? Il cibo non vegetariano influenza non solo il corpo ma anche la mente. Cibo, testa e Dio sono interconnessi! Se consumate cibo animale le vostre tendenze animali cresceranno. Com'è il cibo che mangiate, così saranno i vostri pensieri. Oggi gli esseri umani si comportano peggio degli animali selvaggi che vivono nelle foreste: sono crudeli, senza pietà, duri di cuore, non c'è comprensione fra uomo e uomo. La ragione principale di questa condizione è il cibo che viene consumato!

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; dai Discorsi Divini SSS XIV, pgg 46-47; 194,195; XXIV, p. 196; Gita Vahini, pag.250; Corsi Estivi '79, p.96 e  SSS XXIII,p.81Edizioni Sathya Sai Books and Public. Trust, Prasanthi Nilayam ]


RIPULITE LA VOSTRA MENTE E RIPRISTINATENE LA PUREZZA

 

La vostra natura è divina ma lungo la strada della vita l'illusione l'ha coperta di polvere. Quando date i vostri abiti al lavandaio egli non li 'tinge' di bianco. Semplicemente, dato che la sporcizia ne ha coperto il candore che avevano all'inizio, ne ripristina la pulizia. Per farlo ha bisogno di due cose pure e pulite: il sapone e l'acqua, senza le quali non può farcela. Analogamente, nel caso della mente e della sporcizia che ne copre la purezza due sono le cose necessarie a ripulirla: il sapone del Principio e l'Acqua della Pratica.

(Sathya Sai Speaks, Vol. 7, Pg. 208)

 

Quando la mente è pura, stabile ed altruista, il Divino appare in tutta la Sua purezza e pienezza. - Baba


IL  PROBLEMA DELLA CARENZA DI CIBO
 

LA SOLUZIONE ALLA FAME NEL MONDO

CONSISTE NEL LAVORARE TUTTI DURAMENTE,

DIVIDENDO IL FRUTTO CON GLI ALTRI...

 

L'urlo della fame è stato udito ovunque ma se tutti lavorassero duramente il problema non sorgerebbe neppure. Si parla di riempire gli stomaci, ma ogni stomaco arriva sulla Terra con due mani. Se queste due mani vengono tenute in ozio e non imparano a fare nulla non possono assolvere al loro compito, che è quello di trovare cibo per lo stomaco. Lavorate duramente - questo è il Mio messaggio - e dividete il frutto con gli altri. Più duramente lavorate, più guadagnerete e più potrete condividere. Lavorate duramente e, cosa ancora più importante, lavorate insieme agli altri in amorevole collaborazione. All'uomo sono state due mani e solo uno stomaco perciò, se lavora duramente, il cibo non gli mancherà.   

 

 

... E NEL NON SPRECARE IL CIBO

 

Mangiate solo quello che vi serve, non siate avidi. Non prendete più di quanto vi abbisogna per poi gettare quel che avanza. Il cibo in più può nutrire un altro stomaco. La mancanza di cibo è dovuta principalmente ad abitudini alimentari volte allo spreco.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; SSS XIV, p.120; X, p. 237;    Edizioni Sathya Sai Books and Public. Trust, Prasanthi Nilayam ]


LA NEGATIVITÀ CHE VI CIRCONDA

È SOLO UN RIFLESSO DEI VOSTRI PENSIERI

E DEI VOSTRI SENTIMENTI

 

Quando si parla insieme per ore si tende a dimenticare ciò che si vuole realmente comunicare e nel discorso si insinuano molte deviazioni e distorsioni. Oggi tutto il mondo è pieno di pensieri negativi. Chiunque incontriate, qualsiasi cosa vediate sono pieni di negatività ma è tutto un riflesso dei vostri pensieri e dei vostri sentimenti interiori. Al di là di tutto questo, però, c'è un' Entità chiamata Atma, che è l'Incarnazione del Sé Divino. Esiste un unico Atma e dimora in ogni individuo, anzi, in ogni essere vivente; c'è solo una Divinità che si esprime attraverso miliardi di individui. Voi tendete a dimenticare questa grande verità e a considerare ogni individuo separato dagli altri. Insieme a questa unità dev'esserci la purezza. Dove l'unità e la purezza sono entrambe presenti c'è la Divinità.

(Divine Discourse, February 21, 2009)
 

"Tutti sono Uno - Siate come tutti" - Baba

 

 

"Vero devoto è solo chi prega Dio per chiederGli

il Suo Amore e la Sua Beatitudine. Chi prega per

qualsiasi altra cosa futile non è affatto un devoto."

