POESIE

di

FRANCO BATTIATO

 


Un irresistibile richiamo

Era magnifico quel tempo, com'era bello,
quando eravamo collegati, perfettamente,
al luogo e alle persone che avevamo scelto,
prima di nascere.

Il tuo cuore è come una pietra coperta di muschio,
niente la corrompe.
Il tuo corpo è colonna di fuoco affinché
arda, e faccia ardere.

Le mie braccia si arrendono facilmente
le tue ossa non sentono dolore.
I minerali di cui siamo composti,
tornano, ritornano all'acqua.

Un suono di campane
lontano, irresistibile, il richiamo
che invita alla preghiera del tramonto.
Gentile è lo specchio, guardo e vedo
che la mia anima ha un volto.
Ti saluto divinità della mia terra...
il richiamo mi invita.


Testamento

 

Lascio agli eredi l'imparzialità, la volontà di crescere e capire,
uno sguardo feroce e indulgente, per non offendere inutilmente.

Lascio i miei esercizi sulla respirazione,
Cristo nei Vangeli parla di reincarnazione.

Lascio agli amici gli anni felici, delle più audaci riflessioni,
la libertà reciproca di non avere legami

... e mi piaceva tutto della mia vita mortale,
anche l'odore che davano gli asparagi all'.

We never died,
we were never borne!

Il tempo perduto chissà perché, non si fa mai riprendere
i linguaggi urbani si intrecciano e si confondono nel quotidiano.

"Fatti non foste per viver come bruti, ma per seguire virtude e conoscenza"...
l'idea del visibile alletta, la mia speranza aspetta.

Appese a rami spogli, gocce di pioggia si staccano con lentezza, mentre una gazza, in cima ad un cipresso, guarda.

Peccato che io non sappia volare, ma le oscure cadute nel buio
mi hanno insegnato a risalire.

E mi piaceva tutto della mia vita mortale, noi non siamo mai morti, e non siamo mai nati.

We never died,
we were never borne!


Inneres Auge

 

Come un branco di lupi che scende dagli altipiani ululando
o uno sciame di api accanite divoratrici di petali odoranti
precipitano roteando come massi da altissimi monti in rovina.
Uno dice che male c'è a organizzare feste private
con delle belle ragazze per allietare primari
e servitori dello stato?
Non ci siamo capiti e perché mai dovremmo pagare
anche gli extra a dei rincoglioniti?
Che cosa possono le leggi dove regna soltanto il denaro?
La giustizia non è altro che una pubblica merce....
di cosa vivrebbero ciarlatani e truffatori
se non avessero moneta sonante
da gettare come ami fra la gente.

La linea orizzontale ci spinge verso la materia,
quella verticale verso lo spirito.
Con le palpebre chiuse s'intravede un chiarore che con il tempo
e ci vuole pazienza, si apre allo sguardo interiore:
inneres auge, das innere auge

La linea orizzontale ci spinge verso la materia,
quella verticale verso lo spirito.
Ma quando ritorno in me, sulla mia via,
a leggere e studiare, ascoltando i grandi del passato.....
mi basta una sonata di Corelli, perché mi meravigli del creato!


Un'altra vita


Certe notti per dormire mi metto a leggere,
e invece avrei bisogno di attimi di silenzio.
Certe volte anche con te, e sai che ti voglio bene,
mi arrabbio inutilmente senza una vera ragione.
Sulle strade al mattino il troppo traffico mi sfianca;
mi innervosiscono i semafori e gli stop, e la sera ritorno con malesseri speciali.
Non servono tranquillanti o terapie
ci vuole un'altra vita.
Su divani, abbandonati a telecomandi in mano
storie di sottofondo Dallas e i Ricchi Piangono.
Sulle strade la terza linea del metrò che avanza,
e macchine parcheggiate in tripla fila,
e la sera ritorno con la noia e la stanchezza.
Non servono più eccitanti o ideologie
ci vuole un'altra vita.


