Mizar

 

Consigli

di

SAGGEZZA ANTICA

 

(51 messaggi per risvegliare l'essere di luce che è in te.)


 

Introduzione

 

Si, te, proprio te

che nella folla ti confondi

e in mezzo a molti sei solo,

proprio te Io cercavo.

Da sempre ti conosco,

molte vesti e nomi

hai cambiato,

per molti paesi e mari

hai viaggiato

per giungere a questo

appuntamento

che da prima dell'eternità

ti avevo dato.

Si, te, proprio te Io cercavo.

 

~ ~ ~

 

Un sapere vecchio più di mille anni

sgorgato nella notte

dal mistico ritiro sulla montagna sacra

ti ha portato queste parole

di saggezza profonda.

 

La saggezza è come l'acqua di fonte;

sgorga pura dalla roccia

e sempre nuova ti disseta,

ma è antica come il mondo:

la stessa acqua del Diluvio,

la stessa sete che divora.

 

La piramide

non è nata in Egitto;

Atlantide e Mu ne eressero

di maggiori.

La piramide è simbolo

del fuoco che s'innalza,

è simbolo della luce

che discende irradiando,

è il segno della gerarchia Divina

che ogni cosa governa dall'alto...

 

Antica custode di verità

la piramide offre aiuto

e consiglio alla tua anima.

Lettore! Anche se ora non afferri,

qualcosa dentro comprenderà per te.

La tua mente è nuova ogni volta,

ma il cuore è antico,

il cuore ricorderà.

 

Possa una breve frase

portarti aiuto...

quando sarà l'ora.

 

Mizar

 


1

 

Questo non è un volgare oroscopo,

ogni goccia è stillata dalla roccia.

Non chiedere

chi incontrerai domani,

ma quanto ancora manca

per incontrare te stesso.

 


2

 

Non gridare, ti ascolto!

Di Me hai chiesto ad aruspici

e veggenti, come se fossi

in chissà quale mondo lontano.

E dove potrei mai essere

se non con te?

 


3

 

La saggezza scorreva

libera a fiumi

già da prima che i faraoni

costruissero le loro piramidi.

La saggezza è in te.

 


4

 

Perché chiedi a me cosa fare?

Ascolta te stesso nel profondo,

e pur nel silenzio

sentirai la risposta.

Ogni anima sa cantare!

 


5

 

Fuggi la magia e la medianità.

Ti rubano ciò che di più bello

può scaturire dal cuore.

Ascolta direttamente

il tuo cuore!

 


6

 

Saggezza e gioia

in te scorrono

come un fiume di luce

se solo apri loro le porte.

Apertura!

 


7

 

Perché cercarMi

sulle cime dei monti

o negli abissi del mare?

Raccogli da terra un sasso,

un semplice fiore,

e avrai Me!

 


8

 

Prega il Dio che è fuori di te

che risvegli il Dio

che dorme dentro di te.

Poi avrai tempo per scoprire

che non sono che

un'unica e identica cosa.

 


9

 

Sei fuggito da Me

per terre e mari lontani.

Ma come potrai evitarMi

se Io sono

la stessa buia caverna

dove troverai rifugio?

 


10

 

Persino il passero e la mosca

sono maestri di volo.

Perché tu quindi

ti ostini a strisciare?

Desidera le vie del cielo,

da sempre sono tue per diritto.

 


11

 

Il primo passo sulla strada

sarà la consapevolezza

della nostra insufficienza.

L'ultimo avverrà in un bagliore

da non potersi descrivere.

 


12

 

Quando a te stesso

sei divenuto detestabile,

proprio allora, credimi,

hai cominciato a crescere.

 


13

 

Si illude colui che si aspetta

un'ascesa ininterrotta.

Il nostro progresso

è indissolubilmente legato

alle nostre cadute.

 


14

 

La necessità delle tenebre

è provocata dal fatto

che mai come quando

siamo persi in esse

fortemente desideriamo la luce.

 


15

 

Non vi è errore grave

come quello di ritenersi

molto vicini a Dio

se non quello di credere

di esserne irreparabilmente

lontani.

 


16

 

Siamo molto più vicini

al miracolo

di quanto possiamo

immaginare.

Credi!

 


17

 

Benché tu abbia fatto ogni sforzo,

i problemi ti sommergono

e non vedi più alcuna via d'uscita...

Allora, rimani fermo:

cambia la tua coscienza,

e il mondo intero cambierà per te!

 


18

 

Proprio là dove credi risieda

la tua qualità più vera,

è il punto dove devi

assolutamente cambiare.

Non estimarti.

 


19

 

Sotto un pino gigante

neanche un filo d'erba

può vivere.

Dà modo di crescere

a chi è sotto di te.

 


20

 

Non avere fretta

nel voler ergerti da solo.

Gli alberi molto alti

devono avere radici profonde.

Per quando verrà la tempesta.

 


21

 

I PRECURSORI

 

All'alba le cime dei monti

vedono per prime

il sorgere del sole.

La valle ancora dorme

avvolta nelle tenebre,

le nevi delle cime

già sfolgorano la luce.