 

"In tutto il mondo molti pregano Dio, ma Lo pregano per l'esaudimento di desideri mondani di uno o di un altro tipo. Questo non è il modo corretto di pregare. Dovete pregare Dio di concedervi la Grazia del Suo Amore, che è eterno ed infinito. Dio ha anche un altro attributo: Egli è l'incarnazione della Beatitudine. Egli è Sat-Cit-Ananda (Essenza-Consapevolezza-Beatitudine). Pregate Dio di conferirvi tale Beatitudine, che è sconfinata ed eterna. Tutti i piaceri del mondo sono transeunti ed effimeri. Vero devoto è solo chi prega Dio per chiederGli il Suo Amore e la Sua Beatitudine. Chi prega per qualsiasi altra cosa futile non è affatto un devoto.

I benefici mondani vengono e vanno, non sono cose per cui si deve pregare. "

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Sanathana Sarathi, Maggio 1997, Pag. 125]


L'UOMO È STATO MANDATO

NEL MONDO PER REALIZZARE

CHE NON È UN UOMO MA DIO

 

L'onda danza con il vento, si stende al sole, salta nella pioggia ed  immagina di star giocando in seno al mare. Non sa di essere il mare essa stessa. Fino a quando non capirà questa verità essa verrà scaraventata su e giù; quando lo saprà potrà starsene calma e tranquilla, in pace con se stessa. L'uomo è stato mandato nel mondo con uno scopo: per usare il tempo e le opportunità per realizzare che egli

non è un uomo ma Dio.

(Sathya Sai Speaks, vol. 9, Pg. 64)
 

L'uomo senza desideri è Dio - Baba 


LO SCOPO DELLA VITA UMANA NON È QUELLO DI MANGIARE, BERE E PROCREARE

 

"Non è corretto adorare il corpo. La vita umana ha lo scopo di investigare sulla Realtà Suprema e non quello del mero mangiare, bere e procreare. Non svilitela usandola per compiere azioni basse, inutili e non sacre. Ovunque vi troviate, qualsiasi cosa facciate, attenetevi in modo stabile e forte a questo proposito. Se spendete tutto il vostro tempo e tutta la vostra energia a perseguire le comodità terrene ed i piaceri sensuali, starete screditando l'esistenza umana!"

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Sathya Sai Speaks, Discorso Divino del 25.12.1992]


ACCONTENTATEVI E

SARETE FELICI

 

                                 Anche se non possedete niente potete vivere felicemente, se solo possedete l'Amore. L'Amore dev'essere sostenuto dalla fiducia nel proprio Sé. Dio è l'unica fonte e l'unico sostentamento di tutto l'universo, tutto il resto è illusione. Il dolore, le difficoltà, i guadagni, le perdite e le malattie - considerate tutto come Volontà di Dio e tutto si volgerà al meglio per voi.   In verità voi siete Dio, dovete solo liberarvi dell' 'io' (l'ego) e del 'mio' (attaccamento): elevatevi al di sopra di entrambi. Muovetevi insieme, crescete insieme, state insieme, sviluppate l' intelligenza insieme, vivete insieme in amicizia ed armonia. Accontentatevi nella vita e sarete molto felici. 

(Divine Discourse, Nov 23, 2008)

 

Conducete una vita felice nutrendo sentimenti di cameratismo e fraternità con tutti. - Baba


RICONOSCETE VOI STESSI

 COME DIO

 

"Realizzate che non c'è niente più grande di Voi Stessi! Voi non conoscete la verità su Voi Stessi, come un elefante non conosce la propria forza. Cercate di comprendere la vostra vera natura. Avete in voi tutti i poteri, che derivano dallo Spirito Divino in  voi. Comprendete che Dio è l'Incarnazione dell'Amore e che tale è anche l'uomo. Se amate Dio con questa consapevolezza l'Amore diventa realizzazione di Dio.

Se vi ripetete continuamente di essere Dio e di non essere separati da Lui diventate in verità Dio! Se credete che Dio sia separato da voi egli resterà sempre separato da voi. Dio non è separato da voi, Dio è in voi e voi siete in Dio. Dovete innanzitutto cercare di realizzare questo dato di fatto.

Dovete ricordare continuamente a voi stessi "Io sono Dio", "Io sono Dio", "Io sono Dio". Il giorno in cui vedete voi stessi come Dio diventate Dio. Alla fine dovrete realizzare che voi siete Gesù, che voi siete Dio."