Tutto l'universo obbedisce all'amore

Rara la vita in due fatta di lievi gesti
e affetti di giornata, consistenti o no,
bisogna muoversi come ospiti pieni di premure
con delicata attenzione per non disturbare...

ed è in certi sguardi
che si vede l’infinito

Stridono le auto come bisonti infuriati,
le strade sono praterie...
accanto a grattacieli assolati,
come possiamo tenere nascosta la nostra intesa

ed è in certi sguardi
che s’intravede l’infinito

Tutto l’universo obbedisce all’amore,
come puoi tenere nascosto un amore.
Ed è così
che ci trattiene nelle sue catene
tutto l’universo obbedisce all’amore

Come possiamo
tenere nascosta la nostra intesa
ed è in certi sguardi
che si nasconde l’infinito

Tutto l’universo obbedisce…


Il vuoto

Tempo non c'è tempo sempre più in affanno
inseguo il nostro tempo vuoto di senso senso di vuoto
E persone quante tante persone un mare di gente nel vuoto

year play rest my way day thing man your world life
the hand part my child eye woman cry place work week
 
end your end case point
 tu sei quello che tu vuoi
government the company my company ma non sai quello che tu sei
Number group the problem is in fact
 
money money……

Danni fisici psicologici collera e paura stress 
sindrome da traffico ansia stati emotivi
primordiali malesseri pericoli imminenti
e ignoti disturbi sul sesso

Venti di profezia parlano di Dei che avanzano

year play……………….

Tempo non c'è tempo sempre più in affanno
inseguo il nostro tempo vuoto di senso senso di vuoto

Danni fisici psicologici collera e paura stress 
sindrome da traffico ansia stati emotivi
primordiali malesseri pericoli imminenti
e ignoti disturbi sul sesso

Venti di profezia parlano di Dei che avanzano

Tu sei quello che tu vuoi ma non sai quello che tu sei
end your case point
 Tu sei quello che tu vuoi
government and company my company
 ma non sai quello che tu sei
number group the problem is in fact
money money........

Tempo non c'è tempo sempre più in affanno
inseguo il nostro tempo
vuoto di senso senso di vuoto.


Aspettando l'estate

L'allegrezza del vento fuga i cattivi pensieri
mentre ogni ombra fugge via le giornate si accorciano

La sera i fuochi inondano i dintorni di luce

La tristezza non prevale su me
col canto la tengo lontana
le giornate si allungano
sto aspettando l'estate

Anche se non ci sei tu sei sempre con me
per antiche abitudini
perché ti rivedrò dovunque tu sia

Aspettando l'estate all'ombra dell'ultimo sole
sospeso tra due alberi a immaginare
l'estasi dei momenti d'ozio
voglio riscoprire aspettando l'estate

Anche se non ci sei tu sei sempre con me
e sono ancora sicuro che io ti rivedrò
dovunque tu sia.


La Cura

Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie, 
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via. 
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo, 
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai. 
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore, 
dalle ossessioni delle tue manie. 
Supererò le correnti gravitazionali, 
lo spazio e la luce 
per non farti invecchiare. 
E guarirai da tutte le malattie, 
perché sei un essere speciale, 
ed io, avrò cura di te. 
Vagavo per i campi del Tennessee 
(come vi ero arrivato, chissà). 
Non hai fiori bianchi per me? 
Più veloci di aquile i miei sogni 
attraversano il mare. 

Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza. 
Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza. 
I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi, 
la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi. 
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto. 
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono. 
Supererò le correnti gravitazionali, 
lo spazio e la luce per non farti invecchiare. 
TI salverò da ogni malinconia, 
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te... 
io sì, che avrò cura di te.


La porta dello spavento supremo

 

Quello che c'è ciò che verrà
ciò che siamo stati
e comunque andrà
tutto si dissolverà
 
Nell'apparenza e nel reale
nel regno fisico o in quello astrale
tutto si dissolverà

Sulle scogliere fissavo il mare
che biancheggiava nell'oscurità
tutto si dissolverà

Bisognerà per forza
attraversare alla fine
la porta dello spavento supremo.


Tra sesso e castità

 

Andando a caso consideravo girando per strade vuote
che l’equilibrio si vede da sé si avverte immediatamente
Ribussa ai miei pensieri un desiderio di ieri
ed è l’eterna lotta tra sesso e castità
 

Chissà com’è la tua vita oggi
e chissà perché avrò abdicato

Scorrono gli anni nascosti dal fatto che c’è sempre molto da fare
e il tempo presente si lascia fuggire con scuse condizionali
Ribussa ai miei pensieri un desiderio di ieri
ed è l’eterno scontro tra sesso e castità

Chissà com’è la tua vita oggi
e chissà perché avrò abdicato

Tra i sussurri l’indolente ebbrezza di ascendere e cadere qui
tra la vita e il sonno, la luce e il buio dove forze oscure
da sempre si scatenano

Felici i giorni in cui il fato ti riempie di lacrime ed arcobaleni
della lussuria che tenta i papaveri con turbinii e voglie

… Chissà perché avrò abdicato con te riproverei ...
Per capriccio gioco per necessità
Mi divido così tra astinenza e pentimenti
tra sesso e castità.