 


22

 

La luce viene da oriente.

Le tenebre non hanno

punti cardinali.

Volgiti al sole, orientati!

 


23

 

La notte è luminosa come il giorno

per chi acceso ha il sole interiore.

Per chi dentro ha la luce,

anche a mezzanotte

risplende il sole.

Splenda la luce che è in te!

 


24

 

La luce del mattino

è la più pura,

ma c'è chi come me preferisce

il rosso struggente del tramonto.

Benché tu la veda di fuori

la bellezza è dentro di te!

 


25

 

Quante volte sei stato

la foglia morta

che ha concimato il terreno.

È tempo di essere fiore.

Irradia gioia con la tua bellezza.

 


26

 

Tra le punture delle zanzare

e i lazzi della gente di strada,

incedi come un elefante di saggezza.

Sii inarrestabile,

ma attento a non calpestarli.

 


27

 

Non tentare di capire

chi tra gli uomini è santo.

L'esterno rimane uguale,

ma l'interno si è

completamente trasformato.

Altri occhi ti servono!

 


28

 

La soddisfazione

per il bene fatto

ha tenuto i migliori

in scacco per anni.

Il sentirsi degni

delle fiamme dell'inferno

ha prodotto dei santi.

 


29

 

Delle tue esperienze

non raccontare.

Il fiore cresce in silenzio.

A caro prezzo si paga

il vano parlare.

 


30

 

Il Cristo insegnò

ad amare i propri nemici.

Sarà meno difficile farlo

pensando che spesso

i nostri peggiori nemici

siamo noi stessi!

 


31

 

L'acqua di fiumi diversi

nel mare diventa

una cosa sola.

Crea unità!

 


32

 

Siamo morti mille volte

e mille volte risorti.

Siamo esseri antichi!

 


33

 

Eternamente giocando

con la sabbia della vita

costruiamo castelli

sulla riva del mare del tempo.

Sempre il mare li distrugge.

Sempre noi di più grandi

ne costruiamo.

 


34


Nei Tempi Nuovi nulla

reagisce più come prima.

Vedi temporali d'inverno

e neve a primavera.

Ma cambiamenti più importanti

avvengono - troppo sottili

perché la gente li veda.

Tu sentili con il cuore.

 


35

 

Che cosa è mai la libertà

senza la coscienza?

Come dare un rasoio

ad un bambino,

e sperare che non si tagli.

Sii cosciente nella libertà.

 


36

 

Più ci si eleva e più si è soli.

Ma, sulle cime dei monti,

ogni viandante che incontri

è un fratello.

In città la moltitudine

non ha cuore né nome.

 


37

 

È bene che

le foglie vecchie cadano,

affinché le nuove

possano crescere.

L'inverno non è meno necessario

della primavera.

 

M.M.

 


38

 

La morte è ancora necessaria.

 

Per ora è bene che l'uomo

sia una creatura mortale.

Pensa a quali menti malate

permarrebbero eternamente!

 


39

 

Qui le cose hanno

una loro propria armonia.

Lasciati andare

all'armonia delle cose.

 

(Giorgio del Monte Athos)

 


40

 

Mentre il tuo ego geme

sotto la sferza della vita,

la tua anima canta.

A ogni colpo che offende

s'innalza più leggera.

 


41

 

Forse non sai che dal fondo

di un pozzo profondo

anche in pieno giorno

si possono vedere le stelle.

Il dolore affina lo spirito.

Accettalo,

ti fa vedere più lontano.

 


42

 

Non esiste un dolore

senza una ragione.

Né una notte

che non abbia fine.

Pazienta, capirai.

 


43

 

È il dolore che ci fa crescere,

ma è la certezza

della gioia di domani

che ci permette di superarlo.

Anche nel dolore

credi nella gioia!

 


44

 

L'uomo che soffre

e l'uomo che gioisce

sono forse i soli

a vivere veramente.

 


45

 

Se stai soffrendo è perché

Dio particolarmente ti ama.

Non ti ha affatto abbandonato:

si sta solo prendendo

un po' troppo fortemente

cura di te.

 


46

 

Dio non ti ha mai amato tanto

come quando, per pulirti,

ha dovuto farti del male.

Non disperare.

 


47

 

Se chiami e nessuno risponde.

Se nessuno ti vede

né apprezza il tuo dono.

Se nessuno accetta il tuo amore,

allora ama Me!

 


48

 

Le persone che ami ti lasceranno,

come foglie portate via dal vento...

Ma tu, ama soltanto l'Amore!

Allora le persone ti ameranno,

e nessun vento potrà

portare via te.

 


49

 

Così vicino, così lontano...

 

Persi nel nostro stesso giardino.

Ciechi in un oceano di luce.

Come chi a nuoto

attraversando un lago

muoia per la sete.

 


50

 

Non la luce manca

ma l'occhio che la veda.

Non l'acqua, ma la gola

ardente che la beva.

Non l'aiuto manca

ma la mano che riceva.

 


51

 

La solitudine non è

che una casa dalle porte chiuse;

aprile!

e il sole l'inonderà di luce.

Luce su te!