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Sathya Sai Speaks, 

D. D. del 25.12.'85,27.07.'02 e del 25.12.'79]


ACCONTENTATEVI E

SARETE FELICI

 

Nei tempi antichi molte persone vivevano sotto uno stesso tetto, felici ed in pace. Oggi la paura pervade tutti. Da dove proviene la paura? Dalla mancanza di fiducia in Se Stessi, dalla mancanza di fede nel proprio Sè interiore. Dove c'è fiducia in Se Stessi ci sarà soddisfazione di Se Stessi; dove c'è soddisfazione di Se Stessi troveremo il sacrificio di sé stessi; in presenza del sacrificio di sé stessi ci sarà realizzazione di Se Stessi. Tutti sanno che se le fondamenta sono forti le mura sono sicure. E se le mura sono sicure, lo sarà anche il tetto. Solo in una casa siffatta possiamo vivere al sicuro. La fiducia in Se Stessi per gli esseri umani rappresenta le fondamenta, la soddisfazione di Se Stessi i muri, il sacrificio di se stessi il tetto e la realizzazione di Se Stessi la vita. Ne deriva che per quanto riguarda questi quattro fattori è necessario perseguire la perfezione.

(Divine Discourse, 22nd Nov 2008)

 

A questo mondo non esiste austerità maggiore della forza d'animo. - Baba


RICONOSCETE VOI STESSI

 COME DIO

 

"Realizzate che non c'è niente più grande di Voi Stessi! Voi non conoscete la verità su Voi Stessi, come un elefante non conosce la propria forza. Cercate di comprendere la vostra vera natura. Avete in voi tutti i poteri, che derivano dallo Spirito Divino in  voi. Comprendete che Dio è l'Incarnazione dell'Amore e che tale è anche l'uomo. Se amate Dio con questa consapevolezza l'Amore diventa realizzazione di Dio.

Se vi ripetete continuamente di essere Dio e di non essere separati da Lui diventate in verità Dio! Se credete che Dio sia separato da voi egli resterà sempre separato da voi. Dio non è separato da voi, Dio è in voi e voi siete in Dio. Dovete innanzitutto cercare di realizzare questo dato di fatto.

Dovete ricordare continuamente a voi stessi "Io sono Dio", "Io sono Dio", "Io sono Dio". Il giorno in cui vedete voi stessi come Dio diventate Dio. Alla fine dovrete realizzare che voi siete Gesù, che voi siete Dio."

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Sathya Sai Speaks, 

D. D. del 25.12.'85,27.07.'02 e del 25.12.'79]


NON TUTTI I FRUTTI MATURANO NELLO STESSO MOMENTO

 

Molto pochi sono coloro che possono realizzare la Verità  comportandosi di conseguenza. Solo chi realizza il sentiero della Verità può seguirlo. Quando la gente sviluppa odio o rabbia contro la Verità si tiene lontana da Essa. Voi dovete amare tali persone sempre e comunque, a prescindere dal loro amore o dal loro odio. Infatti, voi non siete diversi dagli altri. Oggi possono sembrare diversi ma domani possono avvicinarvisi. Tutti sono fratelli e sorelle! I frutti di un albero non maturano tutti nello stesso momento. Lo stesso accade quando una pianta fa i fiori: essi non fioriscono tutti contemporaneamente. Alcuni sono in boccio, altri completamente fioriti ed alcuni restano nello stato di bocciolo.  Solo i fiori pienamente fioriti emanano in pieno il loro profumo. Analogamente, le persone si trovano in diversi stati evolutivi: alcuni stanno sbocciando ed altri sono come fiori completamente fioriti, che emanano il loro profumo. Dobbiamo attendere pazientemente che essi raggiungano lo 'stato del profumo' e vivere tutti come fratelli e sorelle, in amore ed unità.

(Divine Discourse, Oct 9, 2008)
 

"Tutti sono Uno, siate come tutti." - Baba


IL MESSAGGIO DI GESÙ

INVOCA IL SERVIZIO A TUTTI

 

 "Molti sono profondamente devoti a Gesù. Il loro dovere è

 quello di glorificare il Suo grande messaggio. Vediamo missionari, ispirati da Cristo, che si trasferiscono a migliaia di chilometri dalle loro case, in paesi dalle culture aliene, con diverse abitudini per quanto riguarda il cibo, le bevande e il modo di vestirsi e dove vengono parlate lingue incomprensibili. In tali luoghi questi missionari fondano scuole ed ospedali per propagare gli insegnamenti di Gesù. Anche voi dovete prepararvi ad essere messaggeri del Signore. Questo significa che dovete vivere all'altezza del messaggio di Dio! Questo messaggio invoca il servizio a tutti ed ha come elementi essenziali la compassione, la moralità e l'integrità. "


 

GESÙ INSEGNÒ IL SERVIZIO DISINTERESSATO

 

"Nella Bibbia è scritto che Gesù lavò i piedi dei Suoi discepoli. Quando gli chiesero perché lo facesse Egli rispose: 'Vi lavo i piedi come vostro servo, affinché impariate a servire il mondo'. L'Amore si deve manifestare come servizio agli altri e deve prendere forma di cibo per chi ha fame e di consolazione per gli afflitti, i malati ed i sofferenti."