Le aquile non volano a stormi

 

Giorni e mesi corrono veloci
la strada è oscura e incerta
e temo di offuscarmi
non prestare orecchio alle menzogne
non farti soffocare dai maligni
non ti nutrire di invidie e gelosie
In silenzio soffro i danni del tempo
le aquile non volano a stormi
vivo è il rimpianto della via smarrita
nell'incerto cammino del ritorno

Seguo la guida degli antichi saggi
mi affido al cuore ed attraverso il male
a chi confessi i tuoi segreti?
Ferito al mattino a sera offeso
salta su un cavallo alato
prima che l'incostanza offuschi lo splendore

In silenzio soffro i danni del tempo
le aquile non volano a stormi
vivo è il rimpianto della via smarrita
nell'incerto cammino del ritorno

shizukani tokino kizuni kurushimu
murewo kundewa tobanai taka
furuki oshiewo tadotte
kokoronomamani konokanashimiwo norikoete.


Voglio vederti danzare

 

Voglio vederti danzare 
come le zingare del deserto 
con candelabri in testa 
o come le balinesi nei giorni di festa. 
Voglio vederti danzare 
come i Dervisches Tourners 
che girano sulle spine dorsali 
o al suono di cavigliere del Katakali. 
E gira tutt'intorno la stanza 
mentre si danza, danza 
e gira tutt'intorno la stanza 
mentre si danza. 
E Radio Tirana trasmette 
musiche balcaniche, mentre 
danzatori bulgari 
a piedi nudi sui braceri ardenti. 
Nell'Irlanda del nord 
nelle balere estive 
coppie di anziani che ballano 
al ritmo di sette ottavi. 
Gira tutt'intorno la stanza 
mentre si danza, danza. 
E gira tutt'intorno la stanza 
mentre si danza. 
Nei ritmi ossessivi la chiave dei riti tribali 
regni di sciamani 
e suonatori zingari ribelli. 
Nella Bassa Padana 
nelle balere estive 
coppie di anziani che ballano 
vecchi Valzer Viennesi.


Cuccurucucu

Cuccurucucu Paloma 
ahia - iaia - iai cantava 
Cuccurucucu Paloma 
ahia - iaia - iai cantava. 

Le serenate all' istituto magistrale 
nell' ora di ginnastica o di religione 
per carnevale suonavo sopra i carri in maschera 
avevo già la luna e urano nel leone 
"il mare nel cassetto" 
"le mille bolle blu" 
da quando sei andata via non esisto più 
"il mondo è grigio il mondo è blu". 

Cuccurucucu ecc. 

L'ira funesta dei profughi afghani 
che dal confine si spostarono nell' Iran 
cantami o diva dei pellerossa americani 
le gesta erotiche di squaw "pelle di luna" 
le penne stilografiche con l'inchiostro blu 
la barba col rasoio elettrico non la faccio più 
"il mondo è grigio il mondo è blu". 

Cuccurucucu ecc. 

Lady madonna 
i can try 
with a little help from my friends 
oh oh goodbye ?Ruby tuesday 
come on baby let's twist again 
once upon a time 
you dressed so fine, Mary 
like just a woman 
like a rolling stone. 

Cuccurucucu ecc. 
Lady madonna ecc.


Centro Di Gravità Permanente

Una vecchia bretone 
con un cappello e un ombrello di carta di riso e canna di bambù. 
Capitani coraggiosi 
furbi contrabbandieri macedoni. 
Gesuiti euclidei 
vestiti come dei bonzi per entrare a corte degli imperatori 
della dinastia dei Ming. 

Cerco un centro di gravità permanente 
che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose sulla gente 
avrei bisogno di... 

Cerco un centro ecc. 

Over and over again. 
Per le strade di Pechino erano giorni di maggio 
tra noi si scherzava a raccogliere ortiche. 
Non sopporto i cori russi 
la musica finto rock la new wave italiana il free jazz punk inglese. 
Neanche la nera africana. 

Cerco un centro ecc. 

avrei bisogno di... 

Cerco un centro ecc. 

Over and over again 
you are a woman in love baby come into my life 
baby i need your love 
i want your love 
over and over again


L'Era Del Cinghiale Bianco

Pieni gli Alberghi a Tunisi 
per le vacanze estive 
a volte un temporale 
non ci faceva uscire 
un uomo di una certa età, 
mi offriva spesso sigarette turche, ma 
Spero che ritorni presto 
l'Era del Cinghiale Bianco 
Profumi indescrivibili 
nell'aria della sera 
studenti di Damasco 
vestiti tutti uguali 
l'ombra della mia identità 
mentre sedevo al cinema oppure in un bar 
Ma spero che ritorni presto 
l'Era del Cinghiale Bianco.


Bandiera Bianca

Mr. Tamburino non ho voglia di scherzare 
rimettiamoci la maglia i tempi stanno per cambiare 
siamo figli delle stelle e pronipoti di sua maestà il denaro. 
Per fortuna il mio razzismo non mi fa guardare 
quei programmi demenziali con tribune elettorali 
e avete voglia di mettervi profumi e deodoranti 
siete come sabbie mobili tirate giù uh uh. 
C'è chi si mette degli occhiali da sole 
per avere più carisma e sintomatico mistero 
uh com'è difficile restare padre quando i figli crescono e le mamme imbiancano. 
Quante squallide figure che attraversano il paese 
com'è misera la vita negli abusi di potere. 

Sul ponte sventola bandiera bianca 
sul ponte sventola bandiera bianca 
sul ponte sventola bandiera bianca 
sul ponte sventola bandiera bianca. 

A Beethoven e Sinatra preferisco l' insalata 
a Vivaldi l' uva passa che mi dà più calorie 
uh! com'è difficile restare calmi e indifferenti 
mentre tutti intorno fanno rumore 
in quest'epoca di pazzi ci mancavano gli idioti dell'orrore. 
Ho sentito degli spari in una via del centro 
quante stupide galline che si azzuffano per niente 
minima immoralia 
minima immoralia 
e sommersi soprattutto da immondizie musicali. 

Sul ponte ecc. 

minima immoralia... 
The end 
my only friend this is the end 
sul ponte ecc. 


Nomadi

 

Nomadi che cercano gli angoli della tranquillità 
nelle nebbie del nord e nei tumulti delle civiltà
 
tra i chiari scuri e la monotonia
 
dei giorni che passano
 
camminatore che vai
 
cercando la pace al crepuscolo
 
la troverai
 
alla fine della strada.
 
Lungo il transito dell'apparente dualità
 
la pioggia di settembre
 
risveglia i vuoti della mia stanza
 
ed i lamenti della solitudine
 
si prolungano
 
come uno straniero non sento legami di sentimento.
 
E me ne andrò
 
dalle città
 
nell'attesa del risveglio.
 
I viandanti vanno in cerca di ospitalità
 
nei villaggi assolati
 
e nei bassifondi dell'immensità
 
e si addormentano sopra i guanciali della terra
 
forestiero che cerchi la dimensione insondabile.
 
La troverai, fuori città
 
alla fine della strada.


Vite parallele

 

Mi farò strada tra cento miliardi di stelle
la mia anima le attraverserà
e su una di esse vivrà eterna.

Vi sono dicono cento miliardi di galassie
tocco l'infinito con le mani
aggiungo stella a stella
sbucherò da qualche parte,
sono sicuro,
vivremo per l'eternità.

Ma già qui
vivo vite parallele
ciascuna con un centro, con un'avventura
e qualcuno che mi scalda il cuore.

Ciascuna mi assicura
addormentato o stanco
braccia che mi stringono.

Credo nella reincarnazione
in quel lungo percorso che fa vivere vite in quantità
ma temo sempre l'oblìo
la dimenticanza.

Giriamo sospesi nel vuoto intorno all'invisibile,
ci sarà pure un Motore immobile.

E già qui
vivo vite parallele
ciascuna con un centro, una speranza
la tenerezza di qualcuno.

Tu pretendi
esclusività di sentimenti
non me ne volere
perché sono curioso, bugiardo
e infedele.

Qui
vivo vite parallele
ciascuna con un centro, con un'avventura
e qualcuno che mi scalda il cuore.


Caffé de la paix

 

Ci si risveglia ancora in questo corpo attuale
dopo aver viaggiato dentro il sonno.
L'inconscio ci comunica coi sogni
frammenti di verità sepolte:
quando fui donna o prete di campagna
un mercenario o un padre di famiglia.

Per questo in sogno ci si vede un pò diversi
e luoghi sconosciuti sono familiari.
Restano i nomi e cambiano le facce
e l'incontrario: tutto può accadere.
Com'era contagioso e nuovo il cielo....
e c'era qualche cosa in più nell'aria.

Vieni a prendere un tè
al "Caffé de la Paix"?
su vieni con me.

Devo difendermi da insidie velenose
e cerco di inseguire il sacro quando dormo
volando indietro in epoche passate
in cortili, in primavera.
Le sabbie colorate di un deserto
le rive trasparenti dei ruscelli.

Vieni a prendere un tè
al "Caffé de la Paix"?
su vieni con me.

Ancora oggi, le renne della tundra
trasportano tribù di nomadi
che percorrono migliaia di chilometri in un anno...
E a vederli mi sembrano felici,
ti sembrano felici? .


Lode all'Inviolato

 

Ne abbiamo attraversate di tempeste
e quante prove antiche e dure
ed un aiuto chiaro da un'invisibile carezza
di un custode.

Degna è la vita di colui che è sveglio
ma ancor di più di chi diventa saggio
e alla Sua gioia poi si ricongiunge
sia Lode, Lode all'Inviolato.

E quanti personaggi inutili ho indossato
io e la mia persona quanti ne ha subiti
arido è l'inferno
sterile la sua via.

Quanti miracoli, disegni e ispirazioni...
E poi la sofferenza che ti rende cieco
nelle cadute c'è il perché della Sua Assenza
le nuvole non possono annientare il Sole
e lo sapeva bene Paganini
che il diavolo è mancino e subdolo
e suona il violino
.


L'ombra della luce

 

Difendimi dalle forze contrarie, 
la notte, nel sonno, quando non sono cosciente,
 
quando il mio percorso, si fa incerto,
 
E non abbandonarmi mai...
 
Non mi abbandonare mai!
 
Riportami nelle zone più alte
 
in uno dei tuoi regni di quiete:
 
E' tempo di lasciare questo ciclo di vite.
 
E non abbandonarmi mai...
 
Non mi abbandonare mai!
 
Perché, le gioie del più profondo affetto
 
o dei più lievi aneliti del cuore
 
sono solo l'ombra della luce,
 
Ricordami, come sono infelice
 
lontano dalle tue leggi;
 
come non sprecare il tempo che mi rimane.
 
E non abbandonarmi mai...
 
Non mi abbandonare mai!
 
Perché, la pace che ho sentito in certi monasteri,
 
o la vibrante intesa di tutti i sensi in festa,
 
sono solo l'ombra della luce
.


Povera patria

 

Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos'è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese è devastato dal dolore...
ma non vi danno un po' di dispiacere
quei corpi in terra senza più calore?
Non cambierà, non cambierà
no cambierà, forse cambierà.
Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
Me ne vergogno un poco, e mi fa male
vedere un uomo come un animale.
Non cambierà, non cambierà
sì che cambierà, vedrai che cambierà.
Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli più di dittature
se avremo ancora un po' da vivere...
La primavera intanto tarda ad arrivare
.


E ti vengo a cercare

 

E ti vengo a cercare 
anche solo per vederti o parlare
 
perché ho bisogno della tua presenza
 
per capire meglio la mia essenza.
 
Questo sentimento popolare
 
nasce da meccaniche divine
 
un rapimento mistico e sensuale
 
mi imprigiona a te.
 
Dovrei cambiare l'oggetto dei miei desideri
 
non accontentarmi di piccole gioie quotidiane
 
fare come un eremita
 
che rinuncia a sé.
 
E ti vengo a cercare
 
con la scusa di doverti parlare
 
perché mi piace ciò che pensi e che dici
 
perché in te vedo le mie radici.
 
Questo secolo oramai alla fine
 
saturo di parassiti senza dignità
 
mi spinge solo ad essere migliore
 
con più volontà.
 
Emanciparmi dall'incubo delle passioni
 
cercare l'Uno al di sopra del Bene e del Male
 
essere un'immagine divina
 
di questa realtà.
 
E ti vengo a cercare
 
perché sto bene con te
 
perché ho bisogno della tua presenza.


L'Oceano di Silenzio

 

Un Oceano di Silenzio scorre lento 
senza centro né principio
 
cosa avrei visto del mondo
 
senza questa luce che illumina
 
i miei pensieri neri.
 
(Der Schmerz, der Stillstand des Lebens 
Lassen die Zeit zu lang erscheinen)
 
Quanta pace trova l'anima dentro
 
scorre lento il tempo di altre leggi
 
di un'altra dimensione
 
e scendo dentro un Oceano di Silenzio
 
sempre in calma.
 
(Und mir scheint fast 
Dass eine dunkle Erinnerung mir sagt
 
Ich hatte in fernen Zeiten
 
Dort oben oder in Wasser gelebt).


Gli Uccelli

Volano gli uccelli volano 
nello spazio tra le nuvole 
con le regole assegnate 
a questa parte di universo 
al nostro sistema solare. 
Aprono le ali 
scendono in picchiata atterrano meglio di aeroplani 
cambiano le prospettive al mondo 
voli imprevedibili ed ascese velocissime 
traiettorie impercettibili 
codici di geometria esistenziale. 
Migrano gli uccelli emigrano 
con il cambio di stagione 
giochi di aperture alari 
che nascondono segreti 
di questo sistema solare. 
Aprono le ali ecc. 
Volano gli uccelli volano 
nello spazio tra le nuvole 
con le regole assegnate 
a questa parte di universo 
al nostro sistema solare


I Treni Di Tozeur

Nei villaggi di frontiera guardano passare i treni 
le strade deserte di Tozeur 
da una casa lontana tua madre mi vede 
si ricorda di me delle mie abitudini. 
E per un istante ritorna la voglia di vivere 
a un'altra velocità 
passano ancora lenti i treni per Tozeur. 
Nelle chiese abbandonate si preparano rifugi 
e nuove astronavi per viaggi interstellari 
in una vecchia miniera distese di sale 
e un ricordo di me come un incantesimo 
E per un istante ecc... 
Nei villaggi di frontiera guardano passare 
i treni per Tozeur.


Campane Tibetane

Suoni lunghi di campane tibetane a valle 
svegliavano al mattino i falegnami del paese; 
temporali estivi con lenzuola appese. 
Nell'aria qualche cosa si fermò. 
E le crociere sul Tirreno, 
le gite lungo i fiumi, 
con i castagni in fiore, 
le rondini in primavera. 
Intorno intorno ai campanili 
dalle terrazze a mare, 
e nei trimestri di scuola, 
nei mobili stile impero: tornerò ritornerò. 
Nei soggiorni tavolini in radica di noce 
e canterani con i marmi dalle venature grigie, 
le bronchiti coi vapori e il Vicks Vaporoub. 
Nell'aria qualche cosa si fermò. 
Le scampagnate alle cascine, dei circoli ricreativi, 
partite nell'oratorio, attraversando la via Emilia, 
marinavamo la scuola, correndo dietro alle farfalle, 
entrando in punta di piedi, 
letti di ottone a baldacchino: non scorderò. 


La Stagione Dell'Amore

La stagione dell'amore viene e va, 
i desideri non invecchiano quasi mai con l'età. 
Se penso a come ho speso male il mio tempo 
che non tornerà, non ritornerà più. 
La stagione dell'amore viene e va, 
all'improvviso senza accorgerti, la vivrai, ti sorprenderà. 
Ne abbiamo avute di occasioni 
perdendole; non rimpiangerle, non rimpiangerle mai. 
Ancora un'altro entusiasmo ti farà pulsare il cuore. 
Nuove possibilità per conoscersi 
e gli orizzonti perduti non ritornano mai. 
La stagione dell'amore tornerà 
con le paure e le scommesse questa volta quanto durerà. 
Se penso a come ho speso male il mio tempo 
che non tornerà, non ritornerà più.


L'Animale

Vivere non è difficile potendo poi rinascere 
cambierei molte cose un po' di leggerezza e di stupidità. 
Fingere tu riesci a fingere quando ti trovi accanto a me 
mi dai sempre ragione e avrei voglia di dirti 
ch' è meglio se sto solo... 
Ma l' animale che mi porto dentro 
non mi fa vivere felice mai 
si prende tutto anche il caffè 
mi rende schiavo delle mie passioni 
e non si arrende mai e non sa attendere 
e l' animale che mi porto dentro vuole te. 
Dentro me segni di fuoco è l'acqua che li spegne 
se vuoi farli bruciare tu lasciali nell' aria 
oppure sulla terra.


Sentimiento Nuevo

Es un sentimiento nuevo 
che mi tiene alta la vita 
la passione nella gola 
l' eros che si fa parola. 
Le tue strane inibizioni 
non fanno parte del sesso 
i desideri mitici di prostitute libiche 
il senso del possesso che fu pre-alessandrino 
la tua voce come il coro delle sirene di Ulisse m' incatena 
ed è bellissimo perdersi in quest' incantesimo. 
è bellissimo perdersi in quest' incantesimo 
Tutti i muscoli del corpo 
pronti per l' accoppiamento 
nel Giappone delle geishe 
si abbandonano all'amore. 
Le tue strane inibizioni 
che scatenano il piacere 
lo shivaismo tantrico 
di stile dionisiaco 
la lotta pornografica dei Greci e dei Latini 
la tua pelle come un' oasi nel deserto ancora mi cattura 
ed è bellissimo perdersi in quest'incantesimo 
è bellissimo perdersi in quest'incantesimo 
i desideri mitici di prostitute libiche 
il senso del possesso che fu pre-alessandrino 
la tua voce come il coro delle sirene di Ulisse m'incatena 
ed è bellissimo perdersi in quest'incantesimo 
è bellissimo perdersi in quest'incantesimo. 


Mesopotamia

Lo sai che più si invecchia 
più affiorano ricordi lontanissimi 
come se fosse ieri 
mi vedo a volte in braccio a mia madre 
e sento ancora i teneri commenti di mio padre 
i pranzi, le domeniche dai nonni 
le voglie e le esplosioni irrazionali 
i primi passi, gioie e dispiaceri. 
La prima goccia bianca che spavento 
e che piacere strano 
e un innamoramento senza senso 
per legge naturale a quell'età 
i primi accordi su di un organo da chiesa in sacrestia 
ed un dogmatico rispetto 
verso le istituzioni. 
Che cosa resterà di me? Del transito terrestre? 
Di tutte le impressioni che ho avuto in questa vita? 
Mi piacciono le scelte radicali 
la morte consapevole che si autoimpose Socrate 
e la scomparsa misteriosa e unica di Majorana 
la vita cinica ed interessante di Landolfi 
opposto ma vicino a un monaco birmano 
o la misantropia celeste in Benedetti Michelangeli. 
Anch'io a guardarmi bene vivo da millenni 
e vengo dritto dalla civiltà più alta dei Sumeri 
dall'arte cuneiforme degli Scribi 
e dormo spesso dentro un sacco a pelo 
perché non voglio perdere i contatti con la terra. 
La valle tra i due fiumi della Mesopotamia 
che vide alle sue rive Isacco di Ninive. 
Che cosa resterà di noi? Del transito terrestre? 
Di tutte le impressioni che abbiamo in questa vita?


Mal D'Africa

Dopo pranzo si andava a riposare 
cullati dalle zanzariere e dai rumori di cucina; 
dalle finestre un po' socchiuse spiragli contro il soffitto, 
e qualche cosa di astratto si impossessava di me. 
Sentivo parlare piano per non disturbare, 
ed era come un mal d'Africa, mal d'Africa. 
Saturday night I'm a dreamer, 
I can't live without you 
on my own, lies a photograph, 
please come back and stand by me. 
Con le sedie seduti per la strada, 
pantaloncini e canottiere, col caldo che faceva. 
Da una finestra di ringhiera mio padre si pettinava; 
I'odore di brillantina si impossessava di me. 
Piacere di stare insieme solo per criticare 
ed era come un mal d'Africa, mal d'Africa. 


Lettera Al Governatore Della Libia

Presso una casa antica e bella 
piena di foto di Regine e di bandiere 
aspettavamo il Console Italiano. 
La fine dell'estate fu veloce 
nuvole nere in cielo e qualche foglia in terra 
carico di Lussuria si presentò l'Autunno di Bengasi. 
Lo sai che è desiderio della mano 
l'impulso di toccarla. 
Ho scritto già una lettera al Governatore della Libia. 
I trafficanti d'armi Occidentali 
passano coi Ministri accanto alle frontiere 
andate a far la guerra a Tripoli. 
Nel cielo vanno i cori dei soldati 
contro Al Mukhtar e Lawrence d'Arabia 
con canti popolari da osteria. 
Lo sai che quell'idiota di Graziani 
farà una brutta fine. 
Ho scritto già una lettera al Governatore della Libia. 
Ho scritto già una lettera al Governatore della Libia. 


Alexander Platz

E di colpo venne il mese di Febbraio 
faceva freddo in quella casa 
mi ripetevi: sai che d'Inverno si vive bene come di 
Primavera! Sì sì proprio così. 
La bidella ritornava dalla scuola un po' più presto per aiutarmi 
"ti vedo stanca hai le borse sotto gli occhi 
come ti trovi a Berlino Est?" 
Alexander Platz aufwiederseen 
c'era la neve 
faccio quattro passi a piedi 
fino alla frontiera: 
"vengo con te". 
E la sera rincasavo sempre tardi 
solo i miei passi lungo i viali 
e mi piaceva 
spolverare fare i letti 
poi restarmene in disparte come vera principessa 
prigioniera del suo film 
che aspetta all'angolo come Marlene. 
Hai le borse sotto gli occhi 
come ti trovi a Berlino Est? 
Alexander Platz aufwiederseen 
c'era la neve 
ci vediamo questa sera fuori dal teatro 
"ti piace Schubert?" 


Chan Son Egocentrique

Avenue Park 
my life in the dark 
I with me 
do you smile 
for arabian style 
I like hit 
Miami Beach boys 
children with toys 
across the universe. 

Chan-son egocentrique 
self centred song 
Chan-son egocentrique 
self centred song. 

Chi sono, dove sono 
quando sono assente di me 
da dove vengo, dove vado 
dalla pupilla viziosa delle nuvole 
la luna scende i gradini di grattacieli 
per prendermi la vita. 

Chan-son egocentrique ecc. 

Central Park 
I love in the dark 
Ich bin klein 
people sang 
around the campfire ground 
I remember 
prehistoric sound 
was the time of the dinosaur age 
Oh, Nein. 

Chan-son egocentrique ecc. 

Mi dice 
sui seni nudi muoio d'amore 
quando vedrai la mia ragazza 
dille che io l'amo. 

Chan-son egocentrique ecc.


Giubbe Rosse

Abito in una casa di collina 
e userò la macchina tre volte al mese 
con 2000 lire di benzina 
scendo giù in paese. 
Quante lucertole attraversano la strada 
vanno veloci ed io più piano ad evitarle. 
Quanti giardini di aranci e limoni 
balconi traboccanti di gerani 
per Pasqua oppure quando ci si sposa 
usiamo per lavarci 
petali di rose 
e le lucertole attraversano la strada 
com'è diverso e uguale 
il loro mondo dal mio. 
Vivere più a sud 
per trovare la mia stella 
e i cieli e i mari 
prima dov'ero. 
Passare dal mercato del pesce 
prendere i collari in farmacia per i cani 
e ritirare i vetri cattedrale del gazebo. 
Il fuoco incandescente del vulcano 
allontanò il potere delle Giubbe Rosse 
e come sembra tutto disumano 
e certi capi allora e oggi 
e certe masse 
quanti fantasmi ci attraversano la strada. 
Ritornare a sud 
per seguire il mio destino 
la prossima tappa 
del mio cammino in me 
per trovare la mia stella 
e i cieli e i mari 
prima dov'ero. 


Haiku

Seduto sotto un albero a meditare
mi vedevo immobile danzare con il tempo
come un filo d'erba
che si inchina alla brezza di maggio
o alle sue intemperie.

Alla rugiada che si posa sui fiori
quando s'annuncia l'autunno
assomiglio
io che devo svanire
e vorrei
sospendermi nel nulla
ridurmi
e diventare nulla.

Dar daryâye zolmat khorshid ke nâpadid shod
dar pâyâne safar o zamân nuri shegeft âvar
negâhrâ por khâhad kard va afaqhâ barâye har kojâ
va andar khâmushi jazireye bâghhû khâdad derakhshid

Traduzione:
L'uomo dell'Isola dei Giardini

Nel Mar delle Tenebre
quando il sole svanirà
alla fine del viaggio e del tempo,
una luce mirabile occuperà
lo sguardo e gli orizzonti per ogni dove
e nel silenzio brillerà
l'Isola dei Giardini.


Stranizza D'Amuri

'Ndo vadduni da Scammacca 
i carritteri ogni tantu 
lassaunu i loru bisogni 
e i muscuni ciabbulaunu supra 
jeumu a caccia di lucettuli... 
'a litturina da ciccum-etnea 
i saggi ginnici 'u Nabuccu 
'a scola sta finennu. 
Man manu ca passunu i jonna 
sta frevi mi trasi 'nda lI'ossa 
'ccu tuttu ca fora c'è 'a guerra 
mi sentu stranizza d'amuri... I'amuri 
e quannu t'ancontru 'nda strata 
mi veni 'na scossa 'ndo cori 
'ccu tuttu ca fora si mori 
na' mori stranizza d'amuri... I'amuri.