 

SE VI ASPETTATE RICOMPENSE

NON SIETE DEVOTI
 

"Dovete svolgere tutte le vostre attività senza aspettarvi alcuna ricompensa. Il servizio è Dio. La Divinità di manifesterà se compirete il vostro dovere con sincerità. Sbagliate a considerarvi devoti se fate servizio aspettandovi una ricompensa! Dovete fare servizio con il sentimento che Dio è presente in tutti. "

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Citazioni dai Discorsi Divini tratte da 'Be like Jesus', p. 31,39; Edizioni Sathya Sai Books and Public. Trust, Prasanthi Nilayam ]


TUTTO ACCADE SOLO PER VOLONTÀ DI DIO

        

'Tutto è Dio. È Dio che protegge o punisce'.

 

Non abbiate l'impressione che una qualsiasi persona vi stia punendo. È la volontà di Dio che lavora attraverso di essa. Quale che sia la persona che vi fa del male o vi causa sofferenza, pensate sempre che in verità essa vi appartiene. Non intrattenete alcun cattivo sentimento verso di lei. I corpi ed i pensieri possono essere diversi, ma il Principio Atmico (il Principio dello Spirito) in tutti è solo Uno. Ovunque andiate, ricordatevi il Principio Atmico. Tutti sono Uno, siate come tutti.         

(Divine Discourse,  August 6, 2008)

 

La madre è Dio. Il padre è Dio. Rispettate ed amate i vostri genitori. - Baba
 

 

PER ENTRARE NELLA CASA DI DIO DOVETE LASCIARE INDIETRO L'EGO
 

"Quando volete entrare nella casa di Dio vi trovate davanti a due porte chiuse: il desiderio di elogiare voi stessi e quello di diffamare gli altri. Le due porte sono chiuse col chiavistello dell'invidia e a sbarrarvi l'entrata c'è anche la grande serratura dell'egoismo. Se siete determinati ad entrare, per aprire la serratura potete ricorrere alla chiave dell'Amore divino (Prema). Fatto ciò, potete rimuovere il chiavistello e spalancare le porte."

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; dal Discorso Divino del  25.12.1976; Edizioni Sathya Sai Books and Public. Trust, Prasanthi Nilayam ]


UN DIAMANTE SI PUÒ TAGLIARE SOLO CON UN ALTRO DIAMANTE

 

        Il messaggio supremo della vita degli Avatar è l'unicità del Principio dell'Amore. Questo messaggio è tutto ciò di cui il mondo ha bisogno. Il Signore Krishna è un'Incarnazione dell'Amore. Egli è forte, luminoso, incorruttibile come un diamante ed estremamente prezioso. Questo Amore può essere compreso solo tramite l'Amore. Se volete assicurarvi l'Amore Divino il vostro amore per Dio dev'essere ugualmente forte. Potete tagliare un diamante solo con un diamante. Allo stesso modo, l'Amore dà origine all'Amore, l'odio all'odio, la gelosia alla gelosia e la rabbia alla rabbia. Se volete nutrire l'Amore dovete liberarvi dell'odio, della gelosia e della rabbia.

(Divine Discourse, Vol 13 Ch 2, Jan 6,1975)

 

Amate tutti, servite tutti - Baba


 

QUANDO L'EGO SE NE VA SI CAPISCE DI ESSERE SOLO DEGLI STRUMENTI

 

"L'ego è come un pallone gonfiato. Quando una persona è gonfia d'aria egoica sia le buone che le cattive qualità prendono a calci il corpo. Nel momento in cui l'ego muore questi calci hanno termine e si può compiere il proprio legittimo dovere con il sentimento che non si sta facendo niente, che si è soltanto degli strumenti. Nella spiritualità il metodo per acquisire la conoscenza è l'esperienza, nella scienza è l'esperimento."

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Summer Showers maggio 1993, p.176; Edizioni Sathya Sai Books and Public. Trust, Prasanthi Nilayam